CATALOGNA, L’AGENZIA TRIBUTARIA CATALANA SUBENTRATA A QUELLA SPAGNOLA

Di Leonardo , il - 14 commenti

di REDAZIONE

Da oggi la Agencia Tributaria Catalana è subentrata alla Agenzia delle entrate spagnola nella raccolta delle principali imposte finora percepite dall’ente tributario dello stato. “A nessuno può sfuggire che poniamo in marcia le strutture necessarie per poter rispondere alla volontà che esprimeranno i catalani: è la migliore garanzia di un Paese normale” ha detto Puigdemont.

A pochi giorni dall’inizio dello scontro finale sul referendum sull’indipendenza – previsto per il 1 di ottobre – fra Barcellona e Madrid, la Agenzia Tributaria della Catalogna (Atc) è pronta a entrare in attività quale fisco del possibile futuro Stato indipendente se fra 27 giorni vincerà il “si”. Lo ha annunciato il presidente catalano Carles Puigdemont.

Mercoledì il parlamento catalano dovrebbe approvare la legge sul referendum, che Madrid dichiarerà immediatamente illegale. Il governo indipendentista catalano di Puigdemont però non intende piegarsi alla “legalità spagnola” e prevede di andare avanti.

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  • Cristiano

    E poi, con i dovuti tempi, toccherà a Lombardia e Veneto, ai quali spero si uniranno Piemonte ed Emilia Romagna.
    E finirà questo scempio chiamato Italia

    • Ronf Ronf

      Occhio che il Nord Italia (specialmente il Veneto) indipendente diventerebbe una facile preda per la geopolitica tedesca visto che la geopolitica USA si concentra, per ovvie ragioni, sul Mediterraneo… quindi in caso di rottura dell’unità d’Italia ci sarebbe un grave danno per il Nord (e per il Veneto) a causa della geopolitica…

      • Cristiano

        Forse, caro amico… forse
        Per adesso la certezza, ripeto, LA CERTEZZA, per il Nord, è:

        Pressione fiscale insostenibile per tenere in vita gli altri due terzi del paese.
        Burocrazia, non ne parliamo
        Immigrazione, corruzione, e criminalità incontrollata, in quanto gestita dall’imbelle stato italiano
        Possibilità di leggi degne del 21 secolo, quali il diritto all’eutanasia, zero. In quanto gestite dall’imbelle stato italiano (nei confronti di quella cacchina di mosca, sulla cartina, che è il vaticano)
        Programmazione economica assente, in quanto gestita dall’imbelle stato italiano
        Peso politico nelle istituzioni internazionali, zero. Italia rimbrottata da nullità come Lituania o Finlandia, in quanto rappresentati dall’imbelle stato italiano
        Debito pubblico fuori controllo, rischio di default elevatissimo, in quanto necessario a mantenere l’imbelle stato italiano
        Queste sono certezze che fanno si che l’Italia sia OGGI uno dei 5 paesi più tristi del mondo, peggio di posticini solari come il Congo, la Bolivia, il Belize o il Vietnam.
        La gente ha la percezione di stare in un posto da schifo.
        Ripeto, queste son CERTEZZE, i suoi scenari sono ipotetici, e quasi sempre dettati dalle gesta (vecchie come il cucco, sono passati 100 anni ma è come se ne fossero passati 1.000!) di una famiglia, gli Asburgo, che non è che odiasse gli Italiani. Odiava tutti, o almeno, aveva quel l’atteggiamento tutto austriaco, di superiorità e di arroganza, che (a differenza della Germania) causo la disintegrazione del regno dopo la sconfitta.
        Gli Austriaci e gli Asburgo non disprezzavano gli Italiani… disprezzavano gli Italiani… gli Ungheresi… I Cechi… gli Slovacchi… le minoranze tedesche… gli Sloveni… I Croati… non parliamo dei Serbi… ecc ecc… credo apprezzassero solo se stessi.
        Un saluto

        • Ronf Ronf

          La geopolitica di USA e Germania sono fatti certi e documentati

          • Cristiano

            La geopolitica USA la dovremmo ringraziare, al posto della Madonnina, ogni sera.
            Eravamo perdenti.. e tra i perdenti pure fetenti (scarsi combattenti, inclini alla resa facile, traditori in ultimo)… con le pezze al culo.

