Archivi per tag: Brexit

BREXIT, NEI NEGOZIATI LA QUESTIONE IRLANDESE HA MASSIMA PRIORITÀ

Di Leonardo , il - 3 commenti

di GRETA BITANTE Cosa ne sarà del confine tra Irlanda e Irlanda del nord dopo la Brexit? Nessuno sembra saperlo esattamente e dal governo di Londra non arrivano proposte concrete per risolvere uno dei problemi più spinosi legati al divorzio dl Regno Unito dall’Unione europea. Nei negoziati la questione irlandese ha la massima priorità, e lo ha ribadito ieri il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk nel suo incontro con il primo ministro irlandese Leo Varadkar. Il polacco ha... Continua a leggere

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BREXIT, NIGEL FARAGE VORREBBE UN SECONDO REFERENDUM

Di Leonardo , il - 6 commenti

di REDAZIONE Nigel Farage resta convinto che la Brexit non sia ancora al riparo da ‘tentazioni’ di ripensamento e torna sulla ribalta mediatica per cercare di restituire un ruolo alla piattaforma euroscettica dell’Ukip, il suo partito, sprofondato dopo la vittoria del referendum del 2016. A dargli spazio è stato l’Observer, domenicale del progressista Guardian, agli antipodi rispetto a lui sulla questione Ue, ma impegnato pure – dalla trincea opposta – a... Continua a leggere

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O è bipolare o paraculo, in ogni caso Bannon è solo un pupazzo che fa gossip. Diamoci un taglio

Di Mauro Bottarelli , il - 44 commenti

Prima di tutto, un doveroso aggiornamento su un argomento cui tengo molto e riguardo il quale mi sono ritrovato più volte vittima di critiche e sarcasmo nella sezione dei commenti ai miei articoli: il Brexit. Lo faccio lasciando parlare gli altri, tra cui un “altro” decisamente autorevole e che in tempi non sospetti vi avevo segnalato come gran cerimoniere dell’operazione “Bregret”. Lo faccio non per autocelebrazione – dato che di fatto non c’è... Continua a leggere

Visegrad blocca il nodo delle quote e in Austria nasce il governo OVP-FPO. E’ una buona giornata

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

La rassegna stampa d stamattina è stata indolore: ovunque, una diarchia di notizie. La cattura di Igor il russo e il caso Boschi-Etruria, con qua e là qualche caso locale o qualche approfondimento tipico del weekend, giorni in cui la gente ha più tempo per leggere. Mancavano due notizie dalle prime pagine, quantomeno dai titoli che contano: il flop dell’ultimo vertice europeo dell’anno sulla questione migranti e la nascita del governo austriaco. Al loro posto, il più classico... Continua a leggere

News dalla Catalogna? Il voto del 21? Garrotati? Cronaca di un’altra arma di distrazione di massa

Di Mauro Bottarelli , il - 55 commenti

Partiamo da una premessa chiara e doverosa: non ho nulla di personale né contro la Catalogna, né contro i catalani, né tantomeno contro l’ipotesi di indipendenza. Semplicemente, non me ne frega un cazzo. Vogliono autodeterminarsi? Liberissimi di farlo, sempre che trovino una via che concilii le varie anime del Paese e non si basi su presupposti democraticamente traballanti con il referendum del 1 ottobre scorso. Una cosa, però, mi interessa: l’apparizione e la sparizione di... Continua a leggere

May: “Il 29 marzo 2019 alle 23 usciremo dall’UE”. Balle, l’unica a uscire (da Downing Street) sarà lei

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Quando sei con le spalle al muro, hai due alternative: arrenderti e sperare di essere risparmiato o reagire, rischiando di essere fatto secco. La seconda alternativa è la più estrema e solitamente non è dettata dal coraggio ma dalla disperazione, dal non aver nulla più da perdere, dall’aver capito che la partita è ormai persa al 99,9%. Bene, penso che Theresa May abbia applicato quest’ultima logica alla sua decisione di giocarsi il tutto per tutto sul Brexit. Con mossa... Continua a leggere

E’ tutto solo un gioco come nel film con Michael Douglas? Oppure ci sveglieremo dentro l’incubo?

