Forse Adesso Capite

Di Marco Tizzi , il - Replica

1948. 1984. 2018.
Curiosi i numeri.
70 anni fa Orwell iniziava a scrivere il suo Grande Capolavoro, che oggi è più attuale di quando fu scritto, come solo i Grandi Capolavori possono essere. Quando lo lessi la prima volta mi chiesi: “ma come può iniziare tutto ciò? Come può succedere? Come puoi trovarti in un mondo così?”. Oggi lo so, lo so benissimo.

Ieri sera nel territorio occupato dall’organizzazione militare denominata Stato Italiano, facente parte dell’Unione Europea, da me denominata Unione Repubbliche Socialiste Europee (e se vi chiedete ancora perché rileggete qui. Era il 2006), ho assistito a quello che un tempo si definiva “colpo di Stato”. La neolingua lo definisce “prerogative costituzionali del Capo dello Stato”. E’ la seconda volta in meno di 10 anni, perché onestamente lo stesso è successo quando è stato esautorato lo Zio Porco (Berlusconi Silvio), che curiosamente (ma anche no) adesso sta dalla parte dei golpisti.
Questa volta però hanno fatto un passo ulteriore: è un colpo di Stato contro un’idea. Un’idea che non condivido a pieno, ma comunque un’idea.
Non una persona, un’idea.
E ce l’hanno detto direttamente, in faccia, senza filtri, senza tentennamenti. Qualsiasi cosa succeda non possono esistere ministri che siano contrari – o anche solo minimamente critici – all’URSE.

Ora.
Da anarchico individualista e quindi astensionista potrei fare propaganda facendovi notare che il vostro voto non conta un cazzo, ma non è questo il punto. Se volete partecipare, partecipate pure, non cambia nulla.
Vorrei invece farvi ragionare su una questione più importante: secondo voi se i cittadini italiani fossero armati fino ai denti queste cose potrebbero succedere? Sarebbe la stessa identica cosa?
La media di un’arma da fuoco con 20 proiettili a testa fanno più di 60 milioni di armi da fuoco e più di un miliardo di proiettili. Che dite, fanno paura?
Questo è il fondamento del secondo emendamento della Costituzione Americana: lo Stato deve avere paura dei suoi cittadini. Il Secondo Emendamento fu tradito con la creazione della CIA e del FBI, ma il concetto filosofico resta quello ed è a mio parere un concetto fondamentale. Purtroppo, quando per fortuna il buio nazional-socialista – che sempre socialismo era – venne sconfitto nel 1945, nonostante per una botta di culo si scelse senza motivo di imporre all’organizzazione militare denominata Stato Italiano di far parte del Patto Atlantico invece che del Patto di Varsavia, i vincitori non ci imposero la loro Costituzione. Lasciarono invece che quattro scappati di casa catto-comunisti la scrivessero. Il risultato, a più di 70 anni di distanza, è l’araba fenice del Reich, come voleva l’inno di coloro che portavano la svastica: stessi confini, stesse idee, stessa criminalizzazione delle idee altrui. Ricordate le parole del nuovo Fuhrer, il Gabibbo vestito da Arbre Magique: “altrimenti tutti fanno quello che vogliono”.
Il Nuovo Reich farà la stessa fine, ma purtroppo occorrerà tempo, tanto tempo. Troppo tempo.
Pensateci la prossima volta che sentite parlare di possesso d’armi. E di polizia ed esercito europei.

Siete quindi incazzati neri questa mattina?
Vi capisco. Spero vi serva a capire meglio chi sono i vostri nemici.
Ma una volta che ne siete consapevoli, sappiate che sono armati fino ai denti. E che non hanno paura di usarle. Chiedere ai Catalani per testimonianze dirette.
“Se vuoi un’immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano — per sempre.”
Volete la rivoluzione?
“You say you want a revolution
Well, you know
We all want to change the world”
Le rivoluzioni si fanno con le armi o con le tasse. Quelle che funzionano meglio sono le seconde e comunque, appunto, le armi le hanno in mano loro. Con il favore della maggioranza, a quanto pare.
Ma non succederà né l’una né l’altra cosa, il tempo delle rivoluzioni è finito. “Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell’intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell’intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.”

Quindi “lasciate ogni speranza, voi che entrate”. Le soluzioni sono individuali, ma con tutto il sistema contro diventano molto più complicate. In assenza di armi fisiche eravamo almeno riusciti a costruire la magia di Internet per far scorrere le idee senza dover passare dai loro produttori di propaganda (immaginate cosa sarebbe successo ieri sera e negli ultimi anni senza Internet). Stanno cercando di distruggere anche quello. Ne parleremo presto.
Per ora, siate pronti.
Ma soprattutto, siate folli.

 

“Si chiese, come aveva fatto parecchie volte in passato, se per caso non fosse pazzo. Forse, a ben pensarci, un pazzo non era che una minoranza formata da una sola persona. Un tempo era segno di follia credere che la terra girasse intorno al sole, oggi lo era il ritenere che il passato fosse immutabile. Poteva darsi che lui fosse il solo ad avere una simile convinzione, ed essendo il solo doveva per forza di cose essere pazzo. Tuttavia non lo disturbava granché il pensiero di essere pazzo: più orribile ancora era la possibilità che non lo fosse.” (George Orwell, “1984”)

P.S.
Cottarelli può farcela, i “responsabili” costano poco. Per quanto possa sembrarvi incredibile, fate due conti e capirete che le dichiarazioni di ieri di Giorgia Meloni potrebbero risultare più importanti di quelle di Salvini e Di Maio.
P.P.S.
Al momento lo spread non scende, nonostante l’annuncio “a sorpresa” (uscivano articoli a pochi minuti dall’annuncio) del mandato a Cottarelli a mercati chiusi.
Quindi rileggendo il discorso di Mattarella di ieri sera, dovrebbe chiedere scusa a Savona e ricominciare tutto da capo, no?

P.P.P.S.

Se vi avete dubbi sui concetti di neolingua e bipensiero sappiate che ieri una persona ha dichiarato in mondovisione che alzare le tasse serve a preservare i vostri risparmi.

Shares
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

RC Twitter

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi