Archivi per tag: crisi finanziaria

Dei bimbi yemeniti non frega un cazzo a nessuno, tantomeno al New York Times. Dell’Iran, invece…

Di Mauro Bottarelli , il - 30 commenti

Miracoli di fine anno: per una volta, dopo aver seguito la rassegna stampa, non mi ritrovo a riproporvi giocoforza la prima pagina di “La Repubblica” o “La Stampa” con qualche allarme neofascista o per le ingerenze russe nelle elezioni di tutto il mondo. Che sia di di buon auspicio per l’anno che sta per cominciare? Speriamo, anche se ci credo poco, visto cosa ci attende il 4 di marzo. In compenso e in ossequio all’appuntamento elettorale, ecco invece che mi... Continua a leggere

L’intero rally azionario 2017 è stato un enorme short-squeeze: e ora che cazzo si inventeranno?

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Domandone per il fine settimana: per quale motivo uno Stato formalmente già alle prese con una grana non da poco come l’affaire dell’indipendenza catalana, dovrebbe cercarsi ulteriori guai? Già, perché da ieri sappiamo che la “mente” degli attentati di Barcellona dello scorso agosto, l’imam Abdelbaki Es Satty, era un collaboratore dei servizi segreti spagnoli. A rivelarlo, il quotidiano “El Pais”, a detta del quale Satty tentò di diventare un... Continua a leggere

Chiusi nella fortezza Bastiani del web, attendiamo guerre antiche. Senza badare al vulcano accanto

Di Mauro Bottarelli , il - 52 commenti

C’è stato movimento sull’asse Tel Aviv-Ryad-Teheran oggi. Molte parole, forse troppe per una crisi che dovrebbe/potrebbe portarci sul baratro di uno scontro militare.Il ministro degli Esteri saudita, Adel Jubeir, ha dichiarato che le azioni del suo Paese in Medioriente sono state “una risposta all’aggressione dell’Iran. Da qualsiasi parte si guardi, gli iraniani sono coloro che stanno agendo in maniera aggressiva. E’ troppo, non ve lo lasceremo più... Continua a leggere

Era un voto no-contest, Berlusconi è solo un totem per esorcizzare Salvini. Nell’attesa del vero Godot

Di Mauro Bottarelli , il - 87 commenti

Se talk-show, maratone televisive e giornali fossero la vera cartina di tornasole dei ballottaggi tenutisi ieri, non ci sarebbe dubbio: moriremo berlusconiani. A parte i fogli di riferimento, capaci in questo periodo di oscurare il servilismo di Sandro Bondi prima maniera, anzi di trasformarlo in Rasputin, anche la stampa autorevole e indipendente ha tratto le sue conclusioni: PD a pezzi e centrodestra risorto. E, guardando i numeri, c’è poco da obiettare: anche se in termini nominali... Continua a leggere

In attesa del verdetto, mi chiedo: se l’UE teme il “nazismo”, perché sta spianandogli il cammino?

Di Mauro Bottarelli , il - 55 commenti

Mentre scrivo, le urne sono ancora aperte in Francia per il ballottaggio delle presidenziali e il dato dell’affluenza delle 12 sembra giocare a favore di Emmanuel Macron. Ma non sono qui per fare previsioni, né tantomeno dietrologie sul misterioso Macronleaks scoppiato ad orologeria alla vigilia del voto. Questo articolo è un divertissement, come dicono i francesi, senza alcun rigore scientifico, né storico, né storiografico: è una serie di iperboli, di suggestioni per riflettere... Continua a leggere

Per SkyTg24, Hillary ha perso a causa della post-verità: l’operaio incazzato dell’Indiana non esiste

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Fermi tutti: Hillary Clinton non ha perso perché impresentabile ma a causa della post-verità. Cosa sarebbe la post-verità? Un modo come un altro per dire che la gente si beve le balle dei siti complottisti e poi vota impresentabili come Donald Trump: ne sono certi a SkyTg24 e alla Repubblica, quotidiano quest’ultimo che l’altro giorno ha dedicato al tema una pippa di articolo illeggibile di tale Christian Salmon, scrittore e membro del Centre de Recherches sur les Arts et le... Continua a leggere

Superciuk attacca Trump alla vigilia del viaggio europeo di Obama. E i bond ci dicono qualcosa

