Archivi per tag: Equities

Clint Eastwood attacca la “generazione fighetta” ma gli Usa muoiono per altro: l’abuso di welfare

Di Mauro Bottarelli , il - 140 commenti

“In segreto siamo tutti stanchi della correttezza politica. Oggi siamo nel pieno della generazione dei leccaculo, la generazione “pussy”. Le timorose fighette del questo non si può dire, questo non si può fare, tutto è proibito. Altrimenti piovono accuse di razzismo”. Parole e musica di Clint Eastwood in un’intervista che uscirà sul numero di settembre di Esquire. Poi, il botto: “Trump è uno che dice quello che gli passa in testa e spesso non si tratta... Continua a leggere

I mercati sembrano dire no al Brexit. Ma non confondiamo la palla di neve con la valanga

Di Mauro Bottarelli , il - 104 commenti

Stando all’andamento delle Borse europee, il Brexit è spacciato. Milano addirittura flirtava con il +3% mentre scrivevo questo pezzo, un vero e proprio schiaffo in faccia alle paure di queste ultime settimane e al fatto che, uscita o meno della Gran Bretagna dall’Ue, il FTSE Mib sta in piedi solo per il Fondo Atlante (finché ci saranno soldi) e la Bce. Anche la sterlina segnala vittoria facile del Remain, visto che come ci mostra questa grafica è arrivata a toccare quello che... Continua a leggere

Brexit o non Brexit, il mercato teme qualcosa. E il principale indiziato ha gli occhi a mandorla

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Riguardo all’ipotesi di Brexit, ovvero di addio da parte del Regno Unito all’Ue nel referendum del prossimo 23 giugno, si è scatenato il panico generale dei poteri forti. Dall’FMI al governatore della Bank of England, da Obama ai papaveri di Bruxelles, è un continuo mettere in guardia – al limite del terrorismo psicologico – dai rischi che una scelta tale rappresenterebbe per la stabilità sociale ed economica della Gran Bretagna, oltre che per la sua sicurezza... Continua a leggere

L’inizio della fine: fuga di capitali per 180 miliardi. Le aziende italiane scappano da bail-in e debito

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Pare che ci sia un vaghissimo problema di fuga di capitali nel nostro Paese e i magheggi da stregone monetario di Mario Draghi potrebbero aggravarlo, ora che all’ampliamento del QE si uniranno le nuove aste di rifinanziamento. A sottolinearlo è uno studio pubblicato da “Sober Look”, il quale parte da un assunto molto semplice e innegabile: nell’eurozona i bilanci netti stanno continuando ad ampliarsi proprio per i continui flussi di capitale che dalla periferia si... Continua a leggere

L’imbonitore Draghi vuole che il parco buoi compri equities. In attesa che poi sia la Bce a farlo?

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

L’avevano promesso e l’hanno fatto. La Bce ha deciso lo stop alla produzione della banconota da 500 euro, la cui emissione verrà interrotta “intorno a fine 2018”, una decisione legata a “preoccupazioni che questa banconota possa facilitare attività illegali”. L’Eurotower ha poi reso noto che “la banconota da 500 euro manterrà sempre il suo valore e può essere cambiata presso le banche centrali dell’Eurosistema per un periodo di tempo... Continua a leggere

Fondi pensione in stile Gekko e millennials senza speranza: se l’America non è quella delle primarie

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Tutto come da pronostici. La tornata di primarie nel Nord-Est degli Usa non ha regalato sorprese, con Donald Trump che si è aggiudicato cinque Stati su cinque e praticamente tutti i delegati repubblicani, mentre Hillary Clinton ha vinto in quattro dei cinque Stati, fra cui i due principali, Pennsylvania e Maryland, lasciando a Bernie Sanders la consolazione del Rhode Island. Ma proprio ieri, il senatore del Vermont ha definito chiusa la gara con la ex first-lady, pur confermando di voler... Continua a leggere

I mercati cercano il loro Mister Wolf per uscire dai guai. Sarà Draghi? O forse sarà Ash Carter..

