Archivi per tag: Carry trade

Sta arrivando uno tsunami giapponese di CLO statunitensi

da Zerohedge Il Giappone è al centro del sistema finanziario globale. Ha fatto registrare avanzi delle partite correnti per decenni, costruendo il più grande surplus di investimenti esteri netti del mondo, o il suo risparmio nazionale accumulato. Nel frattempo altre nazioni, come gli Stati Uniti, hanno preso in prestito da nazioni come il Giappone per vivere al di sopra dei propri mezzi, costruendo deficit netti di investimenti esteri. Ora abbiamo livelli senza precedenti di finanziamenti... Continua a leggere

Secondo Morgan Stanley questo è lo “scenario peggiore” che potrebbe affrontare l’Italia

da Zerohedge Ora che è passato lo shock iniziale della formazione di un governo populista anti-establishment nella terza economia più grande dell’Eurozona, le banche stanno iniziando a concentrarsi sulle proposte politiche che saranno presto attuate dalla coalizione 5 Stelle/Lega. E, com’è ampiamente noto soprattutto ai burocrati di Bruxelles, il piano fiscale proposto metterà sotto pressione le finanze pubbliche italiane, poiché si basa su ampi aumenti di spesa ed entrate... Continua a leggere

Qui giace la Goldilocks economy, Parte #1

di David Stockman Uno dei meme più fuorvianti di Wall Street è l’idea dell’esistenza di una “Goldilocks economy”. (Nella famosa storia di Riccioli d’oro e i tre orsi, la giovane Riccioli d’oro afferma di preferire il porridge che è della giusta temperatura, né troppo caldo né troppo freddo. Dal punto di vista economico, siamo entrati in una fase analoga, quella del «quanto basta», che gli addetti ai lavori definiscono “Goldilocks economy”; un... Continua a leggere

Chi ha bisogno di Wall Street quando si possono avere unicorni monetari?

di David Stockman Il prezzo più importante di tutto il capitalismo è il tasso d’interesse. E la più importante verità sui tassi d’interesse onesti è che devono essere scoperti dai mercati, non imposti dallo stato. Abbiamo riflettuto su queste definizioni fondamentali quando abbiamo letto che il capo della FED di San Francisco, John Williams, potrebbe essere destinato a diventare il nuovo presidente della FED di New York. Non siamo scoppiati a ridere, ma quasi. Ricordiamo che... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #6 (ultima)

di David Stockman Il cuore della pianificazione monetaria centrale della FED è la falsificazione dei prezzi degli asset finanziari. Alla fine ciò che si ottiene è una prosperità diminuita per Main Street ed una pericolosa instabilità del sistema finanziario. Naturalmente sono lieti di descriverlo in termini più antisettici, come accomodamento finanziario o spostamento del rischio. Ad esempio, quando impiegano il QE per sopprimere il rendimento del decennale USA (cioè ridurre il premio a... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #5

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Tra i molti mali della Finanza delle Bolle della FED, c’è quello che potrebbe essere definito l’effetto “Truman Show”. Come il personaggio di Jim Carrey che inconsapevolmente viveva una vita finta su un set cinematografico nel film del 1998, i giocatori di Wall Street, inclusa la stampa finanziaria, hanno vissuto all’interno della Bolla per così tanto tempo che pensano davvero che sia la realtà. O più precisamente, hanno dimenticato (o non... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #2

di David Stockman Nella Prima Parte abbiamo postulato che il grafico qui sotto incarna l’incubo che presto fagociterà Wall Street: si può cavalcare la tigre finanziaria per un po’ di tempo, ma alla fine è generalmente impossibile uscirne vivi. Ciò che ha guidato l’economia americana negli ultimi tre decenni è stata l’espansione del debito, privato e pubblico, a ritmi molto più rapidi della crescita del PIL. Ma ciò ha comportato un costante aumento del rapporto... Continua a leggere

