Archivi per tag: Generale Haftar

Sochi caput mundi: Israele e Vaticano (anche per conto del governo) trattano con Putin. E Merkel…

Di Mauro Bottarelli , il - 206 commenti

Non un solo telegiornale italiano ha detto una singola parola su quanto state per leggere, in compenso sapete questo: dopo le 120 bombole di gas per fare esplodere la Sagrada Familia, il commando di Barcellona aveva nascosto in un secondo deposito 500 litri di acetone: non sappiamo se per confezionare giubbotti esplosivi, come dicono gli inquirenti spagnoli o per un eccessivo uso di smalto per le unghie da parte delle donne di famiglia. E mentre vi ragguagliavano su questa ennesima cazzata,... Continua a leggere

Sbarchi? Spariti. Morbillo? Sparito. Crisi in Qatar? Sparita. Si vive di emergenza politica, non di realtà

Di Mauro Bottarelli , il - 217 commenti

A volte, ciò che ci manca è davvero è un minimo di prospettiva. Prendete la questione terrorismo, tanto in voga in questi giorni e sempre in prima pagina sui quotidiani. Mentre ieri pomeriggio tutti gli occhi erano indirizzati verso un vigneto nella provincia profonda di Barcellona, da Mosca facevano sapere che l’intera provincia di Aleppo era stata liberata completamente dall’Isis. Libera. L’aeronautica militare russa ha compiuto 316 raid negli ultimi cinque giorni, in... Continua a leggere

L’ambasciatore in Egitto e la messa in saldo della residua dignità. Si scrive Regeni, si legge migranti

Di Mauro Bottarelli , il - 96 commenti

Premesso che lo scandalo vero fu ritirare l’ambasciatore in Egitto, non la decisione di rimandarcelo ora, c’è modo e modo di applicare la sacrosanta ragion di Stato. Perché anche la forma, a volte, ha la sua bella importanza e non ci si può lamentare se, come sta accadendo in queste ore, i genitori di Giulio Regeni siano su tutte le furie con il governo. Perché nemmeno un bambino di 3 anni con notevoli deficit di apprendimento e sedato potrebbe credere alla versione ufficiale... Continua a leggere

E ora scaricano tutte le responsabilità sulle ONG. Solo per nascondere cosa faremo davvero in Libia

Di Mauro Bottarelli , il - 68 commenti

Evito di ripetervi per l’ennesima volta il mio parere sulle ONG e sul terzo settore in generale, mi limito a ricordare come – di fatto – il suo sviluppo esponenziale in parallelo al globalismo anni Novanta ne faccia uno strumento dello stesso, oltretutto piegato alla peggiore logica di dumping sociale: privatizzare, de facto, l’assistenza che lo Stato dovrebbe offrire ai suoi cittadini-contribuenti attraverso la logica del senso di colpa e delle donazioni private come... Continua a leggere

Il benvenuto di Haftar alle navi italiane è nulla: saremo noi il fiammifero che brucia per primo?

Di Mauro Bottarelli , il - 96 commenti

Verrebbe da dire, ve l’avevo detto. Ma non ci voleva certo un profeta per capire che infilarsi nel ginepraio libico come abbiamo fatto noi italiani, avrebbe portato solo rogne. Dopo le minacce generiche sulla sovranità, infatti, il generale Haftar sarebbe passato alle vie di fatto con questo attacco ben più mirato: bombardate le nave italiane, poiché il loro ingresso in acque libiche si sostanzia come una lesione della nostra sovranità. Il tutto, a poche ore dall’ok di Camera... Continua a leggere

Alla fine, andremo in acque libiche a portare il Prep ai migranti per le scottature. Invoco pietà

Di Mauro Bottarelli , il - 95 commenti

Al netto del caldo bastardo che stiamo subendo, non vi sentite un po’ più larghi? Non state un po’ più comodi? Ma, soprattutto, non vi sentite un po’ più sicuri? Come no, cazzo? Lo dice il Viminale! Segno meno, per la prima volta nel 2017, per gli sbarchi di migranti in Italia: 95.215 ad oggi contro i 97.892 del 2016 (-2,7%). Evviva! Marco “Terminator” Minniti ha fatto ‘o miracolo , come direbbero a Napoli! Al netto delle battute, prepariamoci al peggio,... Continua a leggere

Gli sbarchi? E’ colpa dei francesi in Niger (proprio oggi, casualmente). Senza scordare il Russiagate

Di Mauro Bottarelli , il - 136 commenti

Non so voi ma io ho un rapporto strano con Fiorella Mannoia. La trovo umanamente insopportabile, come il 90% dei cosiddetti “artisti impegnati” ma devo ammettere che la sua voce ha un qualcosa di magico che la rende unica, un’interprete fuori dal normale. Ricorderete come uno dei suoi più grandi successi si intitoli “Come si cambia”, inno a un trasformismo di sopravvivenza in un modo falso e mutevole, soprattutto in amore e soprattutto per le donne. Bene, appena... Continua a leggere

Sui migranti, il governo tenta il blitz con Malta e Austria. Ma Macron ora mette le mani sulla Libia

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

La situazione si fa seria. Perché quando si comincia con i giochi di sponda, allora vuol dire che si segue la vecchia regola dei due ubriachi che si reggono uno con l’altra, di lampione in lampione, per cercare di arrivare a casa sani e salvi. Deve esserci stato parecchio traffico telefonico tra Roma e Vienna nelle ultime 36 ore, non c’è dubbio. E, altrettanto certo, è il fatto che in Austria il tema migranti sicuramente non interessi direttamente il Brennero a livello di flussi... Continua a leggere

I libici come Sherlock Holmes, la NATO in campo contro l’Isis: Manchester è la nuova Pearl Harbor?

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Alla fine, è facile. Ce l’abbiamo davanti agli occhi la realtà delle cose, basta unire i puntini. Il problema è che qualcuno, pur dovendo ammetterla la realtà, fa di tutto affinché ci comportiamo come chi ha cominciato il gioco che ho usato come immagine di copertina: farci sbagliare, mischiando gli addendi di un’operazione che non è mai a somma zero per il potere. Questa è un’agenzia ANSA di ieri alla 19.48, potete trovarla facilmente attraverso i motori di ricerca:... Continua a leggere

Il Deep State vuole sostituire Trump con Pence? Nel frattempo, il mondo è un campo di battaglia

Di Mauro Bottarelli , il - 28 commenti

Mentre l’America e il mondo sono focalizzate sullo scoop di MSNBC relativo alle tasse pagate da Donald Trump, ennesima riprova della credibilità della stampa mainstream, sottotraccia sono molte le notizie che rischiano di passare colpevolmente sotto silenzio. Mentre il re saudita Salman bin Abdulaziz sbarcava in Giappone per la sua quattro giorni di visita in Asia con 10 aerei, 500 limousine, 500 tonnellate di bagagli, 12mila stanze di hotel prenotate e due ascensori fatti ricoprire... Continua a leggere

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