Archivi per tag: Bolla azionaria

Trump ha perso la grande occasione di bonificare la palude

di David Stockman Janet Yellen ha affermato che rimarrà in carica fino alla durata naturale del suo mandato (gennaio 2018) e ha sfacciatamente tenuto conferenze al Congresso mettendo in guardia dai pericoli dell’interferenza politica con la banca centrale. Oddio mio! Prima del dicembre scorso — dopo l’elezione presidenziale — la FED ha trascorso l’anno intero a rimanere seduta sui tassi d’interesse quasi a zero per nessuna ragione plausibile. Il motivo principale... Continua a leggere

Allarme rosso nel casinò — Sei licenziato!

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman L’entroterra statunitense sta soffrendo dal punto di vista economico e Trump avrebbe potuto fare due cose per alleviare la sua condizione: ripulire la FED chiedendo le dimissioni della Yellen e del vice-presidente Stanley Fischer, terminando così la guerra distruttiva ai risparmiatori (ZIRP) ed a posti di lavoro e salari (2% d’inflazione); alleggerire il carico fiscale da $1,200 miliardi sugli stipendi dei lavoratori e sulle imprese. Ma non ne ha fatta neanche... Continua a leggere

La gigantesca bolla di Donald Trump è prossima allo scoppio

di David Stockman Ci sono state numerose eruzioni di esuberanza irrazionale da quando Alan Greenspan ha lanciato l’era moderna della pianificazione monetaria centrale in risposta al crollo del mercato azionario nell’ottobre 1987. Ma la presunta reflazione partorita dopo l’elezione di Trump, è quella che le batte tutte. Questo perché Donald Trump è destinato ad essere il Grande Sfasciatore della storia — non il presunto salvatore dell’attuale sistema finanziario e... Continua a leggere

L’eredità disastrosa di Greenspan

di David Stockman È stato quasi 20 anni fa, il giorno in cui Alan Greenspan diede il suo famoso discorso “sull’esuberanza irrazionale”. Non sapeva quali conseguenze nefaste avrebbe scatenato. Ciononostante la sua eredità disastrosa ancora non ha subito la condanna che si merita. All’epoca pensò che la stampa monetaria della FED nel corso dei primi nove anni del suo mandato, avrebbe potuto stimolare gli spiriti animali nel mercato azionario. Il Nasdaq 100 era pari a... Continua a leggere

Wall Street sta chiamando le pecore al macello… di nuovo

Di Francesco Simoncelli , il - 10 commenti

di David Stockman Per la prima volta sin dagli anni ’30 ci sarà un crollo per Wall Street ed una recessione per Main Street, ma la Città Imperiale sarà incapace di porre rimedio ad entrambe le faccende. Ecco perché la storia finanziaria non è circolare; è cumulativa e verranno fatti a pezzi tutti gli artifici fiscali e monetari, gli espedienti e le frodi che sono stati implementati dallo stato per mantenere viva un’illusione di prosperità e prezzi degli asset finanziari... Continua a leggere

Cicli del credito e l’oro

Di Francesco Simoncelli , il - 3 commenti

di Alasdair Macleod Lo shock per l’elezione di Trump ha prodotto reazioni inattese sui mercati, in parte spiegate da investitori che hanno acquistato titoli azionari e dollari e che hanno venduto altre valute e oro. Questo perché il presidente Trump ha dichiarato che realizzerà investimenti in infrastrutture ed alleggerirà le politiche fiscali. Se perseguirà questo piano, ciò significherà deficit di bilancio più grandi e tassi d’interesse più elevati. L’aspetto... Continua a leggere

Il rally nell’azionario guidato da Trump: la più grande occasione di sempre per posizionarsi short

Di Francesco Simoncelli , il - 27 commenti

di David Stockman Il rally nell’azionario guidato da Trump si dimostrerà quello che è sempre stato: una bolla di sapone. Si basa solamente sul passaggio da una politica ad un’altra ed è sgusciato fuori dalle sale di Wall Street nella notte dell’ultima tornata elettorale. Dopo tutto, quale modo migliore per portare gli agnelli al macello se non quello d’invertire il mercato con un aumento di più di 1,000 punti del Dow Jones poche ore dopo la scioccante elezione di... Continua a leggere

Sulla scia di una perdita di fiducia

Di Francesco Simoncelli , il - 24 commenti

di Francesco Simoncelli Come ripetuto spesso su queste pagine, la merce più commerciata al giorno d’oggi è la fiducia. Nel corso del tempo la consistenza del denaro s’è fatta sempre più effimera, andando a ricoprire una forma sempre più virtuale piuttosto che fisica. Si pensi solamente che la maggior parte delle transazioni giornaliere sono effettuate attraverso circuiti digitali. Per non parlare della lotta dello stato contro il denaro contante. Questo ovviamente serve a... Continua a leggere

Sulla scia di una perdita di fiducia

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di Francesco Simoncelli Come ripetuto spesso su queste pagine, la merce più commerciata al giorno d’oggi è la fiducia. Nel corso del tempo la consistenza del denaro s’è fatta sempre più effimera, andando a ricoprire una forma sempre più virtuale piuttosto che fisica. Si pensi solamente che la maggior parte delle transazioni giornaliere sono effettuate attraverso circuiti digitali. Per non parlare della lotta dello stato contro il denaro contante. Questo ovviamente serve a... Continua a leggere

SIETE LICENZIATI!

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

La pseudo-ripresa sventolata dai media maintream, che negli ultimi 84 mesi avrebbe inglobato l’economia statunitense, ha i suoi giorni contati. Gli errori economici sottostanti mascherati dalla stampante monetaria della FED, si sono acuiti ed esploderanno in faccia ai pianificatori centrali. Debiti pubblici e privati ai massimi, mostri burocratici nel commercio e nella sanità, ed una Federal Reserve fuori controllo che ha gonfiato bolle a destra ed a manca. La recessione è inevitabile,... Continua a leggere

SIETE LICENZIATI!

Di Francesco Simoncelli , il - 2 commenti

La pseudo-ripresa sventolata dai media maintream, che negli ultimi 84 mesi avrebbe inglobato l’economia statunitense, ha i suoi giorni contati. Gli errori economici sottostanti mascherati dalla stampante monetaria della FED, si sono acuiti ed esploderanno in faccia ai pianificatori centrali. Debiti pubblici e privati ai massimi, mostri burocratici nel commercio e nella sanità, ed una Federal Reserve fuori controllo che ha gonfiato bolle a destra ed a manca. La recessione è inevitabile,... Continua a leggere

Una decisione semplicemente patetica

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Stiamo parlando, ovviamente, della decisione della FED di ritardare ancora una volta il rialzo dei tassi d’interesse, e per un motivo che non è affatto misterioso. Vale a dire, i nostri governanti finanziari sono pietrificati da un crollo del mercato azionario, e faranno qualsiasi cosa per dissimulare ed evitare lo scoppio delle bolle che hanno gonfiato. Così ora il tasso del mercato monetario sarà inchiodato allo zero per 96 mesi — almeno fino a dicembre. Infatti... Continua a leggere

Una decisione semplicemente patetica

Di Francesco Simoncelli , il - 7 commenti

di David Stockman Stiamo parlando, ovviamente, della decisione della FED di ritardare ancora una volta il rialzo dei tassi d’interesse, e per un motivo che non è affatto misterioso. Vale a dire, i nostri governanti finanziari sono pietrificati da un crollo del mercato azionario, e faranno qualsiasi cosa per dissimulare ed evitare lo scoppio delle bolle che hanno gonfiato. Così ora il tasso del mercato monetario sarà inchiodato allo zero per 96 mesi — almeno fino a dicembre. Infatti... Continua a leggere

La candidatura di Trump: quello che c’è di buono e quello che c’è di male

Di Francesco Simoncelli , il - 13 commenti

di David Stockman Molto di ciò che sostiene è sbagliato o addirittura riprovevole. Ma lo caratterizza come alfiere dell’insurrezione di Main Street, perché l’attuale sistema economico della Finanza delle Bolle a Wall Street e l’esaltazione statalista a Washington segnalano all’orizzonte una rovina incalcolabile. In tale contesto siamo consapevoli che atteggiandosi da anti-politico, Trump si è anche dimostrato un demagogo. I suoi attacchi scurrili, tra le altre cose,... Continua a leggere

Un consiglio a Trump: inveisca contro la guerra della FED ai risparmiatori, ai lavoratori e ai contribuenti non ancora nati

Di Francesco Simoncelli , il - 6 commenti

di David Stockman Le banche centrali si sono spinte così lontano e così in profondità con la manipolazione dei prezzi finanziari, che è solo una questione di tempo prima che qualche politico astuto possa scaricare su di loro la colpa. Ed è proprio quello che Trump sembra aver fatto stamattina nello zombie-box: Mantenendo bassi i tassi d’interesse, la FED ha creato un “mercato azionario falso,” ha sostenuto Donald Trump in un’intervista alla CNBC, esclamando che il... Continua a leggere

La dipendenza dei mercati dalla cocaina monetaria

Di Francesco Simoncelli , il - 2 commenti

di David Stockman Il mercato azionario statunitense, sfoggiando una serie di record di fila, “non ha molto senso,” ha detto Marc Lasry alla CNBC. Egli condivide l’opinione del miliardario Larry Fink. “Tutti sono un po’ sorpresi,” ha detto Lasry, co-fondatore di Avenue Capital che ha $11.3 miliardi di asset in gestione. “Ma il mercato ci sta dicendo che cosa succederà il prossimo anno [o] nei prossimi due anni.” Mentre metteva in discussione... Continua a leggere

Eccoci di fronte ad un nuovo 2007

Di Francesco Simoncelli , il - 22 commenti

di David Stockman Quasi ovunque sul pianeta le bolle finanziarie create dalle banche centrali nel corso degli ultimi due decenni, si stanno sgonfiando. Gli ultimi esempi sono i titoli bancari che si infrangono in Italia e altrove in Europa, e le improvvise sospensioni delle negoziazioni di tre fondi britannici immobiliari. Se tutto questo sta cominciando a sembrare come l’agosto 2007, è perché lo è. E le smentite da parte dei trader nel casinò sono arrivate repentine. All’epoca... Continua a leggere

La maledizione dell’effetto ricchezza delle banche centrali

di David Stockman I robo-trader e i permabull sono usciti di nuovo dalle loro caverne, offrendo l’ennesimo dead cat bounce privo di volume in un mercato che per 600 giorni non è andato da nessuna parte. Proprio così. L’indice S&P 500 ha dapprima varcato la soglia dei 2060 punti a metà novembre del 2014, e poi ha fallito 40 tentativi di rottura sin da allora. Tuttavia, c’è una ragione e c’è un colpevole dietro ai rally falliti. Per quanto riguarda la prima, è... Continua a leggere

Clint Eastwood attacca la “generazione fighetta” ma gli Usa muoiono per altro: l’abuso di welfare

Di Mauro Bottarelli , il - 140 commenti

“In segreto siamo tutti stanchi della correttezza politica. Oggi siamo nel pieno della generazione dei leccaculo, la generazione “pussy”. Le timorose fighette del questo non si può dire, questo non si può fare, tutto è proibito. Altrimenti piovono accuse di razzismo”. Parole e musica di Clint Eastwood in un’intervista che uscirà sul numero di settembre di Esquire. Poi, il botto: “Trump è uno che dice quello che gli passa in testa e spesso non si tratta... Continua a leggere

Perché le banche centrali non riescono mai a vedere una bolla

di David Stockman Ogni giorno abbiamo la conferma che il casinò è un luogo estremamente pericoloso e che l’esposizione ai mercati azionari e obbligazionari è da evitare a tutti i costi. In sostanza tutta la baracca si basa su una menzogna istituzionalizzata, ovvero, le dichiarazioni dei banchieri centrali, dei broker di Wall Street e dei grandi dirigenti di società sono costituite da depistaggi, offuscamenti e inganni. Come abbiamo indicato molte volte nei precedenti articoli, tutto... Continua a leggere

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