Archivi per tag: Corea del Nord

Manicomio itaGlia (8° puntata): Corea, itaglia, siciGlia…

Di JLS , il - 13 commenti

Mentre i due leader coreani, si prendono per la mano come due compagnetti di scuola, invitandosi a vicenda a varcare il simbolico asse di legno che da oltre 70 anni segna il confine tra la Corea del Sud e quella del Nord, i vostri eroi tricolore, beniamini indiscussi degli incalliti del voto e viziosi dei partiti, si azzuffano e si accapigliano come massaie al mercato della Vucciria. Ahahahha, che spettacolo!!! Ad oriente, un evento i cui effetti e le cui spiegazioni ci vorranno anni per... Continua a leggere

Voci insistenti indicano che gli USA stanno studiando un attacco verso la Corea del Nord: strategia e propaganda

Di Nuke The Whales , il - 64 commenti

di Alessia C. F. (ALKA di http://liberticida.altervista.org/) Sicuramente sono ormai in molti a pensare che DPRK non possa portare mai a una vera guerra, propendo per una guerra economica, ma ci sono alcuni fatti che mi fanno temere che possa innescarsi una escalation militare. Quindi passiamo in analisi alcuni punti che potrebbero cambiare la scacchiera geopolitica. – La Cina potrebbe “essere costretta” a invadere la Corea del Nord per attuare un cambio di regime e... Continua a leggere

Assisteremo al rassicurante spettacolo distopico, figlio del caos di anime nere a cavalieri di ventura

Di Mauro Bottarelli , il - 62 commenti

Mentre scrivo a notte fonda, dopo un paio di giorni di assenza forzata, l’Hotel Intercontinel di Kabul è sotto attacco terroristico in grande stile: sono almeno 15 le vittime accertate e testimoni oculari parlano di persone gettate vive dalle finestre. Macabro rituale ma non nuovo: nei territori gestiti e controllati dal Califfato, questo era il destino che attendeva gli omoessuali. In quel caso, radunata la folla sotto il palazzo, venivano gettati dall’ultimo piano. Come monito e... Continua a leggere

Come cazzo vi permettete di non aver abbastanza paura? Firmato: chi tira i fili nel vero Paese-cesso

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Avrei voluto scrivere qualcosa di intelligente rispetto alla campagna elettorale, vista la messe di notizie emersa dai vari appuntamenti politici di ieri e oggi ma quando mi sono imbattuto in questo, #Elezioni, Orietta Berti annuncia che voterà per #M5S. Esposto del #Pd all'Agcom. ma Di Maio grida alla censura https://t.co/8tvdngckQc — Agenzia ANSA (@Agenzia_Ansa) 14 gennaio 2018 ho dovuto dedicare tutto il mio tempo a rincorrere e cercare dove fossero finiti i miei coglioni,... Continua a leggere

Non facciamo gli snob, la protesta per i sacchetti a pagamento è molto più seria della rivolta in Iran

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Roba grossa all’orizzonte. L’italiano, strana forma di rivoluzionario che per Ennio Flaiano è avvezzo a fare le barricate solo con i mobili altrui, stavolta si è veramente incazzato e pare deciso a combattere con ogni mezzo l’ultimo sopruso del governo: il pagamento dei sacchetti biodegradabili per gli alimentari sfusi. Avete capito bene, quei sacchetti di merda che si utilizzano in coppia con il guanto da urologo folle per pesare le mele al supermarket: fino al 31 dicembre... Continua a leggere

Proprio sicuri che sia l’Iran il Paese a cui guardare con preoccupazione? Osserverei bene, per capire

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Ora muovono l’ONU, nella più classica delle escalation di crisi. Serve il sigillo ufficiale dell’ipocrisia, dopo i tweets. La crisi iraniana, con il passare delle ore, diventa sempre meno comprensibile e sempre più qualcosa di realmente preoccupante. Al netto dello smaccato sostegno di USA e Israele alla “rivolta” del popolo iraniano e delle accuse di Teheran contro agenti stranieri, nella fattispecie parrebbe sauditi (almeno dai primi interrogatori di alcuni... Continua a leggere

Ministro Esteri Nord Corea: “Trump è un demone e vuole la guerra nucleare”

Di Ticino Live , il - 5 commenti

“Trump e i suoi Stati Uniti stanno implorando una guerra nucleare” a parlare è il ministro degli Esteri del Nord Corea, secondo il quale a pochi giorni dal lancio del nuovo missile coreano, sostiene che la provocazione sarebbe giunta per prima dall’America. D’altra parte, una nuova prova di forza Usa, in risposta al lancio missili coreani, è avvenuta stamani in vista del ciclo di manovre annuali congiunte, del 4-8 dicembre, chiamato “Vigilant Ace”: sei f22... Continua a leggere

Russiagate, Flynn ammette di aver mentito all’FBI. Ma è una bufala che rafforza Trump. E il warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Prima di tutto, un paio di riflessioni a latere sul tema, giusto per contestualizzare bene il clima in cui si sta consumando l’ennesima “svolta” sul caso Russiagate. Primo, come vedete dalle prime pagine di “Repubblica” e “La Stampa” di stamattina, il grado di eccitazione è alto fra i russofobi locali, piselli in spolvero dopo che ieri la ABC ha reso noto che l’ex consigliere per la sicurezza nazinale, Michael Flynn, non solo avrebbe ammesso... Continua a leggere

Anche Erode è meglio della demografia di Putin. Forse Vlad gli avrà scopato la ragazza al liceo?

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Buone notizie, l’allarme fascismo pare rientrato. E’ bastata l’audizione di un pm, già consulente del governo, che scagionasse Maria Elena Boschi e papà dal pasticciaccio brutto di Banca Etruria rispetto ai raid accentratori di Popolare di Vicenza, scaricando tutta la merda su Bankitalia (gli piace vincere facile), per tramutare quanto accaduto a Como in una scampagnata da boy-scout. Prime pagine assicurate: ora basta tenere duro ancora un paio di settimane, evitando... Continua a leggere

5 motivi per cui Kim Jong-un è molto più (pericoloso) che un bambinone cresciuto sparamissili

Di Ticino Live , il - 6 commenti

Giovane, paffuto, sadico. All’immaginario occidentale il dittatore della Corea del Nord, Kim Jong-un appare così, almeno a una lettura superficiale. Eppure, in meno di un anno Kim è riuscito a terrorizzare USA e Cina e a creare contrasti tra il Giappone e la Corea del Sud, quando tutto sembrava tornato tranquillo. Non solo un irrazionale guerrafondaio, dunque, ma un “fine stratega travestito da pazzo”, come lo ha definito Antonio Fiori, Professore di politica e Istituzioni... Continua a leggere

Corea del Nord, Kim Jong lancia un missile balistico rompendo la tregua con gli USA

Di Ticino Live , il - 2 commenti

Dopo 74 giorni di tregua, il dittatore della Corea del Nord rompe la tregua, lanciando un missile balistico Il Pentagono conferma: si tratta di un missile Icbm che è rimasto in volo per 50 minuti, poi si è inabissato nell’oceano  Il Giappone, gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno convocato una riunione di emergenza Onu, mentre la Francia ha chiesto un rafforzamento delle sanzioni diplomatiche che avrebbero il compito di “risolvere la crisi nordcoreana”. Già da adesso... Continua a leggere

Mamma, mezzo mondo sta andando a mignotte! E, guarda caso, Kim sparò un altro missile a cazzo

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

“Siamo uno Stato nucleare”, proclama trionfante la Corea del Nord dopo il nuovo test missilistico. E sti cazzi! Era dal 15 settembre che Kim Jong-un non sparava qualcosa (al netto dell’attività onanistica più personale), la crisi di astinenza stava diventando insopportabile. E per festeggiare, ha deciso di fare le cose in grande: il missile balistico sparato avrebbe potuto potenzialmente colpire Washington e tutti gli USA, confermano a tempo di record dal Pentagono. Da... Continua a leggere

La storia la scrivono i vincitori ma state tranquilli: posto libero accanto a Mladic ne resta parecchio

Di Mauro Bottarelli , il - 108 commenti

Ieri attendevamo una risposta da Strasburgo, è arrivata invece dall’Aja. Sempre di tribunali si tratta ma fra la decadenza di Silvio Berlusconi e quella dell’Occidente, la differenza esiste. Perché la sentenza che ha condannato all’ergastolo Ratko Mladic per crimini di guerra non è un atto di giustizia, né tantomeno un pilastro attorno al quale riscrivere la storia del mattatoio balcanico: è una vergognosa coperta di Linus che servirà da precedente per, paradossalmente,... Continua a leggere

Chiusi nella fortezza Bastiani del web, attendiamo guerre antiche. Senza badare al vulcano accanto

Di Mauro Bottarelli , il - 52 commenti

C’è stato movimento sull’asse Tel Aviv-Ryad-Teheran oggi. Molte parole, forse troppe per una crisi che dovrebbe/potrebbe portarci sul baratro di uno scontro militare.Il ministro degli Esteri saudita, Adel Jubeir, ha dichiarato che le azioni del suo Paese in Medioriente sono state “una risposta all’aggressione dell’Iran. Da qualsiasi parte si guardi, gli iraniani sono coloro che stanno agendo in maniera aggressiva. E’ troppo, non ve lo lasceremo più... Continua a leggere

La gran pantomima globale ora è entrata nel vivo: solo Seneca e Kubrick potranno darci le risposte

Di Mauro Bottarelli , il - 97 commenti

Seneca diceva che “se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell’acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità”. E vai a dargli torto al vecchio Seneca: qui, almeno per quanto mi riguarda, non si capisce davvero più un cazzo di niente. Ed è pericoloso, perché significa che cavalieri di ventura e anime nere stanno avendo il sopravvento. Il giochino perverso, la... Continua a leggere

Il detonatore libanese scatta con Trump lontano da casa e Ryad nel caos. Le solite coincidenze?

Di Mauro Bottarelli , il - 173 commenti

Come sapete, ho l’ossessione professionale (e anche un po’ umana) per le coincidenze. E’ più forte di me, sono vittima della sindrome dei punti da unire e, tendenzialmente, al fato e al caso non credo proprio. Questo fine settimana, forse, ha rappresentato il culmine estremo di questa mia perversione. In perfetta contemporaneità, al netto dei fusi orari, ecco che abbiamo un Donald Trump che prima di partire per il Giappone, prima tappa del suo tour asiatico di ben 12... Continua a leggere

Fra 2 mesi la Cina lancerà il petro-yuan e gli USA dovranno reagire: ecco l’unica notizia che conta

Di Mauro Bottarelli , il - 174 commenti

Quante notizie ci ha regalato la giornata di ieri. Pietro Grasso dice addio al PD nella maniera più plateale possibile, di fatto ritagliandosi sul finire di legislatura il ruolo di “martire” degli ideali di sinistra e insidiando la figura federatore che Giuliano Pisapia sembra non volere. Che tempismo nel ritrova la coerenza, che sussulto ad orologeria! La legge elettorale è arrivata al traguardo, incoronando Denis Verdini fra i padri della patria. Mario Draghi regala ancora... Continua a leggere

La Tunisia ci spedisce i suoi galeotti ma la priorità del giorno è un libro “anti-migranti”. Dai, curatevi

Di Mauro Bottarelli , il - 141 commenti

Ogni giorno ha la sua pena, dice un vecchio adagio popolare. Volgarizzando il tema alla milanese, si potrebbe dire che ogni giorno ha il suo pirla. Anzi, più di uno. Ne abbiamo a strafottere, roba che potremmo esportarli. Tanto più che in tal modo faremmo spazio a ciò che stiamo importando: galeotti dalla Tunisia. Non lo dico io, lo dice “La Stampa”: il governo tunisino, infatti, ha dato vita a una serie di indulti per liberare le proprie galere da galantuomini che era stanco... Continua a leggere

Trump si gioca la carta della fuffa su Kennedy: forse la quiete prima della tempesta sta finendo

Di Mauro Bottarelli , il - 111 commenti

“Pur essendo soggetto a ricevere ulteriori informazioni, consentirò, come presidente, la divulgazione dei documenti su JFK a lungo bloccati e classificati”: Donald Trump ha annunciato su Twitter la sua intenzione di rendere pubblici migliaia di documenti sulla morte di John Fitzgerald Kennedy, uno dei più grandi misteri d’America, a pochi giorni dalla scadenza che lo obbliga a decidere sul mantenimento o meno della segretezza degli atti. Il 26 ottobre scade infatti il... Continua a leggere

L’Isis è superato, ora occorre trasformare in realtà l’incubo mediatico del mostro della porta accanto

Di Mauro Bottarelli , il - 63 commenti

Per essere stata la peggior strage con armi da fuoco della storia americana, diciamo che la copertura mediatica è stata un po’ leggerina. Tutti i talk del mattino, infatti, hanno incentrato la loro attenzione sullo sciopero generale in Catalogna, il mercato del lavoro e la strisciante campagna destabilizzatrice sui quesiti per l’autonomia di Lombardia e Veneto, da qualche giorni declinati ovunque in contrapposizione Nord-Sud. Forse 59 morti e 527 feriti non sono più sufficienti a... Continua a leggere

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