Archivi per tag: europa

Il passo successivo nell’esperimento europeo dei tassi d’interesse negativi

di Thorsten Polleit La Banca Centrale Europea (BCE) ha spinto il tasso di deposito a -0.4% nell’aprile del 2016. Da allora le banche dell’area Euro devono pagare lo 0.4% l’anno sulle loro riserve in eccesso detenute presso la BCE. Questo, a sua volta, ha conseguenze di grande portata. Tanto per cominciare, le banche cercano di evadere questa “penalità” acquistando soprattutto obbligazioni sovrane. Ciò spinge inevitabilmente i prezzi di tali obbligazioni e ne... Continua a leggere

Che farà Trump per quanto riguarda il cartello delle banche centrali?

di Thorsten Polleit Gli Stati Uniti sono di gran lunga la più grande economia del mondo. I suoi mercati finanziari — che si tratti di azioni, obbligazioni o mercati dei derivati — sono i più grandi ed i più liquidi. Il biglietto verde è la più importante valuta nelle transazioni mondiali. Molte valute del mondo — l’euro, il renminbi cinese, la sterlina inglese ed il franco svizzero — sono stati costruiti prendendo come riferimento il dollaro americano. Il mondo è... Continua a leggere

Arriva la “June surprise”, fra l’8 e il 12 la tempesta perfetta potrebbe prendere forza. Parecchia forza

Di Mauro Bottarelli , il - 117 commenti

Hanno suscitato grande clamore le dichiarazioni di Angela Merkel nel corso di un comizio a Monaco di Baviera ma solo chi non aveva ben inteso da tempo quale fosse il ruolo della Germania nell’equilibrio globale, può davvero dirsi stupito. Leggere quel “non possiamo più fidarci degli Stati Uniti” con un genuino sussulto di orgoglio europeista dopo la prova muscolare di Donald Trump al G7 di Taormina è sintomo o di malafede o di approccio puerile: quelle parole significano... Continua a leggere

Lo sporco segreto del socialismo: lo scopo dei socialisti è il socialismo, non la prosperità

di Thomas J. DiLorenzo & William L. Anderson Dopo il crollo dell’ideologia socialista alla fine degli anni ’80, i socialisti non hanno mai rinunciato al loro sogno di controllare gli altri esseri umani, derubarli con le tasse, ed arricchirsi alle loro spalle. Pochissimi degli ideologi socialisti del XX secolo hanno ammesso che avevano torto, o si sono scusati per aver giustificato personaggi del calibro di Stalin, Mao e Castro. Al contrario, essi ed i loro discendenti... Continua a leggere

Cosa significa Trump per la Brexit, la Cina e l’UE

di Alasdair Macleod Il sentiero dissestato dei negoziati commerciali è stato bruscamente interrotto da Trump. Ancor prima che diventasse presidente, la sua probabile presenza alla Casa Bianca ha cambiato gli atteggiamenti e le aspettative globali. In Europa i funzionari dell’UE sono spiazzati, mentre i funzionari commerciali britannici non possono credere alla loro fortuna. I funzionari dell’UE erano pronti a punire il Regno Unito sul fatto che potessero tergiversare per sempre,... Continua a leggere

La miccia ed il barilotto europeo di polvere da sparo

di Francesco Simoncelli È notizia di questi giorni che le famiglie italiane hanno visto aumentare sistematicamente e progressivamente il loro indebitamento netto. L’euforia scatenata dalla stampante monetaria dello zio Mario ha spinto gli individui sulla passerella del debito, ma se guardano di sotto ciò che vedono è un branco di pescecani pronti a sbranarli. Come può essere altrimenti quando l’indebitamento delle famiglie italiane, ad esempio, è arrivato a circa €20,000?... Continua a leggere

