Archivi per tag: Front National

Prima tangenti, ora molestie che spuntano come funghi: siamo dentro un nuovo e morboso 1992?

Di Mauro Bottarelli , il - 111 commenti

Ora, la faccenda stava assumendo i tratti del ridicolo sin da subito. Harvey Weinstein, il giubilato produttore di Hollywood che si sarebbe scopato praticamente qualsiasi cosa respirasse nell’arco di un chilometro dal suo studio, ormai è un morto che cammina, bannato dal genere umano e destinato a un triste destino. Contro di lui, chiunque ha qualcosa da dire e in Italia abbiamo vissuto per giorni il patetico teatrino di Asia Argento (ieri ci ha pensato Miriana Trevisan, ex “Non... Continua a leggere

La Francia dimostra che l’esperimento di golpe democratico è possibile. Chapeau per le elites

Di Mauro Bottarelli , il - 42 commenti

Per capire non servono molti numeri, ormai triti e ritriti in ogni tg o sito di informazione. Certo, il primo turno delle legislative francesi ha registrato l’affluenza più bassa dal 1958. Certo, En Marche! va verso il dominio assoluto dell’Assemblea nazionale francese, con oltre 400 seggi e sopra il 30% di consensi. Certo, crollano i Socialisti e vengono ridimensionate non di poco le ambizioni di Marine Le Pen e del suo Front National. Ma conta una cosa sola, avere memoria.... Continua a leggere

Dov’è Marine Le Pen? Più che il pericolo fascista, l’importante era la vittoria del Re Sole delle elites

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Presi come siamo dal voto britannico di dopodomani (l’ultimo sondaggio appena pubblicato ci dice che il Labour ora è a un solo punto di distacco dai Tories di Theresa May, miracoli che solo l’Isis può fare), sono passate completamente in secondo piano le elezioni legislative di domenica prossima in Francia. Dopo la netta vittoria di Emmanuel Macron alle presidenziali e la formazione lampo di un governo perfettamente bipartisan, ora la sfida si sposta sul fronte della... Continua a leggere

Macron frigna per i gay ceceni ma sa che a Parigi c’è un evento con aree vietate ai bianchi? Forse no

Di Mauro Bottarelli , il - 139 commenti

In alto i calici, abbiamo superato quota 60mila! Con i quasi 10mila arrivi negli ultimi quattro giorni, il conto degli sbarchi nel 2017 ha infatti superato questo mitico livello, il 48% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando erano stati 40mila. Lo indicano i dati del Viminale, quindi il massimo dell’ufficialità. E da dove arrivano questi migranti che scappano da guerre e carestie? I nigeriani sono in testa tra le nazionalità delle persone sbarcate (8.120),... Continua a leggere

Loro contavano i voti per Macron, noi gli sbarchi. Morale? Non lo abbiamo preso in culo abbastanza

Di Mauro Bottarelli , il - 136 commenti

Alla fine è andata come da previsioni: Emmanuel Macron è il nuovo presidente francese con oltre il 65% delle preferenze, né l’effetto Mélenchon, né quello dell’astensione hanno permesso il miracolo a Marine Le Pen. Disperato per la prestazione del Milan e nel corso di una pausa pubblicitaria de “Il ritorno di Don Camillo”, ho girato su una delle tante maratone in onda e mi sono imbattuto nel discorso del neo-eletto inquilino dell’Eliseo: pensavo che Zapata e... Continua a leggere

Il voto di domenica vale molto di più dell’Eliseo: ci dirà se moriremo uomini liberi o servi democratici

Di Mauro Bottarelli , il - 78 commenti

Devo fare i complimenti a Urbano Cairo. Non quelli tardivi per la conquista di RCS ma per aver assemblato, negli anni, un’emittente televisiva che ogni giorno di più assomiglia a una sezione di Rifondazione comunista. Dopo l’alzata d’ingegno di Corrado Formigli, il quale a “Piazza pulita” non ha voluto limitarsi a invitare il vignettista Vauro, esemplare di nulla elevato a corrente di pensiero dal travaso di bile ideologica in corso ma ha giocato l’asso, il... Continua a leggere

Grazie al Will Coyote di Orly, in Francia è di nuovo allarme terrorismo. E la propaganda ringrazia

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Avevo già fatto notare venerdì la straordinaria coincidenza tra l’annuncio del ministro della Giustizia francese di sospendere in anticipo lo stato di emergenza e la comparsa di un pacco bomba alla sede dell’FMI di Parigi e di uno sparatore paranoico in un liceo del sud del Paese: et voilà, il buon Francois Hollande si è trovato costretto a confermare che lo stato di emergenza proseguirà fino al 15 luglio, stante la minaccia terroristica. Sabato, poi, l’allerta è salita... Continua a leggere

Lo vedi ‘sto pacco bomba? E’ greco! Il potere se la ride, tanto in Olanda hanno vinto Verdi e filo-turchi

Di Mauro Bottarelli , il - 28 commenti

Mercoledì pomeriggio, mentre l’Europa fingeva di trattenere il fiato per le elezioni in Olanda, il ministro della Giustizia francese, Jean-Jacques Urvoas, spiazzava tutti, dichiarando a “Le Figaro” che il suo Paese era pronto a sospendere lo stato di emergenza entrato in vigore dopo gli attentati di Parigi del novembre 2015: “Abbiamo creato le condizioni che rendono possibile uscire dallo stato di emergenza, questo senza indebolirci o farci rimanere spiazzati nei... Continua a leggere

Consiglio all’albergatore dei migranti: se anche la Svezia si sveglia, vuol dire che l’aria è cambiata

Di Mauro Bottarelli , il - 75 commenti

Quelli che sanno stare al mondo, quelli che non cedono alle sirene del populismo, ci dicono sempre che non esiste muro o politica repressiva che possa fermare la volontà degli uomini di avere una vita migliore: insomma, l’immigrazione clandestina va nella migliore delle ipotesi gestita ma non sperate di fermarla o limitarla. Sarà ma ieri abbiamo scoperto che nel mese di febbraio – il primo mese con Donald Trump alla Casa Bianca per intero – negli Usa sono letteralmente... Continua a leggere

L’ipocrisia immigrazionista prende uno schiaffone al giorno. E se Fillon rompesse i vecchi schemi…

Meno male che al ballottaggio delle presidenziali austriache ha vinto Alexander Van der Bellen, altrimenti l’Austria si sarebbe chiusa a riccio su stessa, avrebbe blindato i confini, espulso clandestini e dato vita alle peggiori politiche anti-migratorie che quei nazisti dell’FPO stanno elaborando da anni. Meno male, davvero. In effetti, con Norbert Hofer presidente, avremmo corso il rischio di vedere il Parlamento di Vienna dare vita a misure tese a spingere i richiedenti asilo a... Continua a leggere

Uccidere un miliziano Isis, costa agli Usa 220mila dollari: la paura è potere e business. E in Francia..

Di Mauro Bottarelli , il - 13 commenti

Oggi il Consiglio Costituzionale francese ha dichiarato contrario alla legge un articolo della legislazione del giugno 2016 che sanziona il reato di consultazione “abituale” dei siti jihadisti, perché il testo limita la libertà d’espressione in modo sproporzionato. Lo ha deciso il Consiglio, a cui si era rivolto un francese condannato a 2 anni di carcere per aver consultato dei siti jihadisti: dal giugno scorso, infatti, il codice penale prevede 2 anni di prigione e 30mila... Continua a leggere

Un 18enne solo e depresso ha tenuto in scacco la Germania. Credeteci ma occhio alle conseguenze

Di Mauro Bottarelli , il - 85 commenti

Dunque, non c’entra l’Isis, non c’entra l’estrema destra e non c’entra il tema dei profughi. A Monaco non ha agito un commando di tre persone ma un 18enne con doppio passaporto, tedesco e iraniano, di nome David Ali Sonboly, affetto da problemi psichici e con l’ossessione delle sparatorie di massa. Ha ucciso 9 persone e ne ha ferite 27, prima di togliersi esso stesso la vita a un chilometro dal centro commerciale in cui aveva seminato il panico. Non era un... Continua a leggere

Criminalizzare il dissenso e la rabbia, bollandoli di razzismo. Salvo, poi, piangere le vittime di Nizza

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Di come sia ridotta la Francia vi avevo dato uno spaccato solo ieri e vi giuro che stanotte mi si è gelato il sangue, quando ho sentito le prime notizie provenienti da Nizza: forse porto male? O, forse, dico le cose come stanno? O forse una terza ipotesi. Perché giusto pochi giorni fa, a mettere il carico da novanta ci aveva pensato nientemeno che il capo dei servizi segreti, Patrick Calvar, il quale ha placidamente dichiarato che “l’estremismo sta crescendo ovunque, siamo... Continua a leggere

Venerdì 24 giugno, il Brexit ha vinto il referendum. Cosa succede in Gran Bretagna? E nell’Unione?

Di Mauro Bottarelli , il - 28 commenti

Ma cosa succederà se davvero il 24 giugno l’Europa si sveglierà con la Gran Bretagna che ha scelto il Brexit? In modo pratico, come si svolgeranno gli eventi, al netto del panico del mercato e delle swap lines della Bce che lo inonderanno di liquidità? Per scelta, l’Ue non ha una road map che affronti questa ipotesi, proprio per non inviare messaggi allarmistici: quindi, nulla di pronto su carta. Anche perché, parlandoci molto chiaro, l’onda d’urto politica e... Continua a leggere

La sindaca rossa vuole trasformare Parigi in un campo per migranti a cielo aperto. E dall’Ucraina..

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

Era il 30 maggio scorso quando, pressato dalle incombenti elezioni amministrative, Matteo Renzi partiva all’offensiva contro Matteo Salvini sul tema dell’immigrazione: “Io dico: aiutiamoli a casa loro davvero, con la cooperazione internazionale e un diverso modello di aiuti allo sviluppo. Nel frattempo salviamo quante più vite umane possibili, sapendo che non c’è nessuna invasione: i numeri sono sempre gli stessi, più o meno. C’è una grande crisi umanitaria... Continua a leggere

La Germania ci insegna che non esiste dovere all’accoglienza. E nemmeno diritto all’invasione

Di Mauro Bottarelli , il - 18 commenti

Oggi avrei voluto parlarvi di tutt’altro ma due notizie mi hanno convinto ad affrontare il tema spinoso dell’immigrazione e del presunto dovere dell’accoglienza, in maniera provocatoria, lo anticipo subito. Primo, i fiumi di melassa buonista sparsi alle esequie laiche di Umberto Eco a Milano, trasmesse pressoché a reti unificate. Secondo, una cosa ben più seria, ovvero l’intervista rilasciata dal presidente francese, Francois Hollande, alla radio France Inter e... Continua a leggere

L’ottusità elettorale dei francesi e il voto ideologico contro il Fronte Nazionale

Di Davide Mura , il - 3 commenti

I francesi hanno perso la grande occasione di voltare pagina in senso patriottico e sovranista, cadendo nella trappola tesa loro dal partito socialista e dai neogollisti di Sarkò, notoriamente i partiti di sistema, filoeuropeisti, internazionalisti e multiculturalisti. La campagna elettorale denigratoria nei confronti del FN in questo senso ha sicuramente avuto successo, nonostante le assurdità dette, del tipo che il partito di Marine Le Pen era peggio dell’ISIS o che se avessero... Continua a leggere

Comunque vada, in Francia hanno perso i poteri forti

Di Davide Mura , il - Replica

Diciamoci la verità, la vittoria della Le Pen, al primo turno delle elezioni regionali francesi, è un duro colpo non certo alla democrazia francese, né alla repubblica, ma ai poteri forti che governano la Francia da decenni. Che siano questi espressi e rappresentati dai socialisti o dai neogollisti, poco importa, poiché le differenze tra i due schieramenti sono solo di facciata. La Le Pen rappresenta oggi la speranza per tutti quei francesi che hanno dovuto subire per anni l’opaca... Continua a leggere

Francia tra rivoluzione e restaurazione

Di lafayette70 , il - 10 commenti

Il risultato incredibile, ma non per questo sorprendente, del voto europeo in terra di Francia offre ogni giorno nuovi sviluppi politici che vanno assumendo le dimensioni di un gigantesco effetto-domino destinato a mutare il quadro di un sistema fino ad ora giudicato solido nelle sue basi. Ebbene, l’autocompiacimento delle élites bipolari verso un modello di cooptazione oligarchica che ha retto le sorti della repubblica transalpina per poco più di mezzo secolo ha subito domenica un colpo... Continua a leggere

Francia, la nemesi dello stato-nazione

Di lafayette70 , il - 8 commenti

Mai nella recente storia francese il dissenso verso il potere si sta esprimendo in maniera tanto evidente quanto pervasiva in ogni settore della società perfino tra quelli meno inclini alla protesta o più favorevoli all’incarnazione attuale della maggioranza parlamentare. Un autentico miracolo al contrario che sembrava impossibile accadesse in un’area oramai considerata come fulcro, assieme alla vicina ed ex-rivale storica Germania, dell’apparentemente inarrestabile processo di... Continua a leggere

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