Archivi per tag: credito al consumo

Fare duecento metri di coda per una fetta di torta gratis. In compenso, niente IVA sul cibo per cani

Di Mauro Bottarelli , il - 62 commenti

Ormai mi pare chiaro cosa ci attende: da qui ad almeno quattro mesi, questo Paese e la sua patetica scena politica camperanno di fake news. Anzi, camperanno dell’idea che tutto ruoti attorno alle fake news: lo scenario perfetto, perché qualsiasi critica all’operato potrà essere bollata come frutto della propaganda avversa e delle sue bugie, siano esse ispirate dal Cremlino o dalla Pro Loco di Calolziocorte. Sento parlare di “algoritmo verità” e immediatamente George... Continua a leggere

Bailout statale in arrivo per i fondi pensione USA: lo “schema Ponzi” dell’Impero sta per crollare?

Di Mauro Bottarelli , il - 101 commenti

Come sapete, ho fiducia cieca nelle facoltà di predizione delle copertine di due settimanali: Sportweek e l’Economist. Il supplemento settimanale della Gazzetta dello Sport è una vera e propria sentenza: qualunque atleta ci finisca in prima pagina, si infortuna. O, comunque, cade in disgrazia sportiva. L’Economist, invece, ha una duplice funzione: anticipa quanto accadrà, quasi indicando la strada da seguire o suona l’allarme rosso. Ovvero, quando una testata establishment... Continua a leggere

Finite le ferie, lo “sconfinamento day” ci dice che l’Italia è nella merda. Ma il governo ha la ricetta

Di Mauro Bottarelli , il - 89 commenti

Che mattinata strana. Come avrete notato dal numero di articoli con cui vi ho tritato i coglioni, non ho fatto le ferie. Semplicemente, non potevo permettermele. Quindi ho passato la mia estate milanese incollato a computer e tv, non perdendomi un singolo tg o talk di approfondimento. Eppure, stamattina mi sono sentito un alieno appena sbarcato sulla Terra da Marte. L’estate era cominciata con il governo fibrillante su due temi: gli sbarchi di massa dei migranti e la manovra economica... Continua a leggere

La rivoluzione può attendere: è boom di prestiti per andare in ferie. Se fosse vivo Ennio Flaiano…

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Lo ammetto subito: l’argomento che sto per trattare, personalmente mi tocca pochissimo. L’ultima vacanza ce ho fatto, intendendo con questo termine andarmene da Milano per più del weekend, risale al 2011. Dopodiché, massimo tre giorni. Quest’anno non farà differenza. E non è solo una questione di costi (che pesano, eccome): a meno di miracoli, al quarto giorno mi rompo le palle e ho voglia di tornare a lavorare, cominciano a mancarmi le mie cose e i miei spazi. Casa. Ma,... Continua a leggere

Spiace deludervi, non è stata l’UE a garantire 70 anni senza guerre. Ma il Muro e gli acquisti a rate

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Tanto tuonò che non accadde nulla. Le previsioni di devastazione alle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati di Roma si sono infatti schiantate contro il muro del realismo: con oltre 5mila uomini schierati e un impianto di sicurezza degno di un golpe, infatti, anche le urgenze rivoluzionarie più impellenti si placano e trasformano i tanto temuti fiumi di odio in rivoli di dissenso educato, quasi un raduno di boy scout. A Roma al corteo anti-Ue erano quattro gatti, tanto che per evitare una... Continua a leggere

L’elezione di Trump è soltanto il sintomo di un problema più grande. Che siamo noi indignati

Di Mauro Bottarelli , il - 68 commenti

Immagino che la gran parte di voi abbia visto il film “Harry ti presento Sally”. Ricorderete la scena allo stadio, quando all’inizio del film Billy Crystal confida all’amico di aver scoperto la relazione extra-coniugale della moglie e questi cerchi di confortarlo, dicendo che quell’adulterio è soltanto il sintomo di qualcosa di più grande che devono capire e sondare. Perentoria e passata alla storia delle battute, la risposta di Crystal: “Quel sintomo si... Continua a leggere

Ok mi arrendo, oramai viviamo a Fantasilandia. Quindi, birra, popcorn e aspettiamo il botto finale

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Evito di entrare nell’argomento Bank of Japan-Nikkei, visto che indirettamente l’ho fatto mercoledì attraverso un articolo ri-postato e FunnyKing vi ha debitamente informato sulla sobria reazione del principale indice nipponico all’inaccettabile decisione della Bank of Japan di non distribuire nuovo metadone monetario (per ora). Mi permetterete, invece, di tornare sull’argomento Pil Usa del primo trimestre, il quale come ci mostra il grafico è cresciuto solo dello... Continua a leggere

Lo scontro Schaeuble-Draghi sul QE nasconde la verità. E’ solo un salvataggio del mal-investment

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

E’ guerra, tutt’altro che sotterranea, tra Germania e Mario Draghi. Per l’esattezza, il conflitto è tra la “pancia” dei due partiti di centrodestra – CDU e CSU – capeggiati dal ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble e il governatore della Bce. I primi attaccano le politiche espansive dell’Eurotower, soprattutto la scelta dei tassi negativi che a loro dire sta colpendo i risparmiatori tedeschi ma soprattutto la profittabilità delle potenti... Continua a leggere

Tra il totem del salario minimo e la rivoluzione robotica, esplode il delirio delle Banche centrali

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti

Solo tre giorni fa Janet Yellen si era travestita da colomba, di fatto facendo capire che i tassi resteranno schiantati dove sono per un po’. Ieri, però, il dato sui nuovi occupati non agricoli di marzo ha stupito: non solo sono stati creati 215 posti di lavoro contro le attese di 205mila ma addirittura, come ci mostra il grafico, la paga oraria è salita dello 0,3%, più dell’atteso 0,2% e molto meglio del -0,1% del mese precedente. Perché, quindi, quell’atteggiamento... Continua a leggere

Obama promette guerra all’Isis. E’ l’economia americana a chiederlo, non la volontà politica

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Ho molte cose da fare ma la mia priorità è quella di sconfiggere l’Isis ed eliminare la piaga di questo terrorismo barbaro che si sta diffondendo in tutto il mondo. Vediamo attacchi di alto profilo in Europa ma loro uccidono anche musulmani in tutto il Medio Oriente. Persone che sono innocenti, persone la cui unica colpa è quella di venerare l’Islam in modo diverso rispetto a questa organizzazione”. Parole e musica di Barack Obama durante la conferenza stampa a margine... Continua a leggere

Il miracolo di Obama: trasformare un miliardario nel working class hero dei bianchi delusi

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Altro giro, altra vittoria. Donald Trump ha trionfato anche in Michigan, Mississippi e Hawaii ma a fare sensazione nel turno di primarie di martedì è stato Bernie Sanders che ha battuto a sorpresa Hillary Clinton nella roccaforte dell’industria automobilistica. Il pupillo mainstream Marco Rubio è praticamente fuori gioco e la corsa tra repubblicani è ormai una gara a due fra Trump e Ted Cruz, anche se è difficile immaginare un grande recupero del senatore texano, visto che i sondaggi... Continua a leggere

Tornano a volare gli unicorni dell’economia Usa. Ma questa volta potrebbe esserci poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Datevi pure un pizzicotto se non vi fidate ma vi giuro che siete svegli e vigili: sto per dare una buona notizia sull’economia Usa. Dopo un anno di Pil tutt’altro che spumeggiante, infatti, la Fed di Atlanta ha aggiornato il suo GDPNow, il tracciatore in tempo reale della crescita per il primo trimestre di quest’anno e, come ci mostra questo grafico, è passato da +2,5% all’attuale +2,7%. Che bomba! Il dilemma però è il seguente: cosa è successo per giustificare un... Continua a leggere

L’ipocrisia di politica e Fed non salveranno un’America basata sul debito. Il realismo, sì

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

In New Hampshire è andata come previsto: il fronte anti-establishment composto da Donald Trump in casa repubblicana e Bernie Sanders in quella democratica ha trionfato, sgonfiando e non di poco le mire dei rispettivi rivali, ovvero Marco Rubio e Hillary Clinton. Quest’ultima ha subìto uno sconfitta addirittura storica in un feudo dei Clinton, visto che il New Hampshire nel 1992 aveva lanciato il marito Bill verso la Casa Bianca, mentre nel 2008 questo Stato aveva garantito a Hillary... Continua a leggere

Mentre a livello globale si schianta tutto, dal simposio di craniolesi di Davos arriva la ricetta: QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

L’Abenomics ha infranto un altro record: come ci mostra questo grafico sia il Nikkei che il Topix sono entrati in “bear market” dai massimi dell’estate 2015. E attenzione, perché questo risultato è stato ottenuto dal dinamico due Abe-Kuroda non solo sfasciando del tutto il più grande mercato obbligazionario del mondo ma anche, come ci mostra il grafico, detenendo alla fine dello scorso anno il 52% di tutto il mercato ETF interno. E se questi grafici ci mostrano i... Continua a leggere

La vendetta della Scuola austriaca è servita: l’economia sta morendo di mal-investment

Di Mauro Bottarelli , il - 26 commenti

Mai come in questo periodo i mercati sembrano due ubriachi che si sorreggono l’uno con l’altro nel goffo tentativo di restare in piedi senza cadere e raggiungere casa. Per farlo, devono però inventarsi a turno un bell’unicorno da vendere agli investitori in modo da offuscare per un giorno o due la realtà di mercato e sostenere gli indici, sperando che a forza di calciare il barattolo in avanti, una soluzione si palesi da sola. Ieri è stato il turno della Cina, la quale è... Continua a leggere

Come smontare il dato sull’occupazione Usa e prendere atto che i dati cinesi, in confronto, sono oro colato

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Rullo di tamburi: quanti posti di lavoro non agricoli sono stati creati nel mese di dicembre negli Stati Uniti? Qualcosa come 292mila, contro le attese di 200mila unità e in salita dal dato – già rivisto al rialzo – di novembre di 252mila, come ci mostra il grafico. Un successone, non fosse per un particolare che ci mostra questo grafico: non solo non c’è stata l’aumento minimo dei salari che ci si attendeva – il consensus era a +0,2% – ma, anzi, per... Continua a leggere

Gli unicorni della ripresa Usa cominciano a sparire. Ma si sa: finché c’è guerra, c’è speranza

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ops, mentre la Borsa cinese continua a schiantarsi sobriamente e a bloccare le contrattazioni per evitare ogni giorno il -10%, anche negli Usa parecchi unicorni cominciano a sparire dal palcoscenico dell’economia interna. Insomma, ogni giorno un indicatore di più ci dice che il Re è nudo. Cominciamo dalle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione, le quali come ci mostra il grafico sono salite di 277mila unità, il livello più alto da luglio dello scorso anno. Un trend di... Continua a leggere

La Fed di Atlanta dimezza il Pil del quarto trimestre 2015 e sempre più indicatori parlano di ripresa. Per i fondelli

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Ieri sui mercati ha fatto sensazione – e innescato crolli, insieme alla fine del divieto di vendita – il dato PMI manifatturiero cinese, il quale come ci mostra il grafico a dicembre è sceso a 48.2 dal 48.6 di novembre e dal 49.6 di un anno, mentre le attese del consensus erano per una lettura di 48.9. Ma c’è dell’altro e proprio nell’epicentro della cosiddetta ripresa economica. Se infatti il PMI del Canada si è schiantato al minimo da quando viene tracciato... Continua a leggere

L’economia Usa ormai è la fiera degli unicorni e la Fed abbassa ancora le stime del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dopo due giorni di incursioni geopolitiche, è ora di tornare ai grandi classici: la strepitosa ripresa dell’economia statunitense. Cominciamo da qui, ovvero dal fatto che il Milwaukee ISM per il decimo mese degli ultimi dodici ha mancato al ribasso le previsioni, scendendo a novembre a quota 45.34 dai 46.66 di ottobre. Ma sono come al solito le sotto-componenti a regalarci delle gioie: i nuovi ordinativi sono scesi a 39.60 da 46.67, l’occupazione è calata a 48.16 da 51.44 e la... Continua a leggere

L’economia Usa sprofonda a livello strutturale. Sarà la spesa militare a mettere il turbo al Pil?

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

E’ da un po’ che non trattavo il tema della folgorante ripresa economica americana, quindi diamo un’occhiata a cosa è successo nel frattempo. Primo, un mese fa abbiamo scoperto che il Pil degli Usa era cresciuto solo dell’1,5%, un dato non esaltante ma che aveva al suo interno un particolare positivo, ovvero il calo delle scorte. Bene, ieri è arrivata la prima revisione del Pil del terzo trimestre e, rullo di tamburi, ecco il risultato: siamo saliti dall’,1,5%... Continua a leggere

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