Archivi per tag: gas

Relazioni Russia, Turchia e Israele : il report al 01/07/16

Di Nuke The Whales , il - 15 commenti

Rapporto Russia Turchia Israele Recep Tayyep Erdogan ha chiesto scusa a Vladimir Putin per l’abbattimento del bombardiere Su-24 avvenuto il 24 novembre 2015. Da allora si erano bloccati i contatti economici e commerciali tra la Turchia e la Russia. Il bando russo aveva bloccato le importazioni di frutta e verdura turche, aveva fermato il turismo verso la Turchia, aveva generato preoccupazioni sulle forniture di gas e messo in standby il Turkish Stream. Si denota che entrambe le parti... Continua a leggere

Il riequilibrio di poteri globale passa ancora dal petrolio. E la Turchia rischia di restarne vittima

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Almeno ci sono delle certezze in questo mondo di matti, dove uno squinternato dirotta un aereo per rivedere l’ex moglie a Cipro : le armi da fuoco saranno vietate all’interno della convention repubblicana per la nomina del candidato alla presidenza, durante la riunione che si terrà dal 18 al 21 luglio a Cleveland. Lo ha annunciato il Secret Service, il servizio di sicurezza responsabile della protezione delle personalità e questo in risposta a una petizione che chiedeva invece... Continua a leggere

Modalità manipolazione on: cosa si nasconde dietro il rally correlato di equity e petrolio

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Mai come in questo periodo esiste una correlazione tra corsi rialzisti delle equities e valutazioni del petrolio. Basta un picco all’insù del prezzo del greggio, una percezione del mercato del raggiungimento del mitologico “bottom” e le Borse salgono. Ma davvero c’è da credere ai rialzi vissuti recentemente dal barile? Oppure c’è qualcosa dietro a quei rialzi, esattamente come a quelli delle piazze azionario mondiali? Partiamo da questi due grafici, i quali... Continua a leggere

Il Capodanno di Colonia come il vaso di Pandora: in Germania società e politica vanno in pezzi

Di Mauro Bottarelli , il - 24 commenti

Questa notizia non avrà le prime pagine dei giornali ma le meriterebbe ampiamente: domani, infatti, il primo ministro bavarese, Horst Seehofer, volerà a Mosca per incontrare Vladimir Putin in quello che viene visto come un viaggio di primo disgelo e la prova che Berlino ha bisogno di mantenere vivi i rapporti con la Russia. Horst Seehofer come Franz Josef Strauss, il quale nel 1987 volò nella capitale russa per incontrare Mikhail Gorbachev e ribadire l’importanza di creare un dialogo... Continua a leggere

L’FMI ha dichiarato guerra alla Russia. Rischiando però di pestare i piedi alla Cina

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Mi capita molto spesso di non essere affatto d’accordo con le scelte editoriali di grandi quotidiani e telegornali nazionali, i quali a mio avviso sempre più spesso sottostimato o addirittura ignorano notizie che meriterebbero non solo la prima pagina ma, addirittura, il titolo sottolineato con l’evidenziatore. Bene, l’altro giorno questa mia discrepanza di opinioni ha toccato il livello record. Con una decisione storica e incredibile, infatti, il Fondo Monetario... Continua a leggere

Il commercio globale crolla, le commodities pure e anche il CapEx non sta benissimo

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Il commercio globale parla e vuole dirci qualcosa: per l’esattezza che siamo al disastro e che i prezzi in calo continuo delle tariffe di noleggio non fanno che riflettere questa realtà. Di più, ci dice anche che si sta configurando una riedizione perfetta del 2008, un qualcosa che dovrebbe far riflettere parecchio, visto che almeno nel breve termine non paiono palesarsi segnali di vita sul mercato. Cominciamo da questo grafico, il quale non mi pare abbia bisogno di spiegazioni,... Continua a leggere

La Fed rischia di innescare una margin call sul dollaro, alzando i tassi. Ma forse è ciò che serve

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Dunque, mancano otto giorni alla riunione del Comitato monetario (FOMC) della Fed chiamato a prendere la decisione più attesa dell’anno, anzi da 84 mesi di fila: alzare o meno i tassi onshore Usa di un quarto di punto. Oggi non vi tedierò con i miei soliti dati macro per dimostrare che la situazione reale dell’economia Usa è pre-recessiva, quindi anticiclica rispetto a una scelta come quella che la Yellen e soci paiono intendere attuare. Voglio fare un quadro generale a livello... Continua a leggere

Il petrolio dell’Isis? Si “nasconde” tra quello curdo-iracheno e Turchia, Israele e Malta forse sanno qualcosa. Ma pare che anche in Italia..

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Al di là della loro efficacia reale, i raid russi contro le carovane di autocisterne dell’Isis, che trasportano petrolio del Kurdistan iracheno e dalla Siria verso la Turchia per essere vendute, hanno portato alla luce una realtà incontrovertibile: quella catena di fornitura petrolifera non solo è nota a tutti ma, per funzionare come ha fatto e come fa, gode di appoggi e interessi ad altissimo livello. Spesso, da parte di insospettabili. Prima di entrare nei dettagli operativi, è... Continua a leggere

Il problema non è che l’America sia in recessione. E’ che pare di essere sul precipizio di un nuovo 2008

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Finalmente una buona notizia dai dati macro statunitensi. Come ci mostra il grafico, l’indice Philly Fed – dopo due letture negative di seguito – a novembre è salito dal -4.5 a +1.9, la migliore lettura su base mensile da giugno. A guidare questo risultato, però, non ci sono componenti “reali”, visto che i nuovi ordinativi si sono sfracellati del 10%, le spedizioni sono scese, così come i paid prices e la avarege workweek, come ci mostra il grafico. Cosa è... Continua a leggere

Usa, le vendite al dettaglio crollano e gridano recessione. La Fed ha bisogno del QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Non datemi del paranoico ossessivo, c’è una spiegazione se torno ancora a parlare di vendite al dettaglio negli Usa. Venerdì, infatti, sono usciti gli ultimi dati del Dipartimento del Commercio e ci dicono questo, ovvero che a seguito del -0,1% di settembre, le vendite al dettaglio del cosiddetto “control group” sono salite solo dello 0,2% contro l’attesa dello 0,4%, Di più, essendo calate dello 0,3% su base annua a settembre, le vendite che escludono le automobili... Continua a leggere

Le aziende Usa annegano nel nuovo debito. E occupazione e ciclo del credito dicono che la Fed resterà ferma

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

In fatto di decisioni sui tassi di interesse da parte della Fed si possono mettere in campo molte variabili ma c’è un dato di fatto che ormai appare incontrovertibile: il deterioramento dei bilanci di molte compagnie Usa sta diventando qualcosa di allarmante e non potrà che peggiorare, se la crescita degli utili continuerà a stagnare in un contesto globale di rallentamento economico. E non è questione di poco conto, visto che come ci mostra questo grafico il ciclo del credito aveva... Continua a leggere

Fanta-geofinanza: e se la Fed alzasse i tassi per vincere la guerra che gli Usa stanno perdendo in Medio Oriente?

Di Mauro Bottarelli , il - 37 commenti

Sta per succedere qualcosa. Nonostante i rialzi allegri della Borse e i dati macro Usa che sembrano allontanare almeno a metà 2016 il rialzo dei tassi, il mercato sta inviando segnali molto chiari e preoccupanti. Come questo, ovvero il fatto che ieri lo spread tra Vix e Skew sia arrivato all’ampiezza massima, con il secondo misuratore che ha battuto ogni record storico. Il Vix è l’indice della volatilità e continua a scendere, sintomo che il mercato è in modalità rialzista e... Continua a leggere

Come il prezzo del petrolio impatta sui mercati finanziari. E perché il peggio potrebbe ancora venire

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

I bassi prezzi del petrolio cominciano a colpire anche i giganti. il Fondo sovrano norvegese, già dall’anno prossimo dovrà cominciare a liquidare assets e mettere mano agli 830 miliardi di dollari di detenzioni per tamponare i gap di budget statale, come ci mostra questo grafico. Nei primi tre trimestri di quest’anno, infatti, le entrate fiscali dall’estrazione del petrolio sono calate del 42%, come ci mostra questo grafico, quindi nel 2016 le spese supereranno le entrate... Continua a leggere

L’immigrazione è solo un’agenda geopolitica ed economica. Non un’emergenza

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Prima di tutto, una precisazione. Quanto leggerete, sono mie ipotesi, congetture, letture sottotraccia della realtà: non sono la verità e non voglio certo spacciarvela come tale, anzi vi chiedo fin d’ora scusa per l’inusuale lunghezza ma certi temi, se non argomentati a dovere, rischiano di perire per pressapochismo. Ma unendo i punti come nella “Settimana enigmistica”, troppe cose attorno all’emergenza immigrazione, soprattutto i profughi siriani divenuti... Continua a leggere

In amorevole memoria dei Brics. Una prece

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Temo che sui mercati si cominci a guardare alla Cina con occhio diverso. Primo, perché gli stessi cinesi stanno dimostrando con il passare dei giorni, sempre meno fiducia nelle loro autorità, sia politiche che monetarie. Come ci mostra il grafico, infatti, il margin debt a Shanghai è ai minimi da nove mesi ed è in calo costante da undici giorni di fila. Ma, forse, più interessanti ancora sono questi altri due grafici, il primo dei quali ci mostra come le posizioni aperte di cds cinesi... Continua a leggere

Cat in caduta e lo shale che annega nel debito: ecco la ripresa (in giro) Usa

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

La ripresa dell’economia Usa non sembra volersi arrestare e, anzi, sta contagiando positivamente l’intero pianeta. O forse no. Tra i mille indicatori che si possono prendere in esame per tastare il polso del ciclo economico in atto ve ne sono alcuni poco ortodossi ma decisamente utili. Uno di questi riguarda i dati di vendita a livello mondiale di Caterpillar, gigante dei macchinari pesanti da lavoro che si pone come cartina di tornasole dell’attività di molti comparti... Continua a leggere

La ripresa Usa: proprietari di casa ai minimi, produzione industriale a picco ed “estrema paura”

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

Tranquilli, il mercato azionario Usa non è affatto in bolla. Anzi, è sostenuto da valutazioni e fondamentali solidi e da investitori strutturali e di lungo termine, non speculatori taglia-Borse da quattro soldi. Un attimo, forse mi sbaglio. O, almeno, questo grafico mi suggerisce che sto sbagliando, visto che dimostra come una correzione del 3% dai massimi record dei corsi Usa abbia portato l’indicatore del sentiment degli investitori in area “extreme fear”! Avete capito... Continua a leggere

A Settembre i consumi di Gas fanno -13,1% (dopo il -14,8% dei consumi petroliferi ed il -9.6% dei consumi di energia elettrica)

Di Gpg Imperatrice , il - 20 commenti

Settembre 2012: Apocalipse now! Consumi gas -13,1%, dopo il -14,8% dei consumi petroliferi ed il -9.6% dei consumi di energia elettrica. E’ vero che rispetto al corrispondente mese di settembre del 2011, si è infatti avuto nel settembre 2012 un minor numero di giorni lavorativi (20 vs 22) e una temperatura media mensile inferiore di circa un grado e mezzo, pero’ il dato e’ impressionante.    Qui ricapitoliamo i consumi energetici (gas, petrolio ed energia elettrica) e... Continua a leggere

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Consumi di Gas Naturale: ad Aprile 2012 in incoraggiante ripresa

Di Gpg Imperatrice , il - 2 commenti

Aprile  2012 vede i consumi di GAS NATURALE crescere del 6,5%, dopo il pauroso -22,5% di Marzo. Il Quadrimestre s’e’ chiuso a -0,9% grazie a Febbraio ed Aprile. La produzione nazionale e’ salita del 2,2%, le importazioni scese del 8,2% (letteralmente in boom quelle dall’Algeria e Libia), e dato importante le scorte sono state ricostituite abbondantemente questo mese (dato utile ai fini del calcolo del PIL).   Attendevo questo dato con impazienza, per chiudere il cerchio... Continua a leggere

Consumi di GAS NATURALE: Marzo 2012 apocalittico

Di Gpg Imperatrice , il - 7 commenti

Marzo 2012 vede i consumi di GAS NATURALE crollare del 22,5%. Il Trimestre s’e’ chiuso a -2,2% grazie a Febbraio, ove le temperature rigide avevano spinto i consumi. Rispetto al 2011, quest’anno si è avuto infatti lo stesso numero di giorni lavorativi (il 17 marzo dello scorso anno è stata la festa dell’Unità d’Italia) ed un debole effetto della temperatura dato da una media mensile superiore di pochi decimi di grado. In sintesi il -22,5% ci sta tutto. La produzione... Continua a leggere

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