L’Eurocrazia procede la sua marcia

Di Fenrir , il - 13 commenti

Ieri, come ben sapete, a Roma si sono tenuti i sessantanni dei Trattati di Roma dai quali, sotto diverse forme, si arrivò a quella che oggi conosciamo come Unione Europea, non solo un’alleanza tra stati, ma un vero e proprio superstato sovranazionale. Chi ci segue sa che osserviamo con estrema attenzione i processi che stanno conducendo ad un sempre più definito superstato europeo e in occasione di questo anniversario vediamo un po’ di tirare le somme. Da più parti,... Continua a leggere

I malati cronici d’Europa

di Francesco Simoncelli Ricordate, le leggi dell’economia possono essere aggirate, ma non possono essere violate. I pianificatori monetari centrali sono restii ad apprendere questa lezione e ritengono d’avere per le mani l’elisir di lunga giovinezza quando si parla di politiche messe in campo per generare stabilità economica. Non è così, perturbano l’equilibrio dei mercati e si affanno per recuperarlo attraverso aggiustamenti costanti e ripetitivi. Il risultato è... Continua a leggere

Il destino dell’Europa è segnato

di Alasdair Macleod L’ultima conseguenza della cattiva gestione economica in Europa è stata il fallito tentativo di riforma costituzionale in Italia. Il popolo italiano ne ha avuto abbastanza del fallimento economico del suo governo, e s’è rifiutato di darvi più potere. L’UE e il progetto dell’euro sono stati un disastro economico per tutti i partecipanti, inclusa la Germania, che alla fine sarà costretta a rinunciare ai sudati risparmi che ha prestato agli altri... Continua a leggere

Ciclo economico e vulnerabilità sistemiche

di Francesco Simoncelli Un lettore del blog, in un messaggio privato qualche giorno addietro, ha praticamente messo il dito nella piaga quando chiedeva delucidazioni sul problema dei prestiti non performanti all’interno dell’ambiente economico moderno. In un articolo precedente mostravo come essi fossero un grosso problema per Popolari di Bari, ad esempio. Ma questo era solamente un modo per presentare ai lettori come la grana dei prestiti non performanti (NPL) sia uno dei problemi... Continua a leggere

Euro a velocità variabile: quali soluzioni?

Di Fenrir , il - 26 commenti

  Ormai da più parti l’Euro viene messo sotto accusa a causa del fatto, dimostrato sia a livello analitico che empirico, che i paesi economicamente più forti ne siano avvantaggiati mentre i più deboli no. Il grafico sopra riportato dimostra chiaramente come le aree già svantaggiate come quelle dell’Europa meridionale abbiano peggiorato la propria situazione, come anche quelle più ricche tra l’Italia occidentale e la Spagna orientale, mentre la situazione... Continua a leggere

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Cicli del credito e l’oro

Di Francesco Simoncelli , il - 3 commenti

di Alasdair Macleod Lo shock per l’elezione di Trump ha prodotto reazioni inattese sui mercati, in parte spiegate da investitori che hanno acquistato titoli azionari e dollari e che hanno venduto altre valute e oro. Questo perché il presidente Trump ha dichiarato che realizzerà investimenti in infrastrutture ed alleggerirà le politiche fiscali. Se perseguirà questo piano, ciò significherà deficit di bilancio più grandi e tassi d’interesse più elevati. L’aspetto... Continua a leggere

L’ansia tedesca per l’inflazione potrebbe portare ad uno shock elettorale nel 2017

Di Francesco Simoncelli , il - 18 commenti

di Brendan Brown Il mantra della BCE, che imposta la sua linea di politica in base all’unione monetaria nel suo complesso e non per il suo grande membro (Germania), potrebbe far comparire un evento imprevedibile — sotto forma di shock politico tedesco il prossimo autunno. I funzionari politici con sede a Francoforte stanno ignorando le osservazioni dell’economista premio Nobel Robert Mundell: le banche centrali dei vari stati membri non sono attente ai sintomi... Continua a leggere

La guerra al denaro contante peggiora

Di Francesco Simoncelli , il - 16 commenti

di James Rockards La guerra al denaro contante è un tema che ho riproposto molte volte. Questa guerra è in pieno svolgimento in Europa e negli Stati Uniti. Gli stati prevedono di utilizzare i tassi d’interesse negativi, le tasse e altre tecniche per derubare i risparmiatori della loro ricchezza. Per farlo, devono far finire i risparmi in conti digitali presso le grandi banche controllate dallo stato. Fino a quando i risparmiatori detengono contanti, possono evitare molte di queste... Continua a leggere

Elezioni francesi: chi vincerà?

