LA SOLUZIONE NON È IL RITORNO ALLA SOVRANITÀ MONETARIA

Di Leonardo , il - 17 commenti

di MATTEO CORSINI

Marcello Minenna, già dirigente in Consob e, per poche settimane, assessore al Bilancio a Roma nella giunta Raggi, ora insegna alla Londo School of Economics. Minenna appartiene a quelli che definirei “eurocritici”, persone di cui per lo più non condivido i punti di vista, ma che preferisco di gran lunga agli europeisti “senza se e senza ma”.

In un articolo pubblicato sul Corriere Economia, Minenna fa alcune ipotesi circa un argomento tabù per i suddetti “europeisti senza se e senza ma”: l’uscita dell’Italia dall’eurozona. A parte non condividere l’idea di tornare alla sovranità monetaria revocando anche il cosiddetto “divorzio” in essere dal 1981 tra Banca d’Italia e Tesoro, alcuni passaggi di Minenna sono, a mio parere, contraddittori.

Per esempio, nel caso del “Securities Market Programme” (SMP) nell’ambito del quale la Bce acquistò titoli di Paesi in difficoltà nel periodo 2010-2012, Minenna afferma: “Mentre aiutava i Paesi periferici a risollevarsi, questo programma di acquisti ha trasferito 10 miliardi di euro alla Bce (di cui la quota maggiore alla Bundesbank) sotto forma di cedole pagate sui titoli coinvolti nel programma”. Successivamente, però, riferendosi al Quantitative Easing, pare avere un’opinione diversa: “I titoli di Stato comprati dalla Banca d’Italia nel Quantitative Easing dovrebbero essere consolidati in modo definitivo nell’attivo della Bce”.

In pratica, prima lamenta il fatto che gli utili derivanti da interessi sui titoli di Stato comprati nell’ambito del SMP beneficiano in primo luogo la Germania che, tramite la Bundesbank, detiene la maggior quota di partecipazione al capitale della Bce. Salvo poi lamentarsi che, nell’ambito del Qe, la maggior parte dei titoli di Stato italiani rimane sul bilancio della Banca d’Italia, perché i tedeschi non volevano una piena condivisione dei rischi. Nel caso del Qe, gli utili derivanti dai titoli di Stato italiani comprati dalla Banca d’Italia tornano in gran parte al Tesoro, il che equivale, di fatto, a una monetizzazione del debito: neppure questo accontenta Minenna?

Per finire, Minenna lamenta l’introduzione delle Clausole di azione collettiva (Cac) a partire dal 2013 sui titoli emessi con durata superiore a un anno. “Nell’autunno 2012, l’accordo sull’Esm ha imposto clausole di azione collettiva (Cac) sulle nuove emissioni di titoli di Stato; perciò, una minoranza degli obbligazionisti può bloccare la ridenominazione del debito in valuta nazionale”. Generalmente l’argomentazione usata contro le Cac è di segno opposto, ossia che una maggioranza (che, a seconda delle modifiche da apportare ai titoli, va dai due terzi al 75%) può imporre alla minoranza la ristrutturazione dei titoli.

In ogni caso, se davvero lo Stato arrivasse a utilizzare le Cac suppongo che i possessori dei titoli in questione sarebbero da tempo quasi esclusivamente intermediari finanziari italiani, che ben difficilmente si opporrebbero ai voleri del Tesoro. Per di più, quando uno Stato ristruttura il debito generalmente non va tanto per il sottile. Quindi dubito che le Cac sarebbero un problema per via di minoranze “riottose”. L’euro è indubbiamente una costruzione monetaria con diversi problemi, ma i rimedi proposti da chi vorrebbe riportare a Roma la sovranità monetaria sono a mio parere peggiori del male. Gli Stati dovrebbero uscire dalla produzione e gestione della moneta.

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  • nevenbridge

    “Gli Stati dovrebbero uscire dalla produzione e gestione della moneta.”
    Uno stato senza moneta è inutile e questa affermazione è una cazzata.
    Farebbe prima a dire che gli stati vanno aboliti perché uno stato senza moneta non ha senso di esistere. Meglio essere chiari

    • Opinionlader

      “Gli Stati dovrebbero uscire dalla produzione e gestione della moneta.” è un’affermazione senza nè capo nè coda.
      La moneta riflette l’economia dello Stato.
      L’€uro è artificialmente tenuto basso per evitare che le sue contraddizioni lo facciano collassare. Se dovesse riflettere il suplus commerciale della zona €uro dovrebbe stare a 1 € = USD 1,30-1,40 . Ci pensa Trumpone o Marine a farlo saltare e a quel punto i tedeschi e olandesi che hanno un surplus del 8 e 10% del PIL dovranno rivalutare.

