Archivi per tag: economia usa

Volevo parlarvi dei “Bowie bonds” ma il mondo sta saltando per aria e non c’è spazio per frivolezze

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Forse non tutti sanno che David Bowie fu un innovatore non solo in campo musicale ma anche finanziario. Il musicista, morto domenica a 69 anni, infatti fu il primo a securizzare i flussi dei diritti d’autore del proprio catalogo, vendendo nel 1997 circa 55 milioni di dollari di controvalore di “Bowie Bonds” che erano legati ai guadagni futuri delle sue hits più famose. Insomma, una rivoluzione perché le securities legate alle royalties permisero agli artisti di racimolare... Continua a leggere

Come smontare il dato sull’occupazione Usa e prendere atto che i dati cinesi, in confronto, sono oro colato

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Rullo di tamburi: quanti posti di lavoro non agricoli sono stati creati nel mese di dicembre negli Stati Uniti? Qualcosa come 292mila, contro le attese di 200mila unità e in salita dal dato – già rivisto al rialzo – di novembre di 252mila, come ci mostra il grafico. Un successone, non fosse per un particolare che ci mostra questo grafico: non solo non c’è stata l’aumento minimo dei salari che ci si attendeva – il consensus era a +0,2% – ma, anzi, per... Continua a leggere

Gli unicorni della ripresa Usa cominciano a sparire. Ma si sa: finché c’è guerra, c’è speranza

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Ops, mentre la Borsa cinese continua a schiantarsi sobriamente e a bloccare le contrattazioni per evitare ogni giorno il -10%, anche negli Usa parecchi unicorni cominciano a sparire dal palcoscenico dell’economia interna. Insomma, ogni giorno un indicatore di più ci dice che il Re è nudo. Cominciamo dalle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione, le quali come ci mostra il grafico sono salite di 277mila unità, il livello più alto da luglio dello scorso anno. Un trend di... Continua a leggere

La Fed di Atlanta dimezza il Pil del quarto trimestre 2015 e sempre più indicatori parlano di ripresa. Per i fondelli

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Ieri sui mercati ha fatto sensazione – e innescato crolli, insieme alla fine del divieto di vendita – il dato PMI manifatturiero cinese, il quale come ci mostra il grafico a dicembre è sceso a 48.2 dal 48.6 di novembre e dal 49.6 di un anno, mentre le attese del consensus erano per una lettura di 48.9. Ma c’è dell’altro e proprio nell’epicentro della cosiddetta ripresa economica. Se infatti il PMI del Canada si è schiantato al minimo da quando viene tracciato... Continua a leggere

Quegli indicatori poco ortodossi e non ufficiali che gettano ombre sul 2016

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

La domanda appare retorica ma occorre porsela: cosa dobbiamo attenderci dal 2016 dal punto di vista economico e finanziario? Per trovare delle risposte riguardo al futuro, spesso è utile guardare al passato. Ad esempio a questo, ovvero il fatto che il 2015 è stato l’anno in cui la Fed, dopo 83 mesi consecutivi, ha alzato i tassi per dimostrare che l’economia era in salute e la normalizzazione monetaria era gestibile ma, contemporaneamente, è stato anche l’anno in cui si... Continua a leggere

Presidenziali Usa, il tema vincente potrebbe essere l’occupazione e non il terrorismo

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Ancora un giorno ed entreremo ufficialmente nel 2016, l’anno – tra l’altro – delle elezioni presidenziali statunitensi. Ad oggi la situazione è ancora in divenire, soprattutto in campo Repubblicano: se infatti Hillary Clinton è la candidata ufficiale dei Democratici ormai da mesi, nel Grand Old Party la lotta comincia a impazzare in vista delle primarie. Ad oggi, però, piaccia o meno, la situazione nel partito che fu di Ronald Reagan è questa, ovvero Donald Trump... Continua a leggere

Negli Usa spese militari ai massimi, un nuovo Patriot Act e dazi contro la Cina. Guerra in vista?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

La giornata di ieri è una di quelle che si possono tranquillamente definire spartiacque. Ovviamente, i grandi media si sono limitati al loro lavoro ordinario: le scandalo delle banche, Matteo Renzi che benedice la “Variante di valico” e altre amenità del genere. Si sa, è Natale e le redazioni si svuotano. Bene, è successo molto di più e di molto più grave sottotraccia, qualcosa che non dovrebbe far stare tranquillo nessuno. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che... Continua a leggere

Il mondo è sopravvissuto al rialzo dei tassi (per ora) ma resta una domanda: perché proprio adesso?

