LA DONNA DIETRO IL SUCCESSO ECONOMICO DELL’OCCIDENTE

Di GG , il - 8 commenti

(tratto da Celebrazioni della Riforma con Vishal Mangalwadi )

Cinquecento anni fa il mio paese, l’India, era molto più ricco dell’Europa. Ma poi, all’improvviso, altri paesi lo sorpassarono rapidamente. Che cosa era successo?

Forte è la tentazione di accreditare il successo dell’Occidente all’avidità e alle Armi, Acciaio e Malattie. Queste hanno giocato senz’altro il loro ruolo, ma una analisi più approfondita non può ignorare l’impatto avuto dalla Riforma Protestante.
L’economia è diventata un argomento così complicato da aver reso difficile a molti comprendere un semplice segreto dietro il progresso dell’Occidente. Quel segreto era una donna, la signora Katherine Lutero.
Katherine von Bora era una ex-suora che sposò un ex-monaco, chiamato Martin Lutero. Fu lei la scaturigine di quel cambiamento che il sociologo Max Weber avrebbe discusso nel suo classico “L’etica protestante e lo Spirito del Capitalismo

La suora e il monaco freschi di nozze non avevano soldi per acquistare una casa, e per questo il Principe del luogo concesse loro il monastero ormai vuoto.
Ma come avrebbe potuto Katie mantenere una casa così grande con il magro salario di suo marito? Per cominciare trasformò la loro casa in una piccola pensione per gli studenti universitari. Impresa che però le richiedeva di dar da mangiare a 30-40 persone ogni giorno. Come avrebbe potuto sfamare così tante persone?

E fu così che Katie si mise a coltivare le sue verdure e i suoi alberi da frutta, e in seguito trasformò la sua casa in una fattoria. Il denaro che risparmiava lo investì in un secondo, terzo, quarto appezzamento di terreno. Uno di questi era attraversato da un ruscello, e Katie lo trasformò in una peschiera!

Per il 1542, la famiglia Lutero possedeva più terreni in Wittenberg di ogni altro abitante. Non appena ne acquistava uno, Katie ne cominciava immediatamente lo sviluppo. Le fattorie necessitavano di edifici tanto per la gestione dell’agricoltura quanto per l’alloggiamento dei loro lavoratori, e pertanto Katie divenne anche una imprenditrice edile.

In quel tempo nelle città non c’era acqua potabile, e così Katie mise su una fabbrica di birra. Ancora oggi è possibile acquistare la “Luther bier” a Wittenberg. Martin insegnava l’etica del lavoro biblica, e Katie la metteva in pratica.

Se Martin Lutero avesse seguito il Buddha come suo “guru” sarebbe rimasto un asceta religioso, mendicando quotidianamente il suo cibo. Ma Lutero seguiva la Bibbia che condanna la pigrizia come peccato. Il comandamento divino “Non desiderare [concupire] (le cose altrui)” significava che gli uomini devono creare ricchezza. L’ottavo comandamento1  “Non rubare” significava in soldoni il diritto alla proprietà privata. Il compito dello stato è di proteggere la proprietà privata, mentre compito della famiglia e della chiesa è di allevare cittadini produttivi che non si mettano a rubare il frutto del lavoro altrui.

Io sono cresciuto nell’India Settentrionale, dove la terra e il clima erano l’ideale per la rigogliosa crescita di ogni tipo di frutta e verdura. Questo ambiente avrebbe potuto creare delle prospere industrie agro-alimentari, ma il contadino medio non si dava la pena di coltivare perché sapeva che prima o poi uomini di casta superiore si sarebbero impunemente presentati in pieno giorno nel suo campo ad appropriarsi dei frutti del suo lavoro. Avesse poi lasciato sua moglie sola  a casa, costei sarebbe stata sicuramente violentata.

Se Katie fosse vissuta nell’Unione Sovietica, non avrebbe avuto alcuna ragione di acquistare terreni per svilupparli. L’ateismo non crede che “Non rubare” sia un comandamento divino, e questo conferisce al potente di turno il diritto di requisire il tuo terreno.

Katherine Luther ha fatto molto di più che sfamare qualche dozzina di studenti. Lei ha cambiato la storia. Ci sono stati, è vero, molti movimenti di riforma nel Medio Evo, i Domenicani, i Francescani, i Fratelli Moravi, i Valdesi, per nominarne alcuni. Ma per “riforma” essi intendevano la rinuncia alla ricchezza e l’abbraccio della povertà. Katie e Martin cominciarono infatti con un voto di povertà, ma gradualmente compresero che essere devoti cristiani significava essere creativi, proprio come il Creatore. Ogni santo giorno Katie aiutava suo marito a disciplinare discepolare i futuri leader spirituali e intellettuali tedeschi. Ella trasmise così ai pastori di Germania quello spirito di intrapresa economica che scaturisce dalla Bibbia: l’arte di fare soldi onestamente con quel poco che si ha a disposizione.