Di Mauro Bottarelli , il - 133 commenti

Io ho una mia idea abbastanza precisa di quanto sta succedendo, non solo negli Usa, a livello di elites. Come scrivevo nel mio articolo di ieri, hanno capito di aver tirato troppo la corda dal 2008 ad oggi e, consci che il rischio di uno strappo incontrollato stia salendo, hanno permesso che avvenisse quanto va contro le loro agende. Prima il Brexit, salutato giustamente da tutti come un atto di sovranità popolare: guarda caso, l’Alta Corte ha detto che sull’uscita dall’Ue... Continua a leggere

L’ossessione russa degli Usa va al di là di Putin. Serve a preparare il nuovo tonfo. E mistificarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 18 commenti

“Gli Usa non sono mai stati in una situazione in cui un avversario come la Russia sta lavorando così duro per influenzare l’esito delle elezioni a favore di Trump”. Parole di Hillary Clinton l’altra notte nel corso del secondo duello tv con Donald Trump in vista delle presidenziali dell’8 novembre prossimo. Il riferimento è duplice: da un lato, la nemmeno troppo velata accusa rivolta al tycoon di rapporti troppo stretti e oscuri con la Russia, motivo per cui non... Continua a leggere

A Ventotene va in scena il funerale dell’Ue. Ma perché Berlino invita i tedeschi a fare scorte?

Di Mauro Bottarelli , il - 124 commenti

A Ventotene, Matteo Renzi, Francois Hollande e Angela Merkel si incontrano per parlare di Europa e del suo futuro, evocando lo spirito del manifesto di Altiero Spinelli dopo lo shock del Brexit. Cazzate. Renzi ha bisogno di flessibilità a tutti i costi, perché non può permettersi che la crisi economica si tramuti in un elemento determinante nel voto al referendum costituzionale di novembre, quindi blinderà i due leader su una nave della Marina militare e gli dirà quanto segue: voi non... Continua a leggere

Il miracolo di Obama: trasformare un miliardario nel working class hero dei bianchi delusi

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Altro giro, altra vittoria. Donald Trump ha trionfato anche in Michigan, Mississippi e Hawaii ma a fare sensazione nel turno di primarie di martedì è stato Bernie Sanders che ha battuto a sorpresa Hillary Clinton nella roccaforte dell’industria automobilistica. Il pupillo mainstream Marco Rubio è praticamente fuori gioco e la corsa tra repubblicani è ormai una gara a due fra Trump e Ted Cruz, anche se è difficile immaginare un grande recupero del senatore texano, visto che i sondaggi... Continua a leggere

La necessità di tassi negativi impone a Bce e Fed la lotta al contante. Ecco come potrebbero fare

Di Mauro Bottarelli , il - 48 commenti

“L’ipotesi di tassi negativi non è da escludere”. Dopo aver deluso i mercati durante la sua audizione al Comitato per la stabilità finanziaria del Congresso, giovedì Janet Yellen ha deciso di rompere il vaso di Pandora di fronte al Senato Usa e ha ammesso che, a fronte di un impegno formale a quattro rialzi dei tassi per quest’anno, per la Fed l’idea di andare sotto zero non è affatto così peregrina. Di più, il mitico Bill Dudley della Fed di New York ieri... Continua a leggere

Nel 2007-2008 furono mutui e immobili, oggi energia e commodities. Nell’alto rendimento è caos e si bloccano le redemptions

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Purtroppo ho una convinzione: siamo in piena correlazione con l’inizio dell’ultima crisi finanziaria, quando il credit crunch cominciò a mordere. Nel 2007-2008 furono bolla immobiliare e mutui, oggi sono energia e commodities a guidare i cali. Ma la dinamica è la stessa, così come il settore da cui la palla di neve parte per diventare valanga, peccato che la leva e il debito sottostanti siano molto maggiori, oltretutto in un mondo con fondamentali deteriorati. Tra giovedì e... Continua a leggere

Usa, le vendite al dettaglio crollano e gridano recessione. La Fed ha bisogno del QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non datemi del paranoico ossessivo, c’è una spiegazione se torno ancora a parlare di vendite al dettaglio negli Usa. Venerdì, infatti, sono usciti gli ultimi dati del Dipartimento del Commercio e ci dicono questo, ovvero che a seguito del -0,1% di settembre, le vendite al dettaglio del cosiddetto “control group” sono salite solo dello 0,2% contro l’attesa dello 0,4%, Di più, essendo calate dello 0,3% su base annua a settembre, le vendite che escludono le automobili... Continua a leggere

Da Monsanto e Glencore, passando per lo short interest, Deutsche Bank e la Cina. E’ 2008 reloaded?

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Come mi è capitato di ripetere più volte, i buybacks azionari delle grandi corporations Usa sono stati il vero e proprio motore dei rallies vissuti da Wall Street fino allo scorso giugno, come ci dimostrano questi due grafici. Lo schema era semplice: con i tassi a zero e la liquidità in cui annegare grazie alla Fed, si emetteva debito come se non ci fosse un domani e con gli introiti si finanziava il ri-acquisto di propri titoli al fine di abbassare il flottante, mantenere alte le... Continua a leggere

L’economia Usa scoppia di salute. Anzi, sta proprio scoppiando. E se Cina e Glencore…

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Dunque, Janet Yellen giovedì scorso ha ribadito che la Fed alzerà i tassi di interesse verso la fine dell’anno se i dati macro provenienti dall’economia reale lo consentiranno. Perfetto, se davvero questa è la narrativa, potremmo esserci visto che in contemporanea con le parole del numero uno delle Fed sono state riviste al rialzo le stime sull’economia statunitense relative al secondo trimestre, con la crescita del Pil pari al 3,9% rispetto al +3,7% stimato in precedenza... Continua a leggere

La Federal Reserve avverte : 11 banche potrebbero provocare una nuova crisi finanziaria

Di Ticino Live , il - 7 commenti

Quando a lanciare l’allarme di una nuova crisi bancaria sono gli analisti indipendenti, la loro opinione viene spazzata via senza troppi complimenti. Ma cosa fare quando a mettere in guardia è la Federal Reserve, la banca centrale americana? Il quotidiano britannico The Telegraph scrive che la Federal Reserve ha messo in guardia diverse banche: la versione 2.0 della crisi del 2008 è in agguato, visti i rischi presi da taluni istituti finanziari. La nuova crisi finanziaria verrà... Continua a leggere

Apocalisse finanziaria. Il debito mondiale oltre i 100’000 miliardi di dollari

Di Ticino Live , il - 9 commenti

Alla metà del 2007, prima dell’inizio della crisi economica e finanziaria,il debito mondiale era di 70’000 miliardi di dollari. Oggi questo debito è di 100’000 miliardi di dollari. Un debito che include le obbligazioni degli Stati e i debiti quotati delle imprese e delle società finanziarie, ma non quelli delle economie domestiche. Un debito mondiale che negli ultimi anni ha preso il volo, passando dai 40’000 miliardi di dollari del 2000 ai 70’000 miliardi del... Continua a leggere

Da Wall Street il consiglio di prepararsi alla catastrofe finanziaria con “armi e munizioni”

Di Ticino Live , il - 6 commenti

Temendo che il piano sanitario di Barack Obama, lo scandalo dello spionaggio a opera della NSA e la spirale del debito nazionale aumentino le possibilità di una catastrofe finanziaria e sociale, un alto dirigente di Wall Street raccomanda agli americani di preparare un equipaggiamento di sopravvivenza che – per aumentare le possibilità di sopravvivenza – includa anche una pistola e delle munizioni.. David John Marotta (nella foto), un esperto finanziario di Wall Street, ha... Continua a leggere

Marc Faber : la crisi finanziaria non è successa per caso

Di Ticino Live , il - 2 commenti

“Osservatore interessato dalla Storia e dai mercati d’investimento, sono affascinato dal modo in cui i grandi eventi che trovano origine in tendenze a lungo termine sono spesso spiegabili con cause a breve termine”. Così scrive l’esperto economico svizzero Marc Faber sul portale “la-chronique-agora.com”, e prosegue : “La Prima guerra mondiale viene spiegata come una conseguenza dell’assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando... Continua a leggere

Cipro. Da aprile impossibile portare all’estero gli investimenti in oro

Di Ticino Live , il - Replica

L’accordo per salvare Cipro dal fallimento è stato raggiunto all’ultimo minuto. Dopo 12 ore di trattative continue, è stato deciso di sbloccare un finanziamento da 10 miliardi di euro. L’accordo raggiunto passa dal prelievo forzoso sui depositi bancari presso la maggiore banca dell’isola, la Bank of Cyprus, ad eccezione di quelli al di sotto dei 100’000 euro. Una misura che inciderà particolarmente sui capitali esteri, soprattutto quelli russi. Per risparmiare... Continua a leggere

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