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Dunque, il mondo non è finito con l’aumento dei tassi da parte della Fed e i mercati non sono crollati. Tutto bene, quindi. Per ora. Andiamo infatti a dare un’occhiata all’ambiente macro e finanziario dentro il quale Janet Yellen ha incastrato il primo, storico rialzo da nove anni questa parte. Partendo da qui, ovvero dal fatto che venerdì scorso il comparto obbligazionario è stato venduto in massa sul mercato, mentre questi due grafici ci mostrano come da un lato il... Continua a leggere

La pantomima è completa: la Fed alza i tassi per poterli abbassare. Mercati e dati macro lo confermano

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Alla fine, l’hanno fatto. La Federal Reserve, con decisione unanime dei membri del comitato monetario (FOMC), ha alzato i tassi di interesse americani per la prima volta in un decennio, una mossa di un quarto di punto che ha portato il costo del denaro in una fascia compresa tra lo 0,25%-0,50% dallo 0-0,25% precedente. E ha riaffermato che la prevista futura stretta sul costo del denaro sarà graduale. “La fine di un’era straordinaria”, come ha detto la stessa Janet Yellen... Continua a leggere

Ogni indicatore sul globo terracqueo dice che alzare i tassi è folle. E il “Lehman moment” è arrivato

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

Ci siamo. Ancora due giorni e la Fed svelerà al mondo se intende alzare i tassi di un quarto di punto dopo 84 mesi a quota zero o se invece propenderà per il buonsenso e ammetterà che le condizioni economiche sono oggi allo stesso livello di quando fu costretta a lanciare i tre cicli di QE. Ma prima di addentrarci nell’ultima messe di dati macro da mani nei capelli usciti sul finire della scorsa settimana, mi sembra interessante e doveroso mettere le cose in prospettiva. Per... Continua a leggere

I nuovi occupati negli Usa, i tassi della Fed e l’enorme azzardo di Draghi sui mercati

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Tranquilli, non mi sono scordato del dato dei nuovi occupati Usa a novembre: accidenti, +211mila unità contro un’attesa di 200mila, un successone, come ci mostra il grafico! A questo punto, il rialzo dei tassi da parte della Fed tra meno di dieci giorni è cosa fatta, tanto più che la Yellen aveva detto che anche 100mila unità sarebbero state sufficiente per operare sul costo del denaro. Di più, il dato di ottobre era stato anche rivisto da 271mila a 298mila, rendendo la dinamica... Continua a leggere

Un Obama da record, la recessione negli Usa e la Fed tentata dal deja vu del 1937

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Come sapete non sono mai stato tenero con il presidente Barack Obama e con la sua politica economica (per carità di patria non cito nemmeno quella estera) ma quando uno batte dei record, occorre riconoscerglielo e rendergli onore da avversario leale. Questo grafico ci mostra come, nonostante l’accordo di inizio novembre sul tetto di debito, al 2 di quel mese gli Usa avessero aumentato il loro debito pubblico di altri 339 miliardi nel cosiddetto periodo delle misure di emergenza. Bene,... Continua a leggere

L’economia Usa ormai è la fiera degli unicorni e la Fed abbassa ancora le stime del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dopo due giorni di incursioni geopolitiche, è ora di tornare ai grandi classici: la strepitosa ripresa dell’economia statunitense. Cominciamo da qui, ovvero dal fatto che il Milwaukee ISM per il decimo mese degli ultimi dodici ha mancato al ribasso le previsioni, scendendo a novembre a quota 45.34 dai 46.66 di ottobre. Ma sono come al solito le sotto-componenti a regalarci delle gioie: i nuovi ordinativi sono scesi a 39.60 da 46.67, l’occupazione è calata a 48.16 da 51.44 e la... Continua a leggere

Il giorno del Ringraziamento porta in dono un bel tonfo per l’economia Usa. E un taglio del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Per il secondo giorno di fila mi tocca occuparmi della strepitosa ripresa economica Usa e lo faccio non per sadismo ma perché ieri sono usciti una valanga di dati macro, alcuni anticipati in vista della festività odierna del giorno del Ringraziamento. Prima di cominciare, però, mi permetterete due righe di chiarimento. Più di una volta, l’ultima ieri, trovo commenti ai miei articoli sull’economia statunitense di questo tenore, “E la Russia, allora?”. Dunque, non... Continua a leggere

L’economia Usa sprofonda a livello strutturale. Sarà la spesa militare a mettere il turbo al Pil?

