Archivi per tag: Fake news

Assisteremo al rassicurante spettacolo distopico, figlio del caos di anime nere a cavalieri di ventura

Di Mauro Bottarelli , il - 66 commenti

Mentre scrivo a notte fonda, dopo un paio di giorni di assenza forzata, l’Hotel Intercontinel di Kabul è sotto attacco terroristico in grande stile: sono almeno 15 le vittime accertate e testimoni oculari parlano di persone gettate vive dalle finestre. Macabro rituale ma non nuovo: nei territori gestiti e controllati dal Califfato, questo era il destino che attendeva gli omoessuali. In quel caso, radunata la folla sotto il palazzo, venivano gettati dall’ultimo piano. Come monito e... Continua a leggere

Caro Spielberg, a quando un bel film sulle bugie degli “eroici” giornali USA su Siria e Russiagate?

Di Mauro Bottarelli , il - 53 commenti

Nella Milano già moralmente e visivamente devastata dalla moda uomo (passatemi l’eufemismo, visto ciò che sfila), l’altra sera è andata in scena anche una Hollywood in sedicesimi con tanto di red carpet per l’anteprima di “The Post”, l’ultimo film di Steven Spielberg che racconta dei cosiddetti “Pentagon Papers”, i documenti che nel 1971 svelarono i retroscena della guerra del Vietnam e il ruolo cruciale dell’editrice, Kay Graham, nel... Continua a leggere

Non facciamo gli snob, la protesta per i sacchetti a pagamento è molto più seria della rivolta in Iran

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

Roba grossa all’orizzonte. L’italiano, strana forma di rivoluzionario che per Ennio Flaiano è avvezzo a fare le barricate solo con i mobili altrui, stavolta si è veramente incazzato e pare deciso a combattere con ogni mezzo l’ultimo sopruso del governo: il pagamento dei sacchetti biodegradabili per gli alimentari sfusi. Avete capito bene, quei sacchetti di merda che si utilizzano in coppia con il guanto da urologo folle per pesare le mele al supermarket: fino al 31 dicembre... Continua a leggere

Le proteste in Iran sono così social e puntuali da sembrare fake. Ma cosa è vero al giorno d’oggi?

Di Mauro Bottarelli , il - 57 commenti

Ormai siamo all’interno di una realtà kafkiana, tocca ricorrere alla politica del pizzicotto per capire cosa sia vero e cosa falso, cosa sogno e cosa realtà. Anzi, siamo oltre il delirio kafkiano, siamo nella realtà sdoppiata di Schintzler. Cosa sta succedendo davvero in Iran? Viene da chiederselo – almeno, io me lo sto chiedendo da ieri, senza una risposta – al netto della plateale e clamorosamente ostentata contemporaneità delle minacce israelo-statunitensi contro... Continua a leggere

News dalla Catalogna? Il voto del 21? Garrotati? Cronaca di un’altra arma di distrazione di massa

Di Mauro Bottarelli , il - 55 commenti

Partiamo da una premessa chiara e doverosa: non ho nulla di personale né contro la Catalogna, né contro i catalani, né tantomeno contro l’ipotesi di indipendenza. Semplicemente, non me ne frega un cazzo. Vogliono autodeterminarsi? Liberissimi di farlo, sempre che trovino una via che concilii le varie anime del Paese e non si basi su presupposti democraticamente traballanti con il referendum del 1 ottobre scorso. Una cosa, però, mi interessa: l’apparizione e la sparizione di... Continua a leggere

Salvate il soldato Molinari dal delirio atlantista: se le vedove dell’Isis ora sfidano Mosca. E il ridicolo

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Nemmeno più la domenica mattina si può stare in pace. Dopo una settimana di lavoro, uno vorrebbe prendersela con calma, godersi in pace il caffè, guardare la rassegna stampa con occhio meno attento, ciondolare un po’ nel tepore di casa, mentre fuori si gela. E invece, tocca restare vigili e allerta, ingollare il caffè di fretta, bruciare la sigaretta in bocca come fosse un tizzone, scrutare fuori dalla finestra con occhio attento e preoccupato, guardarsi le spalle: russi e fascisti... Continua a leggere

L’ossessione antica di borghesucci che flirtavano con l’utopia ma scelsero il vestaglione di flanella

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

Non sperate che dedichi più di cinque righe alla manifestazione anti-fascista tenutasi questa mattina a Como: prendo per buona la cifra resa nota dal ministro Maurizio Martina, a detta del quale i partecipanti erano più di 10mila. Un successone. Anzi, vi dirò di più: trattasi di stime al ribasso, frutto dell’ontologica umiltà del PD. Erano almeno 100mila, tanto che le guardie cantonali svizzere erano in allarme al valico di Brogeda per la calca anti-fascista che premeva sui confini... Continua a leggere

Trump ha già twittato la solidarietà a “Repubblica” o si gingilla ancora con l’inezia di Gerusalemme?