Di Mauro Bottarelli , il - 26 commenti

Non so se avete visto il film “The game” con Michael Douglas e Sean Penn. Niente di che, nonostante il blasone dei due protagonisti ma interessante per l’argomento. Douglas è il solito finanziere miliardario e cinico, mentre Penn il fratello sbandato e sempre nei guai. Il giorno del suo compleanno, Douglas riceve un invito presso un’azienda che si occupa di organizzazione eventi per clienti facoltosi, dove compila un dettagliato questionario personale per poter... Continua a leggere

Le molestie a Westminster, Russiagate in spolvero e la mafia del Berlusca. Tutto ora, tutto insieme…

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Sicuramente mi sbaglio, ossessionato come sono dalla teoria del complotto. Però, c’è qualcosa di strano nel timing che ha visto emergere, contemporaneamente, tre fronti destabilizzanti per altrettanti scenari politici. Al netto della querelle catalana, ormai sprofondata nel farsesco, mi pare davvero strano quanto sta accadendo. Ricorderete che la settimana scorso scrissi di come alcune strane usciti dal fronte UE mi lasciassero prefigurare un accerchiamento di Theresa May finalizzato a... Continua a leggere

L’indipendenza catalana e il suo Badoglio sono già finiti. Ora parliamo di cose serie, per favore?

Di Mauro Bottarelli , il - 132 commenti

Probabilmente verrà ricordata come la secessione interruptus. Sicuramente, come il caso di indipendenza sovrana più rapida del mondo. Roba da Guinness dei primati. La Repubblica catalana, proclamata giovedì scorso, è già finita. E il suo artefice scappato come un Badoglio qualsiasi in Belgio alla ricerca di esilio politico per evitare la galera: Bobby Sands sarebbe davvero fiero di lui e del suo coraggio. Quale esempio di sacrificio davanti all’ideale di un popolo! Oddio, proprio... Continua a leggere

La marcia indietro sul Brexit ora non è più un tabù. Basta un po’ di fifa economica e il voto anticipato

Di Mauro Bottarelli , il - 61 commenti

Lo so, lo so. Con quello che sta succedendo in Catalogna (anzi, sta per succedere, visto che nel porto di Barcellona sono ancora attraccate due navi con a bordo circa 17mila agenti della Guardia Civil), uno non dovrebbe pensare ad altro ma focalizzarsi sul mainstream. Vi consolerà sapere che l’argomento non discosta molto, come avrete notato dal titolo: sempre di abbandono si tratta, in questo caso di uno Stato membro che dice addio all’UE. Più di una volta, trattando... Continua a leggere

In Catalogna, gli indipendentisti giocano la carta della corsa ai bancomat. Ma attenzione al Brexit

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

Ormai è una guerra fra il gatto e il topo. Sembra davvero una puntata di “Tom e Jerry” la disputa catalana, un qualcosa che con il passare delle ore assume i toni della pantomima ma che sottende una necessità, più ampia e condivisa di quanto sembri: prendere tempo in una clima di controllata e calcolata incertezza. Domani mattina, infatti, scatta la dodicesima “ora x” del braccio di ferro fra Madrid e Barcellona, con il Consiglio dei ministri straordinario convocato... Continua a leggere

Il boom di AfD è fondamentale per far emergere i rivoluzionari alla Flaiano e i sepolcri imbiancati

Di Mauro Bottarelli , il - 292 commenti

Una cosa mi ha colpito ieri sera: Enrico Mentana non era in onda con una delle sue mitologiche maratone di approfondimento. Ma come, uno che dorme in studio pur di non mancare l’occasione di spaccare il capello in quattro nel vivisezionare il voto municipale di Mondovì, mi cade sull’elezione dell’anno e cede il passo a replice de “L’ispettore Barnaby”? Sulle prime mi è venuto da pensare che, finalmente, Urbano Cairo avesse capito che fa più ascolti un... Continua a leggere

Il pentolone catalano sta esplodendo: capito ora a cosa servivano “terrorismo” e paura permanente?

Di Mauro Bottarelli , il - 128 commenti

Era soltanto questione di tempo. Ed è arrivato. Il frutto marcio di mesi e mesi di montanti politiche repressive legate all’allarme terrorismo e alla strategia della paura oggi ha mostrato il sio volto collaterale a Barcellona: e, come era ovvio, senza che la cosiddetta comunità internazionale avesse alcunché da ridire. Frasi blande, auspici che nulla trascenda, intercalari diplomatici al limite del farsesco. E di fronte a cosa? All’irruzione della Guardia Civil, armata fino a... Continua a leggere

