Archivi per tag: Casa Bianca

Tutti pazzi per la D’Urso americana, paladina di “diritti” e piagnistei: Dio ci conservi la Deneuve

Di Mauro Bottarelli , il - 56 commenti

Non so voi ma io mi sento più tranquillo. Nell’arco di poche ore, infatti, abbiamo preso atto che bastavano due pattinatori sul ghiaccio qualificatisi per i prossimi Giochi invernali in Corea del Sud per riportare a più miti consigli i governi di due Paesi che fino alla scorsa settimana si promettevano l’un l’altro testate nucleari, ancorché questo sondaggio di Statista ci dimostri quanto vi dicevo da tempo: ovvero, che l’opzione “Dottor Stranamore” per... Continua a leggere

O è bipolare o paraculo, in ogni caso Bannon è solo un pupazzo che fa gossip. Diamoci un taglio

Di Mauro Bottarelli , il - 44 commenti

Prima di tutto, un doveroso aggiornamento su un argomento cui tengo molto e riguardo il quale mi sono ritrovato più volte vittima di critiche e sarcasmo nella sezione dei commenti ai miei articoli: il Brexit. Lo faccio lasciando parlare gli altri, tra cui un “altro” decisamente autorevole e che in tempi non sospetti vi avevo segnalato come gran cerimoniere dell’operazione “Bregret”. Lo faccio non per autocelebrazione – dato che di fatto non c’è... Continua a leggere

Russiagate, Flynn ammette di aver mentito all’FBI. Ma è una bufala che rafforza Trump. E il warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Prima di tutto, un paio di riflessioni a latere sul tema, giusto per contestualizzare bene il clima in cui si sta consumando l’ennesima “svolta” sul caso Russiagate. Primo, come vedete dalle prime pagine di “Repubblica” e “La Stampa” di stamattina, il grado di eccitazione è alto fra i russofobi locali, piselli in spolvero dopo che ieri la ABC ha reso noto che l’ex consigliere per la sicurezza nazinale, Michael Flynn, non solo avrebbe ammesso... Continua a leggere

Goldman esentata dalle sanzioni al Venezuela: ora abbiamo la riprova, Trump è proprio come gli altri

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

L’ultima polemica che ha investito Donald Trump è, come al solito, meramente ideologica: il perdono presidenziale concesso all’ex sceriffo anti-immigrati, Joe Arpaio, condannato per aver violato l’ordine di un tribunale che gli aveva intimato di porre fine alle retate contro i migranti dal Messico. Apriti cielo, buonisti e liberal hanno trovato l’ennesimo appiglio per scatenare una campagna contro la Casa Bianca, soprattutto dopo che Trump ha ribadito la bontà della... Continua a leggere

Ripulite le scrivanie e sparite le prove, ora si può pensionare l’Isis. Trump guiderà la guerra vera?

Di Mauro Bottarelli , il - 73 commenti

Cosa è saltato in mente al super-procuratore del caso Russiagate, Robert Mueller, di insediare con così grande anticipo il Gran Jury sul caso a Washington? Formalmente, infatti, se si voleva offrire a Trump un appiglio per ribadire la sua tesi della caccia alle streghe, uno strappo procedurale simile è l’ideale. Eppure con questo post, l’altro giorno WikiLeaks ci ricordava che quando si arriva a questo punto, qualcuno resta per forza impigliato nella rete. Certamente non sarà... Continua a leggere

Ustica, 37 anni di bugie e ora di archivi svuotati. Roba da “dietrologi”? Forse. Proprio come in Siria

Di Mauro Bottarelli , il - 52 commenti

Giusto l’altro giorno, sbirciando tra i commenti, ho appreso che non so quale fantomatica associazione ha iscritto RischioCalcolato tra i siti di “cospirativismo”. Sentendomi preso in causa, posso dire solo uan cosa: prima di dare giudizi sul lavoro e il pensiero altrui, almeno finite le elementari, visto che l’accusa può essere al massimo di cospirazionismo. Tanto dovevo, facciano tutte le liste e i dossier che vogliono. Perché l’Italia è questo: se esci dal... Continua a leggere

Si fottano Amnesty, gli USA e Sky: Putin fa bene a reprimere. Fra dissenso e golpe, esiste differenza

Di Mauro Bottarelli , il - 96 commenti

Ve lo avevo detto la scorsa settimana: attenzione al 12 giugno e alle manifestazioni anti-corruzione che l’infiltrato di Soros in Russia, Alexei Navalny, ha organizzato in concomitanza con la festa nazionale, oltretutto premettendo che le stesse si sarebbero svolte anche senza il via libera delle autorità. Di fatto, già così – in base alle legge russa sulle manifestazioni pubbliche – il pasionario globalista poteva essere posto in stato di fermo, se la Russia fosse il... Continua a leggere

Quando avrà finito con i forni crematori siriani, Amnesty potrebbe chiedere verità per Seth Rich?

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Prosegue la carrellata di edificanti esempi di democrazia avanzata provenienti dagli USA. Dopo lo scoop del “Washington Post” sulle informazioni riservate provenienti da Israele che Donald Trump avrebbe passato al ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov (pare fossero alcuni trucchi per evitare che l’hummus faccia i grumi), ecco che il “New York Times” spara la notizia di un dossier in cui l’ex-capo dell’FBI, James Comey, licenziato in tronco la... Continua a leggere

Preoccupati dallo sbilanciamento di poteri turco? Date un’occhiata a chi sta comandando negli USA

Di Mauro Bottarelli , il - 140 commenti

Immagino che tutti sappiate come è andato a finire il referendum costituzionale in Turchia: il “Sì” alla svolta presidenzialista voluta fortemente dal presidente Erdogan ha avuto la meglio con il 51% a fronte di un’affluenza altissima, quasi l’86% degli aventi diritto. Molto polarizzata la distribuzione del voto: a valanga in favore del presidente l’Anatolia profonda e musulmana, in favore del “No” le grandi città come Ankara, Istanbul e Smirne.... Continua a leggere

Ecco le prove Usa contro Damasco e Mosca per l’attacco chimico: i resoconti dei siti anti-Assad

Di Mauro Bottarelli , il - 77 commenti

Ricorderete tutti come dopo l’attacco chimico in Siria del 4 aprile scorso, USA e Israele dissero chiaramente di essere in possesso di prove incontrovertibili della responsabilità di Bashar al-Assad e della copertura che la Russia avrebbe fornito ai piani siriani per quel massacro. Washington e Tel Aviv furono ultimativi nei confronti di Mosca e alquanto minacciosi: lasciavano di fatto intendere che se il Cremlino non avesse abbandonato Damasco alle sue responsabilità e al suo destino,... Continua a leggere

Putin preannuncia nuove false flag in Siria, tana al Deep State? E Roma si mobilita per il gay ceceno

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Il G7 di Lucca è terminato con almeno un risultato degno di nota: la proposta britannica di ulteriori sanzioni contro la Russia è stata respinta, quantomeno per ora. In compenso, la risoluzione finale parla chiaramente di un futuro della Siria che potrà essere soltanto nel segno della discontinuità rispetto al regime attuale, tanto che prima di imbarcarsi per Mosca, il segretario di Stato USA, Rex Tillerson, ha pontificato: “La Russia deve scegliere da quale parte stare, se con noi o... Continua a leggere

Sulla Russia, gli Usa richiamano tutti all’ordine. E il rasoio di Occam taglierà fuori le verità scomode

Di Mauro Bottarelli , il - 43 commenti

E’ bastato che facesse capolino la notizia degli emolumenti non dichiarati, in base alla legge federale, da John Podesta, capo della campagna elettorale di Hillary Clinton e gran accusatore del Cremlino per l’hackeraggio del partito Democratico, per imprimere un’accelerazione senza precedenti al cosiddetto Russiagate, ovvero le presunte infiltrazioni per influenzare il voto presidenziale statunitense. E si stanno muovendo pedine di primo livello. Michael Flynn, l’ex... Continua a leggere

Boom! Trump vuole che Mosca restituisca la Crimea all’Ucraina. Ma rischia l’impeachment

Di Mauro Bottarelli , il - 117 commenti

Tranquilli, non c’è nessun complotto in atto negli Stati Uniti. E, soprattutto, nessuno sta tenendo Donald Trump per le palle. Forse, quindi, c’è una spiegazione assolutamente lineare tra la promessa di normalizzazione dei rapporti con Mosca fatta in campagna elettorale con quanto dichiarato in conferenza stampa poco fa dal portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer. Rispondendo alle domande dei giornalisti rispetto alle dimissioni di Michael Flynn da consigliere alla sicurezza... Continua a leggere