            Gli USA sono arrivati con le renne, vestiti di rosso, ed hanno portato una cosina chiamata Piano Marshall.

        • Scrillo

          io ho finito purtroppo per rimpiangerlo l’impero austro ungarico, ormai non ho più lacrime. E non dico che loro fossero nostri amici o ci volessero bene, ma le cose funzionavano in un certo modo. La colpa non è neanche nostra secondo me, ma di francesi e inglesi che erano invidiosi degli asburgo per l’efficienza della loro amministrazione.
          Tornando al presente, il Veneto però è l’unico che ce la può fare a staccarsi.

          • Cristiano

            Il Veneto è l’unico che ha una tradizione di “stato” millenaria. Sono d’accordo che possa farlo per “indole”.
            L’indipendenza del Veneto significherebbe quella del Triveneto. Quella scontata dell’Alto Adige, con il rischio di secessione del Sud-Tirolo, e perfino del Friuli. Dai, possiamo immaginare un Friuli che sta lì, come una enclave (come Kaliningrad) , fedele ai maccaroni? Tagliato fuori dal resto dell’Italia?
            Le altre regioni del Nord lo seguirebbero a ruota, per paura di doversi accollare da sole quel pozzo senza fondo che è il Centro e Sud Italia.
            Togli il Triveneto e la Lombardia, e chi mantiene l’apparato di certe regioni?
            Piemontesi ed Emiliano-Romagnoli? Con i primi in balia di una de-industrializzazione trentennale?
            E lo ripeto, ho una marea di parenti di origine meridionale, che farebbero le barricare sul fiume Marecchia, in Romagna, per salvare il salvabile.
            Il Veneto è la carta da gioco che sta nell’angolo basso del castello di carte.
            Toglila e viene giù tutto.
            Ed io penso che sia meglio, sia ben chiaro.
            E che sia possibile.
            E che se non lo faremo da soli, a condizioni accettabili, lo faremo dopo una crisi greca.
            Solo che allora avremo le pezze al culo.

      • Cristiano

        PS… … se guardi la cartina… di quale sfera geopolitica credi sia oggetto la Repubblica Ceca?
        Di Cruccolandia??? Si dai, di Cruccolandia! Diciamocelo.

        Dai, manca tanto così che ne facciano due land tedeschi, Boemia e Moravia. Ci aveva provato con la storia dei Sudeti lo Zio Adolfo, poi ha “esagerato” con le manie di grandezza, e le stragi
        Una mia conoscente, una che gira il mondo per lavoro, questa estate è andata in Repubblica Ceca.
        Ordinata, pulita, sicura, organizzata… come una piccola Svizzera. Ma proprio ben tenuta, nelle strade, nei rattoppi stradali, nella segnaletica, nelle banchine di erba costantemente sfalciata, in ogni dove…
        Da comprarci casa, ha detto.
        Questo, ovviamente, di pari passo con un tenore di vita in costante ascesa.
        Un esempio è Skoda. Una bella serie di stabilimenti in Repubblica Ceca, di cui uno del 2012 ed uno del 2014. http://it.skoda.ch/company/azienda
        Anni in cui Skoda era già tedesca, e seguendo i tuoi ragionamenti i tedeschi avrebbero dovuto DEPREDARLA!!!!
        A me sembra invece ai tedeschi piaccia investire, dove la gente è seria, ordinata, lavoratrice, preparata e fa rendere le attività. Ovvio che il governo Ceco avrà ceduto una azienda strategica in cambio di rassicurazioni sugli investimenti in patria. Ma lo ha potuto fare perché è un governo serio e con attributi.
        Se tu pensi che un governo “romano” (quello che si fa prendere per i fondelli ad ogni riunione internazionale, sempre che lo invitino…) possa fare altrettanto? Sogneresti, o perdonami, saresti un po’ ingenuo.
        Quali marchi ha rottamato la predatoria industria tedesca??? Hanno chiuso Skoda o Seat???
        In Italialand, pensa un po’, abbiamo buttato nella spazzatura marchi come Lancia, e portato in coma un altro marchietto da nulla come Alfa al coma farmacologico(prima che si scrosti di dosso la nomea di macchine Fiat con saldate sopra carrozzerie con il logo del biscione… ne devi produrre di Stelvio!)