Di Mauro Bottarelli , il - 65 commenti

Prima di tutto, una doverosa presa d’atto rispetto al mio articolo di ieri mattina: ho toppato. Non solo Federico Ghizzoni verrà sentito dalla Commissione d’inchiesta sul sistema bancario prima di Natale ma, per far digerire al PD la questione, insieme a lui sfileranno a Palazzo San Macuto anche tutti gli ex ministri delle Finanza, da Tremonti a Grilli a Saccomanni e tutti i vertici della banche venete. Il tutto, in meno di due settimane, contemplando anche le audizioni già... Continua a leggere

La7 e il suo buonismo vanno a puttane e Cairo vuole parte del canone: chi di fake news ferisce…

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti

Mano male che c’è Forza Nuova, la quale con le sue intelligentissime e ficcanti azioni politiche garantisce alla stampa “autorevole” sempre nuovi argomenti per porsi in postura vittimista: comincio a pensare che facciano apposta. Già, perché proprio mentre il Palazzo vacilla rispetto alle idiozie da fake news e agli allarmismi da quattro soldi per bandiere prussiane e dintorni, ecco qui: per carità, un fumogeno, uno striscione e quattro cori non hanno mai ammazzato... Continua a leggere

Disarmati, a volto scoperto, filmando l’azione e poi salutando. Ricordavo un neofascismo diverso

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Tu pensa che stupidi quei ragazzi che negli anni Settanta decisero di stare dalla parte sbagliata e, per questo, pagarono il conto e lo fecero pagare. Pronti a sparare e a farsi sparare addosso, a picchiare e a farsi picchiare, a finire in galera o al camposanto, a rinunciare a una vita normale per la clandestinità, a bruciarsi la gioventù per l’eversione. Bastava infilarsi un bomber pieno di toppe, rasarsi i capelli, infilarsi in un circolo di sinistra a Como per leggere un proclama... Continua a leggere

Fare duecento metri di coda per una fetta di torta gratis. In compenso, niente IVA sul cibo per cani

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti

Ormai mi pare chiaro cosa ci attende: da qui ad almeno quattro mesi, questo Paese e la sua patetica scena politica camperanno di fake news. Anzi, camperanno dell’idea che tutto ruoti attorno alle fake news: lo scenario perfetto, perché qualsiasi critica all’operato potrà essere bollata come frutto della propaganda avversa e delle sue bugie, siano esse ispirate dal Cremlino o dalla Pro Loco di Calolziocorte. Sento parlare di “algoritmo verità” e immediatamente George... Continua a leggere

Attenti, per Macron fischiare a una donna è reato. E sulle fake-news è partita la campagna d’inverno

Di Mauro Bottarelli , il - 272 commenti

Com’è che diceva Laura Boldini alla vigilia della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne? Mi sfugge, eppure sono certo che fosse un concetto pregnante. Ah si, eccolo: La #ViolenzaControLeDonne non è solo ‘roba da donne’. Riguarda tutti, riguarda il presente e il futuro del Paese. Perché gli #uomini che rispettano le donne restano a guardare? Perché tanti, pur rifiutando la #violenza non si sentono coinvolti in questa battaglia? #InQuantoDonna — laura boldrini... Continua a leggere

Cara Boldrini, in quanto uomo non devo scusarmi di nulla. Lei, piuttosto, prenda atto dei suoi danni

Di Mauro Bottarelli , il - 176 commenti

Et voilà, come volevasi dimostrare. Mi scuserete se rubo qualche riga all’argomento che ho scelto per oggi ma la questione, almeno a mio avviso, è terribilmente importante. Meno di 24 ore dal mio articolo di ieri sul pericolo autolesionista insito nella cosiddetta contro-informazione ed ecco che la riprova si è palesata sotto forma di prima pagina di “La Repubblica” di oggi. Eccola qua: non solo la questione propaganda/fake news è l’apertura del giornale,... Continua a leggere

Se proprio va onorato il “Black Friday”, comprate un libro. L’ignoranza è l’elisir d’eterno del potere