Durante la cena, gli studenti facevano spesso a suo marito domande, prendendo nota delle risposte. Queste discussioni vertevano sull’applicazione della Bibbia alla vita di tutti giorni di famiglie ordinarie. In seguito vennero pubblicati come i Discorsi a Tavola di Martin Lutero.
Furono questi a mettere in grado studiosi come Max Weber di capire come l’esposizione della Bibbia di Martin Lutero creò lo spirito del Capitalismo in Europa.

Ma fu l’opera di Katie che illuminò la comprensione di Lutero sull’insegnamento della Bibbia sulla creazione della ricchezza.

Tratto dall’episodio 2 dei primi dieci video per la celebrazione del cinquecentesimo anniversario della Riforma – la scaturigine del moderno miracolo economico.


Vishal Mangalwadi è autore del libro The Book that Made Your World, How The Bible Created the Soul of Western Civilization.  Altri articoli di Mangalwadi:

Perché le persone migrano in Occidente?
Ma la Bibbia opprime le donne?
I Dieci Comandamenti: il Carattere di una Nazione
La Religione può Fare la Differenza?


1Ottavo e non settimo perché Mangalwadi segue la suddivisione protestante che considera il divieto di farsi sculture e immagini come comandamento a sé (il secondo) e non tutt’uno col primo.

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  • GianAntonio

    Splendido articolo.

    Chi è stato per un certo periodo in Germania, soprattutto quella del centro e del nord (Protestante) ha visto coi propri occhi quella disciplina religiosa e morale all’opera. I tedeschi hanno in se il concetto di “lavoro fino allo sfinimento”, e quello di “non perder tempo e darsi da fare”.

    Che questi concetti vengano inculcati fin da piccoli a causa della religione, è probabile. Sta di fatto, che, stando tra loro, tutto questo lo si vede, lo si “respira” quotidianamente.

    Questo è anche il motivo per cui i tedeschi, sotto sotto, si sentono superiori agli altri popoli europei. Perche’ sanno di avere una marcia in piu’. Sanno di lavorare piu’ e meglio degli altri.

    • Ronf Ronf

      Sono talmente superiori che si sono riempiti il loro paese di fannulloni negretti e islamici che loro mantengono con il loro duro lavoro… poi i bambini e gli adolescenti tedeschi vengono costantemente picchiati dai migranti senza potersi difendere perchè molto semplicemente i tedeschi non sanno più difendersi a causa di questa cultura del “zitto, taci e obbedisci: lavora, cane!”

      • GianAntonio

        Come fai a sapere queste cose? Lette online o viste coi tuoi occhi?
        Confermo del dilagare di bullismo da parte dei figli di immigrati sui tedeschi. Visto coi miei occhi.
        E confermo che il paese è spaccato in due: i tedeschi a lavorare come matti e pagare tasse a piu’ non posso… anche x il milione (i milioni) di immigrati fancazzisti che vivono di sussidi pubblici e che non fanno un cazzo da mattina a sera.
        Ma.. x quest’ultimo punto, ormai, la distinzione tra Germania e Italia (e Francia, e Svezia, etc) non esiste quasi piu’.

        • Buon Giorno

          Non in Germania Orientale.

    • gino monte

      giusto! loro lavorano fino allo sfinimento e io gli trombo le loro donne, a ognuno il suo “darsi da fare”, ahah!

      • Buon Giorno

        Mentalità da terzo mondo.

        • gino monte

          mentalità da sani di mente. lavorare fino allo sfinimento è da malati di mente gravissimi.

    • Buon Giorno

      Gli afroamericani sono protestanti e non mi sembra che abbiano la mentalità dei tedeschi.
      Bavaresi, Austriaci, Lombardi e Veneti sono cattolici e non mi sembra che abbiano la mentalità dei mediterranei.
      I cinesi sono atei ma questo non li rende poco operosi ed intraprendenti ma tuttaltro.

      Ricordo inoltre che la rinascita economica dell’Europa é iniziata nell’XI° secolo, cinquecento anni prima di Lutero, quando l’Europa era solidamente cattolica ed é stata trainata dall’Italia centro-settentrionale sviluppando banche, università, commerci trascontinentali ed infine (nel XV° secolo) organizzando le esplorazioni oceaniche e conquistando le Americhe (mentre il resto del mondo dormiva).

      Io penso che le cause del sorpasso europeo sul resto del pianeta (recuperato in parte solo dagli est-asiatici) siano ben piú profonde della sola riforma protestante.

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