Archivi per categoria: Mauro Bottarelli

E’ sciopero della fame “a staffetta” per lo ius soli, salti il pranzo ma la cena è salva. Come in Niger

Di Mauro Bottarelli , il - 112 commenti

Vi siete ricordati di saltare la colazione, brutta banda di stronzi, insensibili e razzisti che non siete altro? No? Nemmeno io, il mio mezzo chilo di “Gocciole” l’ho fatto fuori anche stamattina. E con maggior gusto del solito. Perché quando si arriva all’apoteosi dell’ipocrisia, occorre mettere in campo la disobbedienza civile della coerenza. E dell’inzuppo nel caffè e latte. Già, perché viviamo in uno Stato in cui l’ANSA ieri rilanciava questa... Continua a leggere

Oro, Catalogna, Balcani e Siria: tutti i silenziosi messaggi della Russia. Che converrebbe ascoltare

Di Mauro Bottarelli , il - 92 commenti

Scuserete la divagazione iniziale sul tema dell’articolo ma ne vale la pena. Alcuni sviluppi sul caso Las Vegas. Il primo fa riferimento al piccolo dubbio che ho avanzato nel mio articolo di stamattina: Stephen Paddock, l’autore della strage, aveva con sé al Mandalay Bay Hotel qualcosa come 23 tra fucili e pistole contenuti in 10 valige. Nessuno si è accorto di nulla, nemmeno un sospetto. Questo nonostante l’uomo fosse arrivato in albergo giovedì, tre giorni prima della... Continua a leggere

L’Isis è superato, ora occorre trasformare in realtà l’incubo mediatico del mostro della porta accanto

Di Mauro Bottarelli , il - 63 commenti

Per essere stata la peggior strage con armi da fuoco della storia americana, diciamo che la copertura mediatica è stata un po’ leggerina. Tutti i talk del mattino, infatti, hanno incentrato la loro attenzione sullo sciopero generale in Catalogna, il mercato del lavoro e la strisciante campagna destabilizzatrice sui quesiti per l’autonomia di Lombardia e Veneto, da qualche giorni declinati ovunque in contrapposizione Nord-Sud. Forse 59 morti e 527 feriti non sono più sufficienti a... Continua a leggere

Il franchising del terrore offre di tutto, dall’Isis alla “pura malvagità”. Abbiate paura e niente domande

Di Mauro Bottarelli , il - 123 commenti

Hanno corso i titoli delle aziende produttrici di armi oggi a Wall Street. I 58 morti e 515 feriti dello shhot-out di Las Vegas hanno messo le ali ai primi beneficiari del Secondo Emendamento e di una delle principali battaglie incastonate nella campagna elettorale di Donald Trump, la libertà di possedere armi da fuoco. E rialzi del genere, nell’era Obama, avevano un senso: a ogni strage, il presidente prometteva un giro di vite. Quindi, le gente si fiondava a comprare pistole e fucili... Continua a leggere

Catalogna for dummies: senza caos in UE, come può la BCE comprare questa merda a fine corsa?

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

E’ inutile che stia a farvi resoconti di quanto accaduto in Catalogna ieri, visto che tg e giornali non parlano d’altro. Sono quattro i numeri che contano: 42, 90, 800 e 40. Ovvero, avrebbe votato il 42% degli aventi diritto, il “Sì” avrebbe prevalso con il 90% circa, oltre 800 sarebbero i feriti negli scontri e una quarantina quelli che sarebbero ricorsi alle cure sanitarie, ovvero ospedalizzati. Insomma, quattro numeri che ci dicono tutto e il contrario di tutto. Nel... Continua a leggere

La stupidità di Rajoy ha trasformato un fallimento annunciato in uno spartiacque. Cui prodest, però?

Di Mauro Bottarelli , il - 166 commenti

Queste righe potrebbero diventare vecchie e inutili nel momento in cui le starete leggendole, sono i rischi di scrivere su argomenti in divenire come il voto catalano di oggi. Al netto della cronaca, sono due le notizie degne di nota: in tutto il Paese, i Mossos d’Esquadra non sono intervenuti per sgomberare i seggi, hanno fatto finta di niente e girato i tacchi tra gli applausi della gente. Secondo, a Girona, nel seggio in ci avrebbe dovuto votare il presidente catalano, Carles... Continua a leggere

O è la solita pantomima all’europea o qualcuno cerca il caos in Catalogna. E rischia di trovarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 203 commenti

