Archivi per tag: Barack Obama

Gli sbarchi? E’ colpa dei francesi in Niger (proprio oggi, casualmente). Senza scordare il Russiagate

Di Mauro Bottarelli , il - 136 commenti

Non so voi ma io ho un rapporto strano con Fiorella Mannoia. La trovo umanamente insopportabile, come il 90% dei cosiddetti “artisti impegnati” ma devo ammettere che la sua voce ha un qualcosa di magico che la rende unica, un’interprete fuori dal normale. Ricorderete come uno dei suoi più grandi successi si intitoli “Come si cambia”, inno a un trasformismo di sopravvivenza in un modo falso e mutevole, soprattutto in amore e soprattutto per le donne. Bene, appena... Continua a leggere

Mezza America crede al Russiagate e Democratici nel caos: scorciatoia per una false flag in arrivo?

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Quando l’altro giorno ho pubblicato l’articolo che paragonava l’attuale operazione di propaganda mediatica incentrata sul Ruassiagate alla Commissione Creel che nel 1916 fu insediata per trascinare il riottoso popolo statunitense all’intervento nella Prima Guerra Mondiale, molti commenti hanno fatto notare come – in punta di teoria della fabbrica del consenso di Chomsky – i tempi siano cambiati e, grazie agli innumerevoli mezzi di comunicazione in più di... Continua a leggere

Et voilà, arrivata la svolta sul Russiagate: stanno replicando la Commissione Creel. Per la guerra

Di Mauro Bottarelli , il - 26 commenti

Non c’è più rispetto per il lavoro altrui. Lo dico seriamente, io un minimo di suspence la ritenevo il minimo sindacale. Ok, la stronzata da vendere ai beoti via cavo a stelle e strisce era pronta da giorni, si sa, però bruciarsi tutto così, è davvero poco elegante. E, oltretutto, si configura come una mancanza di garbo verso chi sperava che il suo articolo di stamattina avesse vita almeno fino a domenica, invece di sfiorire nell’arco di poche ore. La “svolta” nel... Continua a leggere

Arriva la “June surprise”, fra l’8 e il 12 la tempesta perfetta potrebbe prendere forza. Parecchia forza

Di Mauro Bottarelli , il - 117 commenti

Hanno suscitato grande clamore le dichiarazioni di Angela Merkel nel corso di un comizio a Monaco di Baviera ma solo chi non aveva ben inteso da tempo quale fosse il ruolo della Germania nell’equilibrio globale, può davvero dirsi stupito. Leggere quel “non possiamo più fidarci degli Stati Uniti” con un genuino sussulto di orgoglio europeista dopo la prova muscolare di Donald Trump al G7 di Taormina è sintomo o di malafede o di approccio puerile: quelle parole significano... Continua a leggere

Qual è il filo rosso che unisce l’elezione di Macron alla visita di Obama? L’Etat profond. E le “riforme”

Di Mauro Bottarelli , il - 41 commenti

Si è molto parlato della visita di Barack Obama a Milano. E anche ironizzato, io per primo. In effetti, suona un po’ scordato il fatto di attraversare l’oceano per parlare di sostenibilità alimentare, quando per farlo occorrono aereo privato, 15 automobili di scorta, una suite da 8.500 euro a notte e una città in stato d’assedio. Ma, onore al realismo, si tratta di un ex presidente USA, quindi il protocollo, anche di sicurezza, lo impone. Ovviamente la stampa italiana si... Continua a leggere

Non dite a Renzi che nella Silicon Valley cui si ispira, la gente dorme in macchina. E Obama…

Di Mauro Bottarelli , il - 45 commenti

Sfrutto poche righe per porre rimedio a un errore compiuto nell’articolo di questa mattina: i voti presi da Marine Le Pen sono 11 milioni e non 10, in crescita dai 7,6 del primo turno. Chiedo scusa, colpa della fretta. Per farmi perdonare, vi regalo uno strumento di analisi e interpretazione ulteriore del voto, appena pubblicato in un report ad hoc di Deutsche Bank. Eccolo, ci mostra due cose. Primo, al netto dell’aumento del Front National, negli ultimi 15 anni è stato il calo... Continua a leggere

Stazione Centrale ore 15, una carnevalata inutile. La campagna “law and order” di Renzi può iniziare

Di Mauro Bottarelli , il - 85 commenti

Attorno alle 3 di oggi pomeriggio, il piazzale della stazione Centrale di Milano sembrava Santiago del Cile l’11 settembre del 1973. Con una manovra di accerchiamento e chiusura a tenaglia, decine di blindati e altri mezzi della polizia hanno sigillato l’area con l’ausilio di unità a cavallo, cinofile e un elicottero di supporto aereo per la sorveglianza. Un blitz, in tutto e per tutto. La ragione? Controlli sulle decine di clandestini e risorse perditempo che da mesi e mesi... Continua a leggere

La “politica dei due forni” del Deep State tiene Trump in ostaggio. Tra pc rubati e jungle fever

Di Mauro Bottarelli , il - 17 commenti

Il primo, vero colpo è stato assestato. Parlando di fronte alla Commissione Intelligence del Congresso, i vertici di FBI e NSA hanno di fatto smentito Donald Trump: primo, non esiste alcuna prova di intercettazioni illegali ordinate da Barack Obama nei confronti del tycoon nel corso della campagna elettorale. Secondo, i federali hanno confermato che è in corso un’inchiesta sui legami tra l’entourage di Donald Trump e la Russia. Di fatto, un doppio smacco, questo nonostante... Continua a leggere

Tutti contro Trump, perché fa ciò che già fece Obama. E in Canada arriva l’attentato su misura

Di Mauro Bottarelli , il - 66 commenti

Dunque, Donald Trump sta facendo indignare il mondo per la sua decisone di un blocco temporaneo, 90 giorni, degli immigrati provenienti da sette Paesi indicati come esportatori di terroristi. In molti aeroporti americani sono andate in scena proteste di cittadini, i quali chiedono porte aperte per i rifugiati e bollano come anti-americano l’atto compiuto dal presidente Usa. Lo sdegno ha mosso tutti: dall’Onu all’Ue, passando per i governi di mezzo mondo, tutti uniti nel... Continua a leggere

Ci risiamo: l’Onu torna ad accusare direttamente Assad per le armi chimiche. A quando le scie?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Certe cose arrivano puntuali e ineluttabili, come la morte e le tasse. Obama, da buon avvelenatore di pozzi qual è, non poteva andarsene senza sferrare l’ultimo colpo al suo acerrimo nemico Vladimir Putin, dopo l’umiliazione della liberazione di Aleppo e il flop delle accuse di spionaggio. Ed ecco che, poco fa, la Reuters ha stupito il mondo comunicando che “un’inchiesta congiunta per le Nazioni Unite e per la Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons (OPCW)... Continua a leggere

Sarà la disputa su Taiwan e la One-China Policy la vera crisi per Trump? I neo-con paiono molto attivi

Di Mauro Bottarelli , il - 17 commenti

Domani Barack Obama terrà il suo discorso di addio alla nazione nella sua Chicago: già mi sembra di sentirlo nell’autoincensare le magnifiche sorti e progressive della sua amministrazione degli Stat Uniti, dispensando numeri, cifre, percentuali e, temo, grosse omissioni. Un paio sono queste, le quali ritengo siano la legacy più significativa dei due mandati alla Casa Bianca: debito pubblico alle stelle e, solo lo scorso anno, un discreto numero di bombette democratiche per un premio... Continua a leggere

Se il relativismo imperante applaude Vendola padre, perché fare la guerra alla post-verità?

