Archivi per tag: Deep State

Siamo solo tanti “Numero 6” nel villaggio globale del controllo sociale. Vale la pena andare avanti?

Di Mauro Bottarelli , il - 141 commenti

Prima di tutto, scusatemi in anticipo per la lunghezza dell’articolo di oggi. Immagino che pochi di voi abbiano visto la serie tv “Il prigioniero”, io stesso l’ho scoperto da poco, grazie alla lettura di un articolo del “Boston Globe”. Andata in onda sulla tv britannica 50 anni fa, 17 episodi in tutto, racconta la storia di un agente segreto – il cui nome è semplicemente un numero di matricola, “Numero 6”- che abbandona il suo lavoro ma... Continua a leggere

Se anche “Via col vento” diventa arma di scontro sociale, gli USA sono disperati. E molto pericolosi

Di Mauro Bottarelli , il - 255 commenti

Di quanto sta succedendo nelle strade dell’America profonda riceviamo soltanto echi. Occorrono la grande mobilitazione, gli schieramenti contrapposti, la violenza, il morto, affinché la strisciante guerra civile americana arrivi sui nostri schermi e venga impressa sulle pagine dei nostri quotidiani. Il problema è che nella vita reale, i sintomi di una malattia che sta traducendosi nel classico incidente in attesa di accadere, aumentano esponenzialmente. Sia di numero che di gravità.... Continua a leggere

Ripulite le scrivanie e sparite le prove, ora si può pensionare l’Isis. Trump guiderà la guerra vera?

Di Mauro Bottarelli , il - 73 commenti

Cosa è saltato in mente al super-procuratore del caso Russiagate, Robert Mueller, di insediare con così grande anticipo il Gran Jury sul caso a Washington? Formalmente, infatti, se si voleva offrire a Trump un appiglio per ribadire la sua tesi della caccia alle streghe, uno strappo procedurale simile è l’ideale. Eppure con questo post, l’altro giorno WikiLeaks ci ricordava che quando si arriva a questo punto, qualcuno resta per forza impigliato nella rete. Certamente non sarà... Continua a leggere

Il vero presidente USA aizza la NATO a Est per i war-games contro la Russia. E Oslo scodinzola

Di Mauro Bottarelli , il - 90 commenti

Nemmeno ce ne stiamo accorgendo, presi come siamo a discutere di migranti, Venezuela e Corea del Nord ma gli Stati Uniti e la NATO stanno imprimendo una pericolosa accelerazione al programma di totale accerchiamento della Russia, ora anche attraverso la militarizzazione di quella Scandinavia divenuta da bastione di neutralismo ad ennesima colonia del Pentagono. E attenzione, perché si sta scherzando davvero sul fuoco. Lo dimostra il modo in cui “La Stampa”, quotidiano... Continua a leggere

Russiagate a una svolta, ecco spiegate le nuove sanzioni UE. E la FEMA ha un piano d’emergenza

Di Mauro Bottarelli , il - 51 commenti

La notizia è stata battuta quando in Italia mancavano 20 minuti alle 8: fregate e sottomarini russi hanno sparato 6 missili da crociera Kalibr contro obiettivi dell’Isis in Siria: “I miliziani che sono sopravvissuti all’attacco, sono stati poi eliminati nel corso di attacchi aerei”, ha sentenziato risoluto il ministero della Difesa. Dopo lo show sul Baltico dell’altro giorno, con proprio l’aereo che trasportava il ministro della Difesa russo approcciato da... Continua a leggere

Mentre guardavamo a Bruxelles, Trump trionfava in Georgia. E a Ryad scattava il ribaltone pro-Putin

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Immagino che tutti voi abbiate fatto in tempo, prima di andare a dormire ieri sera, ad apprendere la notizia dell’attacco alla stazione centrale di Bruxelles, il cui esito – fortunatamente – è stato analogo a quello di Parigi: è morto solo l’attentatore. Anzi, è stato ucciso. Nei primi, concitati momenti del fatto, si sapevano soltanto due cose: l’uomo in questione avrebbe indossato una cintura esplosiva e l’area circostante la stazione era in lockdown... Continua a leggere

Con voto bipartisan, il Senato USA dichiara guerra alla Russia. E ora Trump è indagato. Coincidenza?

Di Mauro Bottarelli , il - 91 commenti

Sono bastate poche ore, affinché i dubbi che ho espresso nell’articolo di ieri sera le prime, solide conferme. Mentre le condizioni del coordinatore repubblicano, Steve Scalise, si sono aggravate, passando da stabili a critiche dopo un lungo intervento chirurgico, ecco che il Deep State è partito al contrattacco: Donald Trump è indagato per ostruzione alla giustizia. La notizia è arrivata poco dopo le sei del pomeriggio di Washington (mezzanotte passata in Italia) e, nemmeno a dirlo,... Continua a leggere

Ma “grazie agli agenti, la democrazia è possibile” era un chiaro messaggio di Trump al Deep State?

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Sono sincero, non ho voglia di stare dietro ai dettagli di cronaca che si accavalleranno con il passare delle ore rispetto a quanto accaduto in Virginia. Non per pigrizia, per carità ma perché, a mio modo di vedere, si tratta del più classico “accident waiting to happen”: era questione di giorni, si sapeva che qualcosa avrebbe spezzato il clima politico americano in maniera dirompente. Per quanto emerso fino ad ora, abbiamo un 66enne dell’Illinois, sostenitore attivo di... Continua a leggere

Non credete al Muppet Show degli USA. Dietro a fumo e specchi, c’è sempre una Siria senza Assad

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Dunque, per cominciare facciamo il punto sullo stato di salute della politica americana, quella che da più parti viene indicata come il faro di democrazia cui l’Occidente dovrebbe tendere e guardare con ossequioso rispetto e deferente invidia. Il presidente Donald Trump, con stile vagamente irrituale, ieri ha definito l’ex capo dell’FBI, da lui licenziato il 9 maggio scorso, una “gola profonda” e un “bugiardo”, anticipando alla stampa – con... Continua a leggere

Mentre l’Iran è sotto attacco, il Deep State lavora alacremente per “procurar battaglia”. Ovunque

Di Mauro Bottarelli , il - 146 commenti

Mentre scrivo, Teheran è sotto attacco. Un gruppo di terroristi, pare quattro, ha assaltato la sede del Parlamento iraniano, sparando con fucili mitragliatori, il mausoleo di Khomeini e la fermata della metropolitana ad esso adiacente, queste ultime due azioni compiute da un kamikaze, pare una donna, fattasi esplodere fra i turisti. Una guardia armata del Parlamento risulta morta e si parla di sei feriti e ostaggi, tra cui alcuni deputati ma la situazione, ovviamente, appare nebulosa e in... Continua a leggere

Sul caso Qatar, Deep State in vantaggio per 1 a 0. Ma l’Europa glissa: meglio occuparsi di gay ceceni

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

E io che ritenevo da record la meteoritica ascesa al potere di Emmanuel Macron: la crisi del Qatar sta letteralmente precipitando, il tutto nel giro di ore. Dopo la decisione della rottura delle relazioni diplomatiche e la chiusura delle frontiere e dello spazio aereo (di fatto, isolando del tutto il Paese), Arabia Saudita, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti hanno annunciato l’espulsione entro 14 giorni di tutti i cittadini qatarioti, mentre l’Egitto è andato oltre, intimando... Continua a leggere

Tutta colpa del Qatar, anche per la sconfitta della Juve. Il puzzle si sta completando. Velocemente

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Deve davvero aver fatto bene all’ego di Maurizio Molinari, direttore neo-con de “La Stampa”, l’essere stato accolto alla riunione del Bildrberg Group. Era infatti uno dei quattro italiani invitati al simposio della consorteria globalista – insieme a Lilli Gruber, Beppe Severgnini e Fabiola Gianotti, direttrice del Cern di Ginevra – tenutosi lo scorso weekend al Westflieds Marriot di Chantilly, in Virginia. Come vedete dalla foto, diciamo che i super-potenti... Continua a leggere

Priorità è sabotare l’incontro Trump-Putin al G20. E da New York, arriva l’avviso all’Italia. Stile 2011

Di Mauro Bottarelli , il - 34 commenti

“Donald Trump ha forti relazioni con Angela Merkel, vanno d’accordo. Anzi, il loro rapporto è alquanto incredibile”. Parola del portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, rispondendo ad una domanda sulle presunte frizioni tra i due leader. Di più, il presidente USA “vede non solo la Germania ma anche il resto dell’Europa come un importante alleato americano”. Distensione, dopo gli attacchi incrociati degli ultimi giorni? Chissà, di certo c’è che se... Continua a leggere

Notizie di “Igor il russo” o del killer delle piccole rom? E’ la legge dell’emergenza. Tipo Manchester

Di Mauro Bottarelli , il - 83 commenti

Scusate se vi interrompo, mentre venite ragguagliati dai media sulle ultime novità dell’attentato di Manchester: avete notizie di “Igor il russo”? E del presunto killer delle ragazzine rom di Centocelle? Zero? Immaginavo. Il misterioso criminale del Polesine è sparito ormai da settimane, non solo dal mirino degli inquirenti ma anche dalle prime pagine: hanno messo in pista cani molecolari, reparti speciali, elicotteri, droni, sensitivi. Di tutto. Ma lui è sparito. Per... Continua a leggere

Saranno ignoranza, emotività e paura a ucciderci, prima del “terrorismo”. Oltre al danno, c’è la beffa

Di Mauro Bottarelli , il - 126 commenti

Alla fine, come da copione, è arrivata la solita, delirante rivendicazione dell’Isis e, stando alla CBS, abbiamo anche il nome del 23enne attentatore di Manchester: si tratterebbe di Salman Abedi, cittadino britannico di origini libiche già noto alle forze di polizia. La litania è la solita: prima Rita Katz lancia briciole ai pescecani per farli ingolosire e poi, col contagocce, escono sempre più dettagli. Spesso incoerenti ma non importa: ciò che conta è che siano in linea con la... Continua a leggere

Quello in atto è davvero un golpe contro Trump o solamente un’astuta pantomima per rafforzarlo?

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

Ci ho riflettuto parecchio l’altra notte, visto che non riuscivo a dormire e mi sono lanciato in una rassegna stampa globale dell’affaire Trump, ovvero l’accerchiamento che sta sostanziandosi nei confronti del presidente USA per il cosiddetto Russiagate, definito dallo stesso inquilino della Casa Bianca “la più grande caccia alle streghe della storia”. Memorandum, file audio, indiscrezioni, nomine di procuratori speciali: in tre giorni la parola impeachment è... Continua a leggere

Ormai manca solo il casus belli tra USA e Russia. Se non sarà la Siria, saranno i Balcani. Cioé, noi

Di Mauro Bottarelli , il - 91 commenti

Il trappolone è scattato e, ora, gli avvenimenti corrono via veloci, debitamente coperti da un tonfo borsistico figlio legittimo dello strano attacco hacker della scorsa settimana: in queste ore, negli USA è in atto un golpe. O, quantomeno, i suoi prodromi. La regia è nota, quel Deep State che vede le sue tre componenti principali convergere verso una soluzione drastica al problema: la finanza cerca di utilizzare il capro espiatorio Trump e i casini che ha combinato per smascherare quello... Continua a leggere

Agiscono da dilettanti perché sono disperati. Ma per questo, stavolta potrebbero mordere davvero

Di Mauro Bottarelli , il - 85 commenti

La scorsa notte, la Cina ha sospeso il trading sul suo mercato obbligazionario per almeno un bond sovrano a causa di “fluttuazioni anormali” negli ultimi due giorni di trading, visto che il MOF con scadenza 2012 ha subito dei “pump&dump” di quasi dieci punti, come ci mostra il grafico, il tutto in contemporanea con un rally del bond a 5 anni, lo stesso che settimana scorsa aveva registrato un’inversione sulla curva dei tassi rispetto al decennale. Tutto bene... Continua a leggere

Qual è il filo rosso che unisce l’elezione di Macron alla visita di Obama? L’Etat profond. E le “riforme”

Di Mauro Bottarelli , il - 41 commenti

Si è molto parlato della visita di Barack Obama a Milano. E anche ironizzato, io per primo. In effetti, suona un po’ scordato il fatto di attraversare l’oceano per parlare di sostenibilità alimentare, quando per farlo occorrono aereo privato, 15 automobili di scorta, una suite da 8.500 euro a notte e una città in stato d’assedio. Ma, onore al realismo, si tratta di un ex presidente USA, quindi il protocollo, anche di sicurezza, lo impone. Ovviamente la stampa italiana si... Continua a leggere

Preoccupati dallo sbilanciamento di poteri turco? Date un’occhiata a chi sta comandando negli USA

Di Mauro Bottarelli , il - 140 commenti

Immagino che tutti sappiate come è andato a finire il referendum costituzionale in Turchia: il “Sì” alla svolta presidenzialista voluta fortemente dal presidente Erdogan ha avuto la meglio con il 51% a fronte di un’affluenza altissima, quasi l’86% degli aventi diritto. Molto polarizzata la distribuzione del voto: a valanga in favore del presidente l’Anatolia profonda e musulmana, in favore del “No” le grandi città come Ankara, Istanbul e Smirne.... Continua a leggere

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