Prima di tutto, una notizia che so vi farà affrontare con ancora maggior buonumore il fine settimana: domenica sera Enrico Mentana sarà in onda con una maratona dedicata al referendum sull’indipendenza della Catalogna. Ora, al netto del mistero sempre più fitto del perché abbia snobbato con le sue interminabili dirette solo il voto in Germania, con l’approssimarsi del voto di dopodomani, la situazione appare paradossale. Il governo di Madrid, infatti, oggi pomeriggio ha detto... Continua a leggere

Il Russiagate entra in fase social, il ridicolo corre sulla Rete. E Hollywood e sport giocano di sponda

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

Il Russiagate entra nella fase due e, a occhio e croce, la battaglia ora comincia a farsi interessante. Non solo, infatti, la caccia alle streghe orchestrata dal capo degli investigatori dell’FBI, Robert Mueller, vede al suo fianco i divi di Hollywood e i social network ma, soprattutto, perché la campagna contro i giocatori di basket e football poco rispettosi dell’inno nazionale sta alimentando un parossismo patriottico indotto che potrebbe risultare molto comodo alla prima,... Continua a leggere

Siete ingiusti: per fare una Commissione che non servirà a un cazzo, Casini è il presidente perfetto

Di Mauro Bottarelli , il - 22 commenti

E’ nata la Commissione d’inchiesta bicamerale sul sistema bancario, evviva! Ma invece che festeggiare, l’Italia si indigna. Che covo di gufi. Si sa, in questo Paese gli organi parlamentari d’inchiesta sono un po’ come la partita a carte quando nel weekend c’è brutto tempo: avevi messo in preventivo una bella escursione ma, siccome diluvia, una partita a scala 40 finché non spiove è la morte sua, buona per tutte le stagioni. Solitamente non portano alcun... Continua a leggere

Cosa unisce l’addio di Schaeuble al caos Ryanair? Il fatto che, alla fine, la dura realtà va affrontata

Di Mauro Bottarelli , il - 101 commenti

Sul futuro politico della Germania sappiamo ancora poco e niente, a parte che Angela Merkel ha promesso il governo entro Natale (e sicuramente dopo le elezioni in Bassa Sassonia del 15 ottobre). Ci sono, però, un paio di certezze a latere: Wolfgang Schaeuble, l’arcigno ministro delle Finanze, abbandonerà il suo potente dicastero per diventare il nuovo presidente del Bundestag. E, di conseguenza, per italiani e Club Med inizia il conto alla rovescia verso i cazzi amari. Dopo le... Continua a leggere

Attenti a festeggiare per la morte dello ius soli: il piano Minniti per i profughi è un cavallo di Troia

Di Mauro Bottarelli , il - 232 commenti

Lo so, sono cinico. E spietato. Ma quando ieri il nuovo coordinatore nazionale di AP, Maurizio Lupi, ha ucciso in conferenza stampa lo ius soli, cavando un ragno di dimensioni ciclopiche dal buco di fine legislatura del PD, mi sono fatto una sola domanda: chissà quale contropartita politica ha ottenuto il partito di Alfano per questa missione da bounty killer di un provvedimento che, giorno dopo giorno, stava diventando una rogna sempre più grande sul cammino dei riposizionamenti in vista... Continua a leggere

“Smetti di fare l’inglese, fai l’italiano”. E abbiamo anche il coraggio di rompere il cazzo ai tedeschi?

Di Mauro Bottarelli , il - 100 commenti

“Voglio andare fino in fondo”, tuonò il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, commentando la vicenda dei concorsi truccati che ha terremotato le università di mezza Italia, con epicentro Firenze e portato a 7 arresti e 59 docenti indagati. Almeno stavolta andrà in fondo a qualcosa, quantomeno nelle intenzioni, visto che con le scuole superiori non ce l’ha fatta. Sta tutto in questo paradosso l’Italia che da due giorni fa l’indignata e cade dalle... Continua a leggere

Pianeta Terra chiama Mentana e Goracci: i soldati USA nelle aree di Al-Nusra non sono una notizia?

Di Mauro Bottarelli , il - 155 commenti

Più passa il tempo e più sento il richiamo del bosco, citando la sintesi del principio di ribellione di Ernst Junger. Sopporto sempre meno, indulgo sempre meno. Non mi ritrovo in un mondo che sembra non voler vedere quanto stia realmente accadendo e, per quieto vivere o ignoranza (e non so cosa sia peggio), si beve come un alcolizzato bugie sparse a profusione e con stragistica magnitudo dalla cosiddetta “stampa autorevole”. Un ultimo esempio, innocuo ma esemplificativo. Tutti i... Continua a leggere

Il boom di AfD è fondamentale per far emergere i rivoluzionari alla Flaiano e i sepolcri imbiancati

Di Mauro Bottarelli , il - 293 commenti

Una cosa mi ha colpito ieri sera: Enrico Mentana non era in onda con una delle sue mitologiche maratone di approfondimento. Ma come, uno che dorme in studio pur di non mancare l’occasione di spaccare il capello in quattro nel vivisezionare il voto municipale di Mondovì, mi cade sull’elezione dell’anno e cede il passo a replice de “L’ispettore Barnaby”? Sulle prime mi è venuto da pensare che, finalmente, Urbano Cairo avesse capito che fa più ascolti un... Continua a leggere

Lasciamo gli allarmi xenofobi ai minus habens, l’unico vincitore in Germania è la Bundesbank

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Angela Merkel ha vinto e fin qui la sorpresa è pari a quella di Roberto Saviano che dice una cagata. Ma è passata dal 41% al 33,3%: mai così male dal 1949, un’emorragia che deve far pensare. Sempre in base alla prima proiezione, il 20,8% del SPD si configura come il peggior risultato di sempre: non a caso, quando il primo exit-poll era stato reso noto da meno di 15 minuti (in Germania le leadership di partito li hanno però a disposizione due ore prima della chiusura delle urne), i... Continua a leggere

Il pentolone catalano sta esplodendo: capito ora a cosa servivano “terrorismo” e paura permanente?

Di Mauro Bottarelli , il - 135 commenti

Era soltanto questione di tempo. Ed è arrivato. Il frutto marcio di mesi e mesi di montanti politiche repressive legate all’allarme terrorismo e alla strategia della paura oggi ha mostrato il sio volto collaterale a Barcellona: e, come era ovvio, senza che la cosiddetta comunità internazionale avesse alcunché da ridire. Frasi blande, auspici che nulla trascenda, intercalari diplomatici al limite del farsesco. E di fronte a cosa? All’irruzione della Guardia Civil, armata fino a... Continua a leggere

“Di Maio non ha mai lavorato”, dissero indignati i titolari di master in leccaggio culi. E su Firenze…

Di Mauro Bottarelli , il - 78 commenti

Un paio di premesse. Doverose. Non ho mai votato M5S e non penso lo farò mai. Non li demonizzo come fanno molti ma, oggettivamente, non posso non prendere atto, pressoché quotidianamente, della loro insipienza una volta traslati dal ruolo di meri guastatori a quello di amministratori. D’altronde, se basi la selezione della tua classe dirigente – o rappresentante – su poche decine di click anonimi di gente che si è logata a Rousseau, non puoi sperare di ritrovarti fra gli... Continua a leggere

Siamo solo tanti “Numero 6” nel villaggio globale del controllo sociale. Vale la pena andare avanti?

Di Mauro Bottarelli , il - 142 commenti

Prima di tutto, scusatemi in anticipo per la lunghezza dell’articolo di oggi. Immagino che pochi di voi abbiano visto la serie tv “Il prigioniero”, io stesso l’ho scoperto da poco, grazie alla lettura di un articolo del “Boston Globe”. Andata in onda sulla tv britannica 50 anni fa, 17 episodi in tutto, racconta la storia di un agente segreto – il cui nome è semplicemente un numero di matricola, “Numero 6”- che abbandona il suo lavoro ma... Continua a leggere

Quale Godot aspetterà l’UE, se AfD terzo partito tedesco non sta scatenando isteria anti-fascista?

Di Mauro Bottarelli , il - 124 commenti

Breve nota a margine del mio articolo di sabato. L’innalzamento del livello di emergenza a “critical” in Gran Bretagna è durato solo un giorno: da oggi, siamo tornati a 4 su 5. Un lampo. Direte voi, grazie agli arresti compiuti. Già, gli arresti, i famosi e famigerati “teenagers dell’Isis”, contrapposizione jihadista e molto massmediologica dei millennials tutti apolidismo, iPhone e Starbucks. Uno era stato fermato e rilasciato a pochi giorni... Continua a leggere

Abbiamo un nuovo, rassicurante volto della paura e i soldati per le strade. Per un bidone in fiamme

Di Mauro Bottarelli , il - 230 commenti

Quando il 3 giugno scorso, un furgone bianco si scagliò sulla folla del sabato sera a Tower Bridge, prima di certificare che si trattasse di un atto di terrorismo, Scotland Yard attese che l’azione si spostasse a Borough Market. Minuti e minuti. Questo, nonostante la dinamica dell’accaduto e i testimoni che parlarono fin da subito di un commando armato di coltelli sceso dal van dopo l’impatto e intento a menar fendenti sui passanti, inneggiando ad Allah. Ieri, sono bastati... Continua a leggere

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