Archivi per tag: draghi

Economy, soffiata su Draghi – BCE e chi ci guadagna

Di Ticino Live , il - 4 commenti

La soffiata di ieri, sulla possibile prematura uscita della Banca centrale europea dal Quantitative easing, nonostante sia stata prontamente smentita da Michale Steen, il capo dell’ufficio di comunicazione di della Bce, ha avuto notevoli effetti sui mercati. la cura draghi è debole e lo spread torna a crescere© web la cura draghi è debole e lo spread torna a crescere Il tweet con cui Steen prendeva le distanze dall’indiscrezione pubblicata dall’agenzia americana Bloomberg,... Continua a leggere

il mariuolo di francoforte, la banda bassotti, ali babà a i 40 ladroni

Di JLS , il - 17 commenti

Quando la situazione sfugge di mano, gli effetti ottenuti cominciano ad essere manifestamente l’opposto di quelli desiderati, quando la finzione è prossima ad essere smascherata, i trucchi e gli illusionismi hanno il fiato corto, cominciano i racconti esoterici e mitologici. D’altro canto 8 anni di crisi e recessione lasciano il segno anche nelle masse teleguidate. Ed è cosi che gli illusionisti di professione, i falsari autorizzati cominciano a sparlare. Non che fino... Continua a leggere

In Cina il doping di Stato non funziona e si scarica già sul parco buoi. Ma anche Usa ed Europa..

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Dunque, questo grafico ci mostra come nel mese di luglio, il Fund Managers Survey di Bank of America-Merrill Lynch vedesse come principale “tail risk” la rottura dell’eurozona e come secondo il default sul debito cinese. Bene, l’altro giorno è uscito il sondaggio relativo al mese di agosto e questo è il risultato. Il principale “tail risk” è ora la recessione in Cina, seguito dalla crisi nei mercati emergenti. L’Europa, magari grazie... Continua a leggere

Tra fondi ELA e nuove banconote, l’Ue ha un problema con Atene da 125 miliardi

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Non so se la tesi di Ambrose Evans-Pritchard riguardo la volontà della Bce di “stimolare” fughe di capitali al fine di piegare la Grecia a un accordo, sia se non reale almeno verosimile ma qualcosa non torna nello showdown sul caso ellenico che domani dovrebbe vivere il suo epilogo al Vertice dei capi di Stato e di governo (così non fosse, sarà la scadenza dei pagamenti all’FMI fissata per il 30 giugno a scrivere la potenziale parola fine). La scorsa settimana la Bce ha... Continua a leggere

E’ ufficiale: il “bazooka” di Draghi è una pistola ad acqua

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Mercati tonici e vigorose pacche sulle spalle ieri in Europa, dopo che due membri del direttivo della Bce hanno reso noto quanto segue. Primo, il QE vedrà aumentati gli acquisti in maggio e giugno per controbilanciare i bassi volumi dei mesi estivi. Secondo, il programma di stimolo andrà avanti come programmato fino al settembre 2016 e anche oltre se le aspettative inflazionistiche non saranno raggiunte. Bene, peccato che vi siano tre criticità che potrebbero pesare non poco: una delle... Continua a leggere

Letta la qualunque, Expòsito da napoli

Di JLS , il - 10 commenti

LAtta la qualunque, intervistato dal quotidiano francese Le Monde del 7.5.2015 . Vi propongo alcune delle stucchevoli dichiarazioni del parassita italiota, da qualche settimana installato presso una cattedra dell’Ecole des affaires internationales de Sciences Po. “…..voglio trasmettere la mia esperienza alle elites di domani ed insegnare a gestire le crisi internazionali che le attendono……” Lurida saccenza dei nullafacenti di professione, imperturbabile... Continua a leggere

Francoforte, abbiamo un problema con il Bund (e il QE)

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

C’è da capire la povera Angela Merkel se in queste ore la sua espressione non è esattamente quella di una donna felice. Nonostante il QE, infatti, non solo i rendimenti dei bond europei stanno ampliandosi, così come gli spread delle obbligazioni periferiche ma qualcosa di poco gradevole sta succedendo proprio attorno al Bund. Ovviamente quanto sta accadendo va messo anche in relazione all’aggravarsi della situazione greca, con l’Fmi apparentemente stanco di rinvii e... Continua a leggere

E’ INIZIATA LA ROTTAMAZIONE DI RENZI? Perchè DESSO? “Aldo Giannulli: arginato il M5S, Renzi non serve più”

Di Joe Black , il - 6 commenti

      I POTERI FORTI HANNO DECISO CHE RENZI E’ DA ROTTAMARE E CHE L’ITALIA E’ COTTA: E’ L’ORA DEL CAMBIAMENTO E DELLA CESSIONE DI SOVRANITA’…? ALDO GIANNULLI MI HA PROCEDUTO DI UN SOFFIO Ho avuto anch’io la netta sensazione che negli ultimi giorni, oltre a creare danni immensi sulla riforma del senato (il fatti di non superare i 2/3 a causa dei “dissidenti” OBBLIGA (non è una scelta, chiedere il parere del popolo... Continua a leggere

Fallito il tentativo di minimizzare la stangata Imu

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica e L’Opinione Un prelievo di quasi 24 miliardi in un anno, un punto e mezzo di Pil direttamente trasferito allo Stato dalle tasche dei cittadini, usate come vero e proprio Bancomat; 2 miliardi al mese; 65 milioni di euro al giorno. E’ questo il gettito Imu nei dati ufficiali del Tesoro, che nonostante il tentativo di nasconderlo, di minimizzarlo, confermano il salasso. Confermato anche il gettito dalle prime case: 4 miliardi. Il versamento medio per la prima... Continua a leggere

La “mazzetta” da Due Miliardi di Euro, Pensate davvero che sia colpa di Mussari. Ma non fatemi ridere.

Di FunnyKing , il - 24 commenti

Bum. Ci siamo sta arrivare lo Tsunami e non è  quello di Grillo, è un fetente Tsunami di guano  legato alla più grande mazzetta della storia Italiana. Due miliardi di euro legati all’operazione Banco Monte dei Paschi – Antonveneta. Un conto è quando un giornale indipendente come il Fatto Quotidiano (onore a Marco Lillo) toglie il coperchio sui derivati fatti dal Banco MPS per aggiustare il bilancio 2009 2010 spostando perdite attuali più in la nel tempo. Ma quando è La... Continua a leggere

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Mario vs Mario, è Draghi a smentire Monti

Di Federico Punzi , il - Replica

Falso che il premier non avesse altra scelta che aumentare le tasse Anche su Notapolitica e L’Opinione «Ridurre le esigenze di finanziamento dell’Italia era un imperativo, ma poteva esser fatto solo alzando le tasse». E’ sull’idea che non avesse altra scelta che aumentare le tasse per affrontare l’emergenza finanziaria del novembre scorso che il premier Mario Monti fonda la sua difesa dalle critiche dell’editorialista del Financial Times Wolfgang... Continua a leggere

Monti un bluff conclamato

Di Federico Punzi , il - Replica

Il discusso editoriale di Wolfgang Münchau sul Financial Times va letto innanzitutto in chiave anti-austerità e anti-Merkel. E’ in base a tali criteri che giudica le tre principali offerte politiche in Italia, evidenziandone i limiti e giungendo a conclusioni pessimistiche (e purtroppo fondate). A Monti essenzialmente rimprovera di aver «sottovalutato il prevedibile impatto dell’austerità» e di non essersi opposto ad Angela Merkel. Ma questo non deve suonare come un... Continua a leggere

Il pifferaio magico e il grande bluff

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica e L’Opinione Raramente in una campagna elettorale le accuse reciproche sono così azzeccate come quelle che si sono scambiati il premier uscente Monti e il suo predecessore Berlusconi. Di solito gli avversari ricorrono gli uni contro gli altri ad ogni tipo di esagerazioni e forzature, se non a vere e proprie mistificazioni. Stavolta, invece, c’è molto di vero. Se Berlusconi ricorda un «pifferaio magico» per le promesse non mantenute, eppure disinvoltamente... Continua a leggere

