Archivi per tag: Comparto energetico

Non abbiate timore per i militari italiani sul fronte russo. La guerra di propaganda è già dichiarata

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

Ha scatenato un putiferio la notizia in base alla quale soldati italiani saranno dislocati al confine con la Russia nel 2018, per l’esattezza 140 uomini che verranno schierati in Lettonia nell’ambito di un’operazione Nato. A rivelarlo è stato il segretario della stessa Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg: “Sarete parte di uno dei quattro battaglioni dell’Alleanza schierati nei Paesi baltici. Pochi uomini, presenza simbolica in una forza simbolica da quattromila... Continua a leggere

Oggi festeggiamo il Brexit e la democrazia. Ma da domani attenti alla criminalizzazione del dissenso

Di Mauro Bottarelli , il - 76 commenti

Ammetto che ancora fatico a crederci ma è successo: il primo mattone del muro europeo è caduto, si vede la luce dall’altra parte e nonostante il terrorismo profuso a piene mani dai mezzi d’informazione, c’è vita oltre l’Ue. Da Londra non mi segnalano vagoni piombati in partenza da Victoria o St. Pancras per deportare pizzaioli italiani o idraulici polacchi, non ci sono scene di panico nelle strade, non ci sono file ai bancomat: ed è normale che sia così, perché si... Continua a leggere

L’imbonitore Draghi vuole che il parco buoi compri equities. In attesa che poi sia la Bce a farlo?

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

L’avevano promesso e l’hanno fatto. La Bce ha deciso lo stop alla produzione della banconota da 500 euro, la cui emissione verrà interrotta “intorno a fine 2018”, una decisione legata a “preoccupazioni che questa banconota possa facilitare attività illegali”. L’Eurotower ha poi reso noto che “la banconota da 500 euro manterrà sempre il suo valore e può essere cambiata presso le banche centrali dell’Eurosistema per un periodo di tempo... Continua a leggere

Con energia e automobili, la vendetta del mal-investment bussa sulla spalla dell’economia Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Come ogni mese, Bank of America-Merrill Lynch ha reso noto il suo sondaggio tra i manager riguardo i tail-risks per l’economia mondiale e la loro percezione. Come ci mostra la tabella, ad aprile il timore maggiore di evento sul mercato è il cosiddetto “quantitative failure”, di fatto il rischio che un’errata politica monetaria da parte di Fed e soci faccia terminare gli unicorni dei multipli di utile per azione e buybacks che stanno tenendo il mercato dov’è. In... Continua a leggere

La Grecia torna d’attualità. Ma il vero Paese basato sul debito sono gli Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Syriza ha vinto nuovamente le elezioni in Grecia e quindi da oggi, dopo essere scomparsa dai radar dei media per settimane, Atene tornerà prepotentemente all’attenzione di tutti. E, con essa, il suo debito. Da un lato i cali dei rendimenti registrati nelle ultime tre settimane fanno pensare che qualcuno ritenga di nuovo quella ellenica una scommessa valida, dall’altro il nuovo piano di salvataggio deve ancora superare parecchi scogli formali con i creditori. Insomma, probabile... Continua a leggere

Il dato sull’occupazione Usa ci dirà molto. Ma questi numeri dicono molto di più

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Non vi tedierò con la Bce e le decisioni sul QE annunciate ieri da Mario Draghi in conferenza stampa. Non per altro ma perché le dinamiche oggi sono cambiate e ci troviamo ad affrontare una realtà differente che depotenzia ancora di più, se possibile, l’Eurotower nel contesto finanziario globale. Ovvero, oggi i flussi dei mercati emergenti non sono più correlati all’espansione patrimoniale del cosiddetto G3 ma soltanto al bilancio della Fed. La Bce, di fatto, non conta più... Continua a leggere

In Cina il doping di Stato non funziona e si scarica già sul parco buoi. Ma anche Usa ed Europa..

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Dunque, questo grafico ci mostra come nel mese di luglio, il Fund Managers Survey di Bank of America-Merrill Lynch vedesse come principale “tail risk” la rottura dell’eurozona e come secondo il default sul debito cinese. Bene, l’altro giorno è uscito il sondaggio relativo al mese di agosto e questo è il risultato. Il principale “tail risk” è ora la recessione in Cina, seguito dalla crisi nei mercati emergenti. L’Europa, magari grazie... Continua a leggere

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