Archivi per tag: banche centrali

Chi Usa i Bitcoin Diventa Cieco

Di Marco Tizzi , il - 44 commenti

I potenti mezzi di Rischio Calcolato ci hanno permesso di raggiungere in esclusiva uno dei più grandi accademici italiani, che ha appena pubblicato uno studio che risulterà fondamentale nella diatriba che negli  ultimi giorni sta appassionando la stampa nostrana e questo benemerito blog di informazione indipendente, ben più del matrimonio del secondogenito Windsor, ben più del futuro di Francesco Totti nel mondo del calcio: bitcoin sì o bitcoin no? Blockchain o non Blockchain? Crypto o... Continua a leggere

Mamma, mezzo mondo sta andando a mignotte! E, guarda caso, Kim sparò un altro missile a cazzo

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

“Siamo uno Stato nucleare”, proclama trionfante la Corea del Nord dopo il nuovo test missilistico. E sti cazzi! Era dal 15 settembre che Kim Jong-un non sparava qualcosa (al netto dell’attività onanistica più personale), la crisi di astinenza stava diventando insopportabile. E per festeggiare, ha deciso di fare le cose in grande: il missile balistico sparato avrebbe potuto potenzialmente colpire Washington e tutti gli USA, confermano a tempo di record dal Pentagono. Da... Continua a leggere

L’intero rally azionario 2017 è stato un enorme short-squeeze: e ora che cazzo si inventeranno?

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Domandone per il fine settimana: per quale motivo uno Stato formalmente già alle prese con una grana non da poco come l’affaire dell’indipendenza catalana, dovrebbe cercarsi ulteriori guai? Già, perché da ieri sappiamo che la “mente” degli attentati di Barcellona dello scorso agosto, l’imam Abdelbaki Es Satty, era un collaboratore dei servizi segreti spagnoli. A rivelarlo, il quotidiano “El Pais”, a detta del quale Satty tentò di diventare un... Continua a leggere

Bailout statale in arrivo per i fondi pensione USA: lo “schema Ponzi” dell’Impero sta per crollare?

Di Mauro Bottarelli , il - 101 commenti

Come sapete, ho fiducia cieca nelle facoltà di predizione delle copertine di due settimanali: Sportweek e l’Economist. Il supplemento settimanale della Gazzetta dello Sport è una vera e propria sentenza: qualunque atleta ci finisca in prima pagina, si infortuna. O, comunque, cade in disgrazia sportiva. L’Economist, invece, ha una duplice funzione: anticipa quanto accadrà, quasi indicando la strada da seguire o suona l’allarme rosso. Ovvero, quando una testata establishment... Continua a leggere

Le elites hanno un problema di QE, chi pagherà? Gli indizi dicono Pechino. Che ora fissa il prezzo

Di Mauro Bottarelli , il - 61 commenti

Come è ovvio che sia, dal Congresso del Partito Comunista cinese arrivano notizie e dati filtrati. Il presidente, Xi Jinping, ha parlato di una Cina che deve diventare “un moderno Paese socialista entro il 2050”, di “crescita economica di qualità” e di “un miglioramento del quadro normativo sostenuto dalla politica monetaria e da quella macro-prudenziale, con i tassi di cambio che diventeranno più basati sul mercato”. Non una parola, ovviamente, sui... Continua a leggere

Era un voto no-contest, Berlusconi è solo un totem per esorcizzare Salvini. Nell’attesa del vero Godot

Di Mauro Bottarelli , il - 87 commenti

Se talk-show, maratone televisive e giornali fossero la vera cartina di tornasole dei ballottaggi tenutisi ieri, non ci sarebbe dubbio: moriremo berlusconiani. A parte i fogli di riferimento, capaci in questo periodo di oscurare il servilismo di Sandro Bondi prima maniera, anzi di trasformarlo in Rasputin, anche la stampa autorevole e indipendente ha tratto le sue conclusioni: PD a pezzi e centrodestra risorto. E, guardando i numeri, c’è poco da obiettare: anche se in termini nominali... Continua a leggere

Il Matrix odierno nasce nel 1995, a tutela di un mondo di elites. E se Shakespeare ci salvasse?

