Archivi per tag: BCE

News dalla Catalogna? Il voto del 21? Garrotati? Cronaca di un’altra arma di distrazione di massa

Di Mauro Bottarelli , il - 55 commenti

Partiamo da una premessa chiara e doverosa: non ho nulla di personale né contro la Catalogna, né contro i catalani, né tantomeno contro l’ipotesi di indipendenza. Semplicemente, non me ne frega un cazzo. Vogliono autodeterminarsi? Liberissimi di farlo, sempre che trovino una via che concilii le varie anime del Paese e non si basi su presupposti democraticamente traballanti con il referendum del 1 ottobre scorso. Una cosa, però, mi interessa: l’apparizione e la sparizione di... Continua a leggere

Più che l’EMA ad Amsterdam, fa notizia l’EBA che va a Parigi. Chi gioca contro la Merkel? E perché?

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

Stando alla ricostruzione del “Corriere della Sera”, la sconfitta di Milano nell’assegnazione della sede per l’Agenzia europea del farmaco sarebbe responsabilità del voltafaccia della Spagna: dopo il no a Barcellona, sarebbe quindi prevalsa la logica del “muoia Sansone con tutti i filistei”, ovvero meglio ad Amsterdam che a un Paese concorrente del Sud Europa? Chissà, quando si arriva ai sorteggi, non si sa mai cosa può succedere. Si finisce... Continua a leggere

Sarà la SPD a salvare la Germania dalla “sindrome italiana”? Comunque vada, qualcosa è cambiato

Di Mauro Bottarelli , il - 121 commenti

La giornata, di per sé, era già gravida di attese e appuntamenti. Carlo Tavecchio e Robert Mugabe, in un ideale scontro fra titani del potere, tenevano il mondo con il fiato sospeso con le loro dimissioni. Ostia sceglieva i Cinque Stelle, regalando all’Italia l’ennesimo record di astensione e, per quanto mi riguarda, la prova provata che il concetto stesso di “società civile” sia una sega sociologica da talk-show, perché se rompi il cazzo che vuoi votare dopo due... Continua a leggere

Il vero problema è sentirsi umiliati dalla Svezia e non da Katainen. Ma avremo tempo per piangere

Di Mauro Bottarelli , il - 187 commenti

Per carità di patria, ho atteso un giorno prima di toccare l’argomento. Dopo l’eliminazione dai Mondiale ero pronto a tutto, sapevo che nei media come sui social network si sarebbe riversato il solito bestiario italiano legato all’unica ragione per cui questo Paese è pronto a mobilitarsi. In effetti, è andata così. Ne abbiamo sentite di ogni ma due mantra ci hanno deliziato: la solita rottura di coglioni para-sociologica in base alla quale il calcio è metafora della... Continua a leggere

E’ tutto solo un gioco come nel film con Michael Douglas? Oppure ci sveglieremo dentro l’incubo?

Di Mauro Bottarelli , il - 26 commenti

Non so se avete visto il film “The game” con Michael Douglas e Sean Penn. Niente di che, nonostante il blasone dei due protagonisti ma interessante per l’argomento. Douglas è il solito finanziere miliardario e cinico, mentre Penn il fratello sbandato e sempre nei guai. Il giorno del suo compleanno, Douglas riceve un invito presso un’azienda che si occupa di organizzazione eventi per clienti facoltosi, dove compila un dettagliato questionario personale per poter... Continua a leggere

Tutti autonomisti oggi, Braveheart ci fa una pippa! Ma saranno l’euro e le elites a disgregare gli Stati

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Al bar, stamattina, nessuna sorpresa: mentre sorseggiavo il caffè e aspettavo che si liberasse un tavolino all’esterno per fumarmi una sigaretta in pace, gli argomenti erano solo due. L’arrocco vincente di Spalletti a Napoli e il crucifige di Montella e Bonucci, in base alle fazioni rossonere in campo. Dell’autonomia non fregava un beato cazzo a nessuno. In compenso, tornato a casa e acceso quell’infernale marchingegno chiamato tv, ecco che un mondo nuovo mi assaliva e... Continua a leggere

L’excusatio non petita di Visco ci mostra quanto è lunga la coda di paglia del sistema che lo difende

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

“BANKITALIA. MICCOLI (PD): CHIEDO SCUSA, MOZIONE ERA UNA SCHIFEZZA (DIRE) Roma, 18 ott. – Marco Miccoli chiede scusa sulla mozione di Bankitalia. “Ieri alla Camera su Bankitalia abbiamo votato una schifezza. La responsabilità non e’ solo di chi ha proposto la mozione, ma anche la mia, poiché non avendola letta mi sono fidato dell’indicazione data dal Partito. Chiedo scusa a tutti”, dice il deputato del Pd”. Dunque, uno dei più grossi strappi... Continua a leggere

Quanto zelo a difesa del giubilato Visco: la mano è di Renzi ma a far paura sarà la regia di Draghi?

Di Mauro Bottarelli , il - 56 commenti

Per capire che stavolta è stato davvero toccato un nervo scoperto, è bastato dare un’occhiata alle reazioni dei giornali e dei politici che fino all’altro giorno definivano – giustamente – una pagliacciata la Commissione d’inchiesta sul sistema bancario. Pur di attaccare Matteo Renzi per la mozione anti-Visco, sottolineandone il solo scopo elettoralistico al finedi trasformare il governatore di Bankitalia in capro espiatorio delle crisi e del bail-in, hanno... Continua a leggere

Catalogna for dummies: senza caos in UE, come può la BCE comprare questa merda a fine corsa?

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

E’ inutile che stia a farvi resoconti di quanto accaduto in Catalogna ieri, visto che tg e giornali non parlano d’altro. Sono quattro i numeri che contano: 42, 90, 800 e 40. Ovvero, avrebbe votato il 42% degli aventi diritto, il “Sì” avrebbe prevalso con il 90% circa, oltre 800 sarebbero i feriti negli scontri e una quarantina quelli che sarebbero ricorsi alle cure sanitarie, ovvero ospedalizzati. Insomma, quattro numeri che ci dicono tutto e il contrario di tutto. Nel... Continua a leggere

La stupidità di Rajoy ha trasformato un fallimento annunciato in uno spartiacque. Cui prodest, però?

Di Mauro Bottarelli , il - 158 commenti

Queste righe potrebbero diventare vecchie e inutili nel momento in cui le starete leggendole, sono i rischi di scrivere su argomenti in divenire come il voto catalano di oggi. Al netto della cronaca, sono due le notizie degne di nota: in tutto il Paese, i Mossos d’Esquadra non sono intervenuti per sgomberare i seggi, hanno fatto finta di niente e girato i tacchi tra gli applausi della gente. Secondo, a Girona, nel seggio in ci avrebbe dovuto votare il presidente catalano, Carles... Continua a leggere

Cosa unisce l’addio di Schaeuble al caos Ryanair? Il fatto che, alla fine, la dura realtà va affrontata

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Sul futuro politico della Germania sappiamo ancora poco e niente, a parte che Angela Merkel ha promesso il governo entro Natale (e sicuramente dopo le elezioni in Bassa Sassonia del 15 ottobre). Ci sono, però, un paio di certezze a latere: Wolfgang Schaeuble, l’arcigno ministro delle Finanze, abbandonerà il suo potente dicastero per diventare il nuovo presidente del Bundestag. E, di conseguenza, per italiani e Club Med inizia il conto alla rovescia verso i cazzi amari. Dopo le... Continua a leggere

Lasciamo gli allarmi xenofobi ai minus habens, l’unico vincitore in Germania è la Bundesbank

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Angela Merkel ha vinto e fin qui la sorpresa è pari a quella di Roberto Saviano che dice una cagata. Ma è passata dal 41% al 33,3%: mai così male dal 1949, un’emorragia che deve far pensare. Sempre in base alla prima proiezione, il 20,8% del SPD si configura come il peggior risultato di sempre: non a caso, quando il primo exit-poll era stato reso noto da meno di 15 minuti (in Germania le leadership di partito li hanno però a disposizione due ore prima della chiusura delle urne), i... Continua a leggere

Irma è stata dolce ma ora torna lo spauracchio coreano o crolla tutto. E attenzione a Bitcoin..

Di Mauro Bottarelli , il - 109 commenti

Al netto dei danni materiali, ingenti ma ancora da quantificare nella loro entità reale e mettendo le situazioni in prospettiva, l’uragano Irma si è rivelato la proverbiale tempesta in un bicchiere d’acqua: ad oggi, i morti negli USA sono 11 (7 in Florida, 3 in Georgia e 1 nel South Carolina), mentre a Livorno, per un nubifragio, se ne contano 8. I toni utilizzati, dai media come dalle autorità statunitensi, negli ultimi giorni sono stati realmente apocalittici, addirittura con... Continua a leggere

La vera bomba è quella del debito e giovedì Draghi dovrà disinnescarla: la fine del mark-to-stocazzo?

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

E’ proprio vero che l’estate è finita. E non tanto per il brusco abbassamento delle temperature, quanto per il ritorno in grande stile dei talk politici. Non che fossero spariti, quanto, durante la caldana di agosto, per la presenza in studio di segretari di circolo sconosciuti: i comprimari dei comprimari, tanto per parlare di qualcosa e riempire due ore. E anche gli argomenti, finalmente, si sono fatti seri: migranti, ius soli, sicurezza, voto in Sicilia, coalizioni. Roba forte.... Continua a leggere

Lasciamo da parte le finezze geopolitiche, basta questo grafico a dirci che sarà guerra. Per forza

Di Mauro Bottarelli , il - 190 commenti

Corea del Nord. Venezuela. Siria. Afghanistan. Confine Est dell’UE. Quale sarà il potenziale war game che farà scattare l’opzione bellica del Pentagono? D’altronde, come dicono i francesi, tout se tient: da qualsiasi latitudine si guardi la situazione geopolitica, siamo in presenza di proxy che ruotano attorno ai soliti protagonisti: USA e NATO da un lato, Cina, Russia e Iran dall’altro. Ieri, poi, è arrivata l’ultima provocazione diretta: con un preavviso... Continua a leggere

Finite le ferie, lo “sconfinamento day” ci dice che l’Italia è nella merda. Ma il governo ha la ricetta

Di Mauro Bottarelli , il - 89 commenti

Che mattinata strana. Come avrete notato dal numero di articoli con cui vi ho tritato i coglioni, non ho fatto le ferie. Semplicemente, non potevo permettermele. Quindi ho passato la mia estate milanese incollato a computer e tv, non perdendomi un singolo tg o talk di approfondimento. Eppure, stamattina mi sono sentito un alieno appena sbarcato sulla Terra da Marte. L’estate era cominciata con il governo fibrillante su due temi: gli sbarchi di massa dei migranti e la manovra economica... Continua a leggere

Corea? No, Amazon. Perché con i buybacks che calano, la Fantasilandia del QE rischia di sparire

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Dunque, per quattro giorni siamo stati per l’ennesima volta sulla cuspide di un confronto nucleare fra Stati Uniti e Corea del Nord. A guardare i titoli di giornali, l’imminenza del rischio di un confronto atomico era spaventosa: il regime di PyongYang pareva pronto a dare corso alla sua ultima minaccia, colpire entro Ferragosto con quattro missili balistici l’isola di Guam, sede di una base militare statunitense. Donald Trump fu chiaro da subito: quell’atto, se... Continua a leggere

Era un voto no-contest, Berlusconi è solo un totem per esorcizzare Salvini. Nell’attesa del vero Godot

Di Mauro Bottarelli , il - 87 commenti

Se talk-show, maratone televisive e giornali fossero la vera cartina di tornasole dei ballottaggi tenutisi ieri, non ci sarebbe dubbio: moriremo berlusconiani. A parte i fogli di riferimento, capaci in questo periodo di oscurare il servilismo di Sandro Bondi prima maniera, anzi di trasformarlo in Rasputin, anche la stampa autorevole e indipendente ha tratto le sue conclusioni: PD a pezzi e centrodestra risorto. E, guardando i numeri, c’è poco da obiettare: anche se in termini nominali... Continua a leggere

Sui migranti, tutti a guardare la pagliuzza grillina. E non Draghi, che sta comprando la pace sociale

Di Mauro Bottarelli , il - 108 commenti

La polemica è di quelle titpiche italiane: nel Paese dei voltagabbana e dei Badoglio, si fa la fila per chi si dimostra più Torquemada degli altri nel denunciare l’incoerenza dell’avversario. Mi riferisco alla disputa sfociata tra il sindaco di Roma, Virginia Raggi e il ministero dell’Interno, dopo che la il primo cittadino della capitale ha detto basta all’arrivo di migranti in città. Apriti cielo, visto che la concomitanza dell’uscita del sindaco con il day... Continua a leggere

And the winner is… Mosca medierà sul caso Qatar, Arabia e USA sono avvisati. E l’Iran ora alza il tiro

Di Mauro Bottarelli , il - 82 commenti

Cosa resterà dell’8 giugno 2017 ai posteri? Vediamo. La rottura tra PD e Cinque Stelle sulla legge elettorale, dopo un voto segreto tramutatosi in palese che ha mostrato a tutti l’azione di franchi tiratori su un emendamento riguardante l’assimilazione del Trentino- Alto Adige al resto del Paese per quanto riguardo i criteri di voto. Sono volate parole grosse, insulti, minacce e alti lai relativi a una legge che ormai è morta e una condivisione politica impossibile, stante... Continua a leggere

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