Archivi per tag: consumi

USA, in arrivo guerra civile e legge marziale? Di certo, la recessione. Ma Zio Sam risolverà tutto

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Che gli Stati Uniti siano impegnati su più di un fronte bellico per interessi geopolitici o di destabilizzazione in chiave anti-russa è noto a tutti ma viene troppo spesso – anzi, quasi sempre – ignorata la valenza di politica interna di certe cortine fumogene, non ultima la farsesca pantomima del Russiagate. al quale dopo la delirante deposizione dell’ex capo dell’FBI, James Comey, ora si aggiunge un nuovo capitolo, con il ministro della Giustizia, Jeff Sessions, che... Continua a leggere

Come volevasi dimostrare, i primi 100 giorni di Trump sono da Ciriaco De Mita. O da utile idiota

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Come volevasi dimostrare, Donald Trump non è altro che la faccia politicamente scorretta che l’establishment ha messo al timone pro-tempore per evitare che la rabbia popolare tracimasse e si passasse dalle parole ai forconi dei granai del Wyoming. Tra mille parole e mille indiscrezione, quattro sono le certezze, due delle quali in aperto contrasto a quanto detto e ripetuto come un mantra in campagna elettorale. Primo, nei piani per i primi 100 giorni di governo, il muro con il Messico... Continua a leggere

Non dite al Sole24Ore che la ripresa Usa, oramai, la vedono solo i consumatori di ecstasy. E Renzi.

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Ops, il mercato del lavoro Usa rimanda sinistri scricchiolii. Se soltanto due giorni fa Goldman Sachs si attendeva un dato di nuovi occupati non agricoli tra 225mila e 240mila unità ad aprile, poche ore fa il Bureau of Labor Statistics ha gettato una secchiata di acqua gelata sull’ottimismo dilagante: come ci mostra il grafico, solo 160mila unità contro le 203mila attese, peggior lettura dallo scorso settembre. Ma non basta, perché come ci mostrano questi grafici il numero di... Continua a leggere

Tra il totem del salario minimo e la rivoluzione robotica, esplode il delirio delle Banche centrali

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

Solo tre giorni fa Janet Yellen si era travestita da colomba, di fatto facendo capire che i tassi resteranno schiantati dove sono per un po’. Ieri, però, il dato sui nuovi occupati non agricoli di marzo ha stupito: non solo sono stati creati 215 posti di lavoro contro le attese di 205mila ma addirittura, come ci mostra il grafico, la paga oraria è salita dello 0,3%, più dell’atteso 0,2% e molto meglio del -0,1% del mese precedente. Perché, quindi, quell’atteggiamento... Continua a leggere

Ridurre Trump a stereotipo è rischioso. Lui ci dice come sta realmente l’America. E cosa rischia

Di Mauro Bottarelli , il - 24 commenti

Nemmeno il tempo di archiviare il turno elettorale del weekend e l’America torna ai seggi, oggi in Nevada per i caucus repubblicani e sabato in South Carolina per le primarie democratiche. Il fine settimana ci ha consegnato un Donald Trump sempre più protagonista e l’addio – sempre troppo in ritardo – di Jeb Bush, segnale simbolico della fine della dinastia texana nella politica Usa. La quale, a mio avviso, non può che beneficiarne. In campo democratico Hillary... Continua a leggere

L’ipocrisia di politica e Fed non salveranno un’America basata sul debito. Il realismo, sì

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

In New Hampshire è andata come previsto: il fronte anti-establishment composto da Donald Trump in casa repubblicana e Bernie Sanders in quella democratica ha trionfato, sgonfiando e non di poco le mire dei rispettivi rivali, ovvero Marco Rubio e Hillary Clinton. Quest’ultima ha subìto uno sconfitta addirittura storica in un feudo dei Clinton, visto che il New Hampshire nel 1992 aveva lanciato il marito Bill verso la Casa Bianca, mentre nel 2008 questo Stato aveva garantito a Hillary... Continua a leggere

Quale America è uscita dai caucus dell’Iowa? Un Paese in piena crisi che ha smesso di negarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

I caucus dell’Iowa hanno portato con sé alcune sorprese e alcune conferme rispetto alle candidature di repubblicani e democratici per le presidenziali Usa di novembre. Il superfavorito Trump è stato infatti sconfitto dal conservatore texano Ted Cruz ma a fare sensazione nella casa del Grand Old Party (GOP) è stata la bella performance dell’underdog, ovvero Marco Rubio, piazzatosi terzo a dispetto di tutti i pronostici e a solo una manciata di voti dal tycoon. In casa... Continua a leggere

Volevo parlarvi dei “Bowie bonds” ma il mondo sta saltando per aria e non c’è spazio per frivolezze

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Forse non tutti sanno che David Bowie fu un innovatore non solo in campo musicale ma anche finanziario. Il musicista, morto domenica a 69 anni, infatti fu il primo a securizzare i flussi dei diritti d’autore del proprio catalogo, vendendo nel 1997 circa 55 milioni di dollari di controvalore di “Bowie Bonds” che erano legati ai guadagni futuri delle sue hits più famose. Insomma, una rivoluzione perché le securities legate alle royalties permisero agli artisti di racimolare... Continua a leggere

Come smontare il dato sull’occupazione Usa e prendere atto che i dati cinesi, in confronto, sono oro colato

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Rullo di tamburi: quanti posti di lavoro non agricoli sono stati creati nel mese di dicembre negli Stati Uniti? Qualcosa come 292mila, contro le attese di 200mila unità e in salita dal dato – già rivisto al rialzo – di novembre di 252mila, come ci mostra il grafico. Un successone, non fosse per un particolare che ci mostra questo grafico: non solo non c’è stata l’aumento minimo dei salari che ci si attendeva – il consensus era a +0,2% – ma, anzi, per... Continua a leggere

Il mondo è sopravvissuto al rialzo dei tassi (per ora) ma resta una domanda: perché proprio adesso?

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Dunque, il mondo non è finito con l’aumento dei tassi da parte della Fed e i mercati non sono crollati. Tutto bene, quindi. Per ora. Andiamo infatti a dare un’occhiata all’ambiente macro e finanziario dentro il quale Janet Yellen ha incastrato il primo, storico rialzo da nove anni questa parte. Partendo da qui, ovvero dal fatto che venerdì scorso il comparto obbligazionario è stato venduto in massa sul mercato, mentre questi due grafici ci mostrano come da un lato il... Continua a leggere

Ogni indicatore sul globo terracqueo dice che alzare i tassi è folle. E il “Lehman moment” è arrivato

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

Ci siamo. Ancora due giorni e la Fed svelerà al mondo se intende alzare i tassi di un quarto di punto dopo 84 mesi a quota zero o se invece propenderà per il buonsenso e ammetterà che le condizioni economiche sono oggi allo stesso livello di quando fu costretta a lanciare i tre cicli di QE. Ma prima di addentrarci nell’ultima messe di dati macro da mani nei capelli usciti sul finire della scorsa settimana, mi sembra interessante e doveroso mettere le cose in prospettiva. Per... Continua a leggere

Un Obama da record, la recessione negli Usa e la Fed tentata dal deja vu del 1937

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Come sapete non sono mai stato tenero con il presidente Barack Obama e con la sua politica economica (per carità di patria non cito nemmeno quella estera) ma quando uno batte dei record, occorre riconoscerglielo e rendergli onore da avversario leale. Questo grafico ci mostra come, nonostante l’accordo di inizio novembre sul tetto di debito, al 2 di quel mese gli Usa avessero aumentato il loro debito pubblico di altri 339 miliardi nel cosiddetto periodo delle misure di emergenza. Bene,... Continua a leggere

Il giorno del Ringraziamento porta in dono un bel tonfo per l’economia Usa. E un taglio del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Per il secondo giorno di fila mi tocca occuparmi della strepitosa ripresa economica Usa e lo faccio non per sadismo ma perché ieri sono usciti una valanga di dati macro, alcuni anticipati in vista della festività odierna del giorno del Ringraziamento. Prima di cominciare, però, mi permetterete due righe di chiarimento. Più di una volta, l’ultima ieri, trovo commenti ai miei articoli sull’economia statunitense di questo tenore, “E la Russia, allora?”. Dunque, non... Continua a leggere

L’economia Usa sprofonda a livello strutturale. Sarà la spesa militare a mettere il turbo al Pil?

