Archivi per tag: Eurobond

Il boom di AfD è fondamentale per far emergere i rivoluzionari alla Flaiano e i sepolcri imbiancati

Di Mauro Bottarelli , il - 292 commenti

Una cosa mi ha colpito ieri sera: Enrico Mentana non era in onda con una delle sue mitologiche maratone di approfondimento. Ma come, uno che dorme in studio pur di non mancare l’occasione di spaccare il capello in quattro nel vivisezionare il voto municipale di Mondovì, mi cade sull’elezione dell’anno e cede il passo a replice de “L’ispettore Barnaby”? Sulle prime mi è venuto da pensare che, finalmente, Urbano Cairo avesse capito che fa più ascolti un... Continua a leggere

L’alibi tedesco per nascondere i nostri fallimenti

Di Federico Punzi , il - Replica

Prende il via oggi l”ennesimo Consiglio europeo da cui dovrebbero uscire le risposte alla crisi del debito nell’Eurozona. Arriviamo a questo appuntamento, come governo e come paese, al culmine di un clima antitedesco alimentato dalle forze politiche e dalla stampa (populista ma anche espressione dell’establishment). Ovunque toni bellicosi: minacce, avvisi, ultimatum che il nostro premier sarebbe in procinto di brandire, pugni che dovrebbe sbattere sul tavolo al cospetto... Continua a leggere

Dialogo tra sordi. Perché hanno ragione i tedeschi

Di Federico Punzi , il - Replica

Sottovalutazione, errori, miopia, interessi di corto respiro, hanno contraddistinto la prima fallimentare risposta europea alla crisi del debito. E non c’è dubbio che Germania e Francia portino il peso delle responsabilità maggiori: delle risposte inadeguate, non della crisi. Ma adesso le questioni sono più chiaramente sul tavolo. E c’è da sperare – anche se non m’illudo – che dopo l’intervento del presidente della Bundesbank Weidmann, oggi sul... Continua a leggere

Svanito l’effetto-Monti, di nuovo rischio paralisi

Di Federico Punzi , il - Replica

Dalle comunicazioni del premier Monti alla Camera è emerso chiaramente che pur con tutti i mal di pancia i partiti sono ancora disposti a digerire di tutto. Il governo ha avuto finora, ma ha e avrà ancora, sulle politiche anti-crisi, la massima libertà di manovra. Peccato che si dimostri incapace di usarla. A ben vedere, infatti, a dispetto di facili luoghi comuni, piuttosto che scontrarsi con le lungaggini parlamentari e le resistenze di partiti e lobby, i provvedimenti e le riforme... Continua a leggere

La giornata: Monti prova a mettere in riga i partiti ma Wsj e Ft mettono in riga lui

Di Federico Punzi , il - Replica

Mentre non si placano le tensioni sui mercati, con il rendimento del Btp a 10 anni ben al di sopra del 6%, ieri sera incontrando ABC e stamattina alla Camera Monti ha cercato di mettere in riga i partiti, ma nel frattempo Wall Street Journal e Financial Times all’unisono mettevano in riga lui. Tre cose sono emerse chiaramente dal dibattito in aula. 1) Con tutti i mal di pancia del caso i partiti sono ancora disposti a digerire di tutto. Sulle politiche anti-crisi il governo ha avuto,... Continua a leggere

La giornata: ordinaria paura sui mercati, ordinario scaricabarile in Italia

Di Federico Punzi , il - Replica

Giorno di ordinaria paura sui mercati. Alla fine perdite in Borsa contenute, ma declassamenti per 18 banche iberiche, minacciate le triple-A d’Europa e spread ai massimi (quello italiano che torna in prossimità dei 500 punti). Con la Bce che rileva il rischio dell’aggravarsi della crisi dei debiti sovrani dell’Eurozona. Monti risponde per le rime al ministro delle Finanze austriaco che aveva accennato all’eventualità di aiuti anche all’Italia (smentita arrivata... Continua a leggere

La giornata: Monti non ha perso solo i poteri forti e Merkel sfida i federalisti del debito