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Vi ricordate la metafora che utilizzai qualche giorno fa, quella dei mercati che si reggono come ubriachi che cercano di arrivare a casa barcollando? Bene, ormai è prassi globale. La conferenza stampa di Mario Draghi di ieri, infatti, ha innescato il circolo virtuoso, tenendo positiva Wall Street e mandando addirittura in euforia da sake il Giappone, con il Nikkei che chiudeva a +6%. L’Europa, poi, si è accodata: gli unicorni sono tornati, niente nuvole ma solo placidi laghi alpini,... Continua a leggere

Mentre a livello globale si schianta tutto, dal simposio di craniolesi di Davos arriva la ricetta: QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

L’Abenomics ha infranto un altro record: come ci mostra questo grafico sia il Nikkei che il Topix sono entrati in “bear market” dai massimi dell’estate 2015. E attenzione, perché questo risultato è stato ottenuto dal dinamico due Abe-Kuroda non solo sfasciando del tutto il più grande mercato obbligazionario del mondo ma anche, come ci mostra il grafico, detenendo alla fine dello scorso anno il 52% di tutto il mercato ETF interno. E se questi grafici ci mostrano i... Continua a leggere

I danni “nascosti” del prezzo del petrolio. E come le commodities potrebbero innescare la valanga

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Il ritorno dell’Iran sul mercato dell’export petrolifero ieri ha posto ulteriore pressione ribassista sul prezzo del barile e anche se molti analisti non temono un impatto troppo forte da parte di Teheran, visto che i circa 40 milioni di barili stoccati su tankers al largo delle coste non sono immediatamente vendibili sul mercato, in alcuni ambiti produttivi si comincia davvero a soffrire. Ce lo conferma questa tabella, dalla quale vediamo che in Sud Dakota le dinamiche solo tali... Continua a leggere

La farsa è finita, il Re della ripresa Usa è nudo. E con le Borse a picco, ora si rischia davvero il botto

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

James Bullard questa volta non è bastato. Il mini-rally avviato giovedì dalla sua scoperta dell’acqua calda (“Prima o poi il petrolio arriverà a un bottom”) è durato solo un giorno e ieri i mercati si sono letteralmente schiantati al suolo dopo che, come vi avevo anticipato, la quasi certezza del via libera all’export iraniano ha affossato ancora il prezzo del greggio e fatto toccare agli spread dei junk bond energetici il massimo storico, come ci mostra questo... Continua a leggere

Con il petrolio sotto i 35 dollari, attenzione al contagio che può innescare tra credito ed equities

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Ieri il petrolio è sceso sotto i 35 dollari al barile in conseguenza all’aumento delle esportazioni dell’Iraq, come ci mostra il grafico. C’è davvero da preoccuparsi o questa è solo una soglia psicologica, mentre i veri rischi si annidano altrove? Partiamo da questo grafico, il quale ci mostra plasticamente come molti Paesi stiano già vivendo in un mercato con i prezzi sotto quota 30 dollari: un mix di crude messicani è già valutato meno di 28 dollari al barile,... Continua a leggere

Ogni indicatore sul globo terracqueo dice che alzare i tassi è folle. E il “Lehman moment” è arrivato

Di Mauro Bottarelli , il - 11 commenti

Ci siamo. Ancora due giorni e la Fed svelerà al mondo se intende alzare i tassi di un quarto di punto dopo 84 mesi a quota zero o se invece propenderà per il buonsenso e ammetterà che le condizioni economiche sono oggi allo stesso livello di quando fu costretta a lanciare i tre cicli di QE. Ma prima di addentrarci nell’ultima messe di dati macro da mani nei capelli usciti sul finire della scorsa settimana, mi sembra interessante e doveroso mettere le cose in prospettiva. Per... Continua a leggere

Nel 2007-2008 furono mutui e immobili, oggi energia e commodities. Nell’alto rendimento è caos e si bloccano le redemptions

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Purtroppo ho una convinzione: siamo in piena correlazione con l’inizio dell’ultima crisi finanziaria, quando il credit crunch cominciò a mordere. Nel 2007-2008 furono bolla immobiliare e mutui, oggi sono energia e commodities a guidare i cali. Ma la dinamica è la stessa, così come il settore da cui la palla di neve parte per diventare valanga, peccato che la leva e il debito sottostanti siano molto maggiori, oltretutto in un mondo con fondamentali deteriorati. Tra giovedì e... Continua a leggere

Sul mercato ci sono troppi canarini nella miniera. E dicono che la realtà non è ciò che sembra