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

E’ da un po’ che non trattavo il tema della folgorante ripresa economica americana, quindi diamo un’occhiata a cosa è successo nel frattempo. Primo, un mese fa abbiamo scoperto che il Pil degli Usa era cresciuto solo dell’1,5%, un dato non esaltante ma che aveva al suo interno un particolare positivo, ovvero il calo delle scorte. Bene, ieri è arrivata la prima revisione del Pil del terzo trimestre e, rullo di tamburi, ecco il risultato: siamo saliti dall’,1,5%... Continua a leggere

Il problema non è che l’America sia in recessione. E’ che pare di essere sul precipizio di un nuovo 2008

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Finalmente una buona notizia dai dati macro statunitensi. Come ci mostra il grafico, l’indice Philly Fed – dopo due letture negative di seguito – a novembre è salito dal -4.5 a +1.9, la migliore lettura su base mensile da giugno. A guidare questo risultato, però, non ci sono componenti “reali”, visto che i nuovi ordinativi si sono sfracellati del 10%, le spedizioni sono scese, così come i paid prices e la avarege workweek, come ci mostra il grafico. Cosa è... Continua a leggere

La Fed non alzerà i tassi a dicembre. E non per la minaccia dell’Isis, basta che si guardi in casa

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

E anche le minute della riunione di ottobre del comitato monetario della Fed, rese note ieri, confermano come negli Stati Uniti il timore per un rialzo dei tassi sia arrivato al culmine. Nonostante i membri del FOMC dicano di “voler convenire sul fatto che un rialzo per dicembre potrebbe essere appropriato”, nello stesso documento troviamo subito dopo una smentita e una contraddizione. Si parla infatti di alcuni membri della Fed, i quali ritengono “improbabile che si... Continua a leggere

Falliti i vari QE, sarà la guerra permanente all’Isis a evitare una nuova recessione?

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

Dopo l’attentato di Parigi e le pessime performance della Borse mediorientali di domenica, ieri ci si attendeva sui mercati il più classico dei Black Monday: non è andata così, anzi il Dow Jones ha chiuso con un guadagno in tripla cifra. Per un semplice fatto: il Giappone – o nella fattispecie, l’ennesima riprova del fallimento di Abenomics – ha piazzato sul tavolo da gioco dei casinò globali il seguente risultato, ovvero la quinta recessione! Su base annua il Pil... Continua a leggere

Usa, le vendite al dettaglio crollano e gridano recessione. La Fed ha bisogno del QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non datemi del paranoico ossessivo, c’è una spiegazione se torno ancora a parlare di vendite al dettaglio negli Usa. Venerdì, infatti, sono usciti gli ultimi dati del Dipartimento del Commercio e ci dicono questo, ovvero che a seguito del -0,1% di settembre, le vendite al dettaglio del cosiddetto “control group” sono salite solo dello 0,2% contro l’attesa dello 0,4%, Di più, essendo calate dello 0,3% su base annua a settembre, le vendite che escludono le automobili... Continua a leggere

Energia e retail rischiano di fare il botto. Ma il detonatore sarà ancora l’avidità di Wall Street

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

Se i consumi non pesassero per il 70% del Pil Usa, ammetto che la mia attenzione verso questo comparto potrebbe risultare paraonoica ma visto che lo fanno, forse è il caso di approfondire. Ieri vi ho mostrato questo grafico, il quale mette in relazione il numero di occupati nel commercio retail e l’andamento dei titoli del settore, oggi e nella tarda primavera del 2007: come vedete, non è andata a finire bene. Ma proprio ieri sono usciti dei dati nuovi al riguardo, direttamente da... Continua a leggere

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