Di Fenrir , il - 44 commenti

Il 23 aprile 2017 si terranno le elezioni presidenziali francesi importantissime per la tenuta dell’Unione Europa, dell’Euro e forse anche della NATO. Senza alcun dubbio parliamo di un evento elettorale con portata potenzialmente storica. Vediamo di fare una carrellata dei principali candidati e vediamo di fare qualche ipotesi sul possibile risultato. Partiamo dall’analisi dei candidati: 1) Marine LE PEN, (FRONTE NAZIONALE, ideologia nazionalismo, socialismo): la... Continua a leggere

“Fiat Money Quantity” e oro a $11,000

Di Francesco Simoncelli , il - 5 commenti

di Alasdair Macleod È il momento di rivisitare la Fiat Money Quantity (FMQ), la quale calcola i dollari depositati nel sistema bancario, il denaro delle banche commerciali in deposito presso la FED e il contante. Oltre a farci vedere in che modo progredisce l’espansione della moneta fiat, un obiettivo di questa misura è quello di fornire alcune indicazioni sul rapporto col prezzo dell’oro. È particolarmente indicato osservare questa misura in un momento in cui gli analisti... Continua a leggere

Accordi commerciali: un problema mondiale

Di Francesco Simoncelli , il - 9 commenti

di Alasdair Macelod La conferenza annuale del partito conservatore è iniziata domenica scorsa e l’attenzione dei media s’è focalizzata per lo più sulla posizione del governo in relazione alla Brexit. Non è una sorpresa, perché la May è risultata reticente ed ha evitato di alimentare un battibecco con l’UE negoziando in pubblico. L’unica notizia rilevante è che il cosiddetto Article 50, quello che darà formalmente notifica dell’uscita della Gran Bretagna... Continua a leggere

Un dollaro più forte causerà una guerra commerciale con l’Europa?

Di Francesco Simoncelli , il - 1 commento

L’articolo di oggi s’interroga giustamente su una possibile normalizzazione della politica monetaria in caso di guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa. Esso si focalizza solo sullo swap con titoli di stato. C’è un altro tipo di titoli che potrebbero creare grattacapi allo zio Mario: i titoli societari. Sin da quando la BCE ha affermato che i titoli societari europei erano tanto eligibili nel suo programma di QE quanto i titoli di stato, adesso possiede il 9.2% (€50... Continua a leggere

Il dollaro in crisi

Di Francesco Simoncelli , il - 14 commenti

di James Rickards Le condizioni che hanno dato luogo alla crisi del dollaro nel 1971 stanno emergendo di nuovo quest’anno, ma con un tipo diverso di sistema monetario internazionale. Sin dal 1980, il mondo è stato de facto in un “dollar standard” al posto dell’ex-gold standard. In conformità con il dilemma di Triffin, gli Stati Uniti hanno sfoggiato grandi e persistenti deficit commerciali per mantenere il mondo ben fornito di dollari e finanziare la crescita globale,... Continua a leggere

Il dollaro in crisi

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di James Rickards Le condizioni che hanno dato luogo alla crisi del dollaro nel 1971 stanno emergendo di nuovo quest’anno, ma con un tipo diverso di sistema monetario internazionale. Sin dal 1980, il mondo è stato de facto in un “dollar standard” al posto dell’ex-gold standard. In conformità con il dilemma di Triffin, gli Stati Uniti hanno sfoggiato grandi e persistenti deficit commerciali per mantenere il mondo ben fornito di dollari e finanziare la crescita globale,... Continua a leggere

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