Archivi per tag: Auschwitz

Finito di “rieducarci” sull’11 settembre, Mentana ci darà novità anche sul forno crematorio di Assad?

Di Mauro Bottarelli , il - 93 commenti

Ve lo avevo detto già verso la fine di agosto: Enrico Mentana ha cominciato a twittare dalle vacanze, si è riposato e scalpita. Detto fatto, appena rientrato in studio si è lanciato in un’interpretazione da Oscar sullo stupro di Rimini, tanto che alcuni telespettatori pare si siano chiesti se fosse entrato a far parte del collegio difensivo delle quattro risorse arrestate e se quella fosse una puntata di “Forum”. Un’adesione alla realtà investigativa dei fatti da... Continua a leggere

Grattare via l’ipocrisia dal “Giorno della memoria” significa evitare che sia utilizzato per fini diversi

Di Mauro Bottarelli , il - 53 commenti

Anzitutto, tre premesse più che doverose. Primo, scusate per la lunghezza del pezzo ma l’argomento è di quelli spinosi che non accettano conclusioni affrettate ma necessitano di approfondimento. Secondo. ho volutamente e simbolicamente atteso che passasse la “Giornata della memoria” prima di scrivere questo articolo, onde evitare spiacevoli contrapposizioni temporali. Terzo, questo non è lontanamente un articolo negazionista, né revisionista. Anzi, il contrario. E non... Continua a leggere

Se i processi alla Storia servono come monito elettorale, la libertà dell’Ue è pari a quella cubana

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

Ho seguito tra il basito e l’interdetto il dibattito sulla morte – e sul lascito politico – di Fidel Castro e in tutta onestà preferisco esimermi dall’esprimere un parere al riguardo. Ciò che mi interessa della vicenda è come la polarizzazione dello scontro popoli/elites abbia da un certo punto di vista scompaginato le categorie novecentesche della contrapposizione politica, visto che molte voci della destra storica, anche estrema, hanno plaudito all’esperienza... Continua a leggere

La pagliuzza del pennarello e la trave del pensiero unico

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Scusate l’incursione in un campo che non è il mio ma se c’è una cosa che non sopporto sono paraculi e buonisti e oggi ne sono piene tutte le televisioni del Paese, tanto da rischiare un travaso di bile. Mi riferisco al clamore degno di miglior causa con cui i media sussidiati di Stato stanno trattando la notizia in base alla quale a Budapest e in Repubblica Ceca la polizia stia scrivendo con un pennarello sulle braccia degli immigrati in transito la loro destinazione.... Continua a leggere

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