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

L’emergenza terrorismo è talmente seria e grave che negli approfondimenti del mattino non si parla d’altro che dell’approdo del caso Consip al Senato, appuntamento che oggi potrebbe archiviare la parentesi del governo Gentiloni e spalancare le porte al voto anticipato in autunno. E Londra? E Parigi? Tutto passato, tutto archiviato. Del primo caso rimane l’imam eroe che fa trionfare il bene sul male, del secondo il fatto che lo Stato in Francia esiste e a partire da... Continua a leggere

Sui migranti, tutti a guardare la pagliuzza grillina. E non Draghi, che sta comprando la pace sociale

Di Mauro Bottarelli , il - 108 commenti

La polemica è di quelle titpiche italiane: nel Paese dei voltagabbana e dei Badoglio, si fa la fila per chi si dimostra più Torquemada degli altri nel denunciare l’incoerenza dell’avversario. Mi riferisco alla disputa sfociata tra il sindaco di Roma, Virginia Raggi e il ministero dell’Interno, dopo che la il primo cittadino della capitale ha detto basta all’arrivo di migranti in città. Apriti cielo, visto che la concomitanza dell’uscita del sindaco con il day... Continua a leggere

Per SkyTg24, Hillary ha perso a causa della post-verità: l’operaio incazzato dell’Indiana non esiste

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Fermi tutti: Hillary Clinton non ha perso perché impresentabile ma a causa della post-verità. Cosa sarebbe la post-verità? Un modo come un altro per dire che la gente si beve le balle dei siti complottisti e poi vota impresentabili come Donald Trump: ne sono certi a SkyTg24 e alla Repubblica, quotidiano quest’ultimo che l’altro giorno ha dedicato al tema una pippa di articolo illeggibile di tale Christian Salmon, scrittore e membro del Centre de Recherches sur les Arts et le... Continua a leggere

Philippe Herlin : un aumento dei tassi potrebbe scatenare uno tsunami

Di Ticino Live , il - Replica

Un articolo del 13 ottobre dell’economista francese Philippe Herlin, dal portale Gold Broker. “Il possibile rialzo dei tassi a lunga durata diventa un ricorrente tema d’inquietudine sui mercati. La Fed aumenterà i tassi ? Gli investitori anticipano una normalizzazione della curva dei tassi ? Dietro queste domande si pone la questione della liquidità creata dalle banche centrali dal 2008. I giganteschi Quantitative easing hanno fatto passare i bilanci delle banche centrali... Continua a leggere

La BCE chiede all’UE di tenere a bada Bitcoin e monete virtuali

Di Ticino Live , il - 1 commento

Alla minaccia costituita da oro e argento, si aggiungono Bitcoin e le altre monete virtuali. Tutto ciò che minaccia il monopolio delle banche centrali andrebbe eliminato, o perlomeno va messo sotto il controllo della legge. Un articolo del 18 ottobre di Reuters.com. “La Banca centrale europea chiede all’Unione europea di inasprire le nuove regole proposte circa le monete virtuali, come il Bitcoin, nel timore che possano indebolire il controllo sulla massa monetaria nella Zona... Continua a leggere

I mercati sembrano dire no al Brexit. Ma non confondiamo la palla di neve con la valanga

Di Mauro Bottarelli , il - 104 commenti

Stando all’andamento delle Borse europee, il Brexit è spacciato. Milano addirittura flirtava con il +3% mentre scrivevo questo pezzo, un vero e proprio schiaffo in faccia alle paure di queste ultime settimane e al fatto che, uscita o meno della Gran Bretagna dall’Ue, il FTSE Mib sta in piedi solo per il Fondo Atlante (finché ci saranno soldi) e la Bce. Anche la sterlina segnala vittoria facile del Remain, visto che come ci mostra questa grafica è arrivata a toccare quello che... Continua a leggere

L’inizio della fine: fuga di capitali per 180 miliardi. Le aziende italiane scappano da bail-in e debito

Di Mauro Bottarelli , il - 55 commenti

Pare che ci sia un vaghissimo problema di fuga di capitali nel nostro Paese e i magheggi da stregone monetario di Mario Draghi potrebbero aggravarlo, ora che all’ampliamento del QE si uniranno le nuove aste di rifinanziamento. A sottolinearlo è uno studio pubblicato da “Sober Look”, il quale parte da un assunto molto semplice e innegabile: nell’eurozona i bilanci netti stanno continuando ad ampliarsi proprio per i continui flussi di capitale che dalla periferia si... Continua a leggere

Tra il totem del salario minimo e la rivoluzione robotica, esplode il delirio delle Banche centrali