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

Il turbinio di polemiche innescato dalla proposta di Beppe Grillo riguardo i media ufficiali, mi ha fatto riflettere. Non tanto sulla questione delle giurie popolari, classica boutade cui ci si è attaccati per non affrontare la realtà di una stampa prona al potere nell’80% dei casi ma sulla vicenda della post-verità, le mitologiche fake news che vengono additate come unica ragion d’essere dei blog, i quali sparerebbero bufale di ogni genere pur di ottenere click. E, di... Continua a leggere

Strane morti di funzionari NATO, firme apposte nella nebbia e una strategia che ormai è palese

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

La notizia è del 16 dicembre ma è esplosa con un certo fragore in Belgio soltanto nel weekend di Natale. La polizia di quel Paese sta infatti investigando sulle circostanze quantomeno sospette in cui è maturata la morte del revisore generale della NATO, Yves Chandelon, ritrovato con un colpo di pistola alla testa nella sua macchina, vicino ad Andenne. L’uomo aveva base lavorativa in Lussemburgo e viveva a Lens, vicino a Tournai, 62 chilometri dal luogo del ritrovamento: particolare... Continua a leggere

Turchia, è “Archduke moment” o destabilizzazione interna? Di certo, ricorda molto Sarajevo nel 1914

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

False flag doveva essere e false flag, forse, è stato. E in grande stile. Alla vigilia di un incontro preparatorio al vertice trilaterale previsto per il 27 dicembre a Mosca fra Russia, Turchia e Iran per il futuro della Siria, a cui avrebbe paertcipato anche il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, l’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov, è stato ucciso in un attentato a colpi d’arma da fuoco, mentre presenziava alla mostra fotografica “La Russia vista... Continua a leggere

Tra Usa, Iran e Cina, il Deep State gioca la sua ultima partita. Cercando di avvelenare i pozzi

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Il referendum costituzionale e i suoi ricaschi politici stanno monopolizzando da giorni i media italiani, tanto che pare non esista altro al mondo, se non l’orizzonte più o meno temporalmente lungo del governo Gentiloni. Bene, sta accadendo anche altro. Primo, nel silenzio bilioso delle Goracci e delle Botteri, Aleppo è stata liberata ed è ora sotto il controllo totale delle milizie filo-governative. In compenso, qualcuno ha facilitato l’arrivo di armi e uomini a Palmira,... Continua a leggere

Il Deep State sfrutta il vuoto di potere per imporre la sua agenda anti-terrorismo. E attenti alla Siria

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Come volevasi dimostrare, la “lame duck session”, il periodo tra l’addio di un presidente Usa e l’insediamento del successore, è gravida di avvenimenti sottotraccia, con il Deep State in pieno controllo della situazione: il perfetto ordine per craere disordine. Non è un caso che durante la vacatio che attendeva l’insediamento di Obama al potere, Israele – tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009 – avesse lanciato l’operazione “Piombo... Continua a leggere

Per SkyTg24, Hillary ha perso a causa della post-verità: l’operaio incazzato dell’Indiana non esiste

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

Fermi tutti: Hillary Clinton non ha perso perché impresentabile ma a causa della post-verità. Cosa sarebbe la post-verità? Un modo come un altro per dire che la gente si beve le balle dei siti complottisti e poi vota impresentabili come Donald Trump: ne sono certi a SkyTg24 e alla Repubblica, quotidiano quest’ultimo che l’altro giorno ha dedicato al tema una pippa di articolo illeggibile di tale Christian Salmon, scrittore e membro del Centre de Recherches sur les Arts et le... Continua a leggere

Crisi del debito. Il governo della Grecia confida in Barack Obama

Di Ticino Live , il - 2 commenti

Il presidente americano uscente ha scelto la Grecia per iniziare la sua tournée degli addii. Dopo due giorni a Atene, andrà in Germania e poi in Perù. Ad Atene, Obama incontrerà dapprima il presidente greco Prokopis Pavlopoulos e in seguito il primo ministro Alexis Tsipras. E’ la prima visita di Obama in Grecia. Nei suoi 8 anni da presidente non vi è mai andato e in un’intervista concessa al giornale greco I Kathimerini, ha indicato che chiederà al premier Tsipras di attuare... Continua a leggere

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