Archivi per tag: Gender

Affamare la bestia della bontà è l’unica soluzione per sopravvivere. Altrimenti, tenetevi pure l’Unicef

Di Mauro Bottarelli , il - 580 commenti

Non so se sono più patetici o ipocriti. Perché negare la realtà può anche essere la spia rivelatrice di una disperazione che nasce da sentimenti autentici e nobili ma arrivare al parossismo di elevare questa distorsione ad atto di normalità politica che presupponga la criminalizzazione di chi, da persona normale, invece lo stigmatizza, trascende ogni spiegazione razionale e va a incanalarsi nell’unica categoria dello spirito possibile: il delirio ideologico. Perché pensare che il... Continua a leggere

E’ vero, c’è un’emergenza democratica. Non è la legge elettorale ma la censura votata dal Senato

Di Mauro Bottarelli , il - 94 commenti

“(ANSA) – ROMA, 10 OTT – La legge europea passa al Senato con 118 sì, 17 no e 69 astenuti. Il provvedimento, che contiene tra l’altro la norma che introduce l’aggravante della “minimizzazione” di crimini come la shoah, deve ora tornare alla Camera. I senatori di Mdp si sono astenuti. (ANSA). BSA 10-OTT-17 19:19 NNNN. (ANSA) – ROMA, 10 OTT – “Se si dovesse riconoscere l’aggravante della minimizzazione di un crimine come quello... Continua a leggere

Vaccini per legge? Gender per legge? Attenzione, quella che si sta ribellando è l’Italia astensionista

Di Mauro Bottarelli , il - 254 commenti

< Non ho mai scritto una riga sulla questione vaccini, per tre ragioni. Primo, non ho alcuna competenza medico-scientifica e mi terrorizzo leggendo le controindicazioni di un anti-infiammatorio. Secondo, non ho figli, quindi ammetto che entrerei nel dibattito senza quel carico emotivo e personale che lo anima, rischiando di comportarmi come un elefante in cristalleria. Terzo, fin dal primo giorno la discussione si è tramutata in una vera e propria disputa tra Guelfi e Ghibellini, con toni... Continua a leggere

Ricordate il festival per soli neri di Parigi? In piena attività e con tanto di censura. Ora, chi è razzista?

Di Mauro Bottarelli , il - 83 commenti

Li aspettavo al varco, da almeno due mesi. E, come volevasi dimostrare, i pagliacci transalpini hanno calato le braghe senza nemmeno battere ciglio. Immagino che ricorderete il mio articolo dedicato al Nyansapo Afro-Feminist Festival di Parigi, la kermesse talmente multiculturale e multietnica da prevedere che l’80% dei suoi spazi fossero aperti soltanto per donne nere. All’epoca, la mobilitazione contro questo apartheid al contrario fu generale, così come lo scandalo e... Continua a leggere

Davanti al totalitarismo iconoclasta del Gay Pride, benvenuti gli idranti (senza ipocrisia) di Erdogan

Di Mauro Bottarelli , il - 94 commenti

Che quello in cui viviamo sia un mondo di merda, mi pare sia fuori discussione. L’ONU e l’Organizzazione mondiale della saità, nel fine settimana, si sono miracolosamente svegliate e hanno scoperto che in Yemen è in corso la peggior epidemia di colera al mondo: oltre 200mila casi e 1.300 morti, di cui 300 bambini. La cosa va avanti da mesi ma si sa, c’è altro da fare: migranti da accogliere, ad esempio. Chissenefrega di questi che, potenzialmente, sono profughi veri. Meno... Continua a leggere

Sesso ibrido, globalismo e un “pene concettuale”. E’ giunta l’ora che Laio uccida l’Edipo-millennials?

Di Mauro Bottarelli , il - 132 commenti

Sono usciti dal Nürburgring ordinati. Senza panico. Cantando. E non una canzone normale, bensì “You’ll never walk alone”, il più grande successo di Gerry & the peacemakers e inno del Liverpool, i cui tifosi cantano a sguarciagola per sostenere la squadra e per marcare un senso di appartenenza e comunità. Bene, i ragazzi del festival rock tedesco Rock-am-Ring che venerdì scorso sono stati fatti evacuare per una minaccia terroristica sono una comunità, un gruppo... Continua a leggere

A Davos si parlerà di repressione delle ong e di populismo, meno di economia. Ora vi è chiaro?

Di Mauro Bottarelli , il - 28 commenti

La prossima settimana si terrà l’annuale World Economic Forum di Davos, simposio dove storicamente si elaborano teorie economiche fallaci ma ammantate di potenzialità salvifiche, vista l’alta presenza di premi Nobel e politici di rango. Quest’anno non ci sarà Angela Merkel, alle prese con un restyling del suo cancellierato (il popolo non ama particolarmente i circoli alla Davos e la Frau a settembre ha le elezioni) ma per il resto, la piccola località svizzera si... Continua a leggere

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