BREXIT, LA CAMERA DEI COMUNI APPROVA LA LEGGE

Di Leonardo , il - 3 commenti

di REDAZIONE La Camera dei Comuni ha approvato stanotte, dopo un dibattito lungo e tirato, il Great Repeal Bill: cruciale legge quadro destinata a cancellare l’European Communities Act del 1972, a revocare con la Brexit la potestà legislativa dell’Ue sul Regno Unito e ad assorbire le norme europee per poi decidere quali mantenere e quali no. I sì sono stati 326, i no 290 e la fragile maggioranza del governo May ha tenuto. Modifiche a specifici punti potranno essere tuttavia... Continua a leggere

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L’operazione Corbyn per bloccare il Brexit è quasi fatta. E ora la libera stampa si “occupa” di Angela

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Possiamo odiarlo, disprezzarlo, maledirlo. Ma se lui decide una cosa, se si mette in testa che il bianco deve diventare nero, lo ottiene. O, comunque, semina panico e tempesta nel tentativo di farlo, tanto per arare un po’ il campo in vista della prossima semina di destabilizzazione. Ovviamente, parlo di George Soros. E ne parlo, stranamente visti i giorni che stiamo vivendo, non in relazione all’emergenza migranti ma rispetto a un tema che ci avevano dipinto come di catastrofica... Continua a leggere

E’ un pazzo isolato! No, è un suprematista bianco! Sicuramente ha oscurato il caos NATO nel Baltico

Di Mauro Bottarelli , il - 74 commenti

Non so voi ma la quantità di stronzate che ho dovuto sentire nelle ultime due ore superano per intensità un’intera stagione di “Piazza pulita”. Nel giorno in cui iniziano i negoziati sulla Brexit, con il governo inglese più debole che mai dopo l’esito delle urne e la tragedia di Grenfell Tower e a soli tre giorni dall’anniversario dell’uccisione della deputata laburista, Jo Cox (16 giugno), per mano di un nazionalista anti-UE (del cui destino, come... Continua a leggere

Niente maggioranza per May, il Brexit si complica. E Sadiq Khan, ora, fa le prove tecniche da premier

Di Mauro Bottarelli , il - 97 commenti

Nessuna maggioranza assoluta, la scommessa elettorale di Theresa May si è tramutata in un clamoroso boomerang: la situazione in cui piomba la Gran Bretagna dopo il voto di ieri è quella del cosiddetto “hung Parliament”, il Parlamento impiccato. La primo ministro si dimetterà come ha chiesto Jeremy Corbyn, il vero vincitore – almeno morale – della tornata? Uscendo all’alba dal suo ufficio, l’ex ministro dell’Interno del governo Cameron ha detto di no... Continua a leggere

Comunque vada, sarà un disastro. Corbyn giura fedeltà a Merkel, la May vuole la “cura Ludovico”

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Il giorno è arrivato. Mentre state leggendo questo articolo, i cittadini britannici stanno scegliendo il prossimo primo ministro, dopo la decisione di Theresa May dello scorso 19 aprile di indire elezioni anticipate, pur avendo soltanto 17 deputati di maggioranza. All’epoca il calcolo fu facile: i sondaggi davano i Tories con 22 punti di vantaggio sul Labour di Jeremy Corbyn, quindi l’alibi della necessità di avere un governo legittimato dalle urne e con una maggioranza stabile... Continua a leggere

Contrordine, tornano i blocchi. Ma mentre Soros detta l’agenda a Bruxelles, Putin scalda i muscoli

Di Mauro Bottarelli , il - 59 commenti

Il Grande Vecchio ha parlato. Intervenendo al Brussels Economic Forum a Bruxelles, George Soros ha voluto tratteggiare l’agenda globale di questi giorni di tensione e, cosa che dovrebbe farci pensare in vista dell’autunno caldo, ha voluto dedicare un capitoletto a parte all’Italia: “La crisi bancaria e migratoria in Italia sono oggi la minaccia più pericolosa per l’Unione europea”. Detto da chi quegli sbarchi, di fatto, li favorisce e finanzia, non è male.... Continua a leggere

Manchester sarà pro-Labour? Nei sondaggi, ora la May è avanti solo di 5 punti. E c’è l’incognita UKIP

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

L’ennesimo, inutile G7 è finito: compromesso stinto sul commercio, frasi fatte e l’assurda inclusione della Russia tra le “minacce” nel capitolo terrorismo, certificazione della possibilità di sigillare i confini per i vari Stati in tema di immigrazione (bye bye Italia) e scontro frontale sui cambiamenti climatici. Insomma, 12 milioni di soldi pubblici buttati nel cesso, bastava una bella conference call ma questo non avrebbe permesso alle first ladies di assaggiare... Continua a leggere

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