        Se sicuro che il Triveneto, la Lombardia, ed in generale tutto il Nord Italia, non ci sguazzerebbero nella geopolitica tedesca???
        Ti piace di più l’attuale geopolitica Calabrese, con una spruzzatina di geopolitica Nigeriana?
        Di quella che stacca un braccio con il machete al controllore del treno? O fa fare l’inchino della statua della Madonna alla casa del boss, con prete chierichetti e tutto il paese al seguito?

        Sei un caso raro!
        Un saluto

        • Ronf Ronf

          Occhio che la Repubblica Ceca è un COMPLEMENTARE dell’industria tedesca, invece la Padania (e l’Italia in generale) è un CONCORRENTE dell’industria tedesca. Notare l’enorme differenza: cioè, ti sei mai chiesto come mai in Emilia il tasso di approvazione verso la Germania è superiore rispetto al resto del Nord? Risposta: perchè l’Emilia è come la Repubblica Ceca, cioè un COMPLEMENTARE della Germania e invece il resto del Nord Italia è un CONCORRENTE dell’industria tedesca. Notare, guarda che strano, che il Nord Italia è COMPLEMENTARE agli USA, mentre l’Emilia è CONCORRENTE in quanto legata ai tedeschi (e infatti l’industria tedesca è CONCORRENTE agli USA). Secondo te, la Germania come mai vuole tenere l’Italia dentro l’Euro? Risposta: per eliminare il concorrente con il Ciclo di Frenkel e con la violazione del Teorema delle Aree Valutarie Ottimali del Nobel 1999 Robert Mundell. Queste sono proprio le basi minime… invece il Sud in caso di indipendenza finirebbe assai meglio del Nord perchè il Sud resterebbe nella sfera geopolitica USA, probabilmente verrebbe fatto un Colpo di Stato militare “stile Pinochet” e i successi del Cile dimostrano che questa è la via giusta

