Archivi per tag: Giacimenti petroliferi

Gli Usa uccidono il numero 2 dell’Isis per la terza volta in due anni. E in Iraq, boots on the ground

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Il capo del Pentagono, Ash Carter e il capo di Stato maggiore interforze, generale Joe Dunford, non stavano più nella pelle venerdì pomeriggio: in un raid Usa è stato ucciso il numero due dell’Isis, il “ministro delle Finanze” dello Stato islamico. Si tratta di “un terrorista noto, fin dai suoi legami con al Qaida e uno dei tre obiettivi di maggiore valore nella lotta allo Stato Islamico”, ha dichiarato tronfio Carter, il quale ha inoltre sottolineato che gli... Continua a leggere

Italiani, andiamo in guerra. Tra Libia nel caos dell’assurdo e giochini sauditi in Libano

Non so se è chiaro ma siamo in guerra. Contro chi? Apparentemente, l’Isis. La certezza è che ormai il Rubicone è stato varcato e se in Francia hanno avuto almeno la decenza di interpellare il Parlamento per inserire lo stato di emergenza (e quindi i poteri speciali all’esecutivo) in Costituzione, qui apprendiamo le cose a mezzo stampa dal Corriere della Sera. Il quale ci ha fatto sapere che il presidente del Consiglio ha firmato un decreto che definisce i contorni... Continua a leggere

L’Iraq potrebbe diventare il nuovo fronte del risiko globale. Mentre al Senato Usa spunta una legge..

Di Mauro Bottarelli , il - Replica

Il mini-rally del petrolio è già terminato? Erano solo short-squeeze quelli che invece qualcuno leggeva come chiari segnali del raggiungimento del bottom e della risalita delle valutazioni del barile? Pare di sì. O, quantomeno pare confermarcelo questo grafico, il quale ci mostra come le opzioni put marzo con scadenza 17 febbraio per il prezzo del WTI a 25 dollari al barile abbiano visto salire l’open interest al massimo storico alla fine della scorsa settimana, arrivando a 29.023. E... Continua a leggere

Il risiko mediorientale si sta componendo. E lo scontro Iran-Israele riemerge sempre più pericoloso

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Siamo sicuri che con la mossa di non tagliare la produzione dell’Opec, l’Arabia Saudita non abbia finito per spararsi nel piede, dopo aver minacciato con la pistola petrolifera mezzo mondo? O, forse, la mossa serviva ad altro, ovvero a lanciare un segnale in codice per segnalare che gli equilibri stavano saltando ed era giunta l’ora di un balzo in avanti della controffensiva in Medio Oriente? Per capire un po’ di più, conviene guardare al nemico giurato di Ryad, ovvero... Continua a leggere

Il petrolio dell’Isis? Si “nasconde” tra quello curdo-iracheno e Turchia, Israele e Malta forse sanno qualcosa. Ma pare che anche in Italia..

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Al di là della loro efficacia reale, i raid russi contro le carovane di autocisterne dell’Isis, che trasportano petrolio del Kurdistan iracheno e dalla Siria verso la Turchia per essere vendute, hanno portato alla luce una realtà incontrovertibile: quella catena di fornitura petrolifera non solo è nota a tutti ma, per funzionare come ha fatto e come fa, gode di appoggi e interessi ad altissimo livello. Spesso, da parte di insospettabili. Prima di entrare nei dettagli operativi, è... Continua a leggere

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