Archivi per tag: FPO

In Austria, l’FPO è il primo partito fra gli under-30. Mentre qui, chiamiamo “baby” un uomo di 31 anni

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti

Sicuramente sarà un fuoco di paglia. Sicuramente sto, come al solito, illudendomi. Però lasciatemi illudere: è gratis, non arreca danno ad altri e, ogni tanto, fa bene al cuore. “Sono certo che vedremo più formati di cooperazione V4 plus Austria nel futuro”, ha dichiarato oggi ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijarto. E ancora: “Nel gruppo Visegrad abbiamo l’accordo che resteremo quattro, e non diventeremo V5 o 6 perché questo è il modo più efficace e ha... Continua a leggere

Sei austriaci su 10 non vogliono immigrati, punto. E se anche il Wall Street Journal apre gli occhi…

Di Mauro Bottarelli , il - 173 commenti

Sono andato a letto cosciente e preparato, quindi stamattina ho affrontato la rassegna stampa con l’animo di chi sapeva che sarebbe stata una sorta di allarme rosso per la democrazia mondiale a causa delle scelte politiche sovrane, libere e indipendenti di uno Stato con 8,7 milioni di abitanti. Ma si sa, mai farsi cogliere con la guardia abbassata. Ad “Omnibus”, su La7, si è verificato il salto di qualità: non potendo più mettere in campo il solito allarme da “no... Continua a leggere

In Austria, tutto come da copione. Anzi, il tracollo dei Verdi è la vera, ottima notizia da festeggiare

Di Mauro Bottarelli , il - 121 commenti

E’ andata come doveva andare, come era previsto. Non fosse per quello 0,5% in più dell’SPO rispetto all’FPO, i sondaggisti si sarebbero rifatti in pieno dei disastri Trump e Brexit. Ma poco cambia, la coalizione sarà tra i popolari di Sebastian Kurz e il Partito della Libertà di HC Strache, un governo saldamente di centro-destra. E attenzione, perché gli alti lai dell’antinazismo che già si alzano dalle autorità europee e dai media mainstream, questa volta ci... Continua a leggere

L’Austria blinda il Brennero e i Paesi nord-europei prorogano i controlli: cosa succederà da lunedì?

Di Mauro Bottarelli , il - 96 commenti

Confermo ciò che ho detto nel mio articolo di pochi giorni fa: a mio parere, si stanno sottovalutando le elezoni politiche di domenica in Austria. Mentre state leggendo questo articolo, a Vienna è in corso il dibattito televisivo tra i candidati alla Cancelleria e come mostra questa foto, sono stati accolti da proteste legate allo scandalo delle fake news su Facebook contro il popolare e favoritissimo ministro degli Esteri, Sebastian Kurz, che ha visto i socialisti perdere ulteriore... Continua a leggere

La “sindrome catalana” piomba sui referendum di Lombardia e Veneto. Ma attenti al voto austriaco

Di Mauro Bottarelli , il - 190 commenti

Non mi interessa entrare nel merito della questione catalana, oramai tramutatasi in una sorta di telenovela che vede due governi cialtroneschi fronteggiarsi in una situazione sfuggita di mano a entrambi. Stando all’ultima vulgata, martedì il Parlamento di Barcellona si riunirà e potrebbe essere quella l’occasione per la proclamazione unilaterale di indipendenza, atto a cui Madrid si è già detta pronta a rispondere in punta di difesa dello stato di diritto. Nel frattempo, oggi e... Continua a leggere

La stupidità di Rajoy ha trasformato un fallimento annunciato in uno spartiacque. Cui prodest, però?

Di Mauro Bottarelli , il - 158 commenti

Queste righe potrebbero diventare vecchie e inutili nel momento in cui le starete leggendole, sono i rischi di scrivere su argomenti in divenire come il voto catalano di oggi. Al netto della cronaca, sono due le notizie degne di nota: in tutto il Paese, i Mossos d’Esquadra non sono intervenuti per sgomberare i seggi, hanno fatto finta di niente e girato i tacchi tra gli applausi della gente. Secondo, a Girona, nel seggio in ci avrebbe dovuto votare il presidente catalano, Carles... Continua a leggere

Dov’è Marine Le Pen? Più che il pericolo fascista, l’importante era la vittoria del Re Sole delle elites

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Presi come siamo dal voto britannico di dopodomani (l’ultimo sondaggio appena pubblicato ci dice che il Labour ora è a un solo punto di distacco dai Tories di Theresa May, miracoli che solo l’Isis può fare), sono passate completamente in secondo piano le elezioni legislative di domenica prossima in Francia. Dopo la netta vittoria di Emmanuel Macron alle presidenziali e la formazione lampo di un governo perfettamente bipartisan, ora la sfida si sposta sul fronte della... Continua a leggere