  • SUPERCAZZOLAPREMATURATA

    “Gli Stati dovrebbero uscire dalla produzione e gestione della moneta”.

    Da questa semplice frase ne evinco la ferrea considerazione che l’articolista è un Eurista!

    • aiccor

      Più che altro incomprensibile come affermazione…

      • Ronf Ronf

        L’autore dell’affermazione è L. Facco che odia Salvini (e la Lega da anni)

        • cipperimerlo

          L’autore è Matteo Corsini, uno speculatore finanziario.
          In un mondo in cui non si decide più di comprare merce all’altro capo del mondo, non ha senso spostare capitali da un capo all’altro del mondo. In un mondo in cui non si spostano più capitali, un finanziere di ridotte dimensioni rischia di doversi trovare un lavoro vero.
          Questi se la stanno facendo addosso.

          • Mele

            “uno speculatore finanziario”
            Un vero parassita insomma.

          • cipperimerlo

            Non sono d’accordo. Persone come lui servono per aiutare i capitali a raggiungere le aziende con esigenze e con buone idee, in grado di utilizzarli per migliorare i propri prodotti o processi. Senza una finanza arrembante, probabilmente, vivremmo accendendo fuochi con la pietra focaia.

            Quando, però, la finanza diviene troppo arrembante, lo stato deve intervenire regolamentando, rallentando e tagliando i rami secchi (come Corsini o gli improbabili blogger delocalizzati in Svizzera, che, infatti, cominciano a sentire odore di bruciato e si stanno, giustamente, spaventando).

          • Mele

            Non accendiamo fuochi con la pietra focaia grazie alla produzione industriale. La finanza non c’entra, anzi è totalmente soggiogata, al pari del mercato, ai potenti, come l’articolista ciarlatano di qui sopra.

          • chinaski137

            il loro latrare contro la sovranità monetaria nasconde proprio la paura che finisca la mangiatoia bassa… uno Stato con determinate prerogative potrebbe attuare, come giustamente dici, un pò di sana repressione della dimensione finanziaria dell’economia…

  • Nexus

    Se avessimo la sovranità monetaria non saremmo costretti a pagare tassi di interesse così alti sul debito pubblico.
    Ad esempio il Giappone nonostante che abbia un debito pubblico colossale ( ha raggiunto quasi il 240% del Pil ) le agenzie di rating hanno recentemente valutato il debito giapponese a livello A+.
    A differenza dell’Italia il Giappone ha la sovranità monetaria, cioè ha facoltà di stampare moneta.

  • cipperimerlo

    Nel caso del Qe, gli utili derivanti dai titoli di Stato italiani comprati dalla Banca d’Italia tornano in gran parte al Tesoro, il che equivale, di fatto, a una monetizzazione del debito

    Peccato che la BCE stampa denaro, la Banca d’Italia lo prende in prestito dalla prima.
    La monetizzazione del debito sta solo nella testa di Corsini.

  • marcoferro

    dissento su tutto in questo articolo. la moneta deve essere dei cittadini e deve essere libera dal debito.

  • Tenerone Dolcissimo

    Il ritorno alla sovranità non è la soluzione di tutto ma sicuramente la soluzione a parte dei problemi.
    Sono curioso di sapere perché dobbiamo incazzarci per l’attività pappatoria dei nostri politici mentre dovremmo guardare con un sorriso la predazione dei nostri risparmi fatta da Juncker e Merkel e UE e OCSE e così via

  • cipperimerlo

    Produzione industriale che è migliorata grazie a investimenti mediati tramite banche d’affari.

    La finanza viaggia a una velocità più alta della produzione industriale: ed è giusto. Non si può sperare che un settore economico cresca autofinanziandosi: forse solo il narcotraffico potrebbe farcela.

    • Mele

      Le banche centrali, quelle che creano denaro dal nulla, fanno proprio così, e i veri padroni di quelle banche, da sempre, hanno fanno di tutto per limitare l’equa distribuzione della produzione industriale.

  • what you see is a fraud

    Il ritorno alla sovranita’ monetaria nuoce ai parassiti .
    Come e’ bello prenderselo in quel posto dai Rothscield……..( sarcasmo qui) .
    Noi pecoroni delle plebe abbiamo il dovere di supportare ,in modo adeguato per nobili principi ,i parassiti che controllano il sistema bancario mondiale .
    Per sparare cazzate come queste bisogna essere super qualificati in Bullshit ( merda del toro che e’ altrimenti descritta come ‘l’economia ‘ anche conosciuta in circoli accademici come ” the dismal science ” ) .
    I moderni azzeccagarbugli che non ne azzeccano mai una sono molto apprezzati dai politici che spesso vivono staccati dalla realta in ‘fantasy land ‘ .

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