Archivi per tag: CLO

È finanziariamente pericoloso guardare ai dati senza avere una teoria solida

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman La compiacenza di Wall Street non è semplicemente una questione di ottimismo sfrenato, o un focus sul meme finanziario del giorno. È frutto della profonda mendacità intellettuale, della pigrizia e della corruzione che hanno accompagnato il distruttivo sistema della pianificazione monetaria centrale della FED. Inutile dire che quest’ultimo ha completamente falsificato i prezzi degli asset finanziari e cancellato i processi di determinazione onesta dei prezzi. Di... Continua a leggere

Sta arrivando uno tsunami giapponese di CLO statunitensi

da Zerohedge Il Giappone è al centro del sistema finanziario globale. Ha fatto registrare avanzi delle partite correnti per decenni, costruendo il più grande surplus di investimenti esteri netti del mondo, o il suo risparmio nazionale accumulato. Nel frattempo altre nazioni, come gli Stati Uniti, hanno preso in prestito da nazioni come il Giappone per vivere al di sopra dei propri mezzi, costruendo deficit netti di investimenti esteri. Ora abbiamo livelli senza precedenti di finanziamenti... Continua a leggere

Missione impossibile: stabilizzare ciò che è instabile

di Francesco Simoncelli C’è un fascino particolare in ciò che sta avvenendo all’interno del panorama economico. Ciò che rende intriganti i problemi economici è racchiuso tutto in poche frasi che vengono sovente ripetute dai pianificatori monetari centrali e dai politici. Due anni fa ho analizzato una di queste parole in particolare, “fiducia”, in una serie di tre articoli (1, 2, 3). In essi cercavo di sottolineare come in realtà, in un mondo economico dominato dal... Continua a leggere

Otto anni e non sentirli

di Francesco Simoncelli Un altro anno è passato e questo spazio virtuale è arrivato all’ottavo anno di diffusione delle sue idee. Freedonia sino ad ora ha cercato di mantenere vivi gli insegnamenti della Scuola Austriaca d’economia attraverso la pubblicazione di traduzioni dei grandi nomi di questa dottrina economica, gli articoli del sottoscritto indirizzati ad approfondire le tematiche economiche del presente, passato e futuro, la sottotitolatura di video didattici per la... Continua a leggere

Chi ha bisogno di Wall Street quando si possono avere unicorni monetari?

di David Stockman Il prezzo più importante di tutto il capitalismo è il tasso d’interesse. E la più importante verità sui tassi d’interesse onesti è che devono essere scoperti dai mercati, non imposti dallo stato. Abbiamo riflettuto su queste definizioni fondamentali quando abbiamo letto che il capo della FED di San Francisco, John Williams, potrebbe essere destinato a diventare il nuovo presidente della FED di New York. Non siamo scoppiati a ridere, ma quasi. Ricordiamo che... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #2

di David Stockman Nella Prima Parte abbiamo postulato che il grafico qui sotto incarna l’incubo che presto fagociterà Wall Street: si può cavalcare la tigre finanziaria per un po’ di tempo, ma alla fine è generalmente impossibile uscirne vivi. Ciò che ha guidato l’economia americana negli ultimi tre decenni è stata l’espansione del debito, privato e pubblico, a ritmi molto più rapidi della crescita del PIL. Ma ciò ha comportato un costante aumento del rapporto... Continua a leggere

La prossima crisi sarà l’ultima

di Francesco Simoncelli La notizia più importante di questo momento è quella che Bloomberg ci ha fatto conoscere qualche giorno fa: il debito totale globale è arrivato alla cifra sbalorditiva di $237,000 miliardi. La deformazione causata dai tassi d’interesse ultra bassi ha permeato ormai ogni settore dell’economia ormai, saturando di conseguenza tutti quei bilanci che potevano essere ancora ingolfati per permettere ai pianificatori monetari centrali di spostare nuovamente le... Continua a leggere

Perché lo tsunami di denaro fiat non ha fatto salire i prezzi dell’oro… finora

di Francesco Simoncelli C’è una domanda che dal 2008 ha attanagliato la maggior parte dei gold bug e dei sostenitori di una moneta sonante: come mai i prezzi dell’oro non hanno continuato a salire dopo che le principali banche centrali del mondo hanno creato quantità senza precedenti di denaro fiat? Ma andiamo con ordine, perché non tutti sanno perché è importante questo confronto. Considerano semplicemente l’oro un “pezzo” di antiquariato, buono... Continua a leggere

L’era della Finanza delle Bolle e la presunta scomparsa delle recessioni

di David Stockman Il meme più pericoloso di oggi a Wall Street recita che non c’è il rischio di un crollo del mercato azionario proprio perché non c’è una recessione in vista. Ma questa proposizione è completamente sbagliata, perché è una reliquia dell’economia di vostro nonno. Cioè, un ordine capitalistico ragionevolmente funzionante in cui il mercato azionario deve scoprire gli utili delle società e il sottostante substrato macroeconomico da cui sono sorti. A quel... Continua a leggere

L’importanza della casualità

Di Francesco Simoncelli , il - 10 commenti

La casualità lodata dall’autore dell’articolo di oggi, possiamo ritrovarla nell’attuale mondo in crescita delle criptovalute. Qualunque sia il vostro giudizio riguardo le criptovalute, esse cambieranno il modo di concepire il denaro. I timori di una bolla, sebbene siano molti, sono perlopiù infondati, incapaci di inquadrare la natura del cambiamento alla base di questo fenomeno. Ciò non toglie che i movimenti di prezzo feroci caratterizzeranno ancora questo mercato. Ma a... Continua a leggere

Il tramonto del denaro fiat

Di Francesco Simoncelli , il - 8 commenti

di Francesco Simoncelli Quando un qualsiasi articolista usa la parola “tramonto” nel pezzo che si prepara a stendere, intende molto probabilmente la fine di un’era. Con essa giungono al termine tutte quelle pratiche che vi erano annesse e che eravamo soliti seguire. Ci si appresta a cambiare registro. Ci si appresta a voltare progressivamente pagina, trasformando le vecchie abitudini in reliquia del passato, buona solamente da ammirare in qualche film nostalgico che apparirà... Continua a leggere

Caccia all’ottobre rosso

di Francesco Simoncelli Ciò che va su alla fine scende giù. A maggior ragione, ciò che va artificialmente su, alla fine sprofonda. La maggior parte delle nazioni del mondo ha seguito la stessa formula sin dal panico del 2008: gonfiare la propria economia attraverso dosi massicce di credito facile. Si sperava che ciò avesse dapprima sostenuto quei settori dell’economia che erano in difficoltà e poi, a cascata, avrebbero aiutato il resto dell’economia. Non è andata così. Nei... Continua a leggere

Smascherare i trucchi da salotto dei pianificatori monetari centrali

di Francesco Simoncelli È praticamente sulla bocca della maggior parte dei commentatori economici: la FED sta rialzando i tassi d’interesse di riferimento. Non solo, ma si suppone che continuerà su questa strada anche durante le prossime riunioni del FOMC. Secondo i parametri statistici che la Yellen pare tenere più in considerazione, l’economia degli Stati Uniti sta raggiungendo lentamente e costantemente il nirvana keynesiano della piena occupazione e dell’inflazione al... Continua a leggere

USA e Cina in rotta di collisione

Di Francesco Simoncelli , il - 27 commenti

di James Rickards I mercati monetari e dei capitali della Cina sono in rotta di collisione con quelli degli Stati Uniti e, per estensione, con quelli del mondo intero. Gli economisti sono soliti dire che se qualcosa non può andare avanti per sempre, non lo farà. Questa verità lapalissiana vale anche per la Cina. Enormi profitti saranno accatastati da coloro che riescono a vedere in anticipo questo disastro in Cina ed agiscono in tempo. L’idea di uno stress economico in Cina suona... Continua a leggere

Crisi economiche: l’inevitabile risultato del settore bancario centrale

Di Francesco Simoncelli , il - 5 commenti

di David Stockman L’effetto inesorabile del settore bancario centrale contemporaneo è un ciclo boom/bust pressoché infinito. Oltre a ciò, ci sono livelli d’instabilità finanziaria sistemica e una crescente allocazione errata di risorse economiche ed investimenti improduttivi. Alla fine, il mondo diventa più povero. Perché? Perché gli aumenti della produzione e della ricchezza reale dipendono da un “prezzaggio” efficiente del capitale e del risparmio, ma il modus... Continua a leggere

Perché le banche centrali non riescono mai a vedere una bolla

di David Stockman Ogni giorno abbiamo la conferma che il casinò è un luogo estremamente pericoloso e che l’esposizione ai mercati azionari e obbligazionari è da evitare a tutti i costi. In sostanza tutta la baracca si basa su una menzogna istituzionalizzata, ovvero, le dichiarazioni dei banchieri centrali, dei broker di Wall Street e dei grandi dirigenti di società sono costituite da depistaggi, offuscamenti e inganni. Come abbiamo indicato molte volte nei precedenti articoli, tutto... Continua a leggere

Siamo alla vigilia di una sell-off sull’obbligazionario?

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

C’è davvero da temere per i rendimenti obbligazionari? Senza dubbio nell’ultimo periodo abbiamo assistito a shock a livello globale sul bond market, tanto che se il rendimento del decennale tedesco il 17 aprile si muoveva nell’area dei 5 punti base, sul finire della scorsa settimana viaggiava in area 100 punti base: un scostamento 20x in 39 giorni di trading. Se per caso qualcuno si fosse poi posto front-running alla campagna onnivora della Bce, potrà parlare di... Continua a leggere

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