Il palazzo occupato al centro di Roma e l’ipocrisia di Vienna ci dicono che siamo ai rantoli di coda

Di Mauro Bottarelli , il - 77 commenti

Mentre lavoro tengo acceso il televisore a basso volume sulle reti all-news, tanto per tenere sott’occhio il bandone della notizia dell’ultim’ora. O, se vedo qualcosa che mi interessa, per seguire i dialoghi nelle varie trasmissioni. Ieri pomeriggio, girando per un attimo su La7, mi sono soffermato su un servizio che stava andando in onda a “Tagadà”, la trasmissione di approfondimento pomeridiano. Si raccontava di un palazzo in piazza Indipendenza a Roma occupato... Continua a leggere

Lettera a un’anonima elettrice austriaca (felice): Hofer era il male? Conoscerai presto quello vero

Di Mauro Bottarelli , il - 90 commenti

Cara cittadina austriaca, non conosco chi sei, non so nulla di te: non so che lavoro fai, sei hai figli, se sei sposata, se sei felice. Immagino di sì, almeno oggi, visto che sabato hai sfilato per le vie di Vienna sotto le insegne di un sobrio “Fuck Hofer” e dal tuo zaino faceva capolino un cartello con scritto “Nessun nazista a Hofburg”, il palazzo presidenziale. Io tifavo per Norbert Hofer ma questa sconfitta, ancorché non intacchi direttamente la mia vita... Continua a leggere

Se i processi alla Storia servono come monito elettorale, la libertà dell’Ue è pari a quella cubana

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

Ho seguito tra il basito e l’interdetto il dibattito sulla morte – e sul lascito politico – di Fidel Castro e in tutta onestà preferisco esimermi dall’esprimere un parere al riguardo. Ciò che mi interessa della vicenda è come la polarizzazione dello scontro popoli/elites abbia da un certo punto di vista scompaginato le categorie novecentesche della contrapposizione politica, visto che molte voci della destra storica, anche estrema, hanno plaudito all’esperienza... Continua a leggere

Tutti Charlie Hebdo ma in Austria si processano i giornalisti per le opinioni. Mentre in Germania..

Di Mauro Bottarelli , il - 70 commenti

Avviso urgente per tutti i Charlie Hebdo in servizio permanente ed effettivo: nella civile Austria, un giornalista è sotto processo per le opinioni espresse in un articolo. Già, l’editorialista del principale quotidiano del Paese, il Kronen Zeitung, Christophe Biro, dovrà infatti rispondere del contenuto del suo pezzo pubblicato il 25 ottobre dello scorso anno. E cosa scrisse per meritare la gogna? Definì la maggior parte dei migranti in arrivo in Austria “siriani con alto... Continua a leggere

Schede per il voto postale danneggiate. In Austria si va verso il rinvio del voto: è broglio preventivo?

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Ora abbiamo la certezza che Norbert Hofer è in forte vantaggio sul candidato di sistema, Alexander Van der Bellen: vogliono spostare il voto per il ballottaggio delle presidenziali in Austria dal 2 ottobre al 13 novembre o all’11 dicembre. Motivo? Sempre lo stesso ma senza i brogli: le schede elettorali per il voto postale risultano danneggiate, quindi inservibili e i tempi sarebbero troppo stretti per il produttore per poterle rimpiazzare. A decidere sarà il ministro... Continua a leggere

Un 18enne solo e depresso ha tenuto in scacco la Germania. Credeteci ma occhio alle conseguenze

Di Mauro Bottarelli , il - 85 commenti

Dunque, non c’entra l’Isis, non c’entra l’estrema destra e non c’entra il tema dei profughi. A Monaco non ha agito un commando di tre persone ma un 18enne con doppio passaporto, tedesco e iraniano, di nome David Ali Sonboly, affetto da problemi psichici e con l’ossessione delle sparatorie di massa. Ha ucciso 9 persone e ne ha ferite 27, prima di togliersi esso stesso la vita a un chilometro dal centro commerciale in cui aveva seminato il panico. Non era un... Continua a leggere

Confermati i brogli, l’Austria rivota al ballottaggio. Ma forse c’è una sfida più importante all’orizzonte

Di Mauro Bottarelli , il - 35 commenti

Alla fine la Corte costituzionale austriaca ha dovuto ammettere che il secondo turno delle elezioni presidenziali è stato viziato da brogli e irregolarità di ogni genere, annullandone l’esito e imponendo che il ballottaggio venga compiuto una seconda volta, con ogni probabilità tra fine settembre e inizio ottobre. Nulla che chi legge questo blog non sapesse già ma in questi tre mesi che ci dividono dal voto molto, anzi tutto può succedere. Primo, perché l’FPO di Norbet Hofer... Continua a leggere

Il dono dei migranti alla Germania: 69mila crimini in soli tre mesi. E in Austria è caos per un video

Di Mauro Bottarelli , il - 63 commenti

Ormai lo sporco, a furia di essere nascosto sotto il tappetto, ha trasformato quest’ultimo in un vulcano. E si sa, finché brontola si può stare tranquilli ma quando iniziano i primi lapilli, allora c’è da preoccuparsi. E l’operazione di copertura delle conseguenze derivate dalla sciagurata politica di apertura indiscriminata scelta da Angela Merkel nell’estate del 2015 ormai non regge più, troppa la messe di tensioni e instabilità sociali per poterle trattare come... Continua a leggere

Tutti i brogli austriaci, dalle schede viaggianti alle “diocesi speciali”. Ma la stampa italiana è muta

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Non so se ci avete fatto caso ma dopo alcuni giorni di campagna terroristica degna di miglior causa, durante la quale veniva quasi prospettato il ritorno delle SS, l’Austria è sparita dai radar dell’informazione. L’ultimo giorno in cui si è trattato il tema è stato martedì 24 maggio per rendere conto dell’elezione de Alexander van der Bellen a presidente della Repubblica, poi l’oblio totale. Ma come, si è evitato il ritorno del nazismo per uno 0,3% e si... Continua a leggere

Al Brennero si chiude e al voto hanno vinto i brogli ma il problema vero è un altro: cosa ci aspetta?

Di Mauro Bottarelli , il - 75 commenti

Abbiamo rischiato di svegliarci e trovare il filo spinato al Brennero, invece è tutto a posto. Con l’elezione di Alexander Van der Bellen a presidente austriaco i timori sono svaniti e infatti ieri mattina non solo al valico sono arrivati i già annunciati poliziotti extra per rafforzare i controlli ma gli operai hanno anche ricominciato i lavori per la pensilina che fungerà da gabbiotto (quello che i ghostbusters del pericolo neofascista chiamano muro), alla faccia delle promesse del... Continua a leggere

In attesa del responso, l’Austria ha già vinto. Con l’FPO così forte, non farà la fine della Svezia

Di Mauro Bottarelli , il - 125 commenti

La pantomima continua. Non so se a Bruxelles abbiano avuto degli intoppi nottetempo nel “ritoccare” il voto postale austriaco ma pare che la proclamazione ufficiale del vincitore alle presidenziali non ci sarà prima delle 19 di stasera. Poco male, gli austriaci hanno aspettato decenni prima di dare un sonoro calcio nel culo ai partiti che li hanno governati dal Dopoguerra in poi (anche per colpa loro), non saranno poche ore a creare un problema. Già ieri vi dicevo che, comunque... Continua a leggere

Al 99% Hofer ha perso e vince l’ammucchiata di sistema con i voti esteri. Ma la sinistra è morta

Di Mauro Bottarelli , il - 61 commenti

La certezza è quasi matematica, salvo miracoli. L’uomo che vedete nella foto, il candidato indipendente alla presidenza austriaca, Alexander Van der Bellen, ha vinto. Poco fa si è concluso lo spoglio nel 100% dei seggi austriaci e stando ai dati reali, Hofer sarebbe in vantaggio con il 51,9% (1.937.863 voti) contro il 48,1% di Van der Bellen che avrebbe ottenuto 1.793.857 voti a favore: lo scarto è sul filo di 144mila preferenze. “Per i risultati dovremo aspettare domani”,... Continua a leggere

Il problema non è il muro al Brennero ma il fatto che in Austria ormai regnano paura e criminalità

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Non so se vi siete accorti del fatto che tra Italia e Germania è scoppiata la pace. Durante la sua visita a Roma della scorsa settimana, Angela Merkel ha dato vita a un siparietto in stile Sandra e Raimondo nel corso della conferenza stampa con Matteo Renzi, unendosi alle critiche italiane verso l’Austria sulla questione del cosiddetto muro del Brennero. Di più, la Cancelliera ha promosso a pieni voti al cosiddetto “Migration compact” presentato dall’Italia in sede... Continua a leggere

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