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Una delle grandi verità della Borsa è che si possono manipolare gli utili, utilizzando i multipli come unicorni ma come ci mostra il grafico, ci sono sempre metriche pronte a sbugiardarti. Ad esempio questa, in base alla quale l’indice Standard&Poor’s, su basi di cash-flow, oggi è sovra-valutato come al picco della bolla tecnologica. Insomma, non è proprio cheap. Mentre questo altro grafico di Bank of America fa spietatamente notare chi siano oggi i personaggi che stanno... Continua a leggere

La guerra al terrore fa bene a economia e mercato, altro che QE. E il VIX ci dice che a volte…

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

“Una cosa è chiara nelle circostanze attuali: in questo momento terribile la sicurezza dei cittadini in Francia e in Europa è la priorità assoluta e la Commissione Ue lo capisce pienamente”. Parole e musica del commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, in riferimento all’impatto sul bilancio francese delle spese per la sicurezza annunciate dopo gli attentati di Parigi. Già, pochi minuti prima il presidente, Francois Hollande, aveva infatti comunicato al... Continua a leggere

Falliti i vari QE, sarà la guerra permanente all’Isis a evitare una nuova recessione?

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

Dopo l’attentato di Parigi e le pessime performance della Borse mediorientali di domenica, ieri ci si attendeva sui mercati il più classico dei Black Monday: non è andata così, anzi il Dow Jones ha chiuso con un guadagno in tripla cifra. Per un semplice fatto: il Giappone – o nella fattispecie, l’ennesima riprova del fallimento di Abenomics – ha piazzato sul tavolo da gioco dei casinò globali il seguente risultato, ovvero la quinta recessione! Su base annua il Pil... Continua a leggere

Usa, le vendite al dettaglio crollano e gridano recessione. La Fed ha bisogno del QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non datemi del paranoico ossessivo, c’è una spiegazione se torno ancora a parlare di vendite al dettaglio negli Usa. Venerdì, infatti, sono usciti gli ultimi dati del Dipartimento del Commercio e ci dicono questo, ovvero che a seguito del -0,1% di settembre, le vendite al dettaglio del cosiddetto “control group” sono salite solo dello 0,2% contro l’attesa dello 0,4%, Di più, essendo calate dello 0,3% su base annua a settembre, le vendite che escludono le automobili... Continua a leggere

Cari amici del Sole24Ore, vi voglio bene. Ma sull’economia Usa, almeno una volta, dite la verità

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Non me ne ero accorto ma ci ha pensato un lettore a segnalarmi l’editoriale di Fabrizio Galimberti sul Sole24Ore del 30 ottobre scorso, dedicato all’America come driver della crescita mondiale in una fase che vede messo in discussione il ruolo degli emergenti. Vi ripropongo solo due passaggi. Il primo è questo: “I nuovi sussidi di disoccupazione in America sono oggi ai livelli più bassi da 42 anni (e nel 1973 c’erano 110 milioni di americani in meno). Il Pil americano... Continua a leggere

Tassi di interesse negativi e QE generano ciò che si vuole combattere: deflazione

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Nel mondo fatato del QE e dei tassi di interesse negativi succedono cose fantastiche, sembra quasi la giunta Marino. Guardate questo ad esempio, ovvero il fatto che mercoledì scorso più della metà degli emettenti di debito sovrano europeo vedevano i loro titoli a 2 anni con rendimento negativo. Non è una novità assoluta, visto che in gennaio, come ci mostra quest’altro grafico, 1,4 trilioni di euro di debito europeo superiore a 1 anno tradava con yield negativo in vista del QE... Continua a leggere

Eutanasia di una nazione: il Giappone prosegue con il QE ma il suo destino è già segnato

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Chi si aspettava un nuovo bazooka dalla Banca centrale giapponese oggi è rimasto deluso. Mentre i media nipponici cominciano a parlare di un nuovo, fantasioso piano di stimoli da parte del governo pari a 3mila miliardi di yen (25 miliardi di dollari), la Bank of Japan ha lasciato invariato il QE attuale che prevede acquisto di asset annuali pari a 80 trilioni di yen annui (660 miliardi di dollari), oltre 3 trilioni di ETF. Delusione da parte del mercato, ormai abituato ai fuochi... Continua a leggere

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