Archivi per tag: afghanistan

Finito di “rieducarci” sull’11 settembre, Mentana ci darà novità anche sul forno crematorio di Assad?

Di Mauro Bottarelli , il - 97 commenti

Ve lo avevo detto già verso la fine di agosto: Enrico Mentana ha cominciato a twittare dalle vacanze, si è riposato e scalpita. Detto fatto, appena rientrato in studio si è lanciato in un’interpretazione da Oscar sullo stupro di Rimini, tanto che alcuni telespettatori pare si siano chiesti se fosse entrato a far parte del collegio difensivo delle quattro risorse arrestate e se quella fosse una puntata di “Forum”. Un’adesione alla realtà investigativa dei fatti da... Continua a leggere

Se anche “Via col vento” diventa arma di scontro sociale, gli USA sono disperati. E molto pericolosi

Di Mauro Bottarelli , il - 255 commenti

Di quanto sta succedendo nelle strade dell’America profonda riceviamo soltanto echi. Occorrono la grande mobilitazione, gli schieramenti contrapposti, la violenza, il morto, affinché la strisciante guerra civile americana arrivi sui nostri schermi e venga impressa sulle pagine dei nostri quotidiani. Il problema è che nella vita reale, i sintomi di una malattia che sta traducendosi nel classico incidente in attesa di accadere, aumentano esponenzialmente. Sia di numero che di gravità.... Continua a leggere

Nuova campagna siriana per ONU e Amnesty ma la pace Qatar-Iran dice che qualcosa è cambiato

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Della Siria, si sa, non frega più un cazzo a nessuno. Sparita dai tg, sparita dalle intemerate di sedicenti giornalisti e intellettuali. Se la gioca a livello di interesse generale con lo Yemen, quindi siamo alle soglie del feticismo estremo. D’altronde, quando la tua narrativa perde colpi di fronte all’avanzare della realtà, ci sono due alternative: alzare la posta della scommessa o abbandonare il tavolo da gioco. La mordacchia mediatica è la versione moderna e vigliacca della... Continua a leggere

Gli scontri di Roma? Una pantomima imposta dal governo alla questura per “far digerire” lo ius soli

Di Mauro Bottarelli , il - 154 commenti

Si possono cercare mille difetti alla questura di Roma e ai suoi dirigenti ma uno è pressoché impossibile trovarlo: errori nella gestione della piazza. D’altronde, essendo chiamati a presidiare la capitale d’Italia, hanno avuto a che fare negli anni con manifestazioni sindacali e politiche, Giubilei, appuntamenti istituzionali e, non ultime, due tifoserie calde e molte partite di calcio a livello internazionale e per trofei nazionali. Insomma, se qualcosa sfugge di mano, è... Continua a leggere

Febbre “Despacito” per l’Isis: ora è tutto spagnolo. Forse per coprire la trappola afghana dei migranti

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Era stato uno dei pochi soggetti ad aver resistito a quella che è stata una vera epidemia musicale, si era fatto beffe dei jingle dei radio e dei continui passaggi sui canali tematici, continuava a preferire il muezzin del mattino al ritmo tarantolato: poi, di colpo, il tracollo. Anche l’Isis ha ceduto al fascino da tormentone di “Despacito” e ha letteralmente sbragato: la Spagna è la nuova ossessione del Califfato. E’ tutto spagnolo, nelle sue varie declinazioni... Continua a leggere

Aspettative salariali ai minimi, tossici ai massimi e over-50 pronti a tutto: la ripresa USA è servita

Di Mauro Bottarelli , il - 69 commenti

Ci sono notizie che apparentemente sembrano innocue, un qualcosa di fuori dall’ordinario ma senza alcun effetto collaterale. O doppio fine. Nel tentativo di sfuggire dagli ultimi ricaschi dell’inchiesta di Barcellona e dalla litania giaculatoria del terremoto di Ischia, dove mi pare di aver capito che siano abusive anche le nuvole, ecco che mi sono imbattuto con un giorno di ritardo in questo: Thanks to @usmint staff for hosting at #FortKnox #USBD. First @USTreasury Secretary to... Continua a leggere

Sbarchi? Spariti. Morbillo? Sparito. Crisi in Qatar? Sparita. Si vive di emergenza politica, non di realtà

Di Mauro Bottarelli , il - 217 commenti

A volte, ciò che ci manca è davvero è un minimo di prospettiva. Prendete la questione terrorismo, tanto in voga in questi giorni e sempre in prima pagina sui quotidiani. Mentre ieri pomeriggio tutti gli occhi erano indirizzati verso un vigneto nella provincia profonda di Barcellona, da Mosca facevano sapere che l’intera provincia di Aleppo era stata liberata completamente dall’Isis. Libera. L’aeronautica militare russa ha compiuto 316 raid negli ultimi cinque giorni, in... Continua a leggere

Otto giorni prima di Barcellona, la NATO chiese più fondi per le operazioni militari urbane. Perché?

Di Mauro Bottarelli , il - 57 commenti

E’ inutile che io vi ragguagli ancora sui dettagli relativi ai fatti di Barcellona e all’inchiesta in corso: non esiste tg che non rilanci ogni singola, nuova ipotesi investigativa come se fosse lo scoop dell’anno. Oggi la novità è che abbiamo la certezza che l’autista del van sia ancora vivo e in fuga ma, soprattutto, questa: ovvero, un membro del commando sarebbe nelle mani degli inquirenti. Di più, a differenza di un militante duro e puro in lotta con... Continua a leggere

Con voto bipartisan, il Senato USA dichiara guerra alla Russia. E ora Trump è indagato. Coincidenza?

Di Mauro Bottarelli , il - 91 commenti

Sono bastate poche ore, affinché i dubbi che ho espresso nell’articolo di ieri sera le prime, solide conferme. Mentre le condizioni del coordinatore repubblicano, Steve Scalise, si sono aggravate, passando da stabili a critiche dopo un lungo intervento chirurgico, ecco che il Deep State è partito al contrattacco: Donald Trump è indagato per ostruzione alla giustizia. La notizia è arrivata poco dopo le sei del pomeriggio di Washington (mezzanotte passata in Italia) e, nemmeno a dirlo,... Continua a leggere

Ma “grazie agli agenti, la democrazia è possibile” era un chiaro messaggio di Trump al Deep State?

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Sono sincero, non ho voglia di stare dietro ai dettagli di cronaca che si accavalleranno con il passare delle ore rispetto a quanto accaduto in Virginia. Non per pigrizia, per carità ma perché, a mio modo di vedere, si tratta del più classico “accident waiting to happen”: era questione di giorni, si sapeva che qualcosa avrebbe spezzato il clima politico americano in maniera dirompente. Per quanto emerso fino ad ora, abbiamo un 66enne dell’Illinois, sostenitore attivo di... Continua a leggere

Tutta colpa del Qatar, anche per la sconfitta della Juve. Il puzzle si sta completando. Velocemente

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Deve davvero aver fatto bene all’ego di Maurizio Molinari, direttore neo-con de “La Stampa”, l’essere stato accolto alla riunione del Bildrberg Group. Era infatti uno dei quattro italiani invitati al simposio della consorteria globalista – insieme a Lilli Gruber, Beppe Severgnini e Fabiola Gianotti, direttrice del Cern di Ginevra – tenutosi lo scorso weekend al Westflieds Marriot di Chantilly, in Virginia. Come vedete dalla foto, diciamo che i super-potenti... Continua a leggere

Critichi gli sbarchi? Equivali a un terrorista. L’UE vara la censura web e prepara la guerra a Mosca

Di Mauro Bottarelli , il - 215 commenti

Tira brutta aria. Ogni giorno di più. E la cosa più impressionante è che comincia a intravedersi chiara la regia del piano che ci sta portando, sempre meno lentamente, verso un confronto diretto con la Russia. Per mesi e mesi, i media mainstream e i governi hanno usato l’arma della post-verità per criminalizzare e marginalizzare qualsiasi narrativa della realtà che differisse dalla loro versione: bene, la post-verità è diventata verità. L’Isis ha taciuto per mesi, nessun... Continua a leggere

Per sedare la rabbia, serve l’oppio. E gli USA sanno dove prenderlo: Pyongyang è avvisata

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Come sapete adoro le coincidenze. E, ancora di più, amo chi le sfrutta per dimostrare che qualsiasi versione dei fatti che differisca da quella ufficiale, sia tacciabile di complottismo per decreto, senza possibilità di appello. Oggi è giornata di festa, perché le coincidenze abbondano nelle ultime ore. Partiamo da una notizia del 9 maggio, di cui vi ho già dato brevemente conto ma che voglio riportare nella versione ufficiale dell’ANSA: “Donald Trump è pronto a mandare in... Continua a leggere

Trump spedisce armi ai curdi e la lira turca crolla. Poi, silura il capo dell’FBI. E adesso, il Venezuela?

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

Nel mio articolo di ieri mattina ipotizzavo una giustificazione economica all’ennesimo riavvicinamento tra Erdogan e Putin, questa volta attraverso il via libera a “zone cuscinetto” in Siria e a un rafforzamento della cooperazione tra Russia, Iran e Turchia nella lotta non solo all’Isis ma anche ad Al-Nusra. In parole povere, il do ut des sarebbe stato il seguente: copertura finanziaria (e magari da qualche primavera colorata in ritardo, stante il malcontento della... Continua a leggere

Se la fake news diventa di Stato, allora tutto è verità. E la guerra è vinta prima di combatterla

Di Mauro Bottarelli , il - 57 commenti

Mi scuserete se dedico soltanto due parole al 1 maggio, festività che ormai ha il senso di un funerale: celebrare qualcosa che non c’è più, al pari che ricordare un defunto, è atto nobile ma difficilmente in grado di riportare in vita il soggetto del rito. Si sfila, ci sfonda di canne e musica da primati al Concertone organizzato da CGIL-CISL-UIL, la triade dell’inutilità sociale e tutti contenti in attesa della prossima festa laica comandata. Mi limito a dire questo, ovvero... Continua a leggere

Come utilizzare lo spauracchio atomico coreano per muovere le pedine contro l’Iran (e la Russia)

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Eviterò, visto che non è mia usanza sparare sulla Croce Rossa, di dilungarmi in ironia sull’Armada statunitense che ha sbagliato strada e puntava fiera verso l’Australia, invece che verso la Nord Corea. Non so cosa sia successo in realtà e, francamente, non mi interessa. Per una ragione semplice: a mio avviso, più passano i giorni e più il ping pong tra Washington e Pyongyang appare un gioco delle parti, con la Cina ben felice di fare da paciere, visto che mentre finge di... Continua a leggere

Voto postale anti-Le Pen? Così parrebbe. Di certo c’è che, per paura, chiamano fake news la verità

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

Meglio premettere che la fonte è di quelle che ogni tanto le spara grosse, come spesso accade con i tabloid inglesi. Metteteci poi l’euroscetticismo viscerale che contraddistingue il “Daily Express” e il timore per quella che la gente perbene chiama “fake news” è dietro l’angolo. Ma ci sono almeno un paio di elementi a confermare la possibilità che il primo turno delle presidenziali francesi della prossima settimana possa essere viziato... Continua a leggere

Al Qaeda e l’Isis? Colpa di Breznev! Le paranoie anti-russe degli Usa avanzano. E Brennan avvisa

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

Quando uno sente nominare il Washington Post immediatamente pensa al caso Watergate e a come l’inchiesta di Bob Woodward e Carl Bernstein alla fine contribuì alla capitolazione del governo Nixon, tanto da essere immortalata nel celebre film “Tutti gli uomini del presidente” con Robert Redford e Dustin Hoffman. Insomma, grande giornalismo indipendente. Oggi, invece, qualcosa è cambiato. Se aveste preso in mano l’edizione del 5 gennaio, infatti, vi sareste trovati di... Continua a leggere

Non condannate “Left”, è il naturale epilogo di una sinistra che molla Peppone per abbracciare Soros

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Chi siano gli “elmetti bianchi” e quale sia stato il loro compito nella guerra in Siria è noto ma la stampa, operando da grancassa della coalizione anti-Assad, li ha sempre dipinti come degli angeli che mettevano la loro vita al servizio di quella degli altri, salvando tutti, persino i miliziani fedeli a Damasco, se ne avessero avuto bisogno. Bene, qualche breve nota biografica. La Syria Civil Defense (SCD) – i cui membri sono chiamati comunemente “elmetti... Continua a leggere

Il Deep State sfrutta il vuoto di potere per imporre la sua agenda anti-terrorismo. E attenti alla Siria

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Come volevasi dimostrare, la “lame duck session”, il periodo tra l’addio di un presidente Usa e l’insediamento del successore, è gravida di avvenimenti sottotraccia, con il Deep State in pieno controllo della situazione: il perfetto ordine per craere disordine. Non è un caso che durante la vacatio che attendeva l’insediamento di Obama al potere, Israele – tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009 – avesse lanciato l’operazione “Piombo... Continua a leggere

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi