Archivi per tag: angelino alfano

Trump ha già twittato la solidarietà a “Repubblica” o si gingilla ancora con l’inezia di Gerusalemme?

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Prima di tutto, una doverosa presa d’atto rispetto al mio articolo di ieri mattina: ho toppato. Non solo Federico Ghizzoni verrà sentito dalla Commissione d’inchiesta sul sistema bancario prima di Natale ma, per far digerire al PD la questione, insieme a lui sfileranno a Palazzo San Macuto anche tutti gli ex ministri delle Finanza, da Tremonti a Grilli a Saccomanni e tutti i vertici della banche venete. Il tutto, in meno di due settimane, contemplando anche le audizioni già... Continua a leggere

La Tunisia ci spedisce i suoi galeotti ma la priorità del giorno è un libro “anti-migranti”. Dai, curatevi

Di Mauro Bottarelli , il - 130 commenti

Ogni giorno ha la sua pena, dice un vecchio adagio popolare. Volgarizzando il tema alla milanese, si potrebbe dire che ogni giorno ha il suo pirla. Anzi, più di uno. Ne abbiamo a strafottere, roba che potremmo esportarli. Tanto più che in tal modo faremmo spazio a ciò che stiamo importando: galeotti dalla Tunisia. Non lo dico io, lo dice “La Stampa”: il governo tunisino, infatti, ha dato vita a una serie di indulti per liberare le proprie galere da galantuomini che era stanco... Continua a leggere

Attenti a festeggiare per la morte dello ius soli: il piano Minniti per i profughi è un cavallo di Troia

Di Mauro Bottarelli , il - 231 commenti

Lo so, sono cinico. E spietato. Ma quando ieri il nuovo coordinatore nazionale di AP, Maurizio Lupi, ha ucciso in conferenza stampa lo ius soli, cavando un ragno di dimensioni ciclopiche dal buco di fine legislatura del PD, mi sono fatto una sola domanda: chissà quale contropartita politica ha ottenuto il partito di Alfano per questa missione da bounty killer di un provvedimento che, giorno dopo giorno, stava diventando una rogna sempre più grande sul cammino dei riposizionamenti in vista... Continua a leggere

E’ partita l’offensiva per blindare PD e governo. Regola numero uno, non accettare provocazioni

Di Mauro Bottarelli , il - 195 commenti

Et voilà, oggi 15 settembre la XVII legislatura compie il giro di boa: 417 deputati e 191 senatori di prima nomina hanno maturato l’assegno di pensione aggiuntiva da circa 1.000 euro, che potranno incassare, se non rieletti, a 65 anni. E mentre il ddl Richetti giace al Senato, magicamente accadono cose. Dopo l’addio allo ius soli, proprio a Palazzo Madama, causa mancanza di numeri per far passare il provvedimento, in casa PD esplode il caso. Il ministro Delrio sgancia la bomba: atto... Continua a leggere

Perché di fronte alla pista inglese del caso Regeni, la sinistra diventa isterica? I silenzi di Cambridge?

Di Mauro Bottarelli , il - 82 commenti

Quanto andato in scena ieri di fronte alle Commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato sul caso Regeni è stata l’ennesima pantomima. Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha lucidato l’argenteria dell’ovvio: perseguiremo senza sosta la verità su quanto accaduto, non ci accontenteremo di versioni di comodo, chiederemo conto anche a Cambridge. Ma il rapporto con l’Egitto è imprescindibile, quindi è confermato il ritorno della nostra feluca al Cairo il 14... Continua a leggere

Gli scontri di Roma? Una pantomima imposta dal governo alla questura per “far digerire” lo ius soli

Di Mauro Bottarelli , il - 153 commenti

Si possono cercare mille difetti alla questura di Roma e ai suoi dirigenti ma uno è pressoché impossibile trovarlo: errori nella gestione della piazza. D’altronde, essendo chiamati a presidiare la capitale d’Italia, hanno avuto a che fare negli anni con manifestazioni sindacali e politiche, Giubilei, appuntamenti istituzionali e, non ultime, due tifoserie calde e molte partite di calcio a livello internazionale e per trofei nazionali. Insomma, se qualcosa sfugge di mano, è... Continua a leggere

L’ambasciatore in Egitto e la messa in saldo della residua dignità. Si scrive Regeni, si legge migranti

Di Mauro Bottarelli , il - 90 commenti

Premesso che lo scandalo vero fu ritirare l’ambasciatore in Egitto, non la decisione di rimandarcelo ora, c’è modo e modo di applicare la sacrosanta ragion di Stato. Perché anche la forma, a volte, ha la sua bella importanza e non ci si può lamentare se, come sta accadendo in queste ore, i genitori di Giulio Regeni siano su tutte le furie con il governo. Perché nemmeno un bambino di 3 anni con notevoli deficit di apprendimento e sedato potrebbe credere alla versione ufficiale... Continua a leggere

Dopo la Libia, un’altra debacle sulle sanzioni USA alla Russia? Ma l’importante è incularci coi vitalizi

Di Mauro Bottarelli , il - 158 commenti

Ringalluzzita dalla richiesta di Al-Sarraj di navi italiane in acque libiche per contrastare il traffico di uomini, l’Italia rischia ancora una volta di arrivare drammaticamente in ritardo su una materia di priorità massima di politica estera. Ma si sa, qui conta la forma (in vista delle elezioni) e non la sostanza, quindi avanti con il teatrino. Al-Sarraj, di fatto, ci ha trattato come i parenti poveri, quelli che stanno un po’ sul cazzo e che cucinano male, il giorno di Natale: ... Continua a leggere

In Germania e Austria la rabbia non va derubricata a campagna elettorale. Pena un amaro risveglio

Di Mauro Bottarelli , il - 290 commenti

E alla fine, a dimostrazione che la situazione è tutt’altro che semplice, scese in campo il presidente Mattarella, parlando oggi pomeriggio alla Conferenza degli Ambasciatori: “Sono certo che lo stesso metodo di fermezza negoziale usato per risolvere il problema delle banche, sarà quello che ci consentirà di superare i numerosi ostacoli che ancora si frappongono a un lungimirante ed efficace governo del tema forse più rilevante oggi di fronte all’Unione Europea, quello di... Continua a leggere

Se la coda di paglia sui migranti non ti fa capire che la minaccia di Vienna è in realtà un assist

Di Mauro Bottarelli , il - 76 commenti

A volte mi chiedo se la gente ci è o ci fa. Oggi è uno di quei giorni. Perché sono abbastanza navigato da sapere che tutto ha una sua finalità strumentale in politica ma, al netto della partigianeria, mi hanno insegnato che almeno le forme vanno salvaguardate, altrimenti ci vuole poco a precipitare nel baratro del ridicolo come Will Coyote dopo uno dei suoi proverbiali inseguimenti di Beep Beep. Ora, guardate la prima pagina de “Il Giornale” di oggi e ditemi se non siamo di... Continua a leggere

In un Paese civile, il j’accuse di Mattarella farebbe tremare il Parlamento. Qui lo farà il ministro Costa

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

Ci sono molti modi per offendere la memoria. Non averne, ad esempio. Averla e fare finta del contrario. Oppure ignorarla. Oggi la politica italiana ha deciso di dimenticarsi dell’anniversario della strage di Capaci e di concentrarsi sulla propria sopravvivenza: il ministro alfaniano per gli Affari regionali, Enrico Costa si è dimesso, dopo lo stop allo “ius soli” e dopo aver avviato il percorso di riavvicinamento a Forza Italia. In una lettera al presidente del Consiglio, Paolo... Continua a leggere

L’indignazione del “chissà dove andremo a finire” genera mostri. Il governo Gentiloni ne è la riprova

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Immagino che tutti voi abbiate visto quel capolavoro assoluto del cinema che è “Amici miei”, quindi se vi cito lo scherzo del vasino del Necchi non cascherete dalla nuvole. E come chiosò quell’atto di goliardia, il Perozzi? Chiedendosi retoricamente, cosa sia il genio e rispondendosi così: “E’ fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione”. In quel caso, fu riempire di cacca da adulto un vasino per bambini, gettando nel panico i genitori per... Continua a leggere

Che idea i visti a tempo! Vienna chiude tutto e la Francia, in stato di emergenza, ci si pulisce il culo

Di Mauro Bottarelli , il - 112 commenti

Non c’è limite al peggio. Sembrava impossibile ma, parlando di questione migranti, siamo passati dallo schiaffo preventivo stile Tallinn all’auto-schiaffone, tanto per non perdere tempo. Ovvero, pestiamo la merda appena fatta da soli, così per abbreviare l’attesa della figuraccia di turno. Perché una cosa è essere sfanculati da cinque o sei ministri dell’Interno UE, un’altra è essere smentiti da Angelino Alfano: a quel punto, anche il residuo di dignità... Continua a leggere

Era un voto no-contest, Berlusconi è solo un totem per esorcizzare Salvini. Nell’attesa del vero Godot

Di Mauro Bottarelli , il - 87 commenti

Se talk-show, maratone televisive e giornali fossero la vera cartina di tornasole dei ballottaggi tenutisi ieri, non ci sarebbe dubbio: moriremo berlusconiani. A parte i fogli di riferimento, capaci in questo periodo di oscurare il servilismo di Sandro Bondi prima maniera, anzi di trasformarlo in Rasputin, anche la stampa autorevole e indipendente ha tratto le sue conclusioni: PD a pezzi e centrodestra risorto. E, guardando i numeri, c’è poco da obiettare: anche se in termini nominali... Continua a leggere

La milf all’Eliseo, i “terroni” a Pontida e il blogger prodigo che ritorna a casa. Datemi l’eutanasia

Di Mauro Bottarelli , il - 97 commenti

Per fare questo lavoro, soprattutto quando si ha a che fare con eventi importanti come il voto francese, occorre non limitarsi a leggere le analisi dotte, la stampa autorevole, i commentatori più illuminati. Bisogna scavare e guardare come reagisce la pancia del Paese a certe situazioni ma, soprattutto, è necessario capire come l’informazione dell’uomo qualunque – leggi i talk-show – raccontano l’esistente e tratteggiano il futuro. L’ho fatto e, tra molte... Continua a leggere

Wilders condannato (senza pena), Breitbart senza pubblicità: benvenuti nell’Urss dell’hate speech

Di Mauro Bottarelli , il - 22 commenti

La notizia, di per sè, non cambia la giornata a nessuno ma tra le sue pieghe c’è un qualcosa che invece pesa. E pesa parecchio. Ieri il commissario Ue alla Migrazione e Affari interni, Dimitris Avramopoulos, ha infatti annunciato che “la Commissione europea ha chiuso la procedura di infrazione contro Italia e Grecia per la raccolta delle impronte digitali Eurodac”. La questione è poco nota: nel dicembre 2015, la Commissione aveva inviato a Roma e Atene lettere di... Continua a leggere

Criminalizzare il dissenso e la rabbia, bollandoli di razzismo. Salvo, poi, piangere le vittime di Nizza

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Di come sia ridotta la Francia vi avevo dato uno spaccato solo ieri e vi giuro che stanotte mi si è gelato il sangue, quando ho sentito le prime notizie provenienti da Nizza: forse porto male? O, forse, dico le cose come stanno? O forse una terza ipotesi. Perché giusto pochi giorni fa, a mettere il carico da novanta ci aveva pensato nientemeno che il capo dei servizi segreti, Patrick Calvar, il quale ha placidamente dichiarato che “l’estremismo sta crescendo ovunque, siamo... Continua a leggere

Fermo, come tramutare un caso di cronaca nera in “Mississippi burning”. E goderne tutti i benefici

Di Mauro Bottarelli , il - 160 commenti

Ricordate il film “Sbatti il mostro in prima pagina” con uno straordinario Gian Maria Volontè? Bene, nel caso dell’omicidio di Fermo la puzza di processo sommario e mediatico si sente lontano un miglio. Precisiamo subito una cosa: quanto accaduto è un fatto di enorme gravità, nessuna giustificazione al riguardo ma la monodirezionalità di certi giudizi, prima ancora che le indagini abbiano appurato la realtà dei fatti, è tremendamente grave. O strumentale, fate... Continua a leggere

Al Brennero si chiude e al voto hanno vinto i brogli ma il problema vero è un altro: cosa ci aspetta?

Di Mauro Bottarelli , il - 75 commenti

Abbiamo rischiato di svegliarci e trovare il filo spinato al Brennero, invece è tutto a posto. Con l’elezione di Alexander Van der Bellen a presidente austriaco i timori sono svaniti e infatti ieri mattina non solo al valico sono arrivati i già annunciati poliziotti extra per rafforzare i controlli ma gli operai hanno anche ricominciato i lavori per la pensilina che fungerà da gabbiotto (quello che i ghostbusters del pericolo neofascista chiamano muro), alla faccia delle promesse del... Continua a leggere

Nonostante Alfano minimizzi, Al-Sisi ci manda i migranti per il caso Regeni. E la Turchia minaccia

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Non fatevi abbindolare dalle notizie che sentirete ai tg o leggerete domani sui giornali: sul fronte immigrazione, oggi è stato sancito il potenziale isolamento dell’Italia. Le cronache, infatti, ci parlano della sospensione dei lavori della barriera anti-migranti dalla parte austriaca al Passo del Brennero, casualmente in contemporanea con la visita all’area di servizio Rosenberger del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, per incontrare il suo omologo austriaco, Wolfgang... Continua a leggere

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