Il sabotaggio è partito: salta Flynn, “è ricattabile da Mosca”. E in Francia è allarme hacker russi

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Et voilà, l’operazione sabotaggio può avere inizio. A meno di un mese dal suo insediamento, l’amministrazione Trump perde un primo, importante pezzo e, guarda caso, il motivo della sua dipartita politica è quello di essere ricattabile dalla Russia. Cazzo che fantasia, ora manca solo che salti fuori un basista russo per Lee Harvey Oswald e facciamo bingo! Il generale Michael Flynn, numero uno del National Security Council, l’organo che elabora le strategie militari e di... Continua a leggere

Superciuk attacca Trump alla vigilia del viaggio europeo di Obama. E i bond ci dicono qualcosa

Di Mauro Bottarelli , il - 133 commenti

Io ho una mia idea abbastanza precisa di quanto sta succedendo, non solo negli Usa, a livello di elites. Come scrivevo nel mio articolo di ieri, hanno capito di aver tirato troppo la corda dal 2008 ad oggi e, consci che il rischio di uno strappo incontrollato stia salendo, hanno permesso che avvenisse quanto va contro le loro agende. Prima il Brexit, salutato giustamente da tutti come un atto di sovranità popolare: guarda caso, l’Alta Corte ha detto che sull’uscita dall’Ue... Continua a leggere

Per salvare Deutsche Bank, la Merkel trascina l’Europa in guerra contro la Russia. E Obama ride

Di Mauro Bottarelli , il - 204 commenti

Non so voi ma io non credo alle coincidenze. E nelle ultime ore, troppe cose sono accadute seguendo un unico filo per provare a cambiare le mie convinzioni proprio adesso. Stamattina a Francoforte, Deutsche Bank ha aggiornato il minimo storico, scendendo per la prima volta in cifra singola per il prezzo del suo titolo. Un vero tracollo. -8% in apertura, seguito a quello di giovedì sera a Wall Street, dopo che Bloomberg aveva casualmente visionato un documento in base al quale 10 hedge funds... Continua a leggere

Come da tradizione della Casa Bianca, Obama ha mentito. Ma silenzio, a Washington c’è la guerra

Di Mauro Bottarelli , il - 57 commenti

Nel mio articolo di ieri vi davo conto delle accuse dei servizi tedeschi verso l’Iran per presunte violazioni del programma nucleare e del duro attacco di Teheran verso gli Usa, di fatto accusati di aver creato e foraggiato l’Isis per favorire il wahabismo all’interno dell’islam. Vi dicevo che c’era un motivo per cui Obama non avesse detto nulla al riguardo: era troppo impegnato a sviare l’attenzione dei media dalla strana storia dei 400 milioni di dollari... Continua a leggere

Gli Usa “buoni” di Obama e Hillary festeggiano le 50mila bombe in due anni. E manipolano i numeri.

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

Strano, la Russia parla di aprire quattro corridoi umanitari per favorire il deflusso dei civili da Aleppo, in vista dell’imminente assalto delle truppe siriane e, magicamente, jet non identificati bombardano una clinica ostetrica gestita da Save the Children e Syria Relief a Kafar Takharim, nella provincia di Idlib. A dare la notizia è stata via Twitter la stessa organizzazione non governativa che ha sede a Londra, citata anche dalla BBC. Gli inglesi sono sempre sul pezzo, non... Continua a leggere

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

Sull’11 settembre la toppa Usa è peggio del buco. Ma la partita mediorientale ora si sposta in Iraq

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Alla fine, la reazione statunitense alla minaccia saudita di scaricare le proprie detenzioni di Treasuries in caso Washington desse il via libera alla pubblicazioni delle 28 pagine di report che inchioderebbero Ryad alle sue responsabilità per l’11 settembre, è arrivata. Ma, forse, sarebbe stato meglio scegliere la linea del silenzio, visto che come dice il proverbio, la toppa messa dagli Usa è stata peggiore del buco. Proprio alla vigilia della partenza per l’Arabia Saudita,... Continua a leggere

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