Archivi per tag: america

Una lezione sull’inflazione dall’antica Roma

di Alasdair Macleod “È dovere del cittadino sostenere lo Stato, non è compito dello Stato sostenere il cittadino” – Presidente Grover Cleveland Il punto del presidente Cleveland nel 1880 era che le persone e gli interessi costituiti non dovevano godere di trattamenti preferenziali da parte di un governo eletto per rappresentare tutti. Poiché se si concede tale preferenza, sarà sempre a spese degli altri. Quei giorni sono lontani, e l’ultimo presidente a prendere questa... Continua a leggere

Inflazione contro deflazione: finanze pubbliche

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di Alasdair Macleod C’è una convinzione generale secondo cui le finanze statali vanno meglio in un contesto inflazionistico piuttosto che in uno deflazionistico. Questa percezione deriva dal trasferimento di ricchezza dai creditori allo stato attraverso una svalutazione della moneta, che si verifica con l’inflazione monetaria, rispetto al trasferimento della ricchezza dallo stato ai suoi creditori attraverso la deflazione. L’effetto è indubbiamente vero, anche se è... Continua a leggere

Non è un problema di cattivi accordi commerciali, ma di denaro fasullo (Parte #2)

di David Stockman Nella prima parte abbiamo chiarito che Trump ha ragione sugli orribili risultati commerciali sfoggiati dagli Stati Uniti sin dagli anni ’70, e che i keynesiani d’acqua salata (Harvard) e d’acqua dolce (Chicago) hanno le loro teste sotto la sabbia di fronte a tutto ciò. Il fatto è che non si arriva ad un deficit commerciale di $810 miliardi e ad un rapporto esportazioni/importazioni del 66% ($1,550 miliardi e $2,360 miliardi rispettivamente), come accaduto... Continua a leggere

Non è un problema di cattivi accordi commerciali, ma di denaro fasullo (Parte #1)

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Quella tra Stati Uniti ed Europa sembra davvero una sfida in stile Mezzogiorno di Fuoco, a livello commerciale ovviamente. In materia di politica commerciale, infatti, Trump ha un considerevole spazio di manovra unilaterale grazie ai poteri presidenziali conferiti dalla sezione 232 della legge del 1962 e dalla sezione 301 della legge del 1974. La prima autorizza misure protezionistiche, compresi i dazi, per salvaguardare la “sicurezza nazionale” e la seconda... Continua a leggere

È finalmente finito l’incubo peronista in Argentina?

Di Francesco Simoncelli , il - 10 commenti

di Federico Fernández L’inizio del 21° secolo ha visto l’Argentina nel bel mezzo di una tempesta. Nel 2001 il Paese è stato sommerso da una profonda recessione che si è trasformata in una crisi politica dopo le elezioni di metà mandato ad ottobre. Alla fine di quell’anno cadde l’amministrazione guidata da Fernando de la Rúa e ne seguì più di un decennio di politiche populiste. Gli anni ’90 non assomigliavano ai primi anni 2000. Dopo la caduta del muro di... Continua a leggere

Spesa pubblica, occupazione ed interventismo centrale

Di Francesco Simoncelli , il - 7 commenti

di Francesco Simoncelli Per tutta l’estate siamo stati sommersi di notizie riguardanti l’Italia e di come fosse diventata il cosiddetto fanalino di coda nella presunta ripresa economica. Inutile dire come gli interrogativi sulla questione siano molti, per non parlare della fiducia vomitata nei media maisntream da parte delle cariche pubbliche. Un miasma cacofonico di formule comunicative trite e ritrite destinate solamente ad apparire come una falsa magnanimità, poiché essa cela... Continua a leggere

