Archivi per tag: Accordo nucleare iraniano

Usano le ingerenze di Putin per nascondere quelle reali: la Germania è sparita, l’Europa ora è Macron

Di Mauro Bottarelli , il - 81 commenti

“Quanto il presidente Trump ha fatto è mettere i fatti sul tavolo per quello che sono. La pace è basata sul riconoscimento della realtà. E che Gerusalemme sia la capitale è evidente per tutti. E’ tempo di dare una possibilità alla pace col tentativo dell’amministrazione USA. E’ tempo che i palestinesi riconoscano lo Stato ebraico e che Gerusalemme è la sua capitale”, Così il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, arrivando poco fa al Consiglio degli Affari... Continua a leggere

Sesso e Hollywood, niente di meglio per distrarre (a orologeria) un popolo di beoti dalla dura realtà

Di Mauro Bottarelli , il - 95 commenti

Non starò ad entrare nei dettagli della vicenda, visto che tutti i media stanno trattandola con la dovizia di particolari che si riserverebbe all’omicidio Kennedy. Vi basti sapere che, udite udite, mezzo mondo è sconvolto perché, in quel paradiso della morigeratezza dei costumi che risponde al nome di Hollywood, esisterebbe un produttore potentissimo ed erotomane che negli ultimi 25 anni si è scopato anche i comodini, garantendo ai suddetti dei ruoli più o meno prestigiosi in... Continua a leggere

Sochi caput mundi: Israele e Vaticano (anche per conto del governo) trattano con Putin. E Merkel…

Di Mauro Bottarelli , il - 206 commenti

Non un solo telegiornale italiano ha detto una singola parola su quanto state per leggere, in compenso sapete questo: dopo le 120 bombole di gas per fare esplodere la Sagrada Familia, il commando di Barcellona aveva nascosto in un secondo deposito 500 litri di acetone: non sappiamo se per confezionare giubbotti esplosivi, come dicono gli inquirenti spagnoli o per un eccessivo uso di smalto per le unghie da parte delle donne di famiglia. E mentre vi ragguagliavano su questa ennesima cazzata,... Continua a leggere

Come utilizzare lo spauracchio atomico coreano per muovere le pedine contro l’Iran (e la Russia)

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Eviterò, visto che non è mia usanza sparare sulla Croce Rossa, di dilungarmi in ironia sull’Armada statunitense che ha sbagliato strada e puntava fiera verso l’Australia, invece che verso la Nord Corea. Non so cosa sia successo in realtà e, francamente, non mi interessa. Per una ragione semplice: a mio avviso, più passano i giorni e più il ping pong tra Washington e Pyongyang appare un gioco delle parti, con la Cina ben felice di fare da paciere, visto che mentre finge di... Continua a leggere

La sciarada è finita: l’Occidente si pone al fianco di Al-Nusra. E il Deep State rimesta nel torbido

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

La sciarada è finita, ora siamo alle mosse estreme per riuscire a salvare il salvabile. Con Aleppo ormai a un passo dalla liberazione totale, l’Occidente si ritrova come Tom Cruise in “Eyes wide shut”, quando imbucatosi alla festa orgiastica top-secret viene scoperto e si ritrova l’unico senza più mascherina: due le scelte, ammettere o dissimulare. Fino ad oggi Usa e soci avevano dissimulato, prima mandando segnali contraddittori, poi scendendo in campo con la solita... Continua a leggere

Come volevasi dimostrare, i primi 100 giorni di Trump sono da Ciriaco De Mita. O da utile idiota

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Come volevasi dimostrare, Donald Trump non è altro che la faccia politicamente scorretta che l’establishment ha messo al timone pro-tempore per evitare che la rabbia popolare tracimasse e si passasse dalle parole ai forconi dei granai del Wyoming. Tra mille parole e mille indiscrezione, quattro sono le certezze, due delle quali in aperto contrasto a quanto detto e ripetuto come un mantra in campagna elettorale. Primo, nei piani per i primi 100 giorni di governo, il muro con il Messico... Continua a leggere

La Germania ormai è il burattino degli Usa in Europa. Ma Putin ha scompaginato le carte.

Di Mauro Bottarelli , il - 102 commenti

C’è poco da fare, la Germania è diventata l’avamposto della destabilizzazione statunitense nel cuore dell’Europa. Fino a prima del tentato golpe in Turchia, ovvero poco più di un mese fa, Berlino ha sempre tenuto aperto le porte nei confronti di Ankara, sia per una questione interna (2,7 milioni di turchi vivono nel Paese), sia per la gestione dei flussi di profughi, tanto che è stata proprio la Merkel ha spingere maggiormente per l’accordo con Erdogan, costato 6... Continua a leggere

Le relazioni social che vogliono Hillary presidente. E qualche numero (credibile) sui foreign fighters

Di Mauro Bottarelli , il - 13 commenti

La corsa verso la Casa Bianca prosegue nel segno di Donald Trump e Hillary Clinton, non fosse per la scomoda presenza per l’ex segretario di Stato del senatore del Vermont, Bernie Sanders, che ha trionfato in Idaho e Utah con percentuali bulgare. Il miliardario newyorchese e l’ex segretario di Stato hanno vinto con larghissimo vantaggio le primarie in Arizona, lo Stato più importante in cui si è votato: il primo ha chiuso avanti di oltre venti punti su Ted Cruz e di quasi... Continua a leggere

Arabia, Turchia e Israele mandano messaggi agli Usa. Ma la Siria è solo il proxy per arrivare all’Iran

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

In Siria il vaso di Pandora sta per essere scoperchiato. Il primo ministro turco, Ahmet Davutoglu, casualmente parlando durante la sua visita in Ucraina, ha infatti travalicato anche l’ultimo bastione di buongusto quando ha dichiarato che “la Russia si comporta come un’organizzazione terrorista, costringendo i civili a fuggire. Se continuerà, daremo una risposta estremamente decisiva”. Le risate di Putin si sono sentite fino nella Guyana francese. Ma al di là... Continua a leggere

Arrivano le Erinni della destabilizzazione. La Albright minaccia e la Merkel tradisce

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Partiamo con un po’ di leggerezza, vista l’aria pesante che tira. Domenica l’America si è fermata: il 50mo SuperBowl, la finale di football americano, ha incollato di fronte alla tv milioni di statunitensi, intenti a bere birra e mangiare alette di pollo, mentre si godevano lo spettacolo offerto sul campo da Carolina Panthers e Denver Broncos. Ma il SuperBowl non è solo un evento sportivo, è lo specchio più fedele per capire un Paese che oggi vedrà sbarcare in New... Continua a leggere

L’Iran torna nel mirino Usa e la Marina russa diventa una minaccia ufficiale. Speriamo sia Yalta 2.0, altrimenti…

Di Mauro Bottarelli , il - 66 commenti

Il 30 dicembre Kyle Raines, un portavoce del Comando centrale americano, ha reso noto che quattro giorni prima l’Iran aveva testato diversi razzi vicino a navi da guerra occidentali, compresa la portaerei americana USS Harry S. Truman e a imbarcazioni commerciali nello Stretto di Hormuz.”Un’azione altamente provocatoria, sparare così vicino a navi della coalizione e commerciali all’interno di una linea di traffico marittimo riconosciuto internazionalmente non è... Continua a leggere

E’ già guerra mondiale ma asimmetrica. E Yemen, Nigeria e Afghanistan sono gli avamposti nascosti

Di Mauro Bottarelli , il - 17 commenti

Nel mio articolo di ieri parlavo dell’ipotesi che gli Stati Uniti stessero preparandosi a una guerra in grande stile, viste le ultime mosse compiute a livello di spese militari e rafforzamento dell’intelligence e del controllo. Ovviamente tra i commenti ho trovato molti che bollavano l’idea come folle, poiché una guerra totale con armi non convenzionali porterebbe alla fine del mondo come lo conosciamo. Infatti, non intendevo una guerra di quel genere. Niente missili russi... Continua a leggere

L’FMI ha dichiarato guerra alla Russia. Rischiando però di pestare i piedi alla Cina

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Mi capita molto spesso di non essere affatto d’accordo con le scelte editoriali di grandi quotidiani e telegornali nazionali, i quali a mio avviso sempre più spesso sottostimato o addirittura ignorano notizie che meriterebbero non solo la prima pagina ma, addirittura, il titolo sottolineato con l’evidenziatore. Bene, l’altro giorno questa mia discrepanza di opinioni ha toccato il livello record. Con una decisione storica e incredibile, infatti, il Fondo Monetario... Continua a leggere

L’Isis ora non serve più, il nuovo fronte è la “proxy war” in Yemen. Con Russia e Iran nel mirino

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Chi c’è dietro la strage di Ankara? Il premier turco, Ahmet Davutoglu, in un primo momento ha indicato come potenziali sospetti Isis e Pkk ma anche le sigle di estrema sinistra Dhkp-c e Mlkp. Insomma, praticamente tutti tranne servizi segreti e altri gruppi filo-statali, ipotesi che gli analisti non scartano a priori e che anche la popolazione turca ritiene probabile, visto che la folla ha immediatamente gridato alla strage di Stato. Una situazione di caos a soli venti giorni dalle... Continua a leggere

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