Archivi per tag: Censura del web

Trump è stata la false flag per screditare le teorie alternative una volta per tutte? Qualche sospetto

Di Mauro Bottarelli , il - 88 commenti

C’è davvero il rischio di una guerra? Dobbiamo avere paura della guerra? Una domanda apparentemente banale ma che, con il passare dei giorni, assume una valenza ontologica rispetto agli sviluppi dei nostri tempi. Davvero Trump ha paura di Putin e allora abbozza i suoi giudizi sul Russiagate, come ha fatto notare l’ex capo della CIA, sottolineando come gli Stati Uniti per questo siano in pericolo? Davvero la resa dei conti fra Hezbollah e Arabia Saudita è alle porte, con Israele... Continua a leggere

Dopo Amburgo, in Germania l’estremismo interno è parificato a quello islamico. Lo dice il governo

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Meno di 48 ore e l’intera macchina della propaganda aveva già fatto il suo dovere. Parlando con il quotidiano “Bild” a seguito della devastazione perpetrata dai Black bloc ad Amburgo durante il G20, il ministro degli Esteri tedesco, Sigmar Gabriel, ha dichiarato che “l’immagine della Germania presso la comunità internazionale è stata severamente danneggiata dagli incidenti del fine settimana. Tutte le motivazioni politiche di cui è stata connotata... Continua a leggere

Mezza America crede al Russiagate e Democratici nel caos: scorciatoia per una false flag in arrivo?

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Quando l’altro giorno ho pubblicato l’articolo che paragonava l’attuale operazione di propaganda mediatica incentrata sul Ruassiagate alla Commissione Creel che nel 1916 fu insediata per trascinare il riottoso popolo statunitense all’intervento nella Prima Guerra Mondiale, molti commenti hanno fatto notare come – in punta di teoria della fabbrica del consenso di Chomsky – i tempi siano cambiati e, grazie agli innumerevoli mezzi di comunicazione in più di... Continua a leggere

Muore Kohl, vola Amazon: cosa ha voluto dirci il fato? Di non credere ai paradisi a portata di mano

Di Mauro Bottarelli , il - 178 commenti

Certo, tra la presunta morte di Al-Baghdadi e quelle reali della Grenfell Tower di Londra, la dipartita di Helmut Kohl non ha forse ricevuto gli onori e gli spazi che meritava. Una cosa, però, è certa: per tutti quanti con lui se ne va, non solo il padre della riunificazione tedesca ma anche uno statista in senso classico, qualcuno che con il suo modo di fare politica finirà dritto nei libri di storia. E fin qui, poco da eccepire. Stonano però i peana in suo onore da parte di chi, sempre... Continua a leggere

Comunque vada, sarà un disastro. Corbyn giura fedeltà a Merkel, la May vuole la “cura Ludovico”

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Il giorno è arrivato. Mentre state leggendo questo articolo, i cittadini britannici stanno scegliendo il prossimo primo ministro, dopo la decisione di Theresa May dello scorso 19 aprile di indire elezioni anticipate, pur avendo soltanto 17 deputati di maggioranza. All’epoca il calcolo fu facile: i sondaggi davano i Tories con 22 punti di vantaggio sul Labour di Jeremy Corbyn, quindi l’alibi della necessità di avere un governo legittimato dalle urne e con una maggioranza stabile... Continua a leggere

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