La prossima crisi sarà l’ultima

di Francesco Simoncelli La notizia più importante di questo momento è quella che Bloomberg ci ha fatto conoscere qualche giorno fa: il debito totale globale è arrivato alla cifra sbalorditiva di $237,000 miliardi. La deformazione causata dai tassi d’interesse ultra bassi ha permeato ormai ogni settore dell’economia ormai, saturando di conseguenza tutti quei bilanci che potevano essere ancora ingolfati per permettere ai pianificatori monetari centrali di spostare nuovamente le... Continua a leggere

Questa volta è diverso, ma non in senso positivo!

di David Stockman Se non pensate che il mercato azionario sia una gigantesca polveriera pronta ad esplodere, prendete in considerazione i due sviluppi più cruciali sin dal 7 novembre 2016: titoli azionari in crescita e deficit in crescita. In primo luogo, il 26 gennaio l’indice S&P 500 è salito del 35% al picco di 2873 e ora i robo-trader stanno tentando di ritestarlo dopo la breve correzione del 10% alla fine di febbraio. Ma ecco il punto: il mercato pre-Trump a 2130 per... Continua a leggere

Che bello essersi liberati di zia Janet, la sua presidenza è stato un disastro totale (Parte 2)

(Cliccate qui per leggere la Prima Parte: https://francescosimoncelli.blogspot.it/2018/03/che-bello-essersi-liberati-di-zia-janet.html) di David Stockman Janet Yellen non merita l’adulazione che le viene conferita dalla stampa finanziaria generalista. In realtà, il suo regno sarà giudicato dalla storia come un fallimento spettacolare che ha lasciato Main Street tra atroci sofferenze economiche — mentre ha completamente assuefatto Wall Street all’eroina monetaria, una... Continua a leggere

Scappate! Il casinò andrà in mille pezzi

Di Francesco Simoncelli , il - 35 commenti

di David Stockman La giornata di ieri ci ha regalato tre dichiarazioni preziose da parte delle autorità finanziarie di Washington, le quali dovrebbero farci scappare a gambe levate dal casinò di Wall Street. Ci riferiamo in primo luogo all’avvertimento del CBO secondo cui lo zio Sam finirà i contanti entro l’inizio di marzo se il tetto del debito non verrà aumentato. Tale avvertimento è arrivato insieme alla stima del Dipartimento del Tesoro secondo cui bisognerà vendere la... Continua a leggere

Sprecare tempo e denaro: nessuno comprerà lo tsunami di bond in arrivo

Di Francesco Simoncelli , il - 7 commenti

di David Stockman L’economia americana sta vacillando non tanto per una bassa spesa in infrastrutture, quanto per il debito eccessivo — $67,000 miliardi tra debito pubblico e privato totale, per essere precisi. Sembra quindi che i bond vigilantes stiano tornando dopo 24 anni di letargo proprio nel momento giusto. Come se l’imminente collisione per l’anno fiscale 2019 tra $1,200 miliardi di nuovi debiti del Tesoro USA e la campagna obbligazionaria (QT) da $600 miliardi... Continua a leggere

Ce la farà il Giappone ad abbandonare la sua dipendenza dal denaro facile?

di Brendan Brown La sconfitta del Partito Liberale Democratico (PLD) del PM Shinzo Abe alle ultime elezioni di Tokyo — e il trionfo del nuovo partito del governatore Koike (Tomin First) — ha acceso una debole speranza: la politica radicale dell’espansione monetaria giapponese potrebbe essere abbandonata. La luce tremolante, però, non è stata abbastanza forte da affievolire la mania nei carry trade giapponesi e quindi lo yen ha continuato a scivolare dopo le elezioni. Tra metà... Continua a leggere

