Archivi per tag: Bank of America-Merrill Lynch

Irma è stata dolce ma ora torna lo spauracchio coreano o crolla tutto. E attenzione a Bitcoin..

Di Mauro Bottarelli , il - 109 commenti

Al netto dei danni materiali, ingenti ma ancora da quantificare nella loro entità reale e mettendo le situazioni in prospettiva, l’uragano Irma si è rivelato la proverbiale tempesta in un bicchiere d’acqua: ad oggi, i morti negli USA sono 11 (7 in Florida, 3 in Georgia e 1 nel South Carolina), mentre a Livorno, per un nubifragio, se ne contano 8. I toni utilizzati, dai media come dalle autorità statunitensi, negli ultimi giorni sono stati realmente apocalittici, addirittura con... Continua a leggere

Brexit o non Brexit, il mercato teme qualcosa. E il principale indiziato ha gli occhi a mandorla

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Riguardo all’ipotesi di Brexit, ovvero di addio da parte del Regno Unito all’Ue nel referendum del prossimo 23 giugno, si è scatenato il panico generale dei poteri forti. Dall’FMI al governatore della Bank of England, da Obama ai papaveri di Bruxelles, è un continuo mettere in guardia – al limite del terrorismo psicologico – dai rischi che una scelta tale rappresenterebbe per la stabilità sociale ed economica della Gran Bretagna, oltre che per la sua sicurezza... Continua a leggere

L’inizio della fine: fuga di capitali per 180 miliardi. Le aziende italiane scappano da bail-in e debito

Di Mauro Bottarelli , il - 55 commenti

Pare che ci sia un vaghissimo problema di fuga di capitali nel nostro Paese e i magheggi da stregone monetario di Mario Draghi potrebbero aggravarlo, ora che all’ampliamento del QE si uniranno le nuove aste di rifinanziamento. A sottolinearlo è uno studio pubblicato da “Sober Look”, il quale parte da un assunto molto semplice e innegabile: nell’eurozona i bilanci netti stanno continuando ad ampliarsi proprio per i continui flussi di capitale che dalla periferia si... Continua a leggere

L’imbonitore Draghi vuole che il parco buoi compri equities. In attesa che poi sia la Bce a farlo?

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

L’avevano promesso e l’hanno fatto. La Bce ha deciso lo stop alla produzione della banconota da 500 euro, la cui emissione verrà interrotta “intorno a fine 2018”, una decisione legata a “preoccupazioni che questa banconota possa facilitare attività illegali”. L’Eurotower ha poi reso noto che “la banconota da 500 euro manterrà sempre il suo valore e può essere cambiata presso le banche centrali dell’Eurosistema per un periodo di tempo... Continua a leggere

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

Con energia e automobili, la vendetta del mal-investment bussa sulla spalla dell’economia Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Come ogni mese, Bank of America-Merrill Lynch ha reso noto il suo sondaggio tra i manager riguardo i tail-risks per l’economia mondiale e la loro percezione. Come ci mostra la tabella, ad aprile il timore maggiore di evento sul mercato è il cosiddetto “quantitative failure”, di fatto il rischio che un’errata politica monetaria da parte di Fed e soci faccia terminare gli unicorni dei multipli di utile per azione e buybacks che stanno tenendo il mercato dov’è. In... Continua a leggere

E’ la vendetta del Frankenstein monetario. Ma oggi zia Janet prometterà nuovo metadone?

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Ma cosa succede sui mercati? Niente, è solo la sobria avanguardia di una potenziale tempesta perfetta. La cosa straordinaria è che l’informazione mainstream e cosiddetta autorevole, quella che fino a due mesi fa vedeva la ripresa inarrestabile dell’economia Usa, finge smarrimento di fronte agli indici a picco. Avete voluto giocare con il Frankenstein monetario? Bene, ora che è impazzito, ve lo tenete. D’altronde, cosa poteva succedere in un mondo inondato di liquidità a... Continua a leggere

L’attesa è finita, oggi la Fed decide. Guida rapida ai pro (pochi) e ai contro (fin troppi) del rialzo

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Il D-day della Fed è finalmente arrivato. Oggi scopriremo se dopo 9 anni – e 7 dall’abbattimento a zero – la Banca centrale Usa alzerà i tassi di un quarto di punto o se deciderà che non è ancora tempo di dar vita a una normalizzazione della politica monetaria, stante la situazione macro del Paese. E in tal senso ieri sono arrivati due segnali contrastanti tra loro, spendibili quindi in favore di entrambe le ipotesi di lavoro del FOMC. Il primo è rappresentato da questi... Continua a leggere