Di Mauro Bottarelli , il - 79 commenti

Come volevasi dimostrare, dopo i primi giorni di postura resistenziale, la SPD tedesca comincia a mostrare le prime crepe nel muro di diniego verso l’ipotesi di una nuova Grosse Koalition con la CDU. Le pressioni del presidente della Repubblica, il socialdemocratico Karl-Walter Steinmeier, cominciano a farsi sentire e la scelta di prorogare le consultazioni alla prossima settimana, incontrando anche i rappresentanti di AfD e Linke (in quelli che appaiono colloqui di pura formalità... Continua a leggere

La storia la scrivono i vincitori ma state tranquilli: posto libero accanto a Mladic ne resta parecchio

Di Mauro Bottarelli , il - 108 commenti

Ieri attendevamo una risposta da Strasburgo, è arrivata invece dall’Aja. Sempre di tribunali si tratta ma fra la decadenza di Silvio Berlusconi e quella dell’Occidente, la differenza esiste. Perché la sentenza che ha condannato all’ergastolo Ratko Mladic per crimini di guerra non è un atto di giustizia, né tantomeno un pilastro attorno al quale riscrivere la storia del mattatoio balcanico: è una vergognosa coperta di Linus che servirà da precedente per, paradossalmente,... Continua a leggere

Chi tocca Puigdemont, muore. Di colpo. E mentre la Germania arranca, la Svezia si gode il suo caos

Di Mauro Bottarelli , il - 79 commenti

Ve lo avevo detto già stamattina che la giornata di oggi si presentava gravida di avvenimento. E così è stato. L’ultimo in ordine di tempo appare abbastanza inquietante, dopo che Milano ha perso al sorteggio tramite busta l’assegnazione dell’Agenzia europea del farmaco, finita ad Amsterdam. E’ infatti morto all’improvviso il procuratore generale dello Stato spagnolo, José Manuel Maza, grande accusatore di Carles Puigdemont, degli ex membri del governo catalano,... Continua a leggere

Trump è stata la false flag per screditare le teorie alternative una volta per tutte? Qualche sospetto

Di Mauro Bottarelli , il - 94 commenti

C’è davvero il rischio di una guerra? Dobbiamo avere paura della guerra? Una domanda apparentemente banale ma che, con il passare dei giorni, assume una valenza ontologica rispetto agli sviluppi dei nostri tempi. Davvero Trump ha paura di Putin e allora abbozza i suoi giudizi sul Russiagate, come ha fatto notare l’ex capo della CIA, sottolineando come gli Stati Uniti per questo siano in pericolo? Davvero la resa dei conti fra Hezbollah e Arabia Saudita è alle porte, con Israele... Continua a leggere

L’Annunziata scopre che CasaPound si finanzia con la carbonara. Il Pulitzer 2018 è già ipotecato

Di Mauro Bottarelli , il - 79 commenti

Ho una sola speranza che alberga nel mio cuore in questo lunedì mattina di primi freddi autunnali: che nessuno di voi, nel primo pomeriggio di ieri, sia stato così stolto da farsi convincere dalla compagna ad andare all’Ikea o abbia ceduto alle lusinghe sportive dell’ultimo Gran premio di moto GP. Perché se così fosse, sappiatelo, avete perso un appuntamento con la storia. Quantomeno con quella del giornalismo, roba che si avvicina fortemente al duello Frost-Nixon, per capirci... Continua a leggere

Per Rula Jebreal, gratta gratta, la responsabilità per Manhattan è di Putin. Ma c’è poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 174 commenti

Importanti novità all’orizzonte delle indagini sull’attacco a Manhattan: il lupo solitario uzbeko ha cantato. Trasportato in carrozzella in un’aula di tribunale, ha vuotato il sacco: “Avrei voluto uccidere più persone”. Nulla, da ora, sarà più come prima, è scoperchiato il vaso di Pandora dell’ISIS in America: vogliono ammazzare. Di più, in attesa di essere deportato a Guantanamo come da volontà di Donald Trump, l’uzbeko ha reso noto di aver... Continua a leggere

Siamo solo tanti “Numero 6” nel villaggio globale del controllo sociale. Vale la pena andare avanti?

Di Mauro Bottarelli , il - 142 commenti

Prima di tutto, scusatemi in anticipo per la lunghezza dell’articolo di oggi. Immagino che pochi di voi abbiano visto la serie tv “Il prigioniero”, io stesso l’ho scoperto da poco, grazie alla lettura di un articolo del “Boston Globe”. Andata in onda sulla tv britannica 50 anni fa, 17 episodi in tutto, racconta la storia di un agente segreto – il cui nome è semplicemente un numero di matricola, “Numero 6”- che abbandona il suo lavoro ma... Continua a leggere