Caccia all’ottobre rosso

di Francesco Simoncelli Ciò che va su alla fine scende giù. A maggior ragione, ciò che va artificialmente su, alla fine sprofonda. La maggior parte delle nazioni del mondo ha seguito la stessa formula sin dal panico del 2008: gonfiare la propria economia attraverso dosi massicce di credito facile. Si sperava che ciò avesse dapprima sostenuto quei settori dell’economia che erano in difficoltà e poi, a cascata, avrebbero aiutato il resto dell’economia. Non è andata così. Nei... Continua a leggere

Può la Yellen far andare avanti il boom?

di Brendan Brown La Yellen, come i precedenti capi della FED tra cui Strong, Martin e Greenspan, può ora rivendicare il successo nell’aver prolungato e rafforzato un’inflazione dei prezzi degli asset che altrimenti sarebbe potuta andare fuori controllo. Se la storia è una guida, il risultato di questo successo è da temere. L’inflazione dei prezzi degli asset — sempre caratterizzata da uno squilibrio monetario che alimenta forze irrazionali — passa attraverso una fase... Continua a leggere

Cosa c’è dietro la nuova pace tra Erdogan e Putin? Economia turca al collasso e “sindrome Maduro”

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Dallo scorso 16 aprile, quando Erdogan ha vinto sul filo di lana il referendum costituzionale che gli garantisce mano libera e un potere pressoché assoluto per almeno dieci anni, la Turchia è sparita dai radar dei grandi media. Ogni tanto la notizia di qualche arresto di magistrato o giornalista, il caso del blogger-regista italiano Gabriele Del Grande arrestato al confine siriano (qualcuno, un giorno, ci dirà quanto abbiamo pagato per la liberazione e cosa ci fosse dietro, visto che dopo... Continua a leggere

L’ansia tedesca per l’inflazione potrebbe portare ad uno shock elettorale nel 2017

Di Francesco Simoncelli , il - 18 commenti

di Brendan Brown Il mantra della BCE, che imposta la sua linea di politica in base all’unione monetaria nel suo complesso e non per il suo grande membro (Germania), potrebbe far comparire un evento imprevedibile — sotto forma di shock politico tedesco il prossimo autunno. I funzionari politici con sede a Francoforte stanno ignorando le osservazioni dell’economista premio Nobel Robert Mundell: le banche centrali dei vari stati membri non sono attente ai sintomi... Continua a leggere

La vera missione di Trump dovrebbe essere quella di sradicare le erbacce

Di Francesco Simoncelli , il - 28 commenti

di David Stockman Non può essere sottolineato abbastanza: dopo l’elezione di Trump le classi dirigenti di Wall Street/Washington sono state licenziate e insieme ad esse anche le loro politiche di guerra, debito e bolle. Quindi dobbiamo iniziare a far sloggiare le uova marce — in particolare la combriccola anti-lavoratori e pro-Wall Street di liberal e sciocchi keynesiani che dimora presso l’Eccles Building. In tale contesto, è auspicabile che Trump prenda una pagina dal copione... Continua a leggere

Bolle pericolose in piena vista

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Jesse Felder ha pubblicato un grafico interessante riguardante le bolle. È l’ennesimo promemoria che ci ricorda come Janet Yellen e la sua allegra banda di stampatori di denaro, siano ignari degli eccessi nella speculazione e nella valutazione in tutto il sistema finanziario avviati dalle loro politiche. Rispetto al loro reddito disponibile, il valore degli asset finanziari delle famiglie supera di gran lunga quello delle ultime due grandi bolle. E ciò è successo in... Continua a leggere

Sulla scia di una perdita di fiducia: potenziali inneschi

Di Francesco Simoncelli , il - 4 commenti

di Francesco Simoncelli Come ripeto spesso le corse agli sportelli sono molto più sofisticate delle antiche file davanti le banche. Oggi è tutta una questione di titoli non rinnovati e margin call. L’interventismo delle banche centrali, al fine di stabilizzare le onde d’urto delle crisi economiche, non ha fatto altro che metastatizzare gli errori economici che non sono stati corretti nelle precedenti occasioni. L’ambiente economico, quindi, è diventato una bisca... Continua a leggere

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