Archivi per tag: FREE CASH flow

Da Monsanto e Glencore, passando per lo short interest, Deutsche Bank e la Cina. E’ 2008 reloaded?

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

Come mi è capitato di ripetere più volte, i buybacks azionari delle grandi corporations Usa sono stati il vero e proprio motore dei rallies vissuti da Wall Street fino allo scorso giugno, come ci dimostrano questi due grafici. Lo schema era semplice: con i tassi a zero e la liquidità in cui annegare grazie alla Fed, si emetteva debito come se non ci fosse un domani e con gli introiti si finanziava il ri-acquisto di propri titoli al fine di abbassare il flottante, mantenere alte le... Continua a leggere

La Cina rallenta, gli Usa stagnano e in Borsa il QE sembra aver perso il “magic touch”

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Ops, mi sa che abbiamo un problemino. La produzione manifatturiera cinese in settembre, stando al Caixin China Manufacturing Purchasing Managers’ Index in lettura preliminare, è scesa a 47 rispetto al 47,3 di agosto, il minimo da sei anni e mezzo a questa parte, come ci mostra il grafico. Oltretutto, questo dato segue quelli altrettanto deboli degli investimenti in capitale fisso, della produzione industriale e delle esportazioni. Non a caso, come ci mostra questo grafico, la... Continua a leggere

Per “La Stampa” l’America è in ripresa. Terza e ultima parte del contro-reportage

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Nell’immaginario della mia generazione, l’America era legata al concetto di libertà, di viaggio, di cinema. C’erano alcune icone assolute, come i RayBan dei “Blues Brothers”, il giubbotto di Fonzie, il ballo di fine anno al liceo e, soprattutto, gli enormi centri commerciali, i malls. Ora ci sono anche in Italia ma quelli americani erano e restano, con il loro gigantismo un po’ pacchiano, il simbolo stesso del consumo (e del consumismo deteriore, in alcuni... Continua a leggere

Cina, il Partito ha ordinato che il rally continui. Ma la bolla cresce. E a Wall Street…

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Fuori dall’eurozona l’effetto contagio greco è già finito? In effetti, pensare che i guai di un Paese la cui economia rappresenta meno del 3% del Pil dell’Ue possa contagiare e far deragliare Wall Street e la Cina fa un po’ ridere, al netto del fatto che il market cap della Borsa di Atene rappresenta una frazione di quello di una big quotata allo Standard&Poor’s o al Dow Jones. Ieri Shanghai ha chiuso con un tonico +5,5% dopo l’ennesimo tonfo di quasi... Continua a leggere

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