Di Federico Punzi , il - Replica

«Il mio governo e io abbiamo sicuramente perso in questi ultimi tempi l’appoggio, che gli osservatori ci attribuivano, dei poteri forti. Non incontriamo, infatti, favori in questo momento di un grande quotidiano che è espressione autorevole di poteri forti, e presso Confindustria». Riferimenti chiari quelli del premier Monti. Ma se ora si lamenta di non averne l’appoggio, perché quando veniva accusato di esserne addirittura l’espressione ha negato persino... Continua a leggere

La giornata: più tasse meno entrate, la dura lezione dell’economia reale ai professori

Di Federico Punzi , il - Replica

Questa mattina la Corte dei Conti ha presentato il suo rapporto 2012 sulla finanza pubblica ed è tornata a denunciare, come fa da anni, gli squilibri recessivi delle politiche fiscali perseguite pressoché da tutti i governi in carica. Il consolidamento fiscale è basato per oltre 2/3 su nuove entrate, e laddove la spesa è stata contenuta, lo si è fatto male, contraendo la spesa per investimenti piuttosto che quella primaria. Al forte aumento delle tasse su consumi e patrimoni, poi, non è... Continua a leggere

Su Eurobond confronto tra due diverse visioni di Europa e dell’economia

Di Federico Punzi , il - Replica

Prima l’unione fiscale o prima la condivisione del debito? Quello sugli Eurobond è un confronto tra due diverse visioni di Europa e dell’economia. Per Hollande la mutualizzazione di una parte del debito è un punto di partenza, perché è attraverso l’indebitamento che si stimola la crescita e se è comune i tassi di interesse sono più ragionevoli. Per la Germania invece è un punto di arrivo («ci sono dieci passi da fare prima di arrivare agli Eurobond», avverte la... Continua a leggere

L’assedio keynesiano alla Merkel

Di Federico Punzi , il - Replica

Com’era prevedibile, al G8 di Camp David ha ufficialmente avuto inizio l’assedio “keynesiano” alla Merkel, che proseguirà al vertice europeo di oggi e poi di giugno. Obama nel ruolo di regista della manovra avvolgente. La crisi europea infatti rischia di frenare la crescita globale, quindi anche quella americana, il che costituirebbe una minaccia alla sua rielezione. Dunque il presidente Usa è un attore molto interessato e per scongiurare il peggio non può che... Continua a leggere

La giornata: psicodramma Euro, Pd-Pdl più a sinistra di Hollande, Pil smentisce stime del governo

Di Federico Punzi , il - Replica

Nuova puntata dello psicodramma europeo. In Grecia è fallito l’estremo tentativo di formare un governo tecnico, quindi si torna al voto (praticamente un referendum sull’euro, dentro/fuori) e l’uscita di Atene dalla moneta unica non è più solo un’ipotesi di scuola, ma a questo punto una prospettiva a cui guardare con realismo (e preoccupazione). La direttrice del Fmi Lagarde auspica che la Grecia non lasci l’Eurozona, «ma – ha avvertito – dobbiamo... Continua a leggere

La giornata: Merkel tiene duro e Monti spera in un po’ di spesa targata Ue

Di Federico Punzi , il - Replica

Nei confronti della Grecia non è dura solo la Germania, ma anche il meno austero presidente della Commissione Ue Barroso (favorevole ai project bond): rispetto per la democrazia greca sì, ma anche per gli altri 16 parlamenti nazionali che hanno approvato il programma di salvataggio. L’Ue è come un club, «se un membro non rispetta le regole è meglio che se ne vada, vale per qualsiasi organizzazione, istituzione, o progetto». Intanto chi voleva una Germania dimessa dopo il successo... Continua a leggere

Ricomincia il Minuetto Europeo, Vertice “Informale” il 23 Maggio (fosse la volta buona)

Di FunnyKing , il - 3 commenti

Ci risiamo col vertice “informale”, intendiamoci, già un passo aventi rispetto all’agenda precedente. Fino a ieri, in piena crisi politico-finanziaria era previsto un vertice “ufficiale” il 23 Giugno, dunque fra un’era geologica per i mercati. In teoria, viene concesso ad Hollande giusto il tempo per prendere materialmente il potere che gli elettori gli hanno concesso per poi essere catapultato al primo di una serie infinita di incontri... Continua a leggere

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Ma Monti non si schiererà con Hollande

Di Federico Punzi , il - Replica

Rinnegherà il fiscal compact, portandosi subito in rotta di collisione con Berlino, o si accontenterà, almeno per il momento, di affiancargli un “growth pact”, un piano per la crescita? Da questa decisione dipenderà il primo impatto del nuovo presidente francese Hollande sulla politica europea. La cancelliera tedesca Merkel ha fatto sapere di essere pronta ad accoglierlo «a braccia aperte», ma sul fiscal compact, le regole per la disciplina di bilancio, ha già eretto le... Continua a leggere

Esiste un’Ultima Cartuccia Europea per Fare Debito, gli Eurobond alla Fine si Faranno.

Di FunnyKing , il - 23 commenti

Sgombriamo il campo da una illusione: quando in Europa, la politica parla di crescita intende maggiore spesa pubblica e maggiore debito. Il problema è che i singoli stati (Germania compresa) sono già ultra indebitati e hanno un sistema bancario sull’orlo del collasso. Esiste ancora una cartuccia che non è ancora stata sparata dagli europei, ovvero il varo di veri e propri eurobond anche se, per la verità, qualcosa di simile già esiste, sto parlando delle obbligazioni emesse dal fondo... Continua a leggere

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Non riuscendo (e non volendo) cambiare l’Italia, Monti tenta la via europea alla crescita

Di Federico Punzi , il - 2 commenti

Mario Monti non unirà le sue forze a quelle di Hollande (nel caso uscisse vincitore dal ballottaggio del 6 maggio per l’Eliseo) e a quelle di Madrid (in grave ritardo con i suoi obiettivi di bilancio) allo scopo di «piegare il rigorismo tedesco», come molti in Italia si aspettano. Nonostante le importanti differenze tra Merkel, Monti e Draghi, per diversità di ruoli e di interessi nazionali, la ricetta di Hollande resta diametralmente opposta alla loro. Monti punta ad una... Continua a leggere

Cordone sanitario per contenere Hollande

Di Federico Punzi , il - Replica

Non esiste in Europa un conflitto tra chi vuole il rigore e chi politiche per la crescita. Non tutti coloro che mettono in evidenza il tema della crescita – per esempio, l’Italia di Monti-Napolitano e il governatore della Bce Draghi – lo fanno in opposizione alla linea di rigore tedesca. Certamente in questi anni Berlino non ha esercitato sulla crescita una pressione paragonabile a quella esercitata sulla disciplina di bilancio, ma nessuno ha impedito – anzi, tutti da... Continua a leggere

La giornata: Merkel-Monti (e Draghi) si preparano a contenere Hollande

Di Federico Punzi , il - Replica

Sgonfiatosi il diversivo demagogico del giorno sulle auto-blu, e mentre la Borsa chiude in rosso anche oggi e lo spread continua ad aggirarsi sui 390 punti, la Camera approva il Def, accompagnandolo con una risoluzione di maggioranza che suona come un libro dei sogni i cui punti principali sono: eurobond, Bce come Fed, dismissioni, meno tasse con le risore della lotta all’evasione e della spending review. Nel testo, che ha ottenuto l’ok del governo, si chiede che la ratifica del... Continua a leggere

Al Consiglio Ue con un messaggio pericoloso

Di Federico Punzi , il - Replica

Anche su Notapolitica Inizia oggi l’ennesimo decisivo Consiglio europeo e il premier Mario Monti si presenta forte di una posizione condivisa da tutto l’arco costituzionale. Il messaggio lanciato all’Ue (a Berlino) e alla nostra opinione pubblica da qualche settimana, sempre con maggiore intensità, sia da Monti in persona, nelle sue interviste come nelle sue recenti audizioni al Senato e alla Camera, sia da tutti i partiti, anche quelli non di maggioranza, formalmente con le mozioni... Continua a leggere

Merkel non fa sconti, la riforma del lavoro s’ha da fare

Di Federico Punzi , il - Replica

Nell’intervista concessa a ben sei quotidiani europei (Le Monde, Suddeutsche Zeitung, El Paìs, The Guardian, Gazeta e l’italiano La Stampa) la cancelliera tedesca Angela Merkel non fa sconti, non solo sulle misure di austerity, per le quali il rigore tedesco è ormai noto, ma anche sulle riforme per la crescita e l’occupazione: «Altri Paesi, la Germania o l’Europa dell’Est, ad esempio, – fa notare sommessamente Merkel – hanno già alle loro spalle... Continua a leggere

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