Archivi per tag: deflazione

Bailout statale in arrivo per i fondi pensione USA: lo “schema Ponzi” dell’Impero sta per crollare?

Di Mauro Bottarelli , il - 101 commenti

Come sapete, ho fiducia cieca nelle facoltà di predizione delle copertine di due settimanali: Sportweek e l’Economist. Il supplemento settimanale della Gazzetta dello Sport è una vera e propria sentenza: qualunque atleta ci finisca in prima pagina, si infortuna. O, comunque, cade in disgrazia sportiva. L’Economist, invece, ha una duplice funzione: anticipa quanto accadrà, quasi indicando la strada da seguire o suona l’allarme rosso. Ovvero, quando una testata establishment... Continua a leggere

Fra Trump e Congresso è un gioco di specchi: qualcuno ha in mano il timone dell’America?

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Verrebbe da dire che il mondo è impazzito, invece ci stanno solamente prendendo per il culo. E senza nemmeno degnarsi di usare un minimo di strategia, di stile, di riguardo verso la nostra intelligenza. Gli USA, ad esempio. Per l’esattezza questo, Our relationship with Russia is at an all-time & very dangerous low. You can thank Congress, the same people that can't even give us HCare! — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 3 agosto 2017 ovvero l’ennesimo tweet di... Continua a leggere

Lo scontro Schaeuble-Draghi sul QE nasconde la verità. E’ solo un salvataggio del mal-investment

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

E’ guerra, tutt’altro che sotterranea, tra Germania e Mario Draghi. Per l’esattezza, il conflitto è tra la “pancia” dei due partiti di centrodestra – CDU e CSU – capeggiati dal ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble e il governatore della Bce. I primi attaccano le politiche espansive dell’Eurotower, soprattutto la scelta dei tassi negativi che a loro dire sta colpendo i risparmiatori tedeschi ma soprattutto la profittabilità delle potenti... Continua a leggere

L’agenda Davos contro il contante attende l’all-in di Draghi. L’unica speranza resta la Bundesbank

Ancora due giorni e il Consiglio direttivo della Bce sarà chiamato a dare risposte concrete al ritorno della deflazione nell’eurozona, come certificato la scorsa settimana dall’Eurostat. Si amplierà la platea degli assets eligibili per il QE, includendo muni-bond e magari anche sofferenze bancarie o debito subordinato? Si scenderà ulteriormente in negativo sui tassi di deposito, arrivando a -0,40%? Nell’attesa di scoprire le mosse di Mario Draghi, mettiamo un attimo in... Continua a leggere

Mentre a livello globale si schianta tutto, dal simposio di craniolesi di Davos arriva la ricetta: QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

L’Abenomics ha infranto un altro record: come ci mostra questo grafico sia il Nikkei che il Topix sono entrati in “bear market” dai massimi dell’estate 2015. E attenzione, perché questo risultato è stato ottenuto dal dinamico due Abe-Kuroda non solo sfasciando del tutto il più grande mercato obbligazionario del mondo ma anche, come ci mostra il grafico, detenendo alla fine dello scorso anno il 52% di tutto il mercato ETF interno. E se questi grafici ci mostrano i... Continua a leggere

I danni “nascosti” del prezzo del petrolio. E come le commodities potrebbero innescare la valanga

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Il ritorno dell’Iran sul mercato dell’export petrolifero ieri ha posto ulteriore pressione ribassista sul prezzo del barile e anche se molti analisti non temono un impatto troppo forte da parte di Teheran, visto che i circa 40 milioni di barili stoccati su tankers al largo delle coste non sono immediatamente vendibili sul mercato, in alcuni ambiti produttivi si comincia davvero a soffrire. Ce lo conferma questa tabella, dalla quale vediamo che in Sud Dakota le dinamiche solo tali... Continua a leggere

Con la scusa del petrolio, la Fed potrebbe tagliare i tassi. E un “allarme detersivo” prepara il QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Era nell’aria, ora è arrivata la conferma: la Fed ha capito di aver compiuto un’idiozia sesquipedale alzando i tassi a dicembre e sta preparando il terreno per un clamoroso voltafaccia. Ovvero, tagliare i tassi a marzo. A farmi propendere per questa lettura ci ha pensato ieri il presidente della Fed di St. Louis, il mitico James Bullard che garantì ai mercati in caduta libera un bel rally nell’ottobre del 2014 quando non escluse un QE4 se necessario, il quale ha dichiarato... Continua a leggere

Negli Usa spese militari ai massimi, un nuovo Patriot Act e dazi contro la Cina. Guerra in vista?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

La giornata di ieri è una di quelle che si possono tranquillamente definire spartiacque. Ovviamente, i grandi media si sono limitati al loro lavoro ordinario: le scandalo delle banche, Matteo Renzi che benedice la “Variante di valico” e altre amenità del genere. Si sa, è Natale e le redazioni si svuotano. Bene, è successo molto di più e di molto più grave sottotraccia, qualcosa che non dovrebbe far stare tranquillo nessuno. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che... Continua a leggere

Il mondo è sopravvissuto al rialzo dei tassi (per ora) ma resta una domanda: perché proprio adesso?

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Dunque, il mondo non è finito con l’aumento dei tassi da parte della Fed e i mercati non sono crollati. Tutto bene, quindi. Per ora. Andiamo infatti a dare un’occhiata all’ambiente macro e finanziario dentro il quale Janet Yellen ha incastrato il primo, storico rialzo da nove anni questa parte. Partendo da qui, ovvero dal fatto che venerdì scorso il comparto obbligazionario è stato venduto in massa sul mercato, mentre questi due grafici ci mostrano come da un lato il... Continua a leggere

Ogni indicatore sul globo terracqueo dice che alzare i tassi è folle. E il “Lehman moment” è arrivato

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

Ci siamo. Ancora due giorni e la Fed svelerà al mondo se intende alzare i tassi di un quarto di punto dopo 84 mesi a quota zero o se invece propenderà per il buonsenso e ammetterà che le condizioni economiche sono oggi allo stesso livello di quando fu costretta a lanciare i tre cicli di QE. Ma prima di addentrarci nell’ultima messe di dati macro da mani nei capelli usciti sul finire della scorsa settimana, mi sembra interessante e doveroso mettere le cose in prospettiva. Per... Continua a leggere

Il debito cinese sta per vivere il suo “Minsky moment”. E attenzione al prezzo del rame…

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Tra l’attesa per la Fed e gli scenari bellici che diventano giorno dopo giorno più inquietanti, nessuno sembra più preoccuparsi della grande malata dell’estate: come sta la Cina? Apparentemente bene, il mercato ha già recuperato quasi il 30% dai minimi di agosto e, dopo che il governo aveva bloccato le nuove quotazioni in Borsa durante il tonfo, adesso ci sono già 28 aziende in lista d’attesa per sbarcare sul listino della Cina continentale. Insomma, nuovi giocatori nel... Continua a leggere

Usa, le vendite al dettaglio crollano e gridano recessione. La Fed ha bisogno del QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non datemi del paranoico ossessivo, c’è una spiegazione se torno ancora a parlare di vendite al dettaglio negli Usa. Venerdì, infatti, sono usciti gli ultimi dati del Dipartimento del Commercio e ci dicono questo, ovvero che a seguito del -0,1% di settembre, le vendite al dettaglio del cosiddetto “control group” sono salite solo dello 0,2% contro l’attesa dello 0,4%, Di più, essendo calate dello 0,3% su base annua a settembre, le vendite che escludono le automobili... Continua a leggere

Il commercio globale si è schiantato. E l’export di deflazione spiana la strada alla nuova recessione

Di Mauro Bottarelli , il - 26 commenti

Presi come siamo a cercare di capire cosa farà la Fed tra poco più di un mese, rischiamo di non renderci conto di un qualcosa che è già nei fatti: una seconda recessione globale. Partiamo da questo grafico, il quale ci mostra come l’esportazione di deflazione a livello mondiale stia proseguendo, visto che i prezzi dell’import Usa sono scesi dello 0,5% su base mensile a ottobre, la settima delusione delle aspettative da inizio anno. Ma questo secondo grafico ci dice... Continua a leggere

E dopo la deflazione, tassi a zero e negativi ci regalano una nuova bolla immobiliare. Globale

Di Mauro Bottarelli , il - 34 commenti

L’altro giorno vi ho parlato di come la politica di tassi a zero o negativi abbia paradossalmente alzato il rischio di ripiombare in deflazione, ovvero la condizione economica che si voleva combattere attraverso quegli strumenti di politica monetaria. Bene, la logica di NIRP e ZIRP ha fatto di meglio, ci ha consegnato silenziosamente un’altra bolla immobiliare pronta a scoppiare, quasi un deja vù del 2008 ma senza subprime o cartolarizzazioni allegre, sono bastate le Banche... Continua a leggere

Cari amici del Sole24Ore, vi voglio bene. Ma sull’economia Usa, almeno una volta, dite la verità

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Non me ne ero accorto ma ci ha pensato un lettore a segnalarmi l’editoriale di Fabrizio Galimberti sul Sole24Ore del 30 ottobre scorso, dedicato all’America come driver della crescita mondiale in una fase che vede messo in discussione il ruolo degli emergenti. Vi ripropongo solo due passaggi. Il primo è questo: “I nuovi sussidi di disoccupazione in America sono oggi ai livelli più bassi da 42 anni (e nel 1973 c’erano 110 milioni di americani in meno). Il Pil americano... Continua a leggere

Tassi di interesse negativi e QE generano ciò che si vuole combattere: deflazione

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Nel mondo fatato del QE e dei tassi di interesse negativi succedono cose fantastiche, sembra quasi la giunta Marino. Guardate questo ad esempio, ovvero il fatto che mercoledì scorso più della metà degli emettenti di debito sovrano europeo vedevano i loro titoli a 2 anni con rendimento negativo. Non è una novità assoluta, visto che in gennaio, come ci mostra quest’altro grafico, 1,4 trilioni di euro di debito europeo superiore a 1 anno tradava con yield negativo in vista del QE... Continua a leggere

Eutanasia di una nazione: il Giappone prosegue con il QE ma il suo destino è già segnato

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Chi si aspettava un nuovo bazooka dalla Banca centrale giapponese oggi è rimasto deluso. Mentre i media nipponici cominciano a parlare di un nuovo, fantasioso piano di stimoli da parte del governo pari a 3mila miliardi di yen (25 miliardi di dollari), la Bank of Japan ha lasciato invariato il QE attuale che prevede acquisto di asset annuali pari a 80 trilioni di yen annui (660 miliardi di dollari), oltre 3 trilioni di ETF. Delusione da parte del mercato, ormai abituato ai fuochi... Continua a leggere

La pistola fumante del caso Volkswagen e l’arma di distruzione di massa della Fed

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Mentre lo scandalo Volkswagen assume proporzioni sempre maggiori, trovo paradossale l’atteggiamento dei media europei al riguardo: non uno che si ponga delle domande su quanto stia accadendo, sul suo timing a dir poco sospetto. Ma, soprattutto, sulle potenziali conseguenze che questo potrebbe avere non solo per la Germania e la sua economia ma per l’intera Europa. E non parlo solo di crisi del settore o dell’effetto domino che potrebbe innescarsi per terzisti e fornitori di... Continua a leggere

Buybacks e mercato del lavoro mettono dubbi alla Fed. Ma se guardiamo altrove..

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati in preda alla volatilità, tutti scappano, il parco buoi si agita. Attenzione, mica vero. Questo grafico, basato sul flusso di clientela di Bank of America-Merrill Lynch, ci dice che i buybacks corporate sono al livello più alto da 18 mesi per quanto riguarda la media a quattro settimane, sintomo che si compra. C’è un problema, però. Anzi, due. Il primo ce lo spiega questo grafico, il quale ci invita a non credere troppo al fatto che questo trend regga. Il secondo, forse,... Continua a leggere

La Cina tra “ciclo del maiale” e mercato del lavoro in stallo strutturale

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Dopo tanta America, che comunque tornerà molto presto in risposta all’iniziativa editoriale de “La Stampa” per l’estate (un viaggio-reportage nella ripresa statunitense), torniamo agli amici cinesi. I quali, venerdì scorso, hanno davvero dato il meglio di sé e lo hanno fatto per via ufficiale. Attraverso il suo microblog, la China Securities Regulatory Commission (CSRC) ha infatti annunciato che “per un certo numero di anni a venire, la China Securities Finance... Continua a leggere

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