L’economia Usa ormai è la fiera degli unicorni e la Fed abbassa ancora le stime del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dopo due giorni di incursioni geopolitiche, è ora di tornare ai grandi classici: la strepitosa ripresa dell’economia statunitense. Cominciamo da qui, ovvero dal fatto che il Milwaukee ISM per il decimo mese degli ultimi dodici ha mancato al ribasso le previsioni, scendendo a novembre a quota 45.34 dai 46.66 di ottobre. Ma sono come al solito le sotto-componenti a regalarci delle gioie: i nuovi ordinativi sono scesi a 39.60 da 46.67, l’occupazione è calata a 48.16 da 51.44 e la... Continua a leggere

In attesa della Fed, fate ciao ciao al Giappone

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Unicorni per tutti! Stamattina, con gli occhi del mondo puntati sulla Fed, è il Giappone a regalarci soddisfazioni enormi. Ecco a voi gli ultimi dati macro relativi al commercio: export ad agosto in crescita del 3,1% annualizzato contro le stime del 4,3%, importazioni giù del 3,1% contro attese del -2,5% e il deficit a 569,7 miliardi di yen contro le aspettative di 540,0. Insomma, letture ai minimi da sei mesi e tutte al di sotto delle stime. Risultato in Borsa? Il NIkkei ha chiuso a +1,43%... Continua a leggere

Buybacks e mercato del lavoro mettono dubbi alla Fed. Ma se guardiamo altrove..

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati in preda alla volatilità, tutti scappano, il parco buoi si agita. Attenzione, mica vero. Questo grafico, basato sul flusso di clientela di Bank of America-Merrill Lynch, ci dice che i buybacks corporate sono al livello più alto da 18 mesi per quanto riguarda la media a quattro settimane, sintomo che si compra. C’è un problema, però. Anzi, due. Il primo ce lo spiega questo grafico, il quale ci invita a non credere troppo al fatto che questo trend regga. Il secondo, forse,... Continua a leggere

In amorevole memoria dei Brics. Una prece

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Temo che sui mercati si cominci a guardare alla Cina con occhio diverso. Primo, perché gli stessi cinesi stanno dimostrando con il passare dei giorni, sempre meno fiducia nelle loro autorità, sia politiche che monetarie. Come ci mostra il grafico, infatti, il margin debt a Shanghai è ai minimi da nove mesi ed è in calo costante da undici giorni di fila. Ma, forse, più interessanti ancora sono questi altri due grafici, il primo dei quali ci mostra come le posizioni aperte di cds cinesi... Continua a leggere

Su tassi e mercati la Fed ci fa guardare il quadro. Ma il killer è nello specchio

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Giornata interessante, quella di ieri. Mentre in Cina un giornalista e un grande banchiere di investimento venivano arrestati, rispettivamente per “diffusione di false informazioni sul trading” e “trading illegale”, alla vigilia del meeting di Jackson Hole di questo fine settimana, William C. Dudley, capo della Fed di New York, svelava il bluff: “La possibilità di un aumento a settembre è meno impellente, i dati Usa sono buoni ma non si possono guardare solo gli... Continua a leggere

Wall Street non si beve la verità del Leviatano e crolla. E oltre alla Cina, attenti al petrolio

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Dunque, la Banca centrale cinese (PBOC) ha deciso il taglio dei tassi di 50 punti base e dei requisiti di riserva obbligatoria per le banche, nella speranza che questo liberi liquidità più per il mercato azionario che per l’economia reale. E lo ha fatto nonostante sia già attivo nell’economia reale il cosiddetto “pork cycle” di cui vi ho parlato un paio di settimane fa, ovvero l’aumento esponenziale del prezzo della carne di maiale, vero driver del paniere dei... Continua a leggere

In Cina il doping di Stato non funziona e si scarica già sul parco buoi. Ma anche Usa ed Europa..

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Dunque, questo grafico ci mostra come nel mese di luglio, il Fund Managers Survey di Bank of America-Merrill Lynch vedesse come principale “tail risk” la rottura dell’eurozona e come secondo il default sul debito cinese. Bene, l’altro giorno è uscito il sondaggio relativo al mese di agosto e questo è il risultato. Il principale “tail risk” è ora la recessione in Cina, seguito dalla crisi nei mercati emergenti. L’Europa, magari grazie... Continua a leggere

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