Archivi per tag: dow jones

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

Obama promette guerra all’Isis. E’ l’economia americana a chiederlo, non la volontà politica

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Ho molte cose da fare ma la mia priorità è quella di sconfiggere l’Isis ed eliminare la piaga di questo terrorismo barbaro che si sta diffondendo in tutto il mondo. Vediamo attacchi di alto profilo in Europa ma loro uccidono anche musulmani in tutto il Medio Oriente. Persone che sono innocenti, persone la cui unica colpa è quella di venerare l’Islam in modo diverso rispetto a questa organizzazione”. Parole e musica di Barack Obama durante la conferenza stampa a margine... Continua a leggere

Cosa lega America in recessione, prezzo del petrolio e attentati in Yemen? Il bisogno di warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Il prezzo del petrolio comincia a far saltare parecchi nervi a livello geopolitico internazionale. Ieri, nel primo pomeriggio, il greggio guadagnava infatti il 6%, consentendo un’apertura favorevole a Wall Street nonostante i devastanti dati macro di cui parleremo dopo, sulla scia di un presunto accordo tra Opec e Russia per un taglio della produzione fino al 5% da ratificare al prossimo meeting dell’organizzazione del Paesi esportatori in febbraio. A confermarlo, stando alla... Continua a leggere

Manifattura che crolla, commercio globale fermo e i servizi che languono. Insomma, va tutto bene

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Mi sono preso anche troppo tempo di pausa dalla descrizione della straordinaria ripresa dell’economia globale, trascinata dagli scintillanti Stati Uniti. E quella di ieri è stata proprio una giornata da segnare sul calendario, visto che ci ha regalato una messe di dati come non se ne vedeva da tempo. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che Caterpillar è riuscita a bruciare ogni record negativo a livello di vendite nel mondo. Per quanto riguarda il mercato Usa, CAT ha segnato in dicembre... Continua a leggere

Con il petrolio sotto i 35 dollari, attenzione al contagio che può innescare tra credito ed equities

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Ieri il petrolio è sceso sotto i 35 dollari al barile in conseguenza all’aumento delle esportazioni dell’Iraq, come ci mostra il grafico. C’è davvero da preoccuparsi o questa è solo una soglia psicologica, mentre i veri rischi si annidano altrove? Partiamo da questo grafico, il quale ci mostra plasticamente come molti Paesi stiano già vivendo in un mercato con i prezzi sotto quota 30 dollari: un mix di crude messicani è già valutato meno di 28 dollari al barile,... Continua a leggere

Il commercio globale crolla, le commodities pure e anche il CapEx non sta benissimo

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Il commercio globale parla e vuole dirci qualcosa: per l’esattezza che siamo al disastro e che i prezzi in calo continuo delle tariffe di noleggio non fanno che riflettere questa realtà. Di più, ci dice anche che si sta configurando una riedizione perfetta del 2008, un qualcosa che dovrebbe far riflettere parecchio, visto che almeno nel breve termine non paiono palesarsi segnali di vita sul mercato. Cominciamo da questo grafico, il quale non mi pare abbia bisogno di spiegazioni,... Continua a leggere

Un Obama da record, la recessione negli Usa e la Fed tentata dal deja vu del 1937

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Come sapete non sono mai stato tenero con il presidente Barack Obama e con la sua politica economica (per carità di patria non cito nemmeno quella estera) ma quando uno batte dei record, occorre riconoscerglielo e rendergli onore da avversario leale. Questo grafico ci mostra come, nonostante l’accordo di inizio novembre sul tetto di debito, al 2 di quel mese gli Usa avessero aumentato il loro debito pubblico di altri 339 miliardi nel cosiddetto periodo delle misure di emergenza. Bene,... Continua a leggere

Falliti i vari QE, sarà la guerra permanente all’Isis a evitare una nuova recessione?

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

Dopo l’attentato di Parigi e le pessime performance della Borse mediorientali di domenica, ieri ci si attendeva sui mercati il più classico dei Black Monday: non è andata così, anzi il Dow Jones ha chiuso con un guadagno in tripla cifra. Per un semplice fatto: il Giappone – o nella fattispecie, l’ennesima riprova del fallimento di Abenomics – ha piazzato sul tavolo da gioco dei casinò globali il seguente risultato, ovvero la quinta recessione! Su base annua il Pil... Continua a leggere

Anche l’America dei benestanti frena i consumi, riuscirà ancora una volta Apple a salvare il Pil Usa?

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

A settembre l’attività edilizia negli Stati Uniti ha ritrovato slancio, grazie a un incremento delle costruzioni di progetti multifamiliari, come ci mostra il grafico. Stando a quanto riportato dal dipartimento del Commercio americano, l’indice che misura l’avvio di nuovi cantieri è salito del 6,5% a 1,21 milioni di unità, contro un attesa degli economisti per un dato a 1,15 milioni di unità. Inoltre, il dato di agosto è stato rivisto da -3% a -1,6%. Tuttavia, i... Continua a leggere

Wall Street non si beve la verità del Leviatano e crolla. E oltre alla Cina, attenti al petrolio

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Dunque, la Banca centrale cinese (PBOC) ha deciso il taglio dei tassi di 50 punti base e dei requisiti di riserva obbligatoria per le banche, nella speranza che questo liberi liquidità più per il mercato azionario che per l’economia reale. E lo ha fatto nonostante sia già attivo nell’economia reale il cosiddetto “pork cycle” di cui vi ho parlato un paio di settimane fa, ovvero l’aumento esponenziale del prezzo della carne di maiale, vero driver del paniere dei... Continua a leggere

Macro a pezzi, Borse che crollano ma Apple dimostra che la follia proseguirà

Di Mauro Bottarelli , il - 20 commenti

Non starò ad ammorbarvi con la telecronaca in stile Enrico Ameri del bagno di sangue vissuto ieri sul mercato, dalla Cina all’Europa fino a Wall Street, ne avrete sentito parlare ovunque e comunque FunnyKing ne aveva dato una plastica rappresentazione fin dal mattino. Vorrei farvi notare delle anomalie, per cercare di arrivare a una conclusione e un redde rationem della follia in atto. A Wall Street la giornata si è conclusa con tutti i tre gli indici in ribasso di quasi il 4% dopo... Continua a leggere

In Cina il doping di Stato non funziona e si scarica già sul parco buoi. Ma anche Usa ed Europa..

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Dunque, questo grafico ci mostra come nel mese di luglio, il Fund Managers Survey di Bank of America-Merrill Lynch vedesse come principale “tail risk” la rottura dell’eurozona e come secondo il default sul debito cinese. Bene, l’altro giorno è uscito il sondaggio relativo al mese di agosto e questo è il risultato. Il principale “tail risk” è ora la recessione in Cina, seguito dalla crisi nei mercati emergenti. L’Europa, magari grazie... Continua a leggere

I rischi sull’immobiliare del fallout azionario cinese. E qualche dubbio (serio) sul futuro

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Quanto sono esposte le banche Usa verso la Cina? Questo grafico ci fa capire le proporzioni rispetto ai prestiti verso la Grecia ma i dati disponibili non paiono al momento far propendere per un rischio immediato e diretto, stante anche la campagna poliziesca cinese per evitare altri tonfi degli indici. Citigroup è la più esposta con 19,8 miliardi di dollari alla fine di marzo, mentre al secondo posto troviamo JP Morgan Chase con 17,3 miliardi. A seguire Bank of America con 12,3 miliardi ma... Continua a leggere

Nel mondo del QE perenne, il default greco conta zero. A meno che Russia e Cina..

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

Ieri, tra le 9.30 e le 9.31, il mercato azionario Usa ha vissuto il rialzo più forte dalla fine del 2011, con il Dow Jones su di 150 punti e il Nasdaq subito a +1%. Accidenti, cos’era successo in America o nel mondo per scatenare un’euforia tale? La Fed, forse? Certo, a botta calda magari il comunicato di mercoledì sera poteva prestarsi a interpretazioni e dormendoci sopra i traders hanno capito che anche a settembre non ci sarà nessun aumento dei tassi. Ma, essendo questo... Continua a leggere

Paul Krugman : l’ottimo andamento delle Borse è una brutta notizia

Di Ticino Live , il - Replica

Le borse continuano a correre, incuranti della crisi del debito sovrano europea e della debolezza persistente del mercato occupazionale. “Vorrei poter dire che tutto questo è una buona notizia, ma non lo è – scrive sul New York Times l’economista americano Paul Krugman, facendo riferimento ai guadagni incamerati nelle ultime sedute dalle borse mondiali, con il Dow Jones (l’indice statunitense dei 30 titoli a maggiore capitalizzazione) che ha raggiunto i massimi di... Continua a leggere

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