          • Cristiano

            Riconosco i tuoi studi…ai quali non posso controbattere con esempi altrettanto importanti.
            Quindi perdonami se ti risponderò da “uomo da bar”.
            Mah… l’industria Ceca era costituita da stabilimenti che costruivano robe del genere:
            https://en.wikipedia.org/wiki/%C5%A0koda_Rapid_(1984)
            Non era, secondo me, complementare… non esisteva proprio, o esisteva in una forma comparabile con quella tedesca, forse, del 1950.
            L’hanno creata il buonsenso dei governi Cechi, e degli investimenti tedeschi.
            L’industria Ceca non è complementare, quindi, di quella tedesca. E’ proprio quella tedesca!
            Ognuno di noi rimarrà sulle sue posizioni. Considera qualche occhiatina ai report sulle 1500 aziende tedesca che già investo in Italia (soprattutto, manco a dirlo, in Italia settentrionale)
            Considera che i Tedeschi investono in USA, ovviamente in Germania, in Polonia (ma metà Polonia, fino a 70 anni fa, era casa loro), ed al QUARTO POSTO IN ITALIA.
            Tranne rari casi, quelli che fanno rumore e fanno nascere il sentimento antitedesco, hanno investito, nel nostro paese, mantenuto aziende, e posti di lavoro… e di solito le hanno razionalizzate e fatte fruttare.
            E se andassi a vedere dove investono di più è in Lombardia.
            Rimaniamo così… ognuno ha la sua opinione.
            Solo una curiosità: vai a vedere il numero di basi di Americani e dei loro cagnolini da compagnia Inglesi in Grecia…
            http://www.kelebekler.com/occ/bas_it.htm
            Sono davvero tante, e saranno sempre più importanti, visti i casini in Turchia, Siria, Iran, Yemen ecc.
            Non mi sembra che gli Americani si siano fatti in quattro, ma nemmeno in tre, per parare i ceffoni subiti dalla Grecia e tirati dai Tedeschi. Non hanno mosso un dito. Proprio nulla, e dire che di colpi di stato dalle parti di Atene se ne intendono. Potevano farne uno “alla Pinochet”, no?
            Ronf Ronf lo hanno fatto gli USA, e sotto i calci in bocca della Merkel, i Greci si sono tenuti le basi, e tante loro giovani donne si vendono per pochi euro, per portare a casa qualcosa da mangiare (esempio estremo)
            Non parliamo poi di basi USA in posti come il Pakistan, o l’Afganistan, o l’Iraq… non vedo Svizzere nascenti, in questi posti. E sono lì da 15 anni!!!
            Gli Americani possono (con i loro mezzi ed il loro numero, anche di contractors privati) piantare basi anche in mezzo al Gobi, bevendo Coca-cola tutto il giorno e fregandosene della popolazione alla fame fuori dal recinto di filo spinato. Hanno la più grande base navale del sud Europa a Napoli. Hai mai sentito di rumors su una pressione americana per avere una città più sicura, vivibile, degna? Io no, nemmeno quando era sommersa dai rifiuti. E dire che in libera uscita la girano anche loro. O se ne stanno nei loro schieramenti a bere birra ghiacciata e giocare alla X Box, mentre fuori si ammazzavano a centinaia in pochi mesi, nella guerra di Scampia?
            Direi che sul destino del Sud migliorato per intercessione americana, in seguito alla cessazione dell’Italia come stato, hai delle grossissime illusioni.
            Sempre e solo secondo me.
            Saluti

          • Ronf Ronf

            Ti ricordo che c’era Obama al potere nel 2015 e quindi sappiamo tutti che i Dem USA prendevano e prendono ancora oggi tanti soldi dai tedeschi https://scenarieconomici.it/obamabertelsmann/ e se fosse stata la Mondadori a riempire di soldi Gasparri per i diritti d’autore per un suo libretto, cioè di fatto come ringraziamento per aver leccato Silvio (per aver firmato la famosa legge sulle televisioni che ha favorito Berlusconi), scommetto che tu grideresti “KATTIFA MONDADORI”, ma soprattutto tu ti metteresti a gridare “GASPARRO KORROTTO”. Ergo, al posto della Mondadori metti la Germania e al posto di Gasparri mettici Obama. I tedeschi in Italia investono in Italia per comprare, smantellare e azzerare la concorrenza industriale e i francesi fanno la stessa cosa con il sistema dei servizi: si va a comprare un banca, si porta la cassaforte dei risparmi in Francia e gli italiani restano senza nulla!

    • aiccor

      tu dirai: sognare costa poco, ma se lo puoi sognare…..

      • Cristiano

        Io sognerei una Italia unita (ho sposato, e amo, una pugliese, non sono uno da rito dell’ampolla padana)…
        Ma a queste condizioni non si può più.
        Finiremo tutti nel baratro.

        E’ come essere una donna delle pulizie, che porta a casa 1.000 al mese pulendo i cessi, ed avere il marito che si beve i 1.000 euro e ne prende in prestito altri 1.000 per le slot. Tutti i mesi.

        Per, uno, due, 5 anni… magari anche 10… sopporti.
        Poi ad un certo punto gli fai trovare le valigie fuori di casa.
        Anche se il marito fosse Brad Pitt

  • maggioranza_silenziosa

    Il 2 ottobre prevedo i carri armati a Barcellona.

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