Archivi per categoria: Bce

Lo scudo Draghi c’è. Ma la palla passa ai governi

Di Federico Punzi , il - Replica

Lo scudo anti-spread c’è, Draghi ha impugnato il “bazooka” che in tanti invocavano, ma il succo è che come previsto non si attiverà in automatico e “gratis”, come ricompensa per i progressi compiuti nella politica di bilancio dagli stati in difficoltà, bensì su richiesta formale di questi ultimi e a «severe condizioni». I governi interessati dovranno prima chiedere l’intervento dei fondi Efsf/Esm (quest’ultimo non ancora operativo, in attesa... Continua a leggere

Si tratta ancora sullo scudo anti-spread: il nodo delle condizioni

Di Federico Punzi , il - Replica

L’intervento congiunto Esm-Bce dev’essere sollecitato dagli stati in difficoltà e subordinato all’accettazione di severe condizioni, come delineato nelle scorse settimane da Mario Draghi e come si aspetta la cancelliera Merkel, o deve scattare con un certo automatismo sulla base delle autonome valutazioni dell’istituzione di Francoforte? E le eventuali condizioni verrebbero poste dall’Eurogruppo o dalla Bce? Nella conferenza stampa di ieri al termine del loro... Continua a leggere

Il presidente della Bundesbank litiga con Mario Draghi e minaccia di dimettersi

Di Ticino Live , il - Replica

Jens Weidmann, presidente della Banca centrale tedesca, avrebbe minacciato di dimettersi dopo un’accesa discussione con Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, sul tema delle misure per combattere la crisi nella Zona euro. Weidmann, che accusa la BCE di “drogare” lo spazio monetario, non accetta il ripristino, da parte dell’istituto, del piano di acquisto di titoli di Stato dei paesi in difficoltà della Zona euro. Ha evocato la possibilità di... Continua a leggere

La Germania non vuole i debiti di Spagna e Italia. Merkel contro Draghi

Di Ticino Live , il - Replica

La Cancelliera tedesca Angela Merkel appoggia il capo della Bundesbank Jens Weidmann contro la linea del presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, favorevole all’acquisto di bond dei paesi deboli della Zona euro. Merkel ha confermato la sua opposizione alla strategia perseguita da Mario Draghi in un’intervista alla TV tedesca ARD : “L’influenza della Bundesbank e di Jens Weidmann nella Banca centrale europea sono per noi fattori positivi – ha detto, in un... Continua a leggere

A settembre ultima chiamata per l’Italia

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione Scampata – almeno così sembra al momento, perché con i mercati non si può mai stare tranquilli – la tempesta d’agosto, grazie soprattutto alle rassicuranti prese di posizione del presidente della Bce Mario Draghi, sarà settembre il mese delle decisioni irrevocabili. La Corte costituzionale tedesca dovrà esprimersi sul meccanismo di stabilità europeo (ESM), ma soprattutto l’Italia dovrà decidere se formalizzare una richiesta d’aiuto o se... Continua a leggere

Il "Lodo" Draghi mette in fuori gioco il Pds Bersani-Vendola

Di Federico Punzi , il - Replica

(…) Bazooka sì, quindi, ma nessuna scappatoia per Spagna e Italia: dovranno chiedere gli aiuti e fare le riforme. Sarebbe impensabile, infatti, far digerire ai tedeschi l’acquisto di bond da parte della Bce senza allinearsi alla loro politica di stringenti condizionalità. Condizionando il proprio intervento alla richiesta di soccorso ai fondi salva-stati, quindi all’iniziativa dei leader politici dei paesi interessati, la Bce mantiene le mani libere: nessun acquisto sarà... Continua a leggere

