DI MAIO, IL RICICLATORE DELLE PEGGIORI SCHIFESSE KEYNESIANE

Di Leonardo , il - 2 commenti

di MATTEO CORSINI

Quanto sia significativo il mix di ignoranza su come funziona l’economia e di malafede lo dimostra, tra i tanti esempi, il credito che, nel clima post elettorale, diversi commentatori stanno dando alle bislacche proposte del M5S per ridurre il debito in rapporto al Pil.

Questi riciclatori delle peggiori forme di keynesismo raccontano che risolveranno il problema grazie a mirabolanti investimenti pubblici con moltiplicatori stellari. Quindi vogliono far credere che, partendo da un debito che supera il 130% del Pil, sia facendo altro debito che si riduce il rapporto.

Non stanno dicendo nulla di nuovo, è una ricetta da venditori ambulanti di pozioni magiche, ma c’è chi li prende sul serio, notandone la svolta europeista a seguito del primo giro di consultazioni al Quirinale.

Ed ecco che sul Sole 24Ore (ma praticamente su tutti i principali quotidiani) si legge della nuova trovata pentastellata: “una promessa di taglio di quel macigno da quasi 2.260 miliardi con un’operazione di ingegneria finanziaria più volte vagheggiata nell’ultimo decennio. Che potrebbe basarsi sull’emissione di bond con immobili pubblici a garanzia. L’ipotesi al vaglio è quella di trasferirli a una società veicolo, dunque fuori dal perimetro dello Stato. Senza privatizzazioni o svendite, fumo negli occhi dei Cinque Stelle. Il quantum va definito, così come i contorni precisi. La preoccupazione, nel Movimento, è evitare cartolarizzazioni di tremontiana memoria.”

Il fumo negli occhi mi pare quello che questi signori cercano di soffiare in faccia a chi li ascolta. Possono anche trovare una forma per fare sembrare l’operazione diversa dalle cartolarizzazioni impostate qualche lustro fa da Giulio Tremonti, ma la sostanza economica non sarebbe diversa. E con ogni probabilità l’insuccesso sarebbe ancora più significativo, dato che il mandato della società veicolo sarebbe di evitare “privatizzazioni o svendite”. Ma se si vuole che gli immobili pubblici smettano di essere (solo) un costo per chi paga le tasse, non si può pensare di evitare vendite e, magari, affittarli a canoni fissati politicamente.

Probabilmente in Italia qualcuno potrebbe bersi le sciocchezze di Di Maio e dei suoi “esperti” economici, ma altrove nessuno si farebbe gabbare.

The post DI MAIO, IL RICICLATORE DELLE PEGGIORI SCHIFESSE KEYNESIANE appeared first on MiglioVerde.

Shares
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

RC Twitter

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi