Gli Stati Uniti non sono affatto autosufficienti sul petrolio

Di Massimo J. De Carlo , il - Replica

Continua a girare tra la gente la convinzione che gli Stati Uniti non soltanto siano autosufficienti per quanto riguarda l’energia ma che abbiano addirittura un surplus produttivo.
Niente di più falso!
Per scoprire la verità non si deve ingaggiare una squadra di investigatori, basta semplicemente andare a controllare i comunicati stampa che l’API (l’ associazione nazionale americana che rappresenta tutti i segmenti del settore del petrolio e del gas naturale)  dirama mensilmente senza oltretutto avere la necessità di interpretare le cifre, essendo disvelate in modo palese. Vediamo l’ultimo comunicato relativo al mese di Febbraio 2018 qui sotto riassunto.
1 – la quantità di petrolio distribuita negli Stati Uniti ammonta a 20.251.000 b/d (barili al giorno)
2 – la quantità di petrolio importato equivale a 10.162.000 barili/g
Ambedue le cifre relative al consumo e all’importazione sono aumentate nei confronti dello stesso mese dell’anno passato.
3 – le importazioni costituiscono il 50,2 % del petrolio consumato all’interno e il 46,3 % viene prodotto dai paesi del Golfo Persico
4 – il prezzo medio si aggira intono ai 63 dollari al barile (63,48 USD/b  esattamente)
Non c’è nulla da discutere.
Da aggiungere che il numero  dei pozzi estrattivi hanno raggiunto il minimo assoluto di tutti i tempi, 969, contro il massimo raggiunto nel 1981 con 4.521 pozzi.
Da questi stesso comunicato rileviamo che la quantità di benzina utilizzata nello stesso mese di febbraio costituisce una cifra molto più alta, quasi doppia, rispetto al consumo di gasolio per i motori diesel, cioè  9.067.000 b/d e 4.105.000 b/d, ambedue in aumento rispetto al Febbraio 2017. A gonfie vele.

(l’immagine è ad imitazione dei calendari di pin-up e cartelloni pubblicitari di Gil Elvgren, illustratore)

MondoElettrico è anche su   
www.aae.it/index.html

.

Shares
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

RC Twitter

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi