Archivi per tag: GDPNow

L’americano medio si preoccupa di avere un tetto sulla testa. Per questo serve la paura permanente

Di Mauro Bottarelli , il - 62 commenti

Ho accuratamente evitato di seguire i dibattiti dei talk-show sull’attacco a Manhattan oggi ma so che erano ovunque, grazie a un rapido zapping. Analisti strategici dappertutto, come se piovesse: ormai la difficoltà è trovare un idraulico bravo, non uno che ti dice come l’ISIS sia ancora una minaccia enorme, soprattutto i suoi imprevedibili lupi solitari (in effetti ci vogliono laurea e master per dichiarare che un radicalizzato fuori di testa è un po’ complicato da... Continua a leggere

Tra bolle immobiliari, redditi al palo e spese in aumento, gli Usa arrancano. Colpa di Trump?

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Era solo questione di tempo e, infatti, la dinamica comincia a prendere forma. Con gli indici occupazionali di manifattura e servizi in continuo calo e i licenziamenti che nel primo trimestre hanno toccato livelli che non si vedevano dal 2009, ecco che come ci mostra il grafico le richieste iniziali di disoccupazione sono salite per il terzo mese di fila negli Usa, la striscia più lunga dal luglio 2015, registrando in tre settimane un aumento del 9,1%, l’aumento più alto... Continua a leggere

Nei prossimi 3 anni in Cina andranno in fumo 6 milioni di posti di lavoro. E se sperate negli Usa…

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Essendo diventato il mondo un palcoscenico terrore-centrico, è abbastanza normale che un Paese defilato da questo problema come la Cina sparisca dai radar dell’informazione, soprattutto quella economica. Non è un bene, però. Questi due grafici, infatti, ci mostrano quale sia la proporzione della bolla immobiliare del Paese, soprattutto nelle città principali o Tier 1. Bene, la questione comincia a diventare seria, se il 25 marzo scorso il governo ha annunciato una serie di misure... Continua a leggere

Obama promette guerra all’Isis. E’ l’economia americana a chiederlo, non la volontà politica

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Ho molte cose da fare ma la mia priorità è quella di sconfiggere l’Isis ed eliminare la piaga di questo terrorismo barbaro che si sta diffondendo in tutto il mondo. Vediamo attacchi di alto profilo in Europa ma loro uccidono anche musulmani in tutto il Medio Oriente. Persone che sono innocenti, persone la cui unica colpa è quella di venerare l’Islam in modo diverso rispetto a questa organizzazione”. Parole e musica di Barack Obama durante la conferenza stampa a margine... Continua a leggere

Tornano a volare gli unicorni dell’economia Usa. Ma questa volta potrebbe esserci poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Datevi pure un pizzicotto se non vi fidate ma vi giuro che siete svegli e vigili: sto per dare una buona notizia sull’economia Usa. Dopo un anno di Pil tutt’altro che spumeggiante, infatti, la Fed di Atlanta ha aggiornato il suo GDPNow, il tracciatore in tempo reale della crescita per il primo trimestre di quest’anno e, come ci mostra questo grafico, è passato da +2,5% all’attuale +2,7%. Che bomba! Il dilemma però è il seguente: cosa è successo per giustificare un... Continua a leggere

Quale America è uscita dai caucus dell’Iowa? Un Paese in piena crisi che ha smesso di negarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

I caucus dell’Iowa hanno portato con sé alcune sorprese e alcune conferme rispetto alle candidature di repubblicani e democratici per le presidenziali Usa di novembre. Il superfavorito Trump è stato infatti sconfitto dal conservatore texano Ted Cruz ma a fare sensazione nella casa del Grand Old Party (GOP) è stata la bella performance dell’underdog, ovvero Marco Rubio, piazzatosi terzo a dispetto di tutti i pronostici e a solo una manciata di voti dal tycoon. In casa... Continua a leggere

La farsa è finita, il Re della ripresa Usa è nudo. E con le Borse a picco, ora si rischia davvero il botto

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

James Bullard questa volta non è bastato. Il mini-rally avviato giovedì dalla sua scoperta dell’acqua calda (“Prima o poi il petrolio arriverà a un bottom”) è durato solo un giorno e ieri i mercati si sono letteralmente schiantati al suolo dopo che, come vi avevo anticipato, la quasi certezza del via libera all’export iraniano ha affossato ancora il prezzo del greggio e fatto toccare agli spread dei junk bond energetici il massimo storico, come ci mostra questo... Continua a leggere

Come smontare il dato sull’occupazione Usa e prendere atto che i dati cinesi, in confronto, sono oro colato

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Rullo di tamburi: quanti posti di lavoro non agricoli sono stati creati nel mese di dicembre negli Stati Uniti? Qualcosa come 292mila, contro le attese di 200mila unità e in salita dal dato – già rivisto al rialzo – di novembre di 252mila, come ci mostra il grafico. Un successone, non fosse per un particolare che ci mostra questo grafico: non solo non c’è stata l’aumento minimo dei salari che ci si attendeva – il consensus era a +0,2% – ma, anzi, per... Continua a leggere

La Fed di Atlanta dimezza il Pil del quarto trimestre 2015 e sempre più indicatori parlano di ripresa. Per i fondelli

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Ieri sui mercati ha fatto sensazione – e innescato crolli, insieme alla fine del divieto di vendita – il dato PMI manifatturiero cinese, il quale come ci mostra il grafico a dicembre è sceso a 48.2 dal 48.6 di novembre e dal 49.6 di un anno, mentre le attese del consensus erano per una lettura di 48.9. Ma c’è dell’altro e proprio nell’epicentro della cosiddetta ripresa economica. Se infatti il PMI del Canada si è schiantato al minimo da quando viene tracciato... Continua a leggere

Negli Usa spese militari ai massimi, un nuovo Patriot Act e dazi contro la Cina. Guerra in vista?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

La giornata di ieri è una di quelle che si possono tranquillamente definire spartiacque. Ovviamente, i grandi media si sono limitati al loro lavoro ordinario: le scandalo delle banche, Matteo Renzi che benedice la “Variante di valico” e altre amenità del genere. Si sa, è Natale e le redazioni si svuotano. Bene, è successo molto di più e di molto più grave sottotraccia, qualcosa che non dovrebbe far stare tranquillo nessuno. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che... Continua a leggere

L’economia Usa ormai è la fiera degli unicorni e la Fed abbassa ancora le stime del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

Dopo due giorni di incursioni geopolitiche, è ora di tornare ai grandi classici: la strepitosa ripresa dell’economia statunitense. Cominciamo da qui, ovvero dal fatto che il Milwaukee ISM per il decimo mese degli ultimi dodici ha mancato al ribasso le previsioni, scendendo a novembre a quota 45.34 dai 46.66 di ottobre. Ma sono come al solito le sotto-componenti a regalarci delle gioie: i nuovi ordinativi sono scesi a 39.60 da 46.67, l’occupazione è calata a 48.16 da 51.44 e la... Continua a leggere

Il giorno del Ringraziamento porta in dono un bel tonfo per l’economia Usa. E un taglio del Pil

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Per il secondo giorno di fila mi tocca occuparmi della strepitosa ripresa economica Usa e lo faccio non per sadismo ma perché ieri sono usciti una valanga di dati macro, alcuni anticipati in vista della festività odierna del giorno del Ringraziamento. Prima di cominciare, però, mi permetterete due righe di chiarimento. Più di una volta, l’ultima ieri, trovo commenti ai miei articoli sull’economia statunitense di questo tenore, “E la Russia, allora?”. Dunque, non... Continua a leggere

Cari amici del Sole24Ore, vi voglio bene. Ma sull’economia Usa, almeno una volta, dite la verità

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Non me ne ero accorto ma ci ha pensato un lettore a segnalarmi l’editoriale di Fabrizio Galimberti sul Sole24Ore del 30 ottobre scorso, dedicato all’America come driver della crescita mondiale in una fase che vede messo in discussione il ruolo degli emergenti. Vi ripropongo solo due passaggi. Il primo è questo: “I nuovi sussidi di disoccupazione in America sono oggi ai livelli più bassi da 42 anni (e nel 1973 c’erano 110 milioni di americani in meno). Il Pil americano... Continua a leggere

Il Pil Usa è sostenuto da spese sanitarie e scorte ma l’economia reale dice altro. E la Fed dovrà decidersi

Di Mauro Bottarelli , il - 20 commenti

Rullo di tamburi: a livello preliminare, il Pil Usa nel terzo trimestre è cresciuto dell’1,49%, come ci mostra il grafico, disattendendo le previsioni per un +1,6% e in forte calo dal 3,9% del secondo trimestre, quello degli unicorni che benedicono i processi di revisione. E’ la seconda lettura più debole del Pil a livello trimestrale dai primi tre mesi del 2014, sempre se si esclude il doppio aggiustamento stagionale che fu posto in atto nel primo trimestre di quest’anno... Continua a leggere

L’ennesimo “giorno della marmotta” dell’economia Usa parla una sola lingua: RECESSIONE

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Giornata di dati macro quella di ieri negli Usa e devo dire che la ripresa pare più pimpante che mai (già mi attendo qualcuno che tra i commenti posterà grafici sul Pil del Burkina Faso per dimostrare che l’America non sta così male o che, comunque sia, i nuovi ordinativi in Iowa vanno meglio di quelli della Siberia), a partire dalla prosecuzione in grande stile della dinamica un po’ bislacca di cui vi parlavo due giorni fa. Ovvero, questa. Come vedete il gap tra domande di... Continua a leggere

Il mercato dei junk bonds vuole dirci qualcosa. Ascoltarlo sarebbe salutare

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Gli occhi degli Usa ma anche del resto dei mercati oggi sono puntati sul dato dell’occupazione non agricola, atteso per il primo pomeriggio in Italia. Questo grafico, ci mostra che in base ai sondaggi preliminari delle varie sezioni regionali della Fed, potremmo ritrovarci con una lettura negativa, un qualcosa che potrebbe mettere da parte una volta e per sempre l’ipotesi di rialzo dei tassi entro fine anno e potrebbe aprire un altro scenario. Ovvero questo, il fatto che per la... Continua a leggere

Buybacks e mercato del lavoro mettono dubbi alla Fed. Ma se guardiamo altrove..

Di Mauro Bottarelli , il - 4 commenti

I mercati in preda alla volatilità, tutti scappano, il parco buoi si agita. Attenzione, mica vero. Questo grafico, basato sul flusso di clientela di Bank of America-Merrill Lynch, ci dice che i buybacks corporate sono al livello più alto da 18 mesi per quanto riguarda la media a quattro settimane, sintomo che si compra. C’è un problema, però. Anzi, due. Il primo ce lo spiega questo grafico, il quale ci invita a non credere troppo al fatto che questo trend regga. Il secondo, forse,... Continua a leggere

Il parco buoi non ci sta ad essere tosato ancora. E arriva la deflazione alimentare

Di Mauro Bottarelli , il - 7 commenti

Vuoi vedere che il parco buoi si è stufato di essere l’agnello sacrificale delle politiche delle Banche centrali? In effetti, dopo aver pagato il bail-out di Wall Street nel 2008, i cittadini Usa potrebbero finalmente aver capito la lezione. Questo grafico di Credit Suisse, sembra confermarlo, visto che nei mesi di luglio e agosto gli investitori retail sono scappati dalle equities ma non hanno dato vita alla solita rotazione verso l’obbligazionario: mamme e papà d’America... Continua a leggere

Per “La Stampa” l’America è in ripresa. Seconda parte del contro-reportage

Di Mauro Bottarelli , il - 1 commento

Nella quarta puntata del reportage “L’America sulla strada della ripresa”, il quotidiano “La Stampa” cerca conforto e spirito – come direbbe il Montezemolo di Crozza – in Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo Fiat-Chrysler (FCA) e in qualche modo editore del giornale torinese. E qual è il concetto base? “Chi vuol bene all’Italia deve accettare il nuovo”. La mia vita non è più la stessa. D’altronde, lui crede... Continua a leggere

Il Re è nudo: negli Usa recessione, Pil a picco, tagli e fuga dalla Borsa

Di Mauro Bottarelli , il - 23 commenti

Ora anche gli economisti mainstream lo temono (alla buon’ora, dopo aver incensato la ripresa obamiana e l’Abenomics dei samurai pazzi): c’è pericolo di nuova recessione! Peccato che in recessione ci siamo già, Stati Uniti in testa e Cina che flirta pericolosamente con il rallentamento dei dati macro, a fronte di un debito che sta ticchettando. Ma restiamo negli Usa, magnificati come driver della ripresa mondiale dalla cosiddetta “stampa autorevole” e vediamo che... Continua a leggere

RC Twitter

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi