Archivi per tag: deutsche bank

Arrivano le Erinni della destabilizzazione. La Albright minaccia e la Merkel tradisce

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Partiamo con un po’ di leggerezza, vista l’aria pesante che tira. Domenica l’America si è fermata: il 50mo SuperBowl, la finale di football americano, ha incollato di fronte alla tv milioni di statunitensi, intenti a bere birra e mangiare alette di pollo, mentre si godevano lo spettacolo offerto sul campo da Carolina Panthers e Denver Broncos. Ma il SuperBowl non è solo un evento sportivo, è lo specchio più fedele per capire un Paese che oggi vedrà sbarcare in New... Continua a leggere

Il rischio bancario globale sta salendo. E forse servirà un’altra Lehman da sacrificare

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati stanno dicendoci di prepararci a qualcosa di poco piacevole da qui alle riunioni di Fed e Bce del prossimo marzo? Il sistema bancario sta davvero per varcare il Rubicone del rischio di controparte? Parrebbe di sì. Questo grafico ci mostra come il rischio bancario globale stia salendo, sia in Europa che in Asia che negli Usa. Ma sono alcuni soggetti TBTF a far riflettere in queste ore. Partiamo da qui, ovvero dai credit default swaps di Deutsche Bank, i quali sembrano tracciare lo... Continua a leggere

Deutsche Bank, abbiamo un problema. Serio

Di Mauro Bottarelli , il - 42 commenti

Cosa succede ai CoCo bonds di Deutsche Bank, ovvero le obbligazioni convertibili di fatto con status junk ma fino a poco fa appetibili come poche? Forse il mercato e la pessima performance del DAX ci stanno offrendo una spiegazione al perché in un mondo di tassi in negativo e obbligazioni che rendono nulla, il decennale spazzatura offerto dal colosso tedesco offra il 6%? Di più, quella carta ad aprile dello scorso anno si scambiava a 102,11, l’altro giorno era a 85 e poco fa ha toccato... Continua a leggere

Il Capodanno di Colonia come il vaso di Pandora: in Germania società e politica vanno in pezzi

Di Mauro Bottarelli , il - 24 commenti

Questa notizia non avrà le prime pagine dei giornali ma le meriterebbe ampiamente: domani, infatti, il primo ministro bavarese, Horst Seehofer, volerà a Mosca per incontrare Vladimir Putin in quello che viene visto come un viaggio di primo disgelo e la prova che Berlino ha bisogno di mantenere vivi i rapporti con la Russia. Horst Seehofer come Franz Josef Strauss, il quale nel 1987 volò nella capitale russa per incontrare Mikhail Gorbachev e ribadire l’importanza di creare un dialogo... Continua a leggere

In America ormai comanda il Deep State, tra interventismo militare e l’opzione Bloomberg

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Nel mio ultimo articolo mi chiedevo provocatoriamente se a salvare i mercati sarà Mario Draghi con la sua ennesima supercazzola sull’aumento del QE (ammesso e non concesso che Deutsche Bank non sia davvero così nei guai da far dire sì alla Bundesbank all’acquisto di obbligazioni bancarie da parte dell’Eurotower a partire da marzo, il che cambierebbe parecchio) oppure sarà Ash Carter, ovvero il Pentagono Usa, con la sua logica di moltiplicatore da warfare. Bene, guardate... Continua a leggere

L’attesa è finita, oggi la Fed decide. Guida rapida ai pro (pochi) e ai contro (fin troppi) del rialzo

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Il D-day della Fed è finalmente arrivato. Oggi scopriremo se dopo 9 anni – e 7 dall’abbattimento a zero – la Banca centrale Usa alzerà i tassi di un quarto di punto o se deciderà che non è ancora tempo di dar vita a una normalizzazione della politica monetaria, stante la situazione macro del Paese. E in tal senso ieri sono arrivati due segnali contrastanti tra loro, spendibili quindi in favore di entrambe le ipotesi di lavoro del FOMC. Il primo è rappresentato da questi... Continua a leggere

Sul mercato ci sono troppi canarini nella miniera. E dicono che la realtà non è ciò che sembra

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Una delle grandi verità della Borsa è che si possono manipolare gli utili, utilizzando i multipli come unicorni ma come ci mostra il grafico, ci sono sempre metriche pronte a sbugiardarti. Ad esempio questa, in base alla quale l’indice Standard&Poor’s, su basi di cash-flow, oggi è sovra-valutato come al picco della bolla tecnologica. Insomma, non è proprio cheap. Mentre questo altro grafico di Bank of America fa spietatamente notare chi siano oggi i personaggi che stanno... Continua a leggere

Fanta-geofinanza: e se la Fed alzasse i tassi per vincere la guerra che gli Usa stanno perdendo in Medio Oriente?

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Sta per succedere qualcosa. Nonostante i rialzi allegri della Borse e i dati macro Usa che sembrano allontanare almeno a metà 2016 il rialzo dei tassi, il mercato sta inviando segnali molto chiari e preoccupanti. Come questo, ovvero il fatto che ieri lo spread tra Vix e Skew sia arrivato all’ampiezza massima, con il secondo misuratore che ha battuto ogni record storico. Il Vix è l’indice della volatilità e continua a scendere, sintomo che il mercato è in modalità rialzista e... Continua a leggere

Da Monsanto e Glencore, passando per lo short interest, Deutsche Bank e la Cina. E’ 2008 reloaded?

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Come mi è capitato di ripetere più volte, i buybacks azionari delle grandi corporations Usa sono stati il vero e proprio motore dei rallies vissuti da Wall Street fino allo scorso giugno, come ci dimostrano questi due grafici. Lo schema era semplice: con i tassi a zero e la liquidità in cui annegare grazie alla Fed, si emetteva debito come se non ci fosse un domani e con gli introiti si finanziava il ri-acquisto di propri titoli al fine di abbassare il flottante, mantenere alte le... Continua a leggere

I salari Usa allontanano il rialzo dei tassi. Ma la Cina è ostaggio del maiale

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Tranquilli, abbiamo scherzato, nessuno aumento dei tassi a settembre. A garantire il tanto sperato rinvio ci ha pensato ieri il dato trimestrale sui salari statunitensi, salito solo dello 0,2% contro un’attesa dello 0,6% e solo del 2% a livello annuale, di fatto vanificando il +0,7% del primo trimestre, come ci mostra questo grafico. Ma la crisi petrolifera non era un problema per gli Usa! E visto che la ECI nella sua tracciatura rimuove gli scostamenti in un mix di lavoratori tra le... Continua a leggere

La Cina fa male all’automotive Usa. E il petrolio potrebbe accelerare la crisi

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Nonostante un firewall da oltre 500 miliardi di dollari fornito da governo e Banca centrale, ieri lo Shanghai Composite è crollato dell’8,5%, giù di 345 punti (peggior calo giornaliero dal febbraio 2007) e il secondo peggior crash della storia. E gli altri indici cinesi non hanno fatto meglio, come ci mostra il grafico. Più di due terzi dei titoli quotati sull’indice benchmark, 765 compagnie, sono stati sospesi per eccesso di ribasso, 1500 contando anche gli altri indici e... Continua a leggere

In Cina, per fermare i crolli, lo Stato invita a giocarsi la casa in Borsa

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Lo Shanghai Composite ha chiuso sotto quota 4000 punti lo scorso giovedì per la prima volta da aprile e i cali dai massimi del 12 giugno scorso hanno polverizzato qualcosa come 2,8 trilioni di dollari di valore dai titoli azionari cinesi, più dell’intera capitalizzazione di mercato della Francia. Di più, i margin traders hanno fatto crescere la leva di nove volte, portando il margin debt a 322 miliardi di dollari negli ultimi due anni: peccato che negli ultimi otto giorni abbiano... Continua a leggere

Cat in caduta e lo shale che annega nel debito: ecco la ripresa (in giro) Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

La ripresa dell’economia Usa non sembra volersi arrestare e, anzi, sta contagiando positivamente l’intero pianeta. O forse no. Tra i mille indicatori che si possono prendere in esame per tastare il polso del ciclo economico in atto ve ne sono alcuni poco ortodossi ma decisamente utili. Uno di questi riguarda i dati di vendita a livello mondiale di Caterpillar, gigante dei macchinari pesanti da lavoro che si pone come cartina di tornasole dell’attività di molti comparti... Continua a leggere

La correzione cinese è già finita. E c’è profumo di QE

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

La scorsa settimana vi dicevo che la Cina non può permettersi di far esplodere la bolla sulle equities, per il semplice fatto che la Borsa è diventata il refugium peccatorum della liquidità in eccesso drenata in maniera draconiana dal sistema bancario ombra e da quello ufficiale. Bene, dopo una correzione del 10% in due giorni di contrattazioni, oggi le Borse cinesi hanno vissuto una giornata decisamente positiva, con Shanghai su addirittura del 4,72%, mentre Hong Kong si è accontentata di... Continua a leggere

Deutsche Bank : solo una bolla può mantenere il sistema finanziario attuale

Di Ticino Live , il - 1 commento

Un team di analisti del colosso bancario tedesco Deutsche Bank ha condotto uno studio sui rendimenti delle diverse classi di attivi sui mercati finanziari, concludendo che negli ultimi 20 anni i mercati finanziari hanno creato e mantenuto in vita bolle economiche perchè ne avevano bisogno. “Negli ultimi due decenni, l’economia mondiale ha navigato di bolla in bolla con eccessi che non hanno mai avuto la possibilità di attenuarsi. Risposte politiche aggressive hanno incoraggiato a... Continua a leggere

La Federal Reserve preoccupata dalla montagna di prodotti derivati della Deutsche Bank

Di Ticino Live , il - Replica

Con 55’000 miliardi di euro, nel 2013 il colosso bancario germanico Deutsche Bank è diventato la banca più esposta ai prodotti derivati nel mondo. La banca non potrebbe far fronte a un forte deprezzamento di questi prodotti, perchè rappresentano 100 volte il totale dei depositi dei suoi clienti, 150 volte quello dei suoi fondi propri, … Finalmente le autorità finanziarie iniziano a preoccuparsi di questa situazione. Ma a preoccuparsi non sono le autorità europee o germaniche,... Continua a leggere

Deutsche Bank : previsti centinaia di licenziamenti nell’Investment banking

Di Ticino Live , il - Replica

Dopo i deboli risultati conseguiti nel primo trimestre dell’anno, l’istituto finanziario Deutsche Bank starebbe valutando la soppressione di circa 500 posti di lavoro nella divisione Investment banking. Lo scrive il sito online del giornale tedesco Handelsblatt. Stando a quanto riportato, i licenziamenti sono attesi nelle attività ‘fixed income’, divise, materie prime e prodotti derivati. La soppressione d’impieghi toccherà particolarmente le sedi della banca a... Continua a leggere

La Deutsche Bank si ritira dal processo di fissazione del corso dell’oro

Di Ticino Live , il - Replica

La Deutsche Bank ha annunciato venerdì scorso la sua intenzione di ritirarsi dal processo di fissazione dei prezzi dell’oro e dell’argento sui mercati mondiali. Una decisione che la più grande banca della Germania ha deciso a seguito della significativa riduzione delle sue attività sulle materie prime, come ha spiegato in un comunicato. La Deutsche Bank faceva parte delle cinque banche (Bank of Nova Scotia, Barclays, HSBC, Société Générale e Deutsche Bank) che due volte al... Continua a leggere

Standard & Poor’s abbassa il rating del Credit Suisse

Di Ticino Live , il - Replica

Secondo l’agenzia di rating americana, le nuove regole bancarie e le condizioni incerte del mercato minacciano il business. Downgrade anche per Barclays e Deutsche Bank. Da “A+”, il rating sul debito a lungo termine delle tre banche è stato declassato di un livello, portandolo a “A”. Entrambe le note rientrano nello spazio di valutazione “rating medio-alto, qualità media”. Le previsioni per i tre istituti di credito sono stabili. “Riteniamo che... Continua a leggere

Deutsche Bank : cinque arresti per frode fiscale

Di Ticino Live , il - Replica

Giovedì 13 dicembre il tribunale di Francoforte ha posto in custodia cautelare cinque dipendenti del colosso bancario tedesco Deutsche Bank. Uno di loro è stato in seguito rilasciato a causa delle sue critiche condizioni di salute. Gli arresti sono intervenuti il giorno dopo le perquisizioni nelle sede di Francoforte, Berlino e Düsseldorf, per sospetta frode fiscale ad opera dell’istituto. Nel mandato d’arresto si precisa che i cinque impiegati della banca sono sospettati anche di... Continua a leggere

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