Mario & Mario: i meriti di Draghi e i tentennaMonti

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione C’è un Mario (Monti) usurpatore dei meriti dell’altro Mario (Draghi). Se, infatti, vediamo calare lo spread, per la prima volta dal marzo scorso al di sotto della soglia 300, e i rendimenti del btp decennale, il merito principale va attribuito al Mario che presiede la Bce e non al Mario presidente del Consiglio. Quest’ultimo si mostra compiaciuto del risultato, se ne attribuisce i meriti, rivela che il suo “inconfessato” desiderio è... Continua a leggere

Con Monti abbiamo solo guadagnato tempo, ma non basta

Di Federico Punzi , il - Replica

Le stime diffuse dall’Ocse delineano una prospettiva nient’affatto incoraggiante per la nostra economia. Nel 2012 il calo del Pil sarà del 2,2%. Tutto sommato un dato a cui ci eravamo abituati dopo le stime del governo e di altre autorevoli istituzioni, tutte intorno al -2,4%. Ciò che preoccupa è che l’Ocse prevede una cospicua contrazione del Pil anche nel 2013 (-1%), ancor più grave sia perché tra il 2008 e il 2012 si è già contratto molto – alla fine di... Continua a leggere

Il marchio Monti in franchising non può bastare

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione Pensavate di averle viste di tutte? Vi sbagliavate. Il meglio deve ancora venire: il meglio del peggio, s’intende. Nel weekend Montezemolo ha lanciato la sua alleanza con l’associazionismo cattolico-solidarista Verso la Terza Repubblica (tutta gente che ha pasteggiato allegramente anche nella prima e nella seconda) in appoggio al Monti-bis. La non discesa in campo del presidente della Ferrari dà vita all’ennesimo paradosso della politica italiana:... Continua a leggere

Ma il problema del moral hazard resta

Di Federico Punzi , il - Replica

Come prevedibile la stampa nazionale e la politica italiane (nonché i mercati) hanno celebrato enfaticamente il piano Draghi, mentre in Germania sono molto meno contenti. Le polemiche aizzate dalla Bundesbank e da alcune testate sono talmente chiassose e sopra le righe, a tal punto da ignorare gli aspetti del piano che obiettivamente vanno incontro alle preoccupazioni tedesche, da dare l’idea di una vera e propria sollevazione anti-Bce, che a ben vedere non c’è stata. Se il... Continua a leggere

Lo scudo Draghi c’è. Ma la palla passa ai governi

Di Federico Punzi , il - Replica

Lo scudo anti-spread c’è, Draghi ha impugnato il “bazooka” che in tanti invocavano, ma il succo è che come previsto non si attiverà in automatico e “gratis”, come ricompensa per i progressi compiuti nella politica di bilancio dagli stati in difficoltà, bensì su richiesta formale di questi ultimi e a «severe condizioni». I governi interessati dovranno prima chiedere l’intervento dei fondi Efsf/Esm (quest’ultimo non ancora operativo, in attesa... Continua a leggere

Si tratta ancora sullo scudo anti-spread: il nodo delle condizioni

Di Federico Punzi , il - Replica

L’intervento congiunto Esm-Bce dev’essere sollecitato dagli stati in difficoltà e subordinato all’accettazione di severe condizioni, come delineato nelle scorse settimane da Mario Draghi e come si aspetta la cancelliera Merkel, o deve scattare con un certo automatismo sulla base delle autonome valutazioni dell’istituzione di Francoforte? E le eventuali condizioni verrebbero poste dall’Eurogruppo o dalla Bce? Nella conferenza stampa di ieri al termine del loro... Continua a leggere

A settembre ultima chiamata per l’Italia

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su L’Opinione Scampata – almeno così sembra al momento, perché con i mercati non si può mai stare tranquilli – la tempesta d’agosto, grazie soprattutto alle rassicuranti prese di posizione del presidente della Bce Mario Draghi, sarà settembre il mese delle decisioni irrevocabili. La Corte costituzionale tedesca dovrà esprimersi sul meccanismo di stabilità europeo (ESM), ma soprattutto l’Italia dovrà decidere se formalizzare una richiesta d’aiuto o se... Continua a leggere

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