Archivi per tag: costruzioni

La farsa è finita, il Re della ripresa Usa è nudo. E con le Borse a picco, ora si rischia davvero il botto

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

James Bullard questa volta non è bastato. Il mini-rally avviato giovedì dalla sua scoperta dell’acqua calda (“Prima o poi il petrolio arriverà a un bottom”) è durato solo un giorno e ieri i mercati si sono letteralmente schiantati al suolo dopo che, come vi avevo anticipato, la quasi certezza del via libera all’export iraniano ha affossato ancora il prezzo del greggio e fatto toccare agli spread dei junk bond energetici il massimo storico, come ci mostra questo... Continua a leggere

Come smontare il dato sull’occupazione Usa e prendere atto che i dati cinesi, in confronto, sono oro colato

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Rullo di tamburi: quanti posti di lavoro non agricoli sono stati creati nel mese di dicembre negli Stati Uniti? Qualcosa come 292mila, contro le attese di 200mila unità e in salita dal dato – già rivisto al rialzo – di novembre di 252mila, come ci mostra il grafico. Un successone, non fosse per un particolare che ci mostra questo grafico: non solo non c’è stata l’aumento minimo dei salari che ci si attendeva – il consensus era a +0,2% – ma, anzi, per... Continua a leggere

La Fed non alzerà i tassi a dicembre. E non per la minaccia dell’Isis, basta che si guardi in casa

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

E anche le minute della riunione di ottobre del comitato monetario della Fed, rese note ieri, confermano come negli Stati Uniti il timore per un rialzo dei tassi sia arrivato al culmine. Nonostante i membri del FOMC dicano di “voler convenire sul fatto che un rialzo per dicembre potrebbe essere appropriato”, nello stesso documento troviamo subito dopo una smentita e una contraddizione. Si parla infatti di alcuni membri della Fed, i quali ritengono “improbabile che si... Continua a leggere

Dagli Usa al Canada, dal Venezuela al Kenya, la verità è che viviamo in un mondo di pazzi

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Ricorderete come qualche giorno fa, nel tentativo di razionalizzare e mettere in prospettiva il dato occupazionale Usa di ottobre, sottolineavo l’importanza del settore costruzioni, il quale da solo ha garantito il maggiore aumento salariale orario dal dicembre 2014, a fronte della stagnazione degli altri comparti. Se ricordate, facevo quindi notare che il dato di questo settore relativo a novembre potrebbe essere dirimente per la scelta della Fed di alzare o meno i tassi a... Continua a leggere

Arriva “Fedexodus” ma il dato salariale dipende da un’unica categoria. Ed è smentito dalla stessa Fed

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

In un mondo fatto di acronimi (QE, NIRP, ZIRP, Brics, Grexit, Brexit e altre sigle che paiono medicinali contro le emorroidi), mi pareva strano che ancora nessuno si fosse inventato una definizione per lo stato di incertezza generato dall’attesa di un aumento dei tassi da parte della Fed. Bene, da ieri ha posto rimedio a questa mancanza Bank of America, la quale ha lanciato il “Fedexodus” (qui siamo più in area surgelati) nel suo ultimo report, regalandoci le cinque ragioni... Continua a leggere

L’Australia dimostra come il ciclo delle commodities possa innescare una nuova recessione. E Goldman Sachs…

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Sabato scorso l’Australia ha battuto con un netto 33 a 13 l’Inghilterra ai Mondiali di rugby in corso nel Regno Unito, mandando a casa per la prima volta nella sua storia la nazionale inglese al girone preliminare, senza nemmeno approdare ai quarti di finale e oltretutto essendo il Paese organizzatore e ospitante. Insomma, una bella vendetta per la sconfitta in finale nel Mondiale del 2003. Ma se per quanto riguarda la palla ovale l’Australia può sorridere, è... Continua a leggere

Production index in the construction sector: l’Italia e i dati “confidenziali”

Di Giovanni Baudo , il - Replica

Lunedì 19 dicembre Eurostat ha pubblicato il periodico rapporto sulla produzione del settore delle costruzioni nel mese di ottobre. Il risultato è noto a tutti, è stato messo a segno un -1,4% nell’area Euro e un -1,3% nell’EU-27, rispetto al mese precedente (dati aggiustati stagionalmente). Su base annua, confrontando quindi il dato con ottobre 2010 il risultato è peggiore, abbiamo -2,8% per l’AE17, e -2,0 per l’EU27. Di seguito il grafico... Continua a leggere

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