Archivi per tag: dividendi

Obama promette guerra all’Isis. E’ l’economia americana a chiederlo, non la volontà politica

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Ho molte cose da fare ma la mia priorità è quella di sconfiggere l’Isis ed eliminare la piaga di questo terrorismo barbaro che si sta diffondendo in tutto il mondo. Vediamo attacchi di alto profilo in Europa ma loro uccidono anche musulmani in tutto il Medio Oriente. Persone che sono innocenti, persone la cui unica colpa è quella di venerare l’Islam in modo diverso rispetto a questa organizzazione”. Parole e musica di Barack Obama durante la conferenza stampa a margine... Continua a leggere

Da Monsanto e Glencore, passando per lo short interest, Deutsche Bank e la Cina. E’ 2008 reloaded?

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Come mi è capitato di ripetere più volte, i buybacks azionari delle grandi corporations Usa sono stati il vero e proprio motore dei rallies vissuti da Wall Street fino allo scorso giugno, come ci dimostrano questi due grafici. Lo schema era semplice: con i tassi a zero e la liquidità in cui annegare grazie alla Fed, si emetteva debito come se non ci fosse un domani e con gli introiti si finanziava il ri-acquisto di propri titoli al fine di abbassare il flottante, mantenere alte le... Continua a leggere

Buybacks e mercato del lavoro mettono dubbi alla Fed. Ma se guardiamo altrove..

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati in preda alla volatilità, tutti scappano, il parco buoi si agita. Attenzione, mica vero. Questo grafico, basato sul flusso di clientela di Bank of America-Merrill Lynch, ci dice che i buybacks corporate sono al livello più alto da 18 mesi per quanto riguarda la media a quattro settimane, sintomo che si compra. C’è un problema, però. Anzi, due. Il primo ce lo spiega questo grafico, il quale ci invita a non credere troppo al fatto che questo trend regga. Il secondo, forse,... Continua a leggere

Keynes, il Pil Usa e il QE. Tutto spiegato dal bacon dei fratelli Duke

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

Lunedì tra i commenti al mio articolo sulle conseguenze di un eventuale rialzo dei tassi per la stragrande maggioranza dei lavoratori Usa, uno mi ha colpito. Il tenore era questo: continuate ad attaccare le politiche keynesiane ma quanto sta accadendo non ha nulla di keynesiano, visto che non c’è redistribuzione della ricchezza. Di mio seguo i dettami della Scuola Austrica di Economia ma mi piace mantenere la mente aperta e, soprattutto, adoro il confronto. Partiamo dunque da questo... Continua a leggere

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