Archivi per tag: Globalismo

Sappiamo tutto dell’uragano Harvey e nulla della frana in Val Bregaglia: siamo global o solo servi?

Di Mauro Bottarelli , il - 81 commenti

Premessa doverosa: lo spunto di quanto state per leggere è arrivato dal fatto che una mia fidanzata era di Prosto di Piuro, frazione di una frazione di Chiavenna e quindi non solo conosco molto bene quei posti ma, ancora oggi, ci sono molto affezionato. Insomma, un moto interiore, per una volta. L’altra notte si è registrata una nuova frana in Val Bregaglia, in Svizzera, nel Canton Grigioni, a poca distanza dal confine con la provincia di Sondrio. Nella notte tra giovedì e venerdì... Continua a leggere

Presto le ONG saranno colpevoli anche per Ustica. Ma che strano silenzio dell’UE sul caso Libia-Italia

Di Mauro Bottarelli , il - 108 commenti

Ormai siamo alla pantomima. Ma tragica, non tragicomica. Di colpo abbiamo scoperto che le ONG che operano da anni nel Mediterraneo non sono quegli specchiati esempi di virtù che giornali come “Repubblica” ci hanno spacciato fino a ieri. Certo, il gioco delle parti deve continuare e vi spiegherò dopo perché, almeno a mio avviso, quindi è normale che oggi la lettura nobile che ci offre il quotidiano di Carlo De Benedetti sia questa, Saviano: "Io sto con Medici senza... Continua a leggere

La guerra tra mondialismo e identità deflagra in Vaticano: sui migranti si sceglie l’ordine o il caos

Di Mauro Bottarelli , il - 85 commenti

Alle 12.45 di un caldo martedì di metà agosto, mentre l’Italia brucia tra roghi e polemiche, ecco che l’ANSA spara una notizia flash: “BERLINO, 18 LUG – Sono almeno 547 i bambini che, nel corso di decenni, hanno subito violenze nel coro del Duomo di Ratisbona. E’ il risultato emerso dal rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber, e divulgato dai media tedeschi. Stando al documento, 500 bambini hanno subito violenze corporali, e 67 anche violenze... Continua a leggere

Il Matrix odierno nasce nel 1995, a tutela di un mondo di elites. E se Shakespeare ci salvasse?

Di Mauro Bottarelli , il - 50 commenti

L’emergenza terrorismo è talmente seria e grave che negli approfondimenti del mattino non si parla d’altro che dell’approdo del caso Consip al Senato, appuntamento che oggi potrebbe archiviare la parentesi del governo Gentiloni e spalancare le porte al voto anticipato in autunno. E Londra? E Parigi? Tutto passato, tutto archiviato. Del primo caso rimane l’imam eroe che fa trionfare il bene sul male, del secondo il fatto che lo Stato in Francia esiste e a partire da... Continua a leggere

Non esiste il diritto di essere italiano, esistono ordini a cui obbedire. E tempi rapidi per farlo

Di Mauro Bottarelli , il - 135 commenti

Mi basterebbe una semplice domanda per far crollare l’intero impianto ideologico della legge sullo ius soli: se questo provvedimento è tanto urgente perché legato a una questione di sacrosanti diritti negati, perché per giustificarlo si utilizza la chiave demografica e pensionistica? E’ un diritto delle persone o una necessità di cassa dell’INPS? Le due cose, come vedete, non collimano. Ma si sa, la retorica del “già oggi ci stanno pagando le pensioni” è... Continua a leggere

La Francia dimostra che l’esperimento di golpe democratico è possibile. Chapeau per le elites

Di Mauro Bottarelli , il - 42 commenti

Per capire non servono molti numeri, ormai triti e ritriti in ogni tg o sito di informazione. Certo, il primo turno delle legislative francesi ha registrato l’affluenza più bassa dal 1958. Certo, En Marche! va verso il dominio assoluto dell’Assemblea nazionale francese, con oltre 400 seggi e sopra il 30% di consensi. Certo, crollano i Socialisti e vengono ridimensionate non di poco le ambizioni di Marine Le Pen e del suo Front National. Ma conta una cosa sola, avere memoria.... Continua a leggere

Niente maggioranza per May, il Brexit si complica. E Sadiq Khan, ora, fa le prove tecniche da premier

Di Mauro Bottarelli , il - 97 commenti

Nessuna maggioranza assoluta, la scommessa elettorale di Theresa May si è tramutata in un clamoroso boomerang: la situazione in cui piomba la Gran Bretagna dopo il voto di ieri è quella del cosiddetto “hung Parliament”, il Parlamento impiccato. La primo ministro si dimetterà come ha chiesto Jeremy Corbyn, il vero vincitore – almeno morale – della tornata? Uscendo all’alba dal suo ufficio, l’ex ministro dell’Interno del governo Cameron ha detto di no... Continua a leggere

Comunque vada, sarà un disastro. Corbyn giura fedeltà a Merkel, la May vuole la “cura Ludovico”

Di Mauro Bottarelli , il - 36 commenti

Il giorno è arrivato. Mentre state leggendo questo articolo, i cittadini britannici stanno scegliendo il prossimo primo ministro, dopo la decisione di Theresa May dello scorso 19 aprile di indire elezioni anticipate, pur avendo soltanto 17 deputati di maggioranza. All’epoca il calcolo fu facile: i sondaggi davano i Tories con 22 punti di vantaggio sul Labour di Jeremy Corbyn, quindi l’alibi della necessità di avere un governo legittimato dalle urne e con una maggioranza stabile... Continua a leggere

Sesso ibrido, globalismo e un “pene concettuale”. E’ giunta l’ora che Laio uccida l’Edipo-millennials?

Di Mauro Bottarelli , il - 132 commenti

Sono usciti dal Nürburgring ordinati. Senza panico. Cantando. E non una canzone normale, bensì “You’ll never walk alone”, il più grande successo di Gerry & the peacemakers e inno del Liverpool, i cui tifosi cantano a sguarciagola per sostenere la squadra e per marcare un senso di appartenenza e comunità. Bene, i ragazzi del festival rock tedesco Rock-am-Ring che venerdì scorso sono stati fatti evacuare per una minaccia terroristica sono una comunità, un gruppo... Continua a leggere

Arriva la “June surprise”, fra l’8 e il 12 la tempesta perfetta potrebbe prendere forza. Parecchia forza

Di Mauro Bottarelli , il - 114 commenti

Hanno suscitato grande clamore le dichiarazioni di Angela Merkel nel corso di un comizio a Monaco di Baviera ma solo chi non aveva ben inteso da tempo quale fosse il ruolo della Germania nell’equilibrio globale, può davvero dirsi stupito. Leggere quel “non possiamo più fidarci degli Stati Uniti” con un genuino sussulto di orgoglio europeista dopo la prova muscolare di Donald Trump al G7 di Taormina è sintomo o di malafede o di approccio puerile: quelle parole significano... Continua a leggere

Qual è il filo rosso che unisce l’elezione di Macron alla visita di Obama? L’Etat profond. E le “riforme”

Di Mauro Bottarelli , il - 41 commenti

Si è molto parlato della visita di Barack Obama a Milano. E anche ironizzato, io per primo. In effetti, suona un po’ scordato il fatto di attraversare l’oceano per parlare di sostenibilità alimentare, quando per farlo occorrono aereo privato, 15 automobili di scorta, una suite da 8.500 euro a notte e una città in stato d’assedio. Ma, onore al realismo, si tratta di un ex presidente USA, quindi il protocollo, anche di sicurezza, lo impone. Ovviamente la stampa italiana si... Continua a leggere

Loro contavano i voti per Macron, noi gli sbarchi. Morale? Non lo abbiamo preso in culo abbastanza

Di Mauro Bottarelli , il - 136 commenti

Alla fine è andata come da previsioni: Emmanuel Macron è il nuovo presidente francese con oltre il 65% delle preferenze, né l’effetto Mélenchon, né quello dell’astensione hanno permesso il miracolo a Marine Le Pen. Disperato per la prestazione del Milan e nel corso di una pausa pubblicitaria de “Il ritorno di Don Camillo”, ho girato su una delle tante maratone in onda e mi sono imbattuto nel discorso del neo-eletto inquilino dell’Eliseo: pensavo che Zapata e... Continua a leggere

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