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

E’ da un po’ che non trattavo il tema della folgorante ripresa economica americana, quindi diamo un’occhiata a cosa è successo nel frattempo. Primo, un mese fa abbiamo scoperto che il Pil degli Usa era cresciuto solo dell’1,5%, un dato non esaltante ma che aveva al suo interno un particolare positivo, ovvero il calo delle scorte. Bene, ieri è arrivata la prima revisione del Pil del terzo trimestre e, rullo di tamburi, ecco il risultato: siamo saliti dall’,1,5%... Continua a leggere

Il problema non è che l’America sia in recessione. E’ che pare di essere sul precipizio di un nuovo 2008

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Finalmente una buona notizia dai dati macro statunitensi. Come ci mostra il grafico, l’indice Philly Fed – dopo due letture negative di seguito – a novembre è salito dal -4.5 a +1.9, la migliore lettura su base mensile da giugno. A guidare questo risultato, però, non ci sono componenti “reali”, visto che i nuovi ordinativi si sono sfracellati del 10%, le spedizioni sono scese, così come i paid prices e la avarege workweek, come ci mostra il grafico. Cosa è... Continua a leggere

Usa, le vendite al dettaglio crollano e gridano recessione. La Fed ha bisogno del QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non datemi del paranoico ossessivo, c’è una spiegazione se torno ancora a parlare di vendite al dettaglio negli Usa. Venerdì, infatti, sono usciti gli ultimi dati del Dipartimento del Commercio e ci dicono questo, ovvero che a seguito del -0,1% di settembre, le vendite al dettaglio del cosiddetto “control group” sono salite solo dello 0,2% contro l’attesa dello 0,4%, Di più, essendo calate dello 0,3% su base annua a settembre, le vendite che escludono le automobili... Continua a leggere

Anche l’America dei benestanti frena i consumi, riuscirà ancora una volta Apple a salvare il Pil Usa?

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

A settembre l’attività edilizia negli Stati Uniti ha ritrovato slancio, grazie a un incremento delle costruzioni di progetti multifamiliari, come ci mostra il grafico. Stando a quanto riportato dal dipartimento del Commercio americano, l’indice che misura l’avvio di nuovi cantieri è salito del 6,5% a 1,21 milioni di unità, contro un attesa degli economisti per un dato a 1,15 milioni di unità. Inoltre, il dato di agosto è stato rivisto da -3% a -1,6%. Tuttavia, i... Continua a leggere

La lotta al contante serve solo allo Stato. E la cash-only economy spaventa il Leviatano

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Con un post di ieri pomeriggio, Funnyking vi ha già ragguagliato sul piano del ministero delle Finanze greco per imporre nuove e più pesanti restrizione sul contante per pensionati e dipendenti pubblici, una mossa che nelle intenzioni del governo servirebbe a contrastare l’evasione fiscale e quindi a recuperare gettito. Preso atto che gli eventuali evasori sarebbero i commercianti, visto che pensionati e dipendenti pubblici sono tassati alla fonte, il taglio è draconiano: queste due... Continua a leggere

Per “La Stampa” l’America è in ripresa. Prima parte del contro-reportage/1

Di Mauro Bottarelli , il - 34 commenti

E’ stato il commento di un lettore a farmi scoprire che il quotidiano “La Stampa” aveva dato vita a un’iniziativa editoriale interessante, un reportage dal titolo “L’America sulla strada della ripresa – Un viaggio coast to coast di Francesco Guerrera. Da New York alla Silicon Valley, come gli Stati Uniti si sono risollevati”. Capirete che di fronte a una cosa simile mi sono eccitato come da 12enne davanti a un film con Edwige Fenech e ho voluto... Continua a leggere

La Cina annega nel debito, invecchia rapidamente e l’economia rallenta. Ma in Borsa tutto ok

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Dunque, Shanghai Composite in spolvero ieri dopo che le autorità cinesi hanno imposto il bando sullo short selling, al quale pare seguiranno a breve l’obbligo di buyback per chiunque abbia avuto l’ardire di vendere titoli (con fustigazione in sala mensa), l’eliminazione del tasto “sell” da tutti i terminali operativi e l’apertura di un conto titoli a carico dello Stato per ogni nuovo nato, il quale però non dovrà giocare con le macchinine ma imparare i... Continua a leggere

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