Archivi per tag: CasaPound

Il CNEL come Stalingrado, bombette “anarchiche” e fascismi prét-à-porter: tira proprio brutta aria

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

E’ proprio vero che l’Italia resta un Paese tradizionalista. Per quanto evolvano i costumi, certi canoni rimangono immutati, ad esempio quello di indossare il vestito buono nel giorno di festa. Come oggi. E, infatti, ecco che “La Stampa” sfodera per l’Immacolata una delle sue prime pagine d’annata, quale destinate a finire incorniciate e appese al muro dell’ideale cesso delle stronzate sesquipedali da cui trarre ispirazione e, soprattutto,... Continua a leggere

Ma se i fusilli di CasaPound sono voto di scambio, offrire lo ius soli pur di coalizzarsi al voto, cos’è?

Di Mauro Bottarelli , il - 137 commenti

Non è mia abitudine occuparmi di formiche, tantomeno di quelle con la tosse che si atteggiano a giganti. Trovo che una totale indifferenza sia la migliore risposta verso la nullità. Qui, però, siamo di fronte a qualcosa di pericoloso: il su citato gigante, infatti, è talmente ferito e agonizzante da chiedere alle sue pulci di fare il lavoro sporco per lui, girando armate di propaganda per la savana alla disperata ricerca di alleati. E consensi. Tocca, quindi, sporcarsi le mani. Con... Continua a leggere

L’Annunziata scopre che CasaPound si finanzia con la carbonara. Il Pulitzer 2018 è già ipotecato

Di Mauro Bottarelli , il - 78 commenti

Ho una sola speranza che alberga nel mio cuore in questo lunedì mattina di primi freddi autunnali: che nessuno di voi, nel primo pomeriggio di ieri, sia stato così stolto da farsi convincere dalla compagna ad andare all’Ikea o abbia ceduto alle lusinghe sportive dell’ultimo Gran premio di moto GP. Perché se così fosse, sappiatelo, avete perso un appuntamento con la storia. Quantomeno con quella del giornalismo, roba che si avvicina fortemente al duello Frost-Nixon, per capirci... Continua a leggere

Non esiste un partito dell’astensione: la gente non ha bisogno di organizzarsi per mandarli affanculo

Di Mauro Bottarelli , il - 131 commenti

Alle 18.10 di oggi pomeriggio, mentre in Arabia Saudita continuavano a morire principi come mosche, nei seggi siciliani doveva ancora cominciare lo spoglio delle liste. Quello delle coalizioni aveva giù sancito la vittoria del centrodestra ma restava un mistero gaudioso: come cazzo hanno fatto le proiezioni di ieri sera a prenderci quasi in pieno, elaborando e incorporando dati come se i voti di lista fossero giù noti? Mah, meglio non farsi domande. D’altronde, perché uno dovrebbe... Continua a leggere

Se l’emergenza sono i manifesti e non gli stupri, siamo messi male. O i benpensanti temono altro?

Di Mauro Bottarelli , il - 230 commenti

Dopo una meritata e rigenerante vacanza, immagino consumata tra Argentina e Brasile a caccia di gerarchi nazisti pluri-ottantenni, la redazione “Dagli al fascista” di Repubblica è tornata in servizio permanente ed effettivo, oltretutto riuscendo a conciliare la caccia ai fantasmi del passato con la cronaca: le ferie le hanno davvero giovato. Ed ecco che, come ci mostra la prima pagina di oggi, l’emergenza di cui il Paese deve farsi carico è un manifesto di Forza Nuova... Continua a leggere

Avrei tante cose da dire a quelli de “L’Espresso” ma una le sintetizza tutte: vi serve un esorcista

Di Mauro Bottarelli , il - 74 commenti

Attenzione gente, proseguite la lettura di questo articolo a vostro rischio e pericolo. Qui non stiamo parlando di far annullare un torneo di calcetto di beneficienza perché “nazista” o far denunciare un mitomane di imprenditore balneare (garantendogli contestualmente di triplicare la clientela), quella di cui parliamo oggi è roba forte, un allarme civile di prima grandezza. Oggi parliamo di questo, ovvero del numero de “L’Espresso” che sarà in edicola domani... Continua a leggere

Non esiste il diritto di essere italiano, esistono ordini a cui obbedire. E tempi rapidi per farlo

Di Mauro Bottarelli , il - 135 commenti

Mi basterebbe una semplice domanda per far crollare l’intero impianto ideologico della legge sullo ius soli: se questo provvedimento è tanto urgente perché legato a una questione di sacrosanti diritti negati, perché per giustificarlo si utilizza la chiave demografica e pensionistica? E’ un diritto delle persone o una necessità di cassa dell’INPS? Le due cose, come vedete, non collimano. Ma si sa, la retorica del “già oggi ci stanno pagando le pensioni” è... Continua a leggere

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