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

Solo tre giorni fa Janet Yellen si era travestita da colomba, di fatto facendo capire che i tassi resteranno schiantati dove sono per un po’. Ieri, però, il dato sui nuovi occupati non agricoli di marzo ha stupito: non solo sono stati creati 215 posti di lavoro contro le attese di 205mila ma addirittura, come ci mostra il grafico, la paga oraria è salita dello 0,3%, più dell’atteso 0,2% e molto meglio del -0,1% del mese precedente. Perché, quindi, quell’atteggiamento... Continua a leggere

Modalità manipolazione on: cosa si nasconde dietro il rally correlato di equity e petrolio

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Mai come in questo periodo esiste una correlazione tra corsi rialzisti delle equities e valutazioni del petrolio. Basta un picco all’insù del prezzo del greggio, una percezione del mercato del raggiungimento del mitologico “bottom” e le Borse salgono. Ma davvero c’è da credere ai rialzi vissuti recentemente dal barile? Oppure c’è qualcosa dietro a quei rialzi, esattamente come a quelli delle piazze azionario mondiali? Partiamo da questi due grafici, i quali... Continua a leggere

Si scrive Isis ma si legge business della paura permanente. E sono i numeri a confermarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Formalmente manca un giorno all’entrata in vigore della tregua in Siria nata dall’accordo tra Stati Uniti e Russia. Quindi Washington, quasi a voler festeggiare in maniera benaugurante, ieri ha voluto tendere una mano a Mosca. Come ci mostra questo grafico, infatti, la Russia sta per vendere 3 miliardi di dollari di debito, un’emissione importante per far respirare le casse statali ed ecco che il Dipartimento di Stato Usa spende una buona parola con le banche:... Continua a leggere

La Notte che Bruciammo Bitcoin

Di Marco Tizzi , il - 86 commenti

Erano i favolosi anni ’90. Favolosi, sì, perché sono stati il decennio più rivoluzionario della storia dell’homo sapiens, nonostante la mancata autocelebrazione dei protagonisti rispetto ai favolosi anni ’30-’50-‘60-‘70-’80. O forse proprio per questo. Nei favolosi anni ’90 eravamo giovanissimi rivoluzionari, eravamo grunge, eravamo pulp, eravamo soprattutto clubber e raver, ma eravamo anche geek. Eravamo Palahniuck, Gibson e Stephenson, eravamo La Hacienda, Ministry of Sound... Continua a leggere

La necessità di tassi negativi impone a Bce e Fed la lotta al contante. Ecco come potrebbero fare

Di Mauro Bottarelli , il - 48 commenti

“L’ipotesi di tassi negativi non è da escludere”. Dopo aver deluso i mercati durante la sua audizione al Comitato per la stabilità finanziaria del Congresso, giovedì Janet Yellen ha deciso di rompere il vaso di Pandora di fronte al Senato Usa e ha ammesso che, a fronte di un impegno formale a quattro rialzi dei tassi per quest’anno, per la Fed l’idea di andare sotto zero non è affatto così peregrina. Di più, il mitico Bill Dudley della Fed di New York ieri... Continua a leggere

Sul mercato ci sono troppi canarini nella miniera. E dicono che la realtà non è ciò che sembra

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Una delle grandi verità della Borsa è che si possono manipolare gli utili, utilizzando i multipli come unicorni ma come ci mostra il grafico, ci sono sempre metriche pronte a sbugiardarti. Ad esempio questa, in base alla quale l’indice Standard&Poor’s, su basi di cash-flow, oggi è sovra-valutato come al picco della bolla tecnologica. Insomma, non è proprio cheap. Mentre questo altro grafico di Bank of America fa spietatamente notare chi siano oggi i personaggi che stanno... Continua a leggere

Arriva “Fedexodus” ma il dato salariale dipende da un’unica categoria. Ed è smentito dalla stessa Fed

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

In un mondo fatto di acronimi (QE, NIRP, ZIRP, Brics, Grexit, Brexit e altre sigle che paiono medicinali contro le emorroidi), mi pareva strano che ancora nessuno si fosse inventato una definizione per lo stato di incertezza generato dall’attesa di un aumento dei tassi da parte della Fed. Bene, da ieri ha posto rimedio a questa mancanza Bank of America, la quale ha lanciato il “Fedexodus” (qui siamo più in area surgelati) nel suo ultimo report, regalandoci le cinque ragioni... Continua a leggere

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