Il bazooka c’è, ma non gratis: su richiesta e condizionato

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione Nessun automatismo nell’attivazione dello scudo anti-spread, che dipende, invece, dalla richiesta degli stati interessati con tutte le condizionalità previste. E’ questo il nodo politico: lo scudo come meccanismo di stabilità che scatta in modo autonomo, o come forma di “salvataggio”, quindi su richiesta e condizionato? Le aspettative innescate dal discorso di Draghi del 26 luglio a Londra – che forse perché inaspettato, o perché... Continua a leggere

Il difficile equilibrio dello spread

Di Federico Punzi , il - Replica

Non ha tutti i torti Mario Monti quando, da Helsinki, avverte che se lo spread dovesse rimanere a questo livello per qualche tempo, rischieremmo di vedere al potere in Italia un governo euroscettico e non orientato alla disciplina di bilancio. Il discorso ha senso economicamente, perché tassi troppo alti rischiano di vanificare l’effetto positivo delle riforme, e politicamente, perché se i cittadini non toccano con mano i frutti dei loro sacrifici, c’è il rischio di una crisi... Continua a leggere

Arriva la Bce e Monti torna ottimista, ma lo scudo non risolve la crisi

Di Federico Punzi , il - Replica

«La fine del tunnel sta cominciando a illuminarsi». Queste le parole del premier Mario Monti ieri mattina a Radio Anch’io. Speriamo solo che quella luce in fondo al tunnel non sia di un treno che ci viene addosso. Rinfrancato dall’intervento volitivo di Mario Draghi, le cui parole («la Bce è pronta a fare tutto il necessario per preservare l’euro e, credetemi, sarà abbastanza») hanno rassicurato i mercati e allentato le tensioni sui nostri titoli di Stato, il premier... Continua a leggere

A CHI GIOVA DAVVERO QUESTA CRISI … STOP AND GO? ALCUNI RETROSCENA INQUIETANTI… LE PAROLE DI R. MUNDELL., L’APERTURA DELL’INCHIESTA SU M. DRAGHI E LE ASSONANZE 1992-2012

Di Joe Black , il - 5 commenti

      (Da leggere con calma a colazione, comodamente seduti,  con una robusta dose di croissant….)   Mi capita di leggere che la “cottura a fuoco lento”, stop and go, dei popoli europei sia.. VOLUTA (!) Lo dice il Guardian in un intervista a Robert Mundell, uno dei più influenti economisti del dopoguerra e Nobel dell’Economia 1999, teorico anche dell’Euro e, manco a dirlo, ultraliberista. Teorico in particolare delle “aree valutarie... Continua a leggere

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Torna la tempesta d’agosto: un anno perso?

Di Federico Punzi , il - Replica

Altro che Moody’s, è l’analisi dell’Fmi sulle prospettive dell’economia globale, dell’Eurozona, e sul rischio di Italia o Spagna di perdere l’accesso ai mercati, a far schizzare lo spread vicino ai 500 punti. L’istituto di Washington sollecita l’attivazione del meccanismo anti-spread, ma Palazzo Chigi fa sapere che al momento non c’è alcuna intenzione né necessità di ricorrervi, anche se non si può escludere per il futuro. Oltre che... Continua a leggere

I due Einaudi di Monti e Scalfari

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Due autorevoli citazioni di Luigi Einaudi nell’arco di due giorni, ma di segno completamente opposto, meritano qualche considerazione. «Il pensiero economico tedesco è molto simile a quello di Luigi Einaudi», ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti, durante la conferenza stampa al termine dell’incontro con la cancelliera Merkel, a voler sottolineare la possibile e auspicabile sintonia tra Italia e Germania sul modello economico di riferimento. Una... Continua a leggere

La BCE abbassa il tasso direttore al minimo storico : 0.75%

Di Ticino Live , il - Replica

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso di abbassare il tasso di riferimento principale della Zona euro di 25 punti base, portandolo allo 0,75%, il minimo storico. Erano fermi al 1% dallo scorso 8 dicembre. A chi gli ha chiesto se le scelta delle banche centrali di tagliare i tassi sia legata a un peggioramento della crisi, Draghi ha risposto : “Certamente la situazione non è peggiore di quella del 2008 e del 2009, ma nella Zona euro la crescita economica rimane... Continua a leggere

Cominciano a calarsi le brache anche sui tagli?

Di Federico Punzi , il - Replica

Mentre la Bce taglia di un altro 0,25% i tassi (al minimo storico di 0,75%) – insomma, Draghi sta facendo il suo dovere, lui sì – a poche ore dal Cdm che dovrebbe varare il secondo decreto di tagli alla spesa, quello più corposo, emergono le prime nefandezze che fanno temere l’ennesimo flop montiano. I sindacati piagnoni intanto i loro interessi se li sono fatti: si sarebbero salvati dai tagli, infatti, i permessi sindacali degli statali e i finanziamenti ai Caf e ai... Continua a leggere

1X2, le due partite (in casa e fuori) che Monti deve ancora giocare

Di Federico Punzi , il - Replica

Il SuperMario politico ha davvero vinto la sua partita contro la Germania, al vertice Ue della scorsa settimana, come il SuperMario del calcio con la Nazionale ha battuto i tedeschi nella semifinale degli Europei? Diciamo che in questo secondo caso la vittoria è molto più netta, mentre tra Monti e Merkel è stato un pareggio, o meglio la partita vera si deve ancora giocare. Il successo di Monti sul piano negoziale è indubbio. L’Italia ha addirittura posto il veto... Continua a leggere

Tranquillo non sei su scherzi a parte

Di JLS , il - 1 commento

DIALOGO IN VERNACOLO TRA DUE BANCAROTTIERI DI PROFESSIONE…… COME SPIEGARE L’INFLAZIONE ANCHE A TUA SUOCERA, IN 60 SECONDI,  FACENDOLA SCHIATTARE (DAL RIDERE). tp://www.youtube.com/watch?v=EAus1R8QZhQ   ISTANT VIDEO DI A.TRUNFIO : DURATA 60 SECONDI – CANALE YOU TUBE... Continua a leggere

Dialogo tra sordi. Perché hanno ragione i tedeschi

Di Federico Punzi , il - Replica

Sottovalutazione, errori, miopia, interessi di corto respiro, hanno contraddistinto la prima fallimentare risposta europea alla crisi del debito. E non c’è dubbio che Germania e Francia portino il peso delle responsabilità maggiori: delle risposte inadeguate, non della crisi. Ma adesso le questioni sono più chiaramente sul tavolo. E c’è da sperare – anche se non m’illudo – che dopo l’intervento del presidente della Bundesbank Weidmann, oggi sul... Continua a leggere

La giornata: Monti non ha perso solo i poteri forti e Merkel sfida i federalisti del debito

Di Federico Punzi , il - Replica

«Il mio governo e io abbiamo sicuramente perso in questi ultimi tempi l’appoggio, che gli osservatori ci attribuivano, dei poteri forti. Non incontriamo, infatti, favori in questo momento di un grande quotidiano che è espressione autorevole di poteri forti, e presso Confindustria». Riferimenti chiari quelli del premier Monti. Ma se ora si lamenta di non averne l’appoggio, perché quando veniva accusato di esserne addirittura l’espressione ha negato persino... Continua a leggere

Scoperto il bluff-Italia di Monti

Di Federico Punzi , il - Replica

I magistrati della Corte dei Conti avevano appena finito di parlare degli «impulsi recessivi» trasmessi all’economia reale con gli aumenti delle tasse, di metterci in guardia dal «pericolo di un avvitamento», cioè del rischio «che un ulteriore rallentamento dell’economia allontani il conseguimento degli obiettivi di gettito», ed ecco materializzarsi i primi segni di avvitamento: obiettivi di gettito mancati, almeno nei primi quattro mesi dell’anno. Mancano... Continua a leggere

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