Cronache del Venezuela: Disinformazione e Verità sul caso Costituente

Di Chris Barlati , il - 131 commenti

    ”C’è una versione ufficiale e una non ufficiale riguardante il Venezuela”, mi spiega il mio amico Ennio. ”La non ufficiale coincide con un obiettivo ben preciso, ovvero con la volontà sia passata che presente del presidente Nicolas Maduro di voler dialogare con l’opposizione.” Affermazioni sconvolgenti se si tiene conto dei notiziari e degli ‘approfondimenti’ prettamente occidentali, e così gli domando spiegazioni. ”Nel... Continua a leggere

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Ecco il Doom Index

di Bill Bonner GUALFIN, ARGENTINA – Oggi vediamo cosa sta succedendo in Venezuela. Per divertimento e per istruzioni sul futuro. Come i lettori di lungo termine sanno, siamo intenditori dei disastri finanziari. Pensiamo di vedere un’annata particolarmente buona da questo punto di vista in Venezuela. Ma prima di arrivarci, introduciamo il nostro Doom Index. L’idea è quella di provare a misurare la tensione nel sistema… e avere un’idea migliore sul quando le cose... Continua a leggere

Lo sporco segreto del socialismo: lo scopo dei socialisti è il socialismo, non la prosperità

di Thomas J. DiLorenzo & William L. Anderson Dopo il crollo dell’ideologia socialista alla fine degli anni ’80, i socialisti non hanno mai rinunciato al loro sogno di controllare gli altri esseri umani, derubarli con le tasse, ed arricchirsi alle loro spalle. Pochissimi degli ideologi socialisti del XX secolo hanno ammesso che avevano torto, o si sono scusati per aver giustificato personaggi del calibro di Stalin, Mao e Castro. Al contrario, essi ed i loro discendenti... Continua a leggere

Il collasso economico meritato del Venezuela

Di Francesco Simoncelli , il - 82 commenti

di Gary North La maggioranza degli elettori del Venezuela è rappresentata da ladri. Hanno cercato di votare per ottenere una prosperità attraverso lo stato sociale. Questa preferenza per il furto mediante le urne è esplosa loro in faccia. Bene. Immaginare che il furto possa produrre un qualsiasi altro risultato significa immaginare che: la disonestà è la politica migliore; i ladri vincono nel lungo periodo; la proprietà privata è un furto. I venezuelani hanno eletto e ri-eletto il... Continua a leggere

Lo spettro dell’oro sta infestando il sistema monetario

di James Rickards Per un secolo le élite hanno lavorato per eliminare l’oro sia fisicamente che ideologicamente. Questa operazione ha avuto inizio nel 1914, con l’ingresso del Regno Unito nella prima guerra mondiale. La Banca d’Inghilterra voleva sospendere la convertibilità delle banconote in oro. Keynes lo reputò un errore. L’oro è una merce finita, ma il credito è pressoché infinito. Rimanendo con l’oro, il Regno Unito avrebbe potuto conservare il suo... Continua a leggere

Prepararsi per il terremoto finanziario

L’economia mondiale non è affatto messa bene, nonostante le rassicurazioni provenienti dai canali ufficiali. Ad esempio, in Giappone la BOJ è decisamente propensa a pagare le banche commerciali affinché concedano prestiti. Dopo Danimarca e Belgio, il limite della follia adesso è stato sorpassato dal Giappone. Nonostante famiglie e settore privato siano sepolti sotto quantità chilometriche di debiti, e nonostante la BOJ abbia sequestrato nel proprio bilancio quasi ogni JGB, il 50%... Continua a leggere

Il fallimento dei tassi negativi e la salvezza grazie alla blockchain

di Frank Hollenbeck Ora è solo una questione di tempo prima che la banca centrale degli Stati Uniti segua le orme delle banche centrali in Giappone, Unione Europea, Danimarca, Svezia e Svizzera, ed implementi tassi negativi sui depositi di riserva. L’obiettivo è quello di costringere le banche commerciali a prestare le loro riserve in eccesso. Il presupposto è che tale prestiti stimoleranno la domanda aggregata e risolleveranno le sorti delle varie economie